INTERVISTA A MR.DAVID CEPPI

 

Buonasera a Mister DAVID CEPPI

Cominciamo dalla più stretta attualità.
Le semifinali della serie A saranno Pescara -Napoli e A&S -Luparense……un giudizio sul momento che stanno vivendo le quattro squadre per quello che si è visto e ad oggi quali sono le favorite per la vittoria del campionato?

MR.CEPPI: “Abbiamo assistito a dei quarti di finale molto intensi ed equilibrati e probabilmente sono rimaste le squadre che un po’ tutti ci aspettavamo, ma dobbiamo riconoscere che le antagoniste nei quarti sono state veramente ad un passo dal sogno.
Dobbiamo aspettarci lo stesso equilibrio anche nelle semifinali, fare un pronostico è difficilissimo !”

Parlando del panorama nazionale,
a livello generale come considera lo stato del calcio a 5 in Italia?

MR.CEPPI: “Credo che in questo momento ci si debba astenere dal dare dei giudizi, sono appena cambiati i vertici della Divisione C5 e abbiamo il dovere di lasciare a loro il tempo di lavorare, posticipiamo questa risposta di qualche anno.
Dico solo che di appassionati di questo magnifico sport, in Italia, ce ne sono sempre tanti !”

Siamo ancora lontani dalla LNFS e dalle maggiori protagoniste europee?

MR.CEPPI: “Confrontarci con una o con altra federazione non credo possa essere decisivo; il calcio a 5 in Italia ha bisogno di essere inquadrato e valorizzato, per cui si lavori in questo senso, si deve dare la possibilità agli addetti ai lavori di poter svolgere la propria opera professionale al meglio, Società, Tecnici, Dirigenti, ora non sempre è possibile, ci sono parti che sono ancora troppo deboli. In più si deve dare una grandissima visibilità ad uno sport altamente spettacolare, ma questo non lo scopro certo io.”

In tal senso, dopo le elezioni federali si inizia a intravedere secondo lei quel “cambiamento” auspicato da molti?

MR.CEPPI: ” Credo di aver risposto precedentemente a questa domanda, ma aggiungo che quello che ho potuto vedere fino ad ora, mi sembra certamente positivo, si deve continuare a lavorare in questo senso.”

Che giudizio ci può dare sulla creazione delle nazionali giovanili under 17 e 19 istituite da poco?

I giovani sono il futuro ( frase scontata !) iniziato quindi un percorso probabilmente dovuto, ma i risultati non ce li aspettiamo a breve termine e non parlo di vittorie internazionali, ma di crescita di giovani calcettisti Italiani da utilizzare nella nostra Nazionale maggiore, questo credo debba essere il fine primario. Nel frattempo però, potremmo avere una vista più elastica: non è detto che nelle categorie che non siano la serie A, non possano esserci giocatori meritevoli di chiamate Azzurre.”

Parlando un po’ di futuro,
Mister Ceppi, sicuramente ha avuto già delle proposte per la prossima stagione, ci può anticipare qualcosa?

MR.CEPPI: ” Non c’è molto da dire, ho avuto alcuni colloqui con qualche Società: io faccio del calcio a 5 la mia professione e certamente ci sono dei vantaggi e dei svantaggi nel mio ingaggio, probabilmente sarebbe più facile fare calcio a 5 come un secondo lavoro o come hobby, ma ancora non è arrivato quel momento ! Magari, in futuro, anche io potrò far si che il calcio a 5 diventi un fantastico hobby, facilitando certamente le cose !”

Qualche giornalista  ha già dato la notizia di un accordo con la Lubrisol Regalbuto?

R.CEPPI: ” A Regalbuto ci sono ottime persone che hanno gran voglia di continuare a far bene. Stiamo valutando questa possibilità, come faremo con altre”

Quali sono le cose fondamentali che le faranno scegliere un progetto piuttosto che un altro?

MR.CEPPI: “Credo che esistano solo pochissime Società che possono vantarsi di poter utilizzare la parola “progetto”. Ad oggi ci si deve basare nel collaborare con persone serie, che sappiano cosa vogliono così come i propri limiti. Trasparenza ed unità di intenti sono tutto ciò che serve per poter fare un percorso professionale insieme, indipendentemente dagli obiettivi, che,se sono ambiziosi è certamente, per me un plus che accolgo con grande entusiasmo.Grazie mille per la consueta disponibilità e in bocca al lupo per il futuro”

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