GAP – La squadra di Pomposelli blinda la C2, vittoria d’Elite per gli allievi

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Un fine settimana coi fiocchi in casa Gap. La marcia verso la salvezza sembra ormai arrivata quasi al termine. Serve ancora un piccolo sforzo nelle prossime ultime tre giornate ma le 8 vittorie 4 pareggi e solo 4 sconfitte raccolte da dicembre ad oggi permettono alle furie rosse di giocare gli ultimi 180 minuti con la consapevolezza di meritare la categoria. Vittoria larga e senza un fuoririga per la squadra di Pomposelli nella trasferta di Colleferro contro il fanalino di coda. Otto reti in cui trovano la propria firma Carrarini, il solito Longo con una doppietta, Massimiliano Mariello, Mirko Tiberi uomo gara con tre reti e soprattutto il giovanissimo debuttante (appena sedicenne ) Francesco Federici. A conferma di quanto la società Gap stia investendo sul proprio settore giovanile dove domenica è arrivata una grande soddisfazione. La squadra di Mr.Mariello infatti era impegnata nello scontro al vertice contro il Nazareth. I ragazzi del Gap hanno superato gli avversari col risultato di 10-6 e consolidano la prima posizione portandosi a +8 proprio dalla squadra di Mr.Cerquiglini (che deve comunque recuperare una gara)e a cui non sono bastati gli auguri nella vigilia di Mr.Eusebio Di Francesco. Per i giovani ragazzi della società di Mariello sei reti di Saba, due di Cosentino e due di Corona.

Abbiamo raccolto le dichiarazioni post gara delle due partite. Per la C2 ha parlato il portiere Giulio Ferrucci e  il giovane Francesco Federici del suo debutto con goal in C2.

FERRUCCI: ” E’ stata una gara giocata con la massima determinazione anche se essendo favoriti non abbiamo mai perso la concentrazione, per questo intendo dire che noi avevamo un obiettivo che era vincere a tutti i costi dando noi ritmo alla gara senza perdere mai di vista il nostro scopo, per cui l’obbiettivo è stato raggiunto e abbiamo dato una grande prova di gruppo e forza nonostante le numerose assenze, questa vittoria ci da sempre più forza per raggiungere la salvezza unendoci come squadra nel miglior modo possibile, credo in generale negli sport di squadra non sia mai merito del singolo o demerito è sempre il gruppo che merita quando lo dimostra e questa volta l’abbiamo meritato noi TUTTI non solo giocatori ma anche come società che ci supporta in ogni modo possibile partecipando con interesse e aiutandoci ad essere ogni allenamento di più insieme al mister persone migliori. In fine volevo fare i miei più sinceri complimenti al nostro FRANCESCO FEDERICI che ha contribuito alla nostra vittoria con un gran gol oltre al suo debutto strameritato nella nostra categoria.”

FEDERICI: “Questa vittoria è stata molto importante perché da un po di margine alla squadra sulla zona play out approfittando anche dello scontro tra Legio Sora c5 e Real legio Colleferro entrambe a ridosso della zona play out. Dedico il debutto e il gol al mister Mariello che mi ha dato fiducia facendomi convocare in c2. Quando ho realizzato il gol la prima sensazione è stata molta emozione ma anche molto stupore. Quella degli Allievi è stata una Grande gara,siamo entrati sin dal primo minuto concentrati e determinati su ogni contrasto, abbiamo preparato la partita tutta la settimana e abbiamo avuto grandi risultati. Questa vittoria ci da un piccolo margine sulla seconda, però dobbiamo continuare così per tutto il campionato”

Sulla vittoria dei giovani Allievi del Gap sul Nazareth ha parlato anche Capitan Jacopo Cosentino autore di una doppietta e una bellissima gara nonostante giocasse con un infortunio.

COSENTINO: ” E’stata una gara preparata nei minimi dettagli, conoscevamo gli avversari e sapevamo che anche loro ci studiavano da molto tempo. Il mister è riuscito a trovare le contromisure giuste per sorprenderli cambiando leggermente il nostro modo di attaccare. I meriti vanno sicuramente al mister ma anche noi abbiamo dimostrato una grande concentrazione e una buona lettura della partita poiché ci siamo fatti rimontare 3 gol in pochi minuti nel secondo tempo ma abbiamo trovato il modo di reagire anche sfruttando il fatto che giocavano con il portiere di movimento. Il dolore che ho incominciato a sentire il giorno prima della partita mi ha preoccupato molto anche perché questa era la partita che potrebbe valere il campionato, ma alla fine la mattina della partita mi sentivo meglio ed ero pronto a giocare. Sicuramente l’attaccamento alla maglia caratterizza tutti componenti della squadra, questo tipo di partite le giocheremmo anche con una gamba rotta..”

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