GAP – Massimiliano Mariello alza la voce: “Gravi danni economici e tecnici. Se dobbiamo stare fermi dovremmo farlo tutti. Non credo alla ripartenza prima di marzo”

Purtroppo il blocco dei campionati regionali è coinciso con il fatto che voi stavate appena iniziando….quale è il tuo pensiero sulla decisione di bloccare i campionati regionali e se credi giusta la differenza tra nazionale e regionale in questo senso?

MARIELLO: “Sono in totale disaccordo con lo stop ai campionati regionali. E’ vero che è una situazione difficilissima e noi ci siamo passati personalmente avendo casi covid che ci hanno costretto a stare fermi due gare. E’ difficile trovare la condizione giusta e noi infatti abbiamo giocato due gare ufficiali con a disposizione la metà della rosa. Ma in proporzione nel nazionale stanno più fermi, anche l’ultima giornata tra A, A2 e B sono state rinviate diverse gare e non è giusto che in questa situazione ci rimettiamo solo noi. Le iscrizioni le paghiamo tutti e già l’anno scorso abbiamo perso mezza stagione. Secondo il mio punto di vista dovrebbe essere o tutti o nessuno.”

Come pensi che il Comitato regionale Lazio si stia muovendo in tal senso….ad esempio in Abruzzo stanno rimodulando i campionati per farli ripartire da gennaio. Credi che negli uffici di via tiburtina stiano pensando ad eventuali soluzioni?

MARIELLO: “Per quanto mi riguarda credo che presto bloccheranno tutto…lasceranno solo la A e secondo me se ne riparlerà da marzo, perchè prima l’influenza del virus non permetterà altro. Si continuerà a navigare a vista, perchè è quello che stanno facendo già da marzo scorso. Quindi sarà necessario rimodulare i campionati. Giocando aprile maggio giugno o solo con un girone di andata con un largo play off e un largo play out. Il fatto che la 19 nazionale riparta a Gennaio mi fa credere che prima nn si riparta e purtroppo temo che i nostri campionati regionali siano finiti qui e che la D nn parta proprio più.”

Questo blocco forzato ha provocato ulteriori danni alle società dal punto di vista gestionale ed economico a società che avevano investito anche per adeguarsi ai protocolli e speso soldi per iscrizioni e quanto altro. Quale è il tuo punto di vista su questa faccenda. Diverse società stanno cercando di unirsi e proporre di avere rimborsi adeguati da parte della lnd e del crl?

MARIELLO: “A livello di costi per quanto ci riguarda c’è stato un netto calo dei bambini iscritti, per colpa anche dei media che hanno fatto passare un messaggio sbagliato. Poi l’obbligo degli allenamenti individuali senza partita allontana ancora di più il bambino dai campi. Abbiamo affrontato costi straordinari per stare in regola e poi non è servito a niente. Spero che il comitato si metta una mano sulla coscienza per i costi delle iscrizioni, perché io mi iscrivo a un determinato campionato per giocarlo. Se poi questo non avviene la cosa va assolutamente rivista. L’anno scorso hanno deciso di abbassare i costi dei cartellini di due euro….queste manovre sono al quanto ridicole e non vanno ad aiutare seriamente le società.”

Diamo in fine un’occhiata al campo con la speranza che a novembre si possa ripartire…..la squadra sta lavorando sul campo o avete preso la decisione di sospendere?

MARIELLO: “Col settore giovanile stiamo continuando a lavorare adeguatamente alle norme richieste….quindi allenamenti individuali. Con la prima squadra ci siamo presi un paio di settimane per capire e poi decidere la soluzione migliore. I ragazzi stanno svolgendo lavori individuali per conto loro e se la cosa si prolungherà faremo una scheda con una sorta di pre – preparazione in vista della ripresa. La cosa più grave a livello sportivo secondo me ricade su quei giovani, o under, che dall’anno scorso sono aggregati in prima squadra per dargli la possibilità di crescere gradualmente e che si vedono perdere due anni di lavoro nella loro fase di crescita più importante e si ritroveranno catapultati avanti senza aver fatto questo passaggio importante.”

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