PARTE LA SFIDA AL 35° SCUDETTO DELLA STORIA DEL CALCIO A 5 – Luparense o Acqua e Sapone? Le parole di Marin e Bertoni

I sei volte campioni d’Italia, primi in regular season, hanno il vantaggio  di disputare  le prime due finali ed eventualmente gara 5 al Palazzetto di Bassano. Da dove stasera parte la sfida al 35°scudetto della storia del calcio a 5. Il nuovo regolamento prevede che non si possa pareggiare. Nel caso in cui non ci dovessero essere vincitori al termine dei 40’ effettivi, verranno giocati due tempi supplementari da 5′ ciascuno fin da gara 1, a differenza di ciò che accadeva nelle passate stagioni. In caso di ulteriore parità, tre tiri di rigore per squadra.Stasera gara-1, calcio d’inizio alle ore 20.45, in diretta tv su FOXSports. A Bassano anche il secondo match in programma il 30 giugno. Il 4/06 gara-3 a Pescara

I Lupi si approcciano alla finalissima dopo aver liquidato Axed Latina e Came Dosson, i nerazzurri di Città Sant’Angelo hanno eliminato Italservice Pesaro e Real Rieti.

David Marin, tecnico dei sammartinari, è conscio dell’alto coefficiente di difficoltà di questa serie finale: “Loro sono fortissimi, non lo scopriamo certo ora. Saranno partite belle da giocare perché ti danno una carica elevatissima, dall’altra parte però bisogna fare i conti con una squadra stellare che ci renderà la vita complicata.”L’allenatore spagnolo continua parlando delle prime due gare casalinghe: “Saranno fondamentali perché, vincendole entrambe, avremmo un vantaggio considerevole per quelle che verranno dopo. Al momento però penso a breve termine e quindi solo alla partita di domani perché partendo bene il morale aumenta e giochi con più consapevolezza. Saremo spinti da un pubblico meraviglioso che non ci ha mai fatto mancare l’apporto. A San Martino abbiamo sempre visto quanto la nostra gente fosse attaccata alla squadra e anche nelle trasferte ci siamo resi conto di come non ci abbandonassero mai. Adesso giocheremo a Bassano e ai sammartinari si aggiungeranno i bassanesi, è innegabile che giocare di fronte a cornici di pubblico così importanti ti porti sempre a dare quel qualcosa in più dal punto di vista caratteriale. E’ anche vero però che, a questi livelli, il fattore campo conta fino ad un certo punto, perché in stagione noi siamo andati a vincere in maniera netta al Pala Santa Filomena e loro sono venuti a vincere, anche se in una partita molto più in bilico, al PalaLupi. In ogni caso siamo carichi, è una finale e lotteremo con ogni arma a nostra disposizione per portare la serie dalla nostra parte.”

Gara dal profumo storico per Edgar Bertoni, che all’epoca della finale 2013-2014 vestiva la casacca veneta. “La Luparense la conosco bene, è abituata ad arrivare sempre fino in fondo, non sarà facile batterli, ma faremo tutto il possibile per riuscirci”, spiega proprio il gigante di Belo Horizonte, che si appresta a vivere la sua nona finale consecutiva in carriera e a lottare per il sesto scudetto della sua gloriosa storia sportiva.

La squadra del presidente Barbarossa ci riprova: dopo quattro titoli, insegue il suo primo scudetto e si affida alla sapienza del tecnico spagnolo arrivato lo scorso gennaio, che si giocherà il tricolore contro l’amico e collega David Marin, che ne è stato giocatore al Talavera e poi collaboratore tecnico a Cartagena.

Titoli per squadra

Luparense 6 2007, 2008, 2009, 2012, 2014, 2017
Roma RCB 5 1988, 1989, 1990, 1991, 2001
BNL Roma 4 1992, 1995, 1996, 1997
Roma Calcetto 2 1984, 1985
Torrino 2 1993, 1994
Prato 2 2002, 2003
Arzignano 2 2004, 2006
Marca 2 2011, 2013
Ortana 1 1986
Marino 1 1987
Lazio 1 1998
Torino 1 1999
Genzano 1 2000
Perugia 1 2005
Montesilvano 1 2010
Pescara 1 2015
Asti Orange 1 2016

 

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