Il saluto del nostro direttore Alessio Bonanni a PIETRO COLANTUONI

Tante volte questo nostro mondo ti porta a sentirti dire…..magari da chi ne sta fuori…..”ma chi cazzo te lo fa fare??”

La risposta noi malati di calcio a 5 la conosciamo bene tutti. E questa risposta è proprio quello che ci porta a discutere con i nostri coniugi, a lasciare dietro la porta piangere i nostri figli mentre andiamo al campo, preferire un voto buono in meno mentre studiamo o uno sguardo minaccioso in più dal nostro datore di lavoro mentre anticipiamo la nostra fuga per andarci ad allenare. La risposta la conosciamo bene e inutilmente abbiamo provato a spiegarla a chi in questo mondo nn ci è mai entrato. A chi non conosce l’odore del sintetico o il fischio che produce il bacio tra lo scarpino e il parquet. La risposta la conosciamo, ma è nella domanda che gira tutto. E in questa domanda, che qualche volta, siamo onesti, ce la siamo fatta anche dentro di noi, io oggi vedo quel tuo sorriso fisso. E i tuoi occhi, che nonostante nascondessi dietro quegli occhiali parlavano di un amore smisurato per questo sport.

Questo sport che stanotte ha perso per tutti noi un padre, un amico, un confidente, un aiuto, un ancora di salvezza. Perchè sfido chiunque di noi a non avere il suo numero in rubrica e a non averlo chiamato almeno una volta per fargli una domanda. A me è capitato spesso. E non è esistita una sola volta in cui tu mi avessi risposto disturbato, stanco, distratto…lontano. Sempre solamente disponibile. E cosi ti voglio ricordare…..semplicemente umano, coi tuoi pregi, spesi per questa disciplina e i tuoi difetti . E in questo mondo…fatto solo di grandi presidenti, grandi dirigenti, grandi allenatori e giocatori fortissimi ti ricorderò sempre come una brava persona. Senza mai paura di doverlo essere per il ruolo che ti aveva cucito il destino.

Nel tempo mi è capitato di affacciarmi spesso in quegli uffici. Quando ho avuto una società mia mi hai riempito di consigli, quando ho lavorato per le altre, ti avrò chiamato o cercato per quel corridoio cento volte e tu da lontano mi fischiavi…..”Bonà che te serve oggi?”. Lo sai, perchè non te l’ho mai nascosto, diverse volte ho criticato il fatto che si potesse fare diversamente ma più conoscevo quelle stanze più ero arrivato a credere che in un certo senso non si potesse fare di più….perchè difficilmente te lo hanno permesso. Quando ti parlai dell’idea del sito rimasi contento perchè sapevi che avrei investito tempo e passione in quel progetto. Tempo e passione che sono stati gli ingredienti maggiori del tuo ventennale mandato. In qualche circostanza abbiamo anche discusso, per poi capire che eravamo come due uomini che litigano per una donna…..pazzamente innamorati di questo sport.

Quando perdo una persona che in qualche modo ha fatto parte della mia vita…..cerco sempre di attribuirgli una parola che me lo ricordi e che lo distingui dagli altri.

Nell’immagine di tutti e nella mia Pietro Colantuoni è il calcio a 5 laziale. Grazie di tutto. Cercheremo di impegnarci per portare avanti quelle cose buone che ci hai lasciato.

Alessio Bonanni

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