Intervista al portierone DAMIANO CASO

Difende la porta del Vis Anagni, squadra che per la prima volta fa la C2. Lui è sicuramente l’ uomo con più esperienza, da quasi venti anni para ed è tra i  migliori nel suo ruolo nel regionale.

Buongiorno DAMIANO CASO,partiamo subito da quello che è successo nell’ ultima gara di campionato.Vittoria in casa contro il Velletri, avversaria diretta per la corsa ai play off. Parlaci della gara?

 

DAMIANO CASO: “È stata una gara dura ed equilibrata, il risultato è sempre stato in equilibrio, abbiamo voluto fortemente la vittoria. Abbiamo avuto tante occasioni per poter chiudere la gara ma tra la sfortuna, la poca lucidità sotto porta e anche delle buone parate del portiere ospite non è stata possibile. Anche loro hanno avuto le loro occasioni e siamo stati bravi a farci trovare pronti. Il pareggio era stretto visto come purtroppo è capitato, una mia disattenzione ci stava togliendo la gioia dei 3 punti. Come si dice una partita perfetta, ma se sbaglia una sola palla ti puniscono.”

 

È ancora vivo come obiettivo quello di arrivare ai play off?

 

DAMIANO CASO: “Il nostro obbiettivo primario, come già detto ad inizio anno, è la salvezza tranquilla, ovviamente se poi sei lì per la lotta alla zona play off, sicuramente non ci tireremo indietro e sarebbe bello poter cogliere come primo anno per la Vis Anagni Futsal in C2 questo traguardo. Speriamo, noi ci crediamo…”

Parlando del campionato, avete cominciato alla grande rimanendo imbattuti nelle prime 5 gare, poi qualche pareggio ha un po’ arrestato il vostro cammino e nelle ultime 4 gare avete subito 3 sconfitte
Come mai tutta questa poca continuità?

 

DAMIANO CASO: “Effettivamente abbiamo fatto un inizio di campionato straordinario, poi delle imperfezioni in squadra, infortuni, qualche problema di performance dei nostri giocatori di punta e delle disattenzioni generali, poca concentrazione e determinazione, complice uno stato di forma non ottimale, abbiamo subito queste sconfitte. Quella che ci fa fatto rimboccare le maniche a tutti è stata la sconfitta con la Legio, dopo quel risultato negativo, ci siamo confrontati e incoraggiati per riuscire a ritrovare la giusta concentrazione,  forma fisica e unione.”

 

Un girone difficile e molto equilibrato, quale sono le squadre più insidiose per la zona play off?

 

DAMIANO CASO: “Difficile non troppo (rispetto agli scorsi anni passati in C2), ma molto equilibrato, ci sono molte squadre neo-promosse e con giocatori bravi, di qualità e giovani. Non sono abituato a vedere la classifica generalmente, guardo le squadre sabato per sabato e alla fine tiro le somme, direi che comunque le squadre in lotta per i play off sono Il Ponte, Pavona, Palestrina, Vallerano, Ciampino, sono tutte lì, poca differenza di punti, inoltre per noi tutte squadra che affronteremo in casa. Ma sarà importante affrontare le squadre, che si trovano sotto di noi con la giusta concentrazione e determinazione, per non lasciare punti importanti per strada. Poi sarà il campo il verdetto finale…. Noi saremo affronteremo tutti a viso aperto e lotteremo alla morte ogni sabato, con tutte le squadre a prescindere dalla posizione occupata in classica. Rispetto per tutti, Paura di nessuno.”

 

Parlando del tuo ruolo nello specifico, qual è la cosa più importante per un portiere per avere un rendimento costante nel tempo?

 

DAMIANO CASO: “Tecnica individuale, tattica individuale, consapevolezza dei mezzi, personalità e gestione delle risorse mentali nelle fasi di allenamento e di partita. Un menù che deve accompagnare quotidianamente il…pasto di campo del portiere.”

 

Quanto è importante il rapporto portiere-allenatore, considerando anche il fatto che la maggior parte degli allenamenti non si svolgono con lui ma con il preparatore dei portieri?

 

DAMIANO CASO: “Purtroppo oggi nelle scuole calcio e in gran parte delle prime squadre, la figura tecnica del preparatore dei portieri è molto trascurata.  Senza un preparatore, molti giovani portieri che vorrebbero provare ad avventurarsi in questo affascinante ruolo, crescerebbero con sostanziali lacune difficilmente colmabili successivamente anche da un tecnico qualificato. Stesso discorso vale per noi della vecchia guardia non renderemmo al 100%, non avremmo fiducia delle nostre potenzialità. Quindi prima di ogni Futsal o calcio mercato la figura più importane è lui “il nostro angelo custode” …il preparatore… Il padre degli allenamenti. Fra l’altro è ciò che mi piacerebbe fare dopo la chiusura della mia carriera calcistica.”

Mi dai una tua idea sul parare con i guanti o meno? Cosa preferisci e perché secondo te è meglio senza guanti piuttosto che con i guanti?

 

DAMIANO CASO: “La scelta di indossare i guanti o no, è solo una questione personale. Del resto come tutte le cose, ci sono i pro e i contro. Giocando senza guanti, nell’indoor potresti avere dei vantaggi sul controllo del pallone in fase di rilancio, più tatto nel parare mente nell’outdoor avresti poca sensibilità e più facilità di errore e d’infortunio in entrambi i casi. Usando invece il guanto (senza stecche), a parte il farsi meno male, hai più sicurezza nel parare, affidabilità e sicurezza nella presa e commettere meno errori. Io ho sempre preferito il guanto sin da piccolo, anche avendo provato a giocare senza.”

 

Parliamo un po’ della tua carriera e del futuro, hai girato molto negli anni passati ma l’esperienza più lunga è stata con il Colleferro.

 

DAMIANO CASO: “Effettivamente a 38anni ho giocato con diverse squadre, però, per un bel pezzo della mia carriera calcistica, il Colleferro è stato la mia seconda famiglia, ho avute tante gioie, soddisfazioni e traguardi, ma anche brutte annate. Ma del mio passato non rinnego nulla, fiero di aver fatto tutto quello che era nelle mie possibilità. Perché ho sempre lottato per ottenere il rispetto degli allenatori, conquistandomi la titolarità. Perché sono uno che Lotta…. Combatta e Vince…. e se non Vince…. IMPARA…!!!!!!!!!”

 

Qual è stata la gioia più forte vissuta con la squadra della tua città?

 

DAMIANO CASO: “Ovviamente le gioie più forti sono state la vittoria del campionato di serie D all’esordio assoluto del Futsal Colleferrino, il raggiungimento di ben 2 finali di coppa Lazio e una vittoria della stessa.”

 

Pensi un giorno di poter tornare a giocare lì?

 

DAMIANO CASO: “Nella vita mai dire mai, anche se il mio obbiettivo è giocare il più possibile, sperando mai ad infortuni seri e divertendomi sempre. Quando verranno a mancare il divertimento, li è il momento di dire basta, al calcio giocato.”

 

Chiudiamo chiedendoti un giudizio sul sito www.futsalplayers.it?

 

DAMIANO CASO: “Qui ci sarebbe da scrivere un poema, ma si racchiude in un’unica parola, “INEGUAGLIABILE”. Una magnifica realtà, dietro la passione, c’è tanta professionalità. La vostra. Tante parole non sempre rendono interessanti i discorsi… a volte una sola parola racchiude un profondo significato: GRAZIE. Grazie a tutti voi e alla prossima, perché è sempre una bellissima sensazione essere intervistato su questo meraviglioso sport.”

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *