ELIO MANNI all’ Asd Città di Zagarolo. Le prime parole del tecnico

E’ di poche ore la notizia che ELIO MANNI, lo scorso anno alla guida della Topnetwork Valmontone è il nuovo allenatore dell’ Asd Città di Zagarolo.

Abbiamo chiesto qualche battuta al nuovo mister.

Buongiorno Mr. Manni….all’alba di una nuova avventura gli auguriamo un in bocca al lupo e gli chiediamo subito quali sono stati i presupposti per accettare questa opportunità?

Avevo avuto altre opportunità tra la primavera e l’inizio dell’estate, ma per motivi diversi non si era concretizzato nulla. Poi recentemente quando avevo iniziato anche a staccare mentalmente la spina è arrivata questa opportunità che ha cambiato un po’ le carte in tavola. I presupposti si chiamano Mauro e Marco Riccomagno due nomi che non hanno bisogno di presentazioni in questa disciplina e che rappresentano una garanzia assoluta. Zagarolo è una piazza importante e una realtà storica del futsal locale, ci è voluto poco ad accettare.

La società sta facendo bene in queste ultime due stagioni sia in campo che fuori, quali sono i programmi e quale sarà il tuo ruolo?

La società sta facendo un lavoro di grande qualità sul settore giovanile da tempo. Per quello che ho avuto modo di vedere c’è una bella filosofia e un lavoro di qualità in un ambiente molto sereno dove i bambini e i ragazzi possono svolgere questa attività sportiva al meglio. Con la prima squadra si è ripreso un cammino nella scorsa stagione e si sono visti subito i risultati positivi perchè la squadra all’esordio ha centrato i play off col terzo posto in un girone complicato. I programmi sono quelli di ripartire da questo risultato e cercare se possibile di crescere ulteriormente.
Mister Riccomagno ha svolto un lavoro egregio e il mio ruolo sarà quello di guidare la squadra interagendo con lui cercando di portare la mia esperienza mettendola al servizio dei ragazzi.

Conoscevi già i fratelli Riccomagno? E qualitativamente la rosa con la quale stai iniziando a lavorare come ti sembra e quali sono le prospettive di questa nuova stagione?

Conoscevo Mauro e Marco perchè loro operano da tempo con grande serietà nel calcio a 5; riguardo la rosa conoscevo diversi giocatori affrontati sui campi da avversari nel corso delle passate stagioni, ma ovviamente dovrò vedere la vera sostanza della rosa nel corso di queste settimane di preparazione non avendoli mai allenati direttamente. Il gruppo mi ha fatto un’ottima impressione, c’è una buona base tecnica, entusiasmo e compattezza. Cercando di lavorare seriamente sul campo penso che ci siano le prospettive per fare una bella stagione. Dovremo avere sempre il giusto mix tra umiltà e ambizione.

Fondamentalmente possiamo dire che lo scorso anno hai conquistato sul campo la c1…….è un obiettivo tuo quello di tornarci quanto prima e quali sono i tuoi obiettivi personali?

Se c’è una cosa che ho imparato nel tempo è che è difficile fare programmi a lungo raggio, anche se è ovvio che ogni allenatore così come ogni addetto ai lavori spera sempre di crescere e migliorare il proprio stato. A questo punto dopo tanti anni non faccio più una questione di categorie, quanto di ambiente e di possibilità di operare serenamente magari divertendosi.

In questo periodo di fermo……quali sono stati i tuoi rapporti col calcio a 5…..hai preferito staccare da tutto o hai continuato il tuo percorso di aggiornamento e chi ti è stato vicino in un periodo “sportivamente” amaro dopo la scelta di interrompere a Valmontone?

Ho seguito poco le vicende del calcio a 5, in un primo momento per scelta e poi perchè ho avuto esigenze personali più importanti. Sono riuscito a giugno a organizzare la quarta edizione del Futsal Passion Clinic a Colleferro portando due tecnici del calibro di Fulvio Colini e Antonio Ricci e quella è stata una grossa soddisfazione, ma poi ho dovuto sospendere un po’ tutte le attività solite di quel periodo. Adesso compatibilmente con impegni familiari e lavorativi mi rimetto a disposizione al 100% alla causa del Città di Zagarolo.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *