GAP – Il Presidente Gabriella Pomposelli tra prima squadra e allievi :” Ad Anagni una pessima pagina di sport….aggrediti e minacciati. Bilancio fin qui positivo. “

Ad una giornata dal giro di boa e con le feste di mezzo, che hanno visto la squadra festeggiare nel solito ritrovo, il Ristorante La Madia di Piazza Zama a Roma, è aria di piccoli bilanci. Brucia ancora il pareggio nella trasferta di Anagni nello scontro diretto contro il Città dei Papi. Una gara che in termini di gioco la squadra di Mr Sandro Pomposelli avrebbe meritato di vincere e guadagnare due punti che l’avrebbe portata fuori dalla zona play out. Gara che termina col risultato di 3 -3 con goal di Mariello Marco, Tinti e Longo. Ad un minuto dal termini i ragazzi romani erano in vantaggio per 3- 2 ma una scelta arbitrale inspiegabile compromette l’esito della gara. Su punizione di seconda a favore dei locali il portiere del Gap esce per ribattere e viene ammonito….non solo ma l’arbitro decide di sanzionare questo fatto come fallo cumulativo e concede il tiro libero che permette ai padroni di casa di pareggiare. A fine gara succede di tutto e mentre i rossi chiedono lumi al giudice di gara un giocatore dei locali  sputa agli ospiti e scoppia una rissa.

GAP: Cistaro, Mariello Massimiliano, Mariello Marco, Lensar, Buzzanca, Longo, De Cicco, Tinti, Caiazzi, Carrarini, De Carolis, Cimei, Tiberi. 

Abbiamo ascoltato nel post gara il Presidente del Gap GABRIELLA POMPOSELLI, per un bilancio stagionale e per capire meglio l’accaduto.

 

 

Partiamo dalla gara pareggiata sabato ad Anagni…..due punti persi soprattutto per il dominio sul campo…..poi l’aggressione a fine gara…. vuole darci il suo parere su l’accaduto visto che non è la prima volta che ne siete vittime?

Gabriella Pomposelli: “Per quanto riguarda la gara bisogna dire che è stata sostanzialmente una gara corretta, con delle decisioni arbitrali severe ma a mio avviso giuste. Con diverse ammonizioni ma che secondo me se sono servite a tenere a bada gli animi dei giocatori può andar bene anche cosi. Il risultato finale purtroppo è stato compromesso da una decisione sbagliata. Fino a quel momento la gara era stata corretta ma bisogna dire una cosa importante. Quando si fa parte di una società, e si hanno anche squadre di settore giovanile non bisogna mai perdere il vero senso dello sport anche se a tutti piace vincere. I grandi devono essere d’insegnamento per i piccoli e perciò un comportamento che non c’entra niente con lo sport mi lascia sempre molto perplessa. In campo ci può stare un fallo più duro, un fallo di troppo presi dalla foga agonistica. Ma un giocatore espulso che esce dal terreno di gioco e si mette dietro la panchina avversaria a non fare altro che insultare un nostro giocatore con atteggiamenti di violenza per tutto il resto della gara non posso accettarlo. A fine gara, il capitano avversario aspetta il nostro giocatore insultato per tutta la gara e gli sputa in faccia…..che è a mio avviso il gesto più deprimevole che possa esserci. Ovviamente scatta la reazione del mio giocatore che provocato per tutta la gara da insulti e altro si becca anche lo sputo in faccia non può fare altro che avere una reazione. Aveva tenuto la pazienza e la calma per tutta la gara. A quel punto il nostro giocatore è stato aggredito da tutti gli altri giocatori e non si riusciva neanche a vedere la sua maglia da quanti giocatori era sommerso…..poi è intervenuto il padre del nostro ragazzo, inevitabilmente, e anche grazie a qualche componente della squadra avversaria la rissa si è pacata. Abbiamo mantenuto la calma preoccupandoci solo dello stato di salute del nostro giocatore ma anche fuori siamo stati trattati malissimo….con minacce verbali e intimorendoci facendo capire che erano stati chiamati dei picchiatori per regolare questo nostro giocatore. Io ho salutato porgendo la mano e facendo gli auguri ma quest’uomo se ne è visto bene dal ricambiare e per lo più c’erano anche le docce fredde……cose mai viste e assurde, una brutta esperienza e una pessima pagina di sport. E’ veramente una cosa ingiustificata…che mi fa pensare a che crisi che c’è a livello giovanile….che tipo di cattiveria e di violenza riescono a tirare fuori e poi chiediamoci perchè si uccide fuori dalle discoteche, perchè aggrediscono in maniera gratuita. Lo sport è anche una finestra sulla vita che rispecchia la società. Noi cerchiamo di far valere i principi sportivi, del saper vivere, delle regole, dell’educazione e dopo ci troviamo a doverci difendere da queste situazioni.”

Nelle ultime settimane la squadra sta giocando bene e raccogliendo risultati importanti che hanno risollevato il morale della squadra……ci può dare un suo giudizio sulla stagione in corsoSi chiude un anno importante dove la società ha centrato due grandi obiettivi la promozione in C2 e poi con gli allievi la partecipazione al campionato Figc, dove tra l’altro i ragazzi stanno andando fortissimi…..vuole spendere due parole su questi due traguardi e sulla squadra allievi?

Gabriella Pomposelli: “La stagione e il risultato dello scorso anno sono il frutto del lavoro di un paio di stagioni precedenti. Siamo partiti da zero per quanto riguarda l’attività agonistica. Abbiamo esperienza di scuola calcio ma con i grandi siamo partiti dalla D con una piccola cosa, il primo anno non è andato benissimo ma è tutta esperienza…..la seconda è andata meglio poi lo scorso anno è stata una stagione bellissima vissuta a pieno dalla società, dai dirigenti dai giocatori…..quest’anno mi ritengo soddisfatta. Inizialmente la rosa era più lunga poi per questioni personali abbiamo avuto qualche perdita, in questo periodo ci siamo rinforzati con dei giocatori molto validi che si stanno inserendo bene e ripongo molte aspettative su di loro e su tutti gli altri giocatori come i giovani che sono cresciuti tanto da agosto ad oggi. Sono soddisfatta io come lo è il mister…..ci vuole tempo per amalgamarsi come gruppo, per capire come vuole giocare il mister e come gli ho detto durante la cena di natale in alcuni momenti è proprio un piacere vederli giocare. Per quanto riguarda gli allievi del Mister Massimiliano Mariello sono molto felice, per i risultati che stanno ottenendo, sono una bella squadra che stanno insieme da anni. Per il primo anno di Figc siamo contentissimi e i risultati vanno oltre ogni rosa aspettativa. Sono orgogliosa per l’impegno che ci mettono e il bilancio è senz’altro positivo, e mi congratulo con la C2 e con la squadra allievi . “

Infine se le va ci lasci un messaggio per il vostro dirigente Andrea Bisti che per motivi famigliari vi lascia?

Gabriella Pomposelli: ” Andrea è una persona squisita che ha collaborato dettato dalla passione e dall’amicizia e dalla stima reciproca che ci lega. Quella di andare a vivere fuori Roma è una sua scelta di vita, un passo importante per lui e la sua mancanza già la sentiamo. Sono contenta per lui, i ragazzi giovani devono incamminarsi verso il loro futuro, verso la loro vita sentimentale mettendola davanti a tutto. Lo salutiamo sapendo che fortunatamente lo rivedremo perché tornerà a Roma dalla sua famiglia. Rimaniamo in contatto e ci tornerà a trovare. Tutta la società ringrazia Andrea per la sua dedizione, per il tempo e la passione che ci ha messo e gli auguro tutto il bene possibile.”

 

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