MIRAFIN – FIUMI DI LACRIME PER LA FELICITÀ

Al triplice fischio finale al Pala Enea si è scatenato l’inferno, tifosi e dirigenza impazziti di gioia per questa promozione meritatissima, e fiumi di lacrime per l’emozione che hanno dato i tifosi e i giocatori che hanno fatto sognare un intera città. Promozione che è arrivata un mese dopo la conclusione del campionato tramite i play off, quindi più sofferta, ma bella proprio per questo. Descrivere i momenti del dopo partita non e semplice, perchè vedere tanta gente correre da una parte e dall’altra del palazzetto alla ricerca di abbracci con i protagonistidi di chi ha messo il cuore, la fatica, e tanto sacrificio di una stagione vincente ma allo stesso tempo travagliata per il disagio di non aver avuto la propria casa dove allenarsi sempre, e quindi girare altri palazzetti e campi all’aperto con degli orari assurdi, nel veder tornare a casa i giocatori ad orari impossibili del tipo l’una della notte. Anche per questo motivo la Mirafin ha meritato la A2, ma sopratutto voluta a tutti i costi. La gara contro il Paola ci ha dimostrato di poter fare ancora di più, il 6-0 finale testimonia la forza di questi ragazzi. Il primo tempo si chiude sul 2-0 con una Mirafin devastante sulle fasce e grazie alle reti di Petrucci e Sordini. Nella ripresa replicano ancora Petrucci e Sordini, e sul 4-0 nel tabellino dei marcatori si aggiungono Batella e il portierone Mazzuca al suo secondo gol con la maglia rossoblu. Mister Salustri: “se tutto questo è stato possibile, e grazie a tutto l’ambiente che non ci ha mai lasciato. Da chi è stato dentro al campo e a quelle persone che non si vedono mai, ma che lavorano dietro le quinte svolgendo un lavoro importante. Siamo felici e vogliamo goderci la festa”.

Pietro Scannella

Ufficio Stampa Mirafin

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