IL Direttore Tecnico della FELDI EBOLI MARCELLO SERRATORE ai nostri microfoni: ” Stiamo lavorando per non essere una comparsa. Faremo bene”

Lo abbiamo raggiunto telefonicamente mentre raggiungeva Eboli. Possiamo asserire con certezza che quello di MARCELLO SERRATORE è stato l’acquisto migliore fatto dalla società campana in questo biennio che sta per iniziare. Uno dei personaggi più conosciuti e stimati del panorama del Futsal Italiano. Ex giocatore, allenatore e adesso DIRETTORE TECNICO della FELDI EBOLI. In due anni insieme alla società ha costruito una squadra importante che è riuscita ad arrivare nel massimo campionato Italiano.

Alla vigilia storica della prima in A per la sua società gli abbiamo fatto qualche domanda:

Buongiorno al Direttore Tecnico della Feldi Eboli, Marcello Serratore, a società campana è pronta al debutto in serie A1 fissato per sabato in casa del Milano C5. Partiamo subito dalla nuova stagione, come si è mossa la società per questo salto di categoria molto difficile, sia a livello di roster che a livello strutturale?

MARCELLO SERRATORE: “La Società si è mossa con le dinamiche giuste per perseguire l’obiettivo primario che è la salvezza. Il mercato ha visto muoversi su due ambiti, sia in campo dirigenziale che su quello prettamente di gioco. Nuove pedine per mister Ronconi ma anche nuove figure nella struttura societaria. Bisognerà lavorare duro in un torneo con 14 squadre livellate verso l’alto”.

L’arrivo di Ronconi lo scorso anno ha dato la scossa all’ambiente e la squadra è volata….su quali punti di forza la società farà leva per centrare i propri obiettivi?

MARCELLO SERRATORE : “La scelta di Ronconi è stata dettata da un cambio tanto doloroso quanto necessario, avendo sostituito un tecnico a campionato in corso. Si è trattato di un evento in sintonia con la società che ambiva a nuovi traguardi, grazie anche all’arrivo del prof La Penna la squadra ha cambiato marcia. Loro due rappresentano due cardini dello staff tecnico per il conseguimento degli obiettivi”.

Lei ha già vissuto la serie A, rileggiamo un po’ di storia, che lei in questo sport ha contribuito a scrivere. Ci ricordi qual è stato il suo primo anno in serie A e quali differenze con il futsal di oggi?

MARCELLO SERRATORE: “Ironia della sorte, mi ritrovo con entrambi (Ronconi e La Penna n.d.r.) a distanza di anni, quando eravamo insieme allo Stabiamalfi del presidente Nino Ercolano. Fu un grande anno in serie A, raggiungemmo due finalissime, Coppa Italia e Scudetto. Erano tempi diversi, con un tipo di gioco che prediligeva l’esaltazione del singolo più che della squadra. Oggi vince l’organizzazione tattica e societaria, oggi sarebbe impensabile avere una squadra su un campo sintetico e all’addiaccio, è tutto evoluto”.

Visto che lei ha grande memoria storica, c’è già stato un campionato di A con due squadre della Campania, cosa può significare questo per la vostra regione?

MARCELLO SERRATORE: “Due squadre in serie A1 credo siano motivo di vanto per l’intera regione. Un’esperienza che ci riporta indietro di anni, noi ci affacciamo alla massima serie, il Napoli si è consolidato e ora punta a grandi obiettivi. Insieme speriamo di far appassionare sempre più neofiti alla disciplina, anche per questo abbiamo scelto di giocare al venerdì per offrire al pubblico la scelta. Il derby sarà un motivo in più per urlare forza Campania”.

Tornando all’attualità, sabato al via c’è la trasferta di Milano, le va di spendere due parole sull’epilogo finale della scorsa stagione e parlando della gara di sabato come sta la squadra in termini fisici e psicologici?

MARCELLO SERRATORE: “La data del 13 maggio 2017 è ormai scolpita nella mente di tutti noi, la città di Eboli ha partecipato in massa ad un evento tanto straordinario quanto inatteso. Ci abbiamo creduto gara dopo gara, insieme a noi il pubblico che ha riempito il Pala Dirceu in ogni ordine di posto. La passione del patron Di Domenico ha reso possibile tutto ciò, con una città intera a spingerci, vero artefice e indispensabile pedina della Feldi Eboli. Purtroppo non arriviamo al top, partiamo dalle squalifiche di Fornari e Vizonan (rimediate nella scorsa stagione n.d.r.), inoltre abbiamo qualche acciacato. Cercheremo di recuperare tutti, per arrivare al Pala Sedriano con un roster agguerrito, fatto di talenti affermati e di giovani volenterosi, alcuni della cantera ebolitana”.

Quali sono le candidate a giocarsi la vittoria finale e se ci può fare il nome di un giovane che può mettersi in luce nella serie A di quest’anno?

MARCELLO SERRATORE: “Facciano tutti i dovuti scongiuri, ma a leggere i roster pre campionato direi che Napoli e Pescara hanno condotto un mercato per primeggiare.Purtroppo il Pescara ha perso per diversi mesi il giocatore più forte del Mondiale Wilhelm. Giocatore di cui io stravedo già da tantissimi anni quando volevo portarlo a Bellona che era ancora under 21,  dopo averlo visto in un Mondialito a Reggio Calabria. Gli faccio i miei personali auguri di pronta guarigione. Molti all’epoca mi davano per matto a puntare su questo giovane, il tempo mi ha dato ragione. Peccato che ci fermò soltanto la burocrazia dei documenti .Subito dopo ci metterei Luparense, che difficilmente si farà scucire il tricolore, poi Acqua&Sapone e Kaos Reggio Emilia. Ancora un gradino su vedo Pesarofano e Cisternino, dopo tutte le altre. Giovani? Mi difendo i miei pupilli, Arillo, Baron e Frosolone, il cui talento può crescere ancora con Ronconi, sono sicuro che saranno nelle mire della Nazionale. Apprezzo altri come Fortini della Lazio, Raubo ora al Latina al quale faccio gli auguri dopo l’infortunio occorso. Buon campionato a tutti, evviva il futsal”

 

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