HORNETS – Pronti al debutto con le parole del Pres. De Santis: “La nostra politica ci ripagherà……piena fiducia in Mr.Carello.”

Parte domani la nuova C1 Laziale. Alle 17 al Circolo L’Acquedotto i gialloneri dello Sporting Hornets debuttano tra le mura amiche contro il Real Ciampino. Si mettono da parte quindi tutte le chiacchiere che l’estate propone e si da voce al campo. L’unico a non mentire mai. Il Presidente dello Sporting FABRIZIO DE SANTIS è carico e non vede l’ora di iniziare sottolineando l’estrema fiducia nei propri ragazzi e nella guida tecnica. Ecco la sua intervista alla vigilia dello start.

Buongiorno Presidente…..è finito il tempo delle tante voci che si fanno in questo periodo…favorite non favorite. Inizia a parlare il campo. Come ci arriva la squadra a questo primo appuntamento ufficiale dal punto di vista emotivo, fisico e tecnico?

PRES. DE SANTIS: “Buongiorno, la squadra arriva abbastanza tranquilla alla prima gara. Siamo una squadra giovane che deve crescere tanto sotto tutti i punti di vista. Fisicamente, grazie al lavoro di mister Pisani, i ragazzi sono a buon punto, 27 allenamenti e 4 amichevoli per arrivare ad un buon 60/70% della forma fisica. Sotto l’aspetto tecnico Mr.Carello sta lavorando senza sosta per far arrivare tutti sullo stesso livello. La mentalità dei ragazzi è quella giusta e sono tutti vogliosi di fare bene.”

La società anche grazie a te è cresciuta tantissimo negli ultimi mesi. Circondato da uno staff societario di primo livello vi apprestate a vivere una stagione importante. Credi che il vostro lavoro possa permettere di pensare che nel futuro di questa società ci siano le porte del nazionale?

PRES. DE SANTIS: “Piano piano, per il nazionale c’è tutto il tempo… poi ovvio se dovesse arrivare me lo prendo, ma ci sono altre squadre che hanno fatto spese “folli” per la categoria che le portano ad essere tra le favorite del campionato. Il nostro progetto prevede una crescita graduale ma costante, senza strafare. Stiamo attuando una politica stranamente “rivoluzionaria” per i tempi, quella di avere solo giocatori Romani formati qui a Roma. Vogliamo diventare in futuro un vanto per la nostra città in questo sport e magari fare anche da apripista , incoraggiando chi la pensa come noi.”

Arriva la prima di campionato, in virtù anche degli impegni amichevoli svolti dalla squadra quali sono le cose che più ti fanno ben sperare e invece quelle che ancora ti possono preoccupare?

PRES. DE SANTIS: “Le amichevoli sono amichevoli, bisogna sempre prenderle con le molle altrimenti rischi di alzare o abbassare L’asticella senza alcun motivo realmente valido.”

La squadra si identificava nel leader che era dentro e fuori dal campo Daniele Battistacci. Adesso che la rosa è modificata per l’80% vedi già nel gruppo un giocatore che possa trascinare la squadra in campo ma anche all’esterno?

PRES. DE SANTIS: “Battistacci era un fratello maggiore per i ragazzi, essendo una famiglia a noi la parola leader non piace. Loro sono tutti fratelli e in famiglia “scazzi” e abbracci sono agli ordini del giorno, l’importante è che il capo famiglia ( la società ) aiuti tutti a remare dalla stessa parte, altrimenti non si va da nessuna parte. Da noi ci si vuole tutti bene quindi ora saranno i più esperti a prendere l’eredità lasciata da Daniele, senza tralasciare chi come Andrea Farina ad oggi risulta il giocatore da più anni in giallonero, e Di Gregorio, Caiazzi e Mottes autentici collanti con tutti i nuovi arrivati.”

Domani Mr. Carello potrà contare su tutti gli effettivi escluse squalifiche o ci sono assenze che potrebbero influire?

PRES. DE SANTIS: “Nessuna defezione, La rosa è lunga e i 12 saranno i più in forma. Mi fido del mio mister, come nessun presidente mai si è fidato del suo allenatore.”

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