Intervista a MR.SALUSTRI della Capolista MIRAFIN

Comanda il girone E di serie B con 9 punti in 3 gare. La Mirafin di Mr.Maurizio Salustri viaggia a punteggio pieno. In estate la squadra del Presidente Mirra è stata costruita per tentare l’assalto all’A2, con l’arrivo di molti giocatori importanti e la conferma di uno dei Mister più esperti e bravi del panorama Nazionale che conta nella sua esperienza anche campionati di A e una finale scudetto negli anni 90.

Lo abbiamo intervistato dopo la vittoria di Fondi.

Buongiorno Mr.Salustri,  la trasferta di fondi vi consegna altri 3 punti e la vetta solitaria della classifica a conferma di una “super squadra” costruita in estate……ti aspettavi una partenza cosi forte dei tuoi?

SALUSTRI: “Più che di una “super squadra” parlerei di una squadra razionale con giocatori mirati nei ruoli chiave, in quelle zone del campo dove lo scorso anno avevamo sofferto troppo. Per quanto attiene l’inizio del campionato mi aspettavo le usuali difficoltà correlate ad una squadra praticamente nuova di zecca. Difficoltà che effettivamente abbiamo incontrato e che stiamo superando attraverso la dedizione e la disponibilità dei ragazzi per sopportare il lavoro tattico che stiamo svolgendo “

 Emer, Gioia, Duarte, Moreira…..facile vincere a figurine ma crediamo che sotto ci sia il lavoro quotidiano di un mister che da tanti anni fa benissimo…..ci indichi quali sono le direttive tecnico tattiche che pretendi dalla tua squadra?

SALUSTRI: “Questi sono nomi conosciuti anche perché sono molti anni che calcano il parquet, ma chiunque pratica sport, qualsiasi sport, è consapevole che è la squadra che vince e per squadra intendo chiunque indossi una maglia con il nome Mirafin scritto sopra. Probabilmente qualche team avversario ha anche nomi più importanti dei nostri ma non può essere certo una preoccupazione “

Ovvio che i campioni aiutano a far tutto questo….quest’anno guidi una Ferrari. C’è il rischio che possano ripetersi gli errori dello scorso anno dopo la stessa partenza sprint?

SALUSTRI: “La nostra squadra mi piace molto, sono assolutamente soddisfatto del lavoro che la società ha svolto e di tutti gli effettivi che mi sono stati messi a disposizione compreso preparatori e dirigenti. Speriamo di non essere una Ferrari, macchina bella ma che ha dimenticato come si vince. Il paragone con la squadra dello scorso anno non esiste, sono due organici completamente differenti nelle caratteristiche. Continuando con la dedizione al lavoro che abbiamo avuto fino ad adesso faremo sicuramente meglio.”

La società ha dichiarato senza nascondere niente che siete pronti a fare il salto di categoria…..al di la della questione tecnica si respira questa maturazione anche nella struttura societaria?

SALUSTRI: “La Mirafin ha una struttura pronta per affrontare qualsiasi categoria, bisogna capire cosa ne pensano gli sponsor. Certo campionati che iniziano ad ottobre e finiscono ad inizio aprile non aiutano. Se non miglioriamo il prodotto che offriamo sarà difficile reperire le economie necessarie per affrontare categorie superiori  “

Torniamo al campo….oltre ai campioni già citati….due cose, c’è qualcuno che la sta meravigliando per come è partito in queste 3 gare e quali giovani la stanno particolarmente colpendo?

SALUSTRI: “Personalmente credo che non ci siamo junior e senior, penso che ci siano giocatori che possono far parte di una squadra con determinate ambizioni ed altri no. L’età conta poco, abbiamo dimostrazioni in tutti gli sport, basta vedere i portieri di Milan e Juventus, Benasciuti che a 17 anni ha difeso la nostra porta contro il Fondi, Marcio che gioca in A2 a 50 anni come già ci ha fatto vedere Rubei. Per quanto attiene la sorpresa direi che i giocatori di maggiore esperienza si stanno applicando con la stessa intensità dei più giovani, veramente stanno indicando la strada che si deve seguire per migliorare giorno dopo giorni a prescindere dall’età. “

Arriva la gara contro un ostico Atletico New Team, che sabato ha fermato l’Aniene…..come preparerete la gara e se avrai tutti gli effettivi a disposizione?

SALUSTRI: ” Mazzuca sarà out, Lo Grasso in forse, per il resto sono tutti disponibili. A tavolino le partite non si vincono, dobbiamo avere la capacità di interpretare qualsiasi situazione si dovesse presentare in campo in base al lavoro che svolgiamo in settimana. Sabato scorso il Fondi è stato un ottimo test per le variegate soluzioni tattiche che hanno proposto in campo, aver portato a casa il risultato ci conferma che siamo sulla strada giusta. “

Quali sono secondo lei le squadre dalla quale la sua Mirafin deve guardarsi le spalle?

SALUSTRI: “Per il risultato finale ci saranno 3 o 4 squadre che lotteranno con più chance di altre ma non ci saranno partite semplici, sono praticamente tutti derby e per le sarde c’è anche l’incognita aereo che spesso ti obbliga ad una gestione non proprio ottimale della giornata di gara. “

Infine una curiosità storica….lei ha fatto una finale scudetto, allenato in A tanti campioni….ci può dire chi le ha lasciato un grande ricordo e chi tra i tanti che ha allenato poteva fare di più per le proprie potenzialità?

SALUSTRI: “Per ciò che riguarda il giocatore chi mi ha lasciato un maggior ricordo o ricordo importante dal punto di vista tecnico posso dire Danilo centrale brasiliano pluri campione del mondo, qualità e semplicità che solo i grandissimi giocatori hanno. Mentre per i giocatori che ho allenato, uno che sono convinto avrebbe potuto fare ancor di più, è stato Paolo Minicucci grande giocatore grande carriera che però a mio avviso, sarebbe potuta essere ancor più grande rispetto alle sue potenzialità! “

Ha dichiarato di voler un giorno tornare in A……ha un sogno diverso da questo legato al calcio a 5

SALUSTRI: “Si è vero, ho dichiarato che mi piacerebbe un giorno tornare ad allenare in serie A, chissà forse succederà…… Sogni e passioni con il passare degli anni possono assumere contorni diversi da quando si è giovanissimi, quindi se devo pensare ad un sogno, l’unica cosa che penso è continuare ad avere l’entusiasmo e la forza di sempre “

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