ITALSERVICE PESAROFANO – LAMEDICA PRONTO PER RIPARTIRE: ” Faremo di tutto per essere protagonisti”

Buongiorno Giacomo, nel tuo futuro allora ancora Pesaro Fano? Questa volta sarà SERIE A e le difficoltà saranno maggiori, come ti approcci al nuovo impegno che per te sarà una prima assoluta?

LAMEDICA: ” Si ho deciso di continuare la mia avventura con l’Italservice Pesaro calcio a 5. Quest’anno la sfida della serie A sarà difficilissima sia a livello personale che per la società visto che sarà la prima volta per entrambi. So che dovrò impegnarmi più di quanto ho mai fatto per fare questo salto di categoria che è senza dubbio il più duro.”

E’ cambiato anche l’allenatore, via CAFU’ e in arrivo da Kuwait, RAMIRO DIAZ. Hai avuto modo di parlarci ? Per RAMIRO DIAZ è un ritorno nella nostra serie A, cosa ti aspetti da lui ?

LAMEDICA: ” Non conosco Ramiro e non ho ancora avuto modo di parlarci, ma l’ho incontrato diverse volte da avversario nell’anno in cui era sulla panchina dell’Orte e in più ne ho sentito parlare da diverse persone che hanno lavorato con lui. Mi aspetto un professionista molto serio e un allenatore molto preparato che saprà far crescere questa squadra e questa società. E io spero di imparare e migliorare quanto più possibile”

Tra le massime aspirazioni, quello di arrivare alla Nazionale è un tuo sogno?

LAMEDICA: ” Io penso che la nazionale sia un sogno di chiunque si approcci a qualsiasi sport, e naturalmente è anche il mio. Però devo anche dire che al momento non la vivo come un aspirazione concreta; devo innanzi tutto cercare di fare bene con il club.”

Intanto la società si sta muovendo per rafforzare la rosa. E’ arrivato dal mercato il primo nuovo acquisto BICHINHO, voluto dal mister che lo ha visto in Kuwait dove ha militato nelle ultime 3 stagioni, cosa serve ancora per essere competitivi?

LAMEDICA: ” Come molte volte ha ribadito il presidente nelle sue interviste, la società non vuole essere una comparsa nella serie A ma vuole dire la sua da protagonista. La società si sta impegnando per costruire un roster molto competitivo poi spetterà a noi trasformarlo in risultati sul campo.”

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