GAP – Prestazione fantastica ma alla fine è solo pareggio. Il Pres. GABRIELLA POMPOSELLI alza la voce: “Gli arbitri migliorino le proprie qualità e portino rispetto cosi come lo esigono”

Beffa clamorosa quella con cui è costretta a fare i conti il Gap, che sabato è uscita dal campo ottenendo un pareggio che va stretto ai rossi di Alessandro Pomposelli contro una delle compagini più forti del campionatoil Palestrina. La squadra già rimaneggiata per via delle assenze dovute ad infortuni e squalifiche della scorsa stagione che pesano ancora sulle spalle, è stata costretta anche sabato ad uscire dal campo falcidiata per via di due espulsioni “troppo pesanti” che hanno senza dubbio condizionato l’esito della gara. Gara che il Gap aveva in pugno e che nella prima frazione di gioco vinceva per 4-0.

La squadra di Pomposelli si è presentata in campo con: Ferrucci, Rispoli,Ubertini, Mariello M., Carrarini, Cimei, Alviti, Longo, De Carolis, De Cicco, Tinti, Cistaro

Le Reti: Cimei, Longo, 2 Rispoli, De Cicco

L’errore che ha contribuito ad accendere gli animi e a condizionare il risultato finale di 5-5 è stato quello di convalidare una rete a favore della squadra ospite con la palla che non è entrata nella porta. Da lì un susseguirsi di errori ma soprattutto un atteggiamento arrogante dell’arbitro non solo contro i ragazzi e i dirigenti della panchina del Gap, ma anche verso gli spettatori. Come si direbbe…..cose di un altro mondo.

A palle ferme possiamo però dire che questo risultato mette sicuramente consapevolezza alla squadra di Pomposelli dei propri mezzi e la trasferta di Sora di sabato prossimo, nonostante la squadra dovrà continuare a fare a meno di squalificati…..sarà un esame importante.

Abbiamo intervistato il Presidente del Gap,Gabriella Pomposelli che era in tribuna sabato a seguire i propri ragazzi.

Buongiorno Signora Pomposelli

partiamo dal pareggio di sabato contro una delle migliori squadre del girone…..finalmente la squadra dimostra di potersela giocare con tutti?  

Pomposelli: “Non conoscevo il Palestrina, se lei mi dice che sono tra le migliori squadre del girone mi fa ben sperare perchè i nostri ragazzi si sono comportati benissimo, nonostante eravamo solo 7 giocatori più 2 portieri…..Hanno fatto tanto…alla fine del primo tempo stavamo 4-0.Non ci credevo nemmeno io. Poi purtroppo sono successe altre cose. Posso dire che viste anche le prime partite i risultati rispetto a quello che i ragazzi fanno sul campo sono un po bugiardi, penso che la mia squadra possa  fare un bel campionato…..dove riusciremo a divertirci ed ad impegnarci come stanno facendo i ragazzi, l’allenatore e tutta la dirigenza.”
Purtroppo ancora una volta registriamo una certa tendenza degli arbitri a penalizzare la sua squadra…..cosa pensa in tal senso?

Pomposelli: “Per quanto riguarda il discorso degli arbitri posso dire quello che vedo nelle nostre partite. Quello che mi dispiace è vedere una certa arroganza nei confronti dei ragazzi….e maleducazione con frasi inopportune. Per quanto ci può essere lo sbaglio mi sta bene tutto….ma in una partita dove entrambe le squadre si comportano benissimo, l’arbitro è riuscito ad espellere due miei giocatori per doppia ammonizione. Forse perchè a mio modesto parere sono state date troppo facilmente le prime ammonizioni, con troppa superficialità. Nello specifico l’arbitro non è stato autorevole , bensì autoritario. Autoritario non va bene. Bisogna anche da parte loro, migliorare la qualità. Io non penso che ce l’abbiano con noi,credo che gli arbitri sbaglino in buona fede però non possono condizionare una gara fino a questo punto. Ci hanno lasciato con 5 giocatori che alla fine non ce la facevano più dopo un ora di gara. Se le espulsioni fossero state meritate ci sarei anche stata. Quello che mi infastidice di più è la mancanza di rispetto verso i giocatori. Tutti in tribuna abbiamo sentito quello che l’arbitro è riuscito a dire ad un mio giocatore. Devono fare più attenzione….esigere rispetto ma portarlo anche ai ragazzi e questo purtroppo non è accaduto.”
La vostra è una società giovane che sta al primo anno di c2 e che sta facendo molto bene anche nel settore giovanile……vuole dirci in poche parole quali sono i programmi del Gap in tal senso?

Pomposelli: “La nostra è una società giovane per quanto riguarda la prima squadra che da tre/quattro anni fa la serie D e siamo riusciti ad ottenere la promozione in C2. Però la Gap è da molto che opera nel settore giovanile, ci crede, crede nello sport….proveniamo tutti dallo sport. Crediamo nei principi e negli insegnamenti che dà lo sport. I nostri programmi sono di fare bene e dare uno sbocco ai nostri allievi. Ragazzi che seguono con interesse e passione  le nostre partite, partecipano attivamente a tutto ciò che gli proponiamo tornei, eventi. Con molto impegno fanno allenamenti e la speranza è di continuare a fare bene col settore giovanile e avere una prima squadra che possa essere un punto di riferimento per i più giovani al di la dei risultati sportivi. Il tempo poi dirà il resto.”

Prossimo turno impegnativo con la trasferta di Sora dove però rientreranno definitivamente gli ultimi assenti…..che gara sarà?

Pomposelli: “Non conosco i nostri avversari, rientreranno gli espulsi della scorsa stagione vittime anche la di una giornata nera per l’arbitraggio, che non voglio neanche ricordare. Purtroppo mancheranno gli espulsi di sabato e gli infortunati quindi non riusciremo ad essere ancora al completo. Andremo a Sora e proveremo a vincere sempre con il massimo rispetto dell’avversario.”
Per ultimo…..lei viene da una famiglia di grandi sportivi….senza presentazione sappiamo tutti chi è Mr.Alessandro Pomposelli…ci può dire due parole sulla persona e poi cosi in linea generale due parole sui suoi due figli e sua nipote Arianna che sono tutti impegnati in questo momento nel corso allenatori…..?

Pomposelli: “Si, provengo da una famiglia di sportivi come Alessandro. Come dicevo prima crediamo nello sport….nei suoi principi e nella capacità di dare degli insegnamenti forti a chi lo pratica. Abbiamo sempre operato in questo campo, prima da atleti e poi il lavoro ci ha permesso di stare in questo settore. Noi lo facciamo sempre con passione, stando sempre in prima linea, sui campi….coi bambini e coi ragazzi. Seguiamo direttamente sia io che Alessandro tutto ciò che riguarda la Gap…sia per la squadra che per le scuole. Per quanto riguarda i miei figli non è stata una scelta obbligata…loro si sono trovati in quest’ambiente e si sono appassionati…ora col corso di allenatore ma soprattutto col corso di studi che stanno facendo vogliono continuare la nostra attività rimanendo in questo ambito. Io ne sono felice, è un bel settore e sono orgogliosa di loro. Per quanto riguarda Arianna lei è bravissima e lo era fin da piccola. Ha cominciato a dare i primi calci nella nostra scuola calcio e già da piccola anche con i ragazzi era sempre la migliore. Siamo orgogliosi di lei, per quello che sta facendo. Anche lei collabora con noi e sono felice per il ben rapporto che ha con i cugini. Per quanto riguarda Alessandro….mio fratello….è stato un gran giocatore, un gran professionista  eun grande allenatore. Ora ha sposato il nostro progetto, scendendo di categoria perchè meriterebbe altro…ma lo fa, ha scelto di farlo perchè è una cosa che sente sua. I ragazzi sanno, capiscono che allenatore è e devono essere orgogliosi. Diciamo che non digerisce facilmente gli errori arbitrali, quando sono troppi e evidenti…però è una persona che si dedica e dedica tutta la sua vita allo sport e per noi non poteva andare meglio.”

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