MR.BETTELLI del VIS GUBBIO: “Soddisfazione per questa stagione e allo stesso tempo rammarico…..supereremo questa situazione difficile e torneremo in campo ma solo se avverrà in massima sicurezza. La Divisione venga incontro alle società “

Settimane fermi con pensieri più grandi e difficili da affrontare. Ma nel tempo che ci costringe a casa ovviamente non si può non fare un pensiero al nostro calcio a 5. Soprattutto chi lo vive quotidianamente sul campo come il Mister MARCO BETTELLI, allenatore della VIS GUBBIO squadra del raggruppamento D della serie B che al momento dello stop era seconda in classifica con due punti in meno della grande favorita il Prato c5. Gli umbri stavano tenendo un passo straordinario da inizio stagione. Ecco le sue parole nella nostra intervista

Buongiorno Mister Bettelli……come sta vivendo a livello personale questo periodo cosi difficile?

BETTELLI: “Inanzi tutto grazie per l’opportunità che mi date di poter parlare di calcio a 5 e spostare la testa, distrarmi qualche minuto da quella che è ormai una routine con la quarantena che stiamo vivendo. Dal punto di vista fisico sto bene, fortunatamente la nostra zona è meno bersagliata rispetto ad altre anche se ci sono alcuni casi e l’allerta è sempre alta….chiaramente rispetto quelle che sono le normative con la speranza che serva a ripartire quanto prima con una vita che si avvicini più possibile con la normalità.”

Un campionato interrotto dove il suo Vis Gubbio era secondo a due punti dal Prato…. Quanto rammarico per una stagione di grandissimo livello da parte vostra?

BETTELLI: “Un misto tra rammarico e soddisfazione..perché quest’anno abbiamo fatto una crescita importante non solo dal punto di vista legato alla classifica ai risultati in campo. Tengo a precisare che il nostro obiettivo era centrare i play off e assolutamente non quello di vincere il campionato. La rosa inizialmente comprendeva anche un altro argentino Sanchez, che è tornato in patria prima di iniziare il campionato per problemi personali e abbiamo deciso di non sostituirlo. C’è grande soddisfazione per quello che stavamo creando perché partendo dal settore giovanile abbiamo già dall’anno scorso fatto grandi cose, finalisti con l’under 15 dell’atletico Gubbio eliminati dal Bologna…..l’under 19 quest’anno ha già vinto il suo girone e sta ad un passo da quella che sarebbe stata la final eight di Coppa avendo battuto all’andata il Corinaldo 7-1. Ci tenevamo tanto a poter vivere questa avventura e disputarla. La prima squadra ha fatto molto bene, vincendo tante partite perdendone solo 3….due in modo scriteriato e una in modo immeritato sul campo che però ha determinato poi una crescita e siamo usciti dalla Coppa “

Crede nella possibilità di poter ripartire e terminare i campionati o dall’altro della sua esperienza crede che possano esistere delle soluzioni diverse per definire promozioni e quanto altro?

BETTELLI: “Sarebbe un sogno poter ripartire…..bisogna vedere le condizioni nella quale poter ripartire. Io credo che possa esserci la possibilità di ripartire anche perché le giornate da giocare sono anche poche, e sarebbe un peccato non terminare i campionati. Magari si potrebbe evitare la coda dei playoff che quest’anno sarebbe stata particolarmente lunga….,ma queste sono tutte supposizioni. Non credo che ci possano essere altre soluzioni per determinare promozioni e retrocessioni, l’unica è quella di terminare i campionati. Ci può essere un’altra soluzione alternativa in caso di emergenza, quella dei playoff tra le prime quattro e play out per le ultime due che nel nostro girone sarebbe veritiera…..perché credo che la vincente nel nostro girone si sarebbe decisa nello scontro diretto tra noi e il Prato. Credo che anche la formula dei playoff a quattro avrebbe dato la possibilità alle prime due di giocarsi la vittoria finale. Se questo non fosse possibile credo che sarebbe giusto ripartire la prossima stagione senza promozioni e retrocessioni quest’anno, perché ad oggi nessuna squadra ha dimostrato di essere nettamente più forte delle altre e lo scarto di punti cosi minimo conferma questa mia teoria. Spero di poter tornare a giocare altrimenti sarebbe giusto il prossimo anno ripartire cosi con la Divisione che venisse incontro alle società che hanno affrontato delle spese che sono poi valse a nulla.”

Come sta il gruppo e state adottando modalità di allenamento diverse per tenervi in forma nell’eventualità si potesse ripartire?

BETTELLI: “I ragazzi si stanno allenando individualmente, quando ci siamo fermati venivamo dalla vittoria contro la Sangiovannese e avevamo evidenziato uno stato di forma eccellente dopo un periodo di flessione che aveva coinciso con la sconfitta di Poggibonsi dettata da un problema mentale e anche nella vittoria col Cus Ancona la squadra dal punto di vista fisico non era apparsa brillante. A San Giovanni invece dopo un lavoro specifico avevamo ritrovato brillantezza. I ragazzi comunque dimostrano di essere professionali. Questa generazione, a dispetto dei calciatori di generazioni passate anche per via del lato estetico dimostrano di tenerci al proprio stato fisico. Io ho mandato un piccolo lavoro da svolgere in quattro sedute settimanali tra le mura di casa e loro mi mandano anche dei video di quello che fanno confermando la voglia che hanno di mantenersi pronti nel caso in cui si ripartisse. Credo comunque che nel caso in cui si ripartisse, la Divisione dovrebbe concedere una settimana dieci giorni per lavorare col gruppo prima di ripartire.”

Come si è mossa la società con quei ragazzi che vengono da fuori?

BETTELLI: “Ogni società si è mossa ritenendo più opportuno fare ciò che ha fatto. Noi non solo dal punto di vista sportivo ma soprattutto umano abbiamo ritenuto che i ragazzi potessero essere più a rischio se li avessimo fatti viaggiare. Comunque da qua sarebbe stato opportuno prendere un treno e poi andare in aeroporto per raggiungere il proprio paese. Abbiamo preferito che rimanessero a Gubbio. Poi sono solo due perchè Wagner si è stabilito a Gubbio con la famiglia e possiamo considerarlo eugubino come noi. Cresto e Di Fonzo hanno accettato questa soluzione di buon grado perché a Gubbio stanno bene, non gli manca niente sono seguiti dalla società e dal medico e sono inseriti nel tessuto cittadino. Quindi non corrono alcun rischio se mantengono le regole richieste dal Governo. Quando la situazione sarà migliore e avranno la possibilità di tornare dalle loro famiglie che giustamente sono preoccupate lo faranno. Va detto che le notizie che arrivano all’estero ovviamente sono generali mentre come già detto nella nostra regione con le dovute attenzioni non si corrono particolari rischi. Ci tengo a dire che non critichiamo chi ha fato valutazioni diverse, noi abbiamo dato priorità al fatto di non metterli a rischio nell’affrontare un viaggio con treni e aerei.”

Quale è il tuo augurio e la raccomandazione che vuoi mandare a chi ci segue?

BETTELLI: “Il mio augurio ovviamente è quello di poter tornare a fare ciò che più ci piace quindi l’allenamento, condividere lo spogliatoio, ridere e scherzare con persone con cui stiamo bene. Di conseguenza tornare a giocare. Per fare questo bisogna fare dei sacrifici e rispettare le restrizioni che ci ha imposto il governo per poter debellare questo male quanto prima e tornare ad una situazione normale. Ringrazio il vostro sito e te personalmente Alessio, perché continui a dare la possibilità di parlare di calcio a 5 spostando anche i pensieri a quelle che sono le notizie di ogni minuto su questa grave situazione. Faccio un saluto grande a tutte le società del nostro girone, con la quale siamo nemici in campo ma che non abbiamo mai avuto problemi fuori dal campo, in un girone che a noi piace tantissimo con il giusto far play sperando di tornare presto in campo sempre che questo avvenga con le dovute sicurezze.”

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