PAGNOTTINI: “Stagione sufficiente fin qui, ma dobbiamo commettere meno errori se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo”

Intervista a Mister Pagnottini, alla guida quest’anno del Montebello.

Tra mille difficoltà e obiettivi importanti in piena zona play off e a pochi punti di distacco dalla vetta,  sta portando la squadra nell’elite del calcio umbro.

 

Buongiorno Mister….per via della sosta e del fatto che all’ultima giornata av ete riposato la squadra è ferma da un mese. Come sta ad oggi la squadra a livello fisico?

“Buongiorno a Voi! È vero la sosta ha coinciso con il nostro turno di riposo e siamo fermi da molto tempo, ma ci siamo allenati bene anche se poco per vari aspetti, ma fisicamente siamo pronti per ripartire!”

 

Si riparte contro la prima della classe Deruta, che all’andata batteste. Si gioca da voi…..potrebbe essere una grande occasione per riaprire ogni discorso?

“Si onestamente non vediamo l’ ora di giocare questa partita che per noi sarà da dentro o fuori…purtroppo qualche errore di troppo ci sta costringendo ad inseguire ma siamo consapevoli di potercela fare! E con tutto il rispetto siamo l unica squadra ad aver battuto il Deruta nel girone di andata…proveremo a ripeterci!”

 

Facendo un piccolo bilancio visto che si è chiuso il girone…..come giudica fin qua il cammino della propria squadra?

“Non parlerei di bilancio ma di percorso, un percorso che stiamo facendo fra mille difficoltà e fin qui darei una semplice sufficienza alla mia squadra…possiamo fare nettamente meglio, io compreso!”

 

Spesso ha sottolineato il fatto che molti  dei suoi ragazzi hanno giocato in C1…..e che stanno soffrendo particolarmente questo campionato ci spiega bene?

“Si, molti ragazzi mi hanno seguito in questa nuova avventura, anche se ho perso un elemento x me importante come Giacomo Cesaroni tornato al calcio a 11 e che approfitto per mandargli un saluto, ed è altrettanto vero che stiamo soffrendo più del dovuto la categoria in quanto senza offesa per nessuno, ma fra C1 e C2 ci sono molte differenze…in C1 si gioca o almeno si prova a fare calcio a 5, tutte le squadre o la maggior parte di esse cercano un gioco, mentre in C2 quasi tutte le squadre rinunciano al gioco stando chiuse davanti la propria porta e mettendo la maggior parte della gara sul piano fisico e sulle discussioni…e senza scuse noi subiamo molto questo aspetto!”

 

Un anno fa di questi tempi lei si giocava coppa e campionato di C1…..poi cause di forza maggiore le hanno impedito di ripetersi……è orgoglioso di aver fatto la scelta Montebello?

“Assolutamente orgoglioso di essere tornato a Montebello ( dopo aver centrato con loro la promozione in C1 nel 2016), jna scelta che rifarei senza pensieri!

E comunque pensando ad un anno fa..ci sono molti ricordi e molte soddisfazioni, momenti bellissimi che rimarranno indelebili, eravamo partiti per fare una stagione senza sofferenze e abbiamo raggiunto la finale di coppa italia, secondo posto in campionato, vinto i play off regionali e fatto una splendida esperienza con il play off nazionale, che dire, la squadra che era partita per una stagione tranquilla si é  ritrovata con merito alle porte della serie B..stagione fantastica!”

 

Infine i play off sono un obiettivo da centrare per provare realmente a salire?

“Rispondo a questa domanda con tutta la mia sincerità e non voglio passare per arrogante o presuntuoso, ma quando sono tornato a Montebello si è cercato di costruire una squadra vincente per puntare alla promozione ( e sono sempre convinto che la mia squadra tecnicamente sia la  migliore del girone) in C1 da primi della classifica e il nostro obbiettivo rimane quello! Nonostante le difficoltà espresse sopra cercheremo in ogni modo di raggiungere il nostro obbiettivo, se poi ripeteremo gli stessi errori del girone di andata, faremo un applauso ai vincitori, valuteremo i nostri errori e cercheremo il passaggio di categoria tramite i play off, ma credo nella mia squadra e in quello che i ragazzi possono fare…quindi la nostra corsa continua!”

“Permettetemi in chiusura di fare i complimenti a Voi per il lavoro che fate per il nostro sport, che senza il vostro impegno sarebbe quasi dimenticato!

Grazie di tutto”

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