Il saluto del nostro direttore Alessio Bonanni a PIETRO COLANTUONI

Tante volte questo nostro mondo ti porta a sentirti dire…..magari da chi ne sta fuori…..”ma chi cazzo te lo fa fare??”

La risposta noi malati di calcio a 5 la conosciamo bene tutti. E questa risposta è proprio quello che ci porta a discutere con i nostri coniugi, a lasciare dietro la porta piangere i nostri figli mentre andiamo al campo, preferire un voto buono in meno mentre studiamo o uno sguardo minaccioso in più dal nostro datore di lavoro mentre anticipiamo la nostra fuga per andarci ad allenare. La risposta la conosciamo bene e inutilmente abbiamo provato a spiegarla a chi in questo mondo nn ci è mai entrato. A chi non conosce l’odore del sintetico o il fischio che produce il bacio tra lo scarpino e il parquet. La risposta la conosciamo, ma è nella domanda che gira tutto. E in questa domanda, che qualche volta, siamo onesti, ce la siamo fatta anche dentro di noi, io oggi vedo quel tuo sorriso fisso. E i tuoi occhi, che nonostante nascondessi dietro quegli occhiali parlavano di un amore smisurato per questo sport.

Questo sport che stanotte ha perso per tutti noi un padre, un amico, un confidente, un aiuto, un ancora di salvezza. Perchè sfido chiunque di noi a non avere il suo numero in rubrica e a non averlo chiamato almeno una volta per fargli una domanda. A me è capitato spesso. E non è esistita una sola volta in cui tu mi avessi risposto disturbato, stanco, distratto…lontano. Sempre solamente disponibile. E cosi ti voglio ricordare…..semplicemente umano, coi tuoi pregi, spesi per questa disciplina e i tuoi difetti . E in questo mondo…fatto solo di grandi presidenti, grandi dirigenti, grandi allenatori e giocatori fortissimi ti ricorderò sempre come una brava persona. Senza mai paura di doverlo essere per il ruolo che ti aveva cucito il destino.

Nel tempo mi è capitato di affacciarmi spesso in quegli uffici. Quando ho avuto una società mia mi hai riempito di consigli, quando ho lavorato per le altre, ti avrò chiamato o cercato per quel corridoio cento volte e tu da lontano mi fischiavi…..”Bonà che te serve oggi?”. Lo sai, perchè non te l’ho mai nascosto, diverse volte ho criticato il fatto che si potesse fare diversamente ma più conoscevo quelle stanze più ero arrivato a credere che in un certo senso non si potesse fare di più….perchè difficilmente te lo hanno permesso. Quando ti parlai dell’idea del sito rimasi contento perchè sapevi che avrei investito tempo e passione in quel progetto. Tempo e passione che sono stati gli ingredienti maggiori del tuo ventennale mandato. In qualche circostanza abbiamo anche discusso, per poi capire che eravamo come due uomini che litigano per una donna…..pazzamente innamorati di questo sport.

Quando perdo una persona che in qualche modo ha fatto parte della mia vita…..cerco sempre di attribuirgli una parola che me lo ricordi e che lo distingui dagli altri.

Nell’immagine di tutti e nella mia Pietro Colantuoni è il calcio a 5 laziale. Grazie di tutto. Cercheremo di impegnarci per portare avanti quelle cose buone che ci hai lasciato.

Alessio Bonanni

Muro Apollonio e carattere da big…..L’Hornets torna coi 3 punti dalla Sardegna – Il portiere Giallonero: “Lavoro per essere sempre pronto….siamo un gruppo molto unito guidato da un grande Mister”

JASNAGORA – SPORTING HORNETS 2 – 3

JASNAGORA: Contini, Piaz, Spanu, Mulas, Soro, Ruggiu, Boi, Cogotti, Macciò, Saddi, Perra, Etzi. All. Mura Mario

SPORTING HORNETS: Apollonio, Troiano, Filipponi, Pezzin, Medici Mirko, Stoccada, De Vincenzo, Ramazio, Armellini, Pochesci, Ottaviani, Santangelo. All. Medici Alessio

MARCATORI: Pezzin, Medici, De Vincenzo (SP.HORNETS) Contini Rig. Ruggiu (JASNAGORA)

Lo Sporting Hornets esce vittorioso dal Palazzetto di Sestu dopo una prova di forza e di carattere che regala la seconda vittoria consecutiva agli uomini di Mister Medici. Gara spigolosa, fisica contro un avversario che fino alla fine cerca di rimanere in partita anche quando sullo 0 – 3 sembrava ormai domo. Primo tempo in cui la squadra romana cerca di imporre la propria manovra tentando sia con Pezzin prima che con De Vincenzo e Medici poi di trovare la via della rete ma il portiere sardo è protagonista di un paio di interventi decisivi. Dall’altra parte la squadra di Mura trova una difesa quasi sempre attenta che lascia poche possibilità ai padroni di casa che non riescono a sfruttare un paio di occasioni complice soprattutto il Maiuscolo Andrea Apollonio sempre attento a chiudere lo specchio della porta sia da vicino che in altrettante occasioni da lontano sui tiri di Ruggiu. Il portiere romano mette sicurezza a tutta la squadra che quando deve affrontare la fase difensiva sa di avere una vera arma in più. Nella ripresa arriva lo scatto mentale che tanto cerca Mister Medici. I gialloneri entrano più agguerriti e consapevoli dei propri mezzi a conseguenza di una manovra offensiva più fluida. Cosi nascono nel giro di otto minuti le reti di Pezzin prima e Mirko Medici poi. L’Uno a zero è una chiusura del talento romano sul secondo palo da un tiro diagonale forte di Stoccada che rientrava dalla squalifica. Il secondo goal firmato da Capitan Medici nasce da una palla rubata in pressione da Filipponi che serve il compagno a pochi metri dalla porta. La squadra avversaria si riorganizza cercando di reagire e nonostante qualche palla persa di troppo dalla squadra ospite impatta continuamente sul corpo di Apollonio che conferma la grande giornata personale positiva. Il merito degli uomini di Medici è quello di non ritirarsi ai dieci metri a difendere il doppio vantaggio ma la squadra continua a giocare e sugli sviluppi di un calcio d’angolo il tiro strozzato di Stoccada permette a De Vincenzo di trovare il tapin vincente per il 3 – 0 per i gialloneri. Quando mancano 5 minuti alla fine i sardi provano ad effettuare un forcing nella metà campo giallonera che manovra diligentemente in fase difensiva. Su un contropiede lo Jasnagora trova un calcio di rigore su un fallo commesso da Apollonio su un uno contro uno con l’attaccante rossoblu. Rigore realizzato che da coraggio ai padroni di casa che spingono sull’acceleratore nel finale trovando anche la seconda rete che illude una rimonta a cui invece non c’è più tempo. Gli uomini di Medici escono vittoriosi e capaci anche di soffrire negli ultimi minuti senza farsi prendere dalla paura di lasciarsi sfuggire dalle mani una vittoria assolutamente meritata.

Apollinio e Pezzin, tra i protagonisti della gara

Uno dei grandi protagonisti di questa vittoria giallonera, Andrea Apollonio, ha risposto alle nostre domande nel dopo gara….

Andrea buongiorno, cosa pensi abbia permesso alla squadra di tornare a Roma con una vittoria?

APOLLONIO: “La partita conto lo Jasnagora è stata molto ostica come ci aspettavamo. Loro sono una buonissima a squadra nonostante al momento abbiamo zero punti. noi da parte nostra abbiamo giocato la nostra partita, cercando di portare al meglio in campo ciò che il mister ha preparato in settimana. Siamo riusciti ad essere uniti per tutto il primo tempo e segnare all’inizio del secondo tempo. Sul 3-0 un rigore per loro ha riaperto la partita ma comunque siamo riusciti a difendere il vantaggio e portare a Roma i tre punti.”

Come già successo hai contribuito molto ad indirizzare il risultato a vostro favore…..cosa pensi della tua prestazione?

APOLLONIO: “Per quanto riguarda la mia prestazione come già detto qualche settimana fa io mi sento benissimo. con il preparatore dei portieri Fabio Verginelli stiamo lavorando al meglio, lavorando su ogni minimo dettaglio per farci trovare ogni sabato prontissimi e al momento il lavoro sta pagando sul campo.”

Visto questo avvio positivo e il grande equilibrio che c’è nel vostro girone dove pensi che possa arrivare questo Sporting Hornets?

APOLLONIO: “Al momento la classifica ci vede in alto ma noi non ci poniamo obiettivi giochiamo ogni sabato per vincere. A fine campionato vedremo dove saremo e tireremo le somme, ma per il momento l’unico nostro obiettivo e di continuare ad allenarci per migliore sempre di più.”

GAP – Massimiliano Mariello alza la voce: “Gravi danni economici e tecnici. Se dobbiamo stare fermi dovremmo farlo tutti. Non credo alla ripartenza prima di marzo”

Purtroppo il blocco dei campionati regionali è coinciso con il fatto che voi stavate appena iniziando….quale è il tuo pensiero sulla decisione di bloccare i campionati regionali e se credi giusta la differenza tra nazionale e regionale in questo senso?

MARIELLO: “Sono in totale disaccordo con lo stop ai campionati regionali. E’ vero che è una situazione difficilissima e noi ci siamo passati personalmente avendo casi covid che ci hanno costretto a stare fermi due gare. E’ difficile trovare la condizione giusta e noi infatti abbiamo giocato due gare ufficiali con a disposizione la metà della rosa. Ma in proporzione nel nazionale stanno più fermi, anche l’ultima giornata tra A, A2 e B sono state rinviate diverse gare e non è giusto che in questa situazione ci rimettiamo solo noi. Le iscrizioni le paghiamo tutti e già l’anno scorso abbiamo perso mezza stagione. Secondo il mio punto di vista dovrebbe essere o tutti o nessuno.”

Come pensi che il Comitato regionale Lazio si stia muovendo in tal senso….ad esempio in Abruzzo stanno rimodulando i campionati per farli ripartire da gennaio. Credi che negli uffici di via tiburtina stiano pensando ad eventuali soluzioni?

MARIELLO: “Per quanto mi riguarda credo che presto bloccheranno tutto…lasceranno solo la A e secondo me se ne riparlerà da marzo, perchè prima l’influenza del virus non permetterà altro. Si continuerà a navigare a vista, perchè è quello che stanno facendo già da marzo scorso. Quindi sarà necessario rimodulare i campionati. Giocando aprile maggio giugno o solo con un girone di andata con un largo play off e un largo play out. Il fatto che la 19 nazionale riparta a Gennaio mi fa credere che prima nn si riparta e purtroppo temo che i nostri campionati regionali siano finiti qui e che la D nn parta proprio più.”

Questo blocco forzato ha provocato ulteriori danni alle società dal punto di vista gestionale ed economico a società che avevano investito anche per adeguarsi ai protocolli e speso soldi per iscrizioni e quanto altro. Quale è il tuo punto di vista su questa faccenda. Diverse società stanno cercando di unirsi e proporre di avere rimborsi adeguati da parte della lnd e del crl?

MARIELLO: “A livello di costi per quanto ci riguarda c’è stato un netto calo dei bambini iscritti, per colpa anche dei media che hanno fatto passare un messaggio sbagliato. Poi l’obbligo degli allenamenti individuali senza partita allontana ancora di più il bambino dai campi. Abbiamo affrontato costi straordinari per stare in regola e poi non è servito a niente. Spero che il comitato si metta una mano sulla coscienza per i costi delle iscrizioni, perché io mi iscrivo a un determinato campionato per giocarlo. Se poi questo non avviene la cosa va assolutamente rivista. L’anno scorso hanno deciso di abbassare i costi dei cartellini di due euro….queste manovre sono al quanto ridicole e non vanno ad aiutare seriamente le società.”

Diamo in fine un’occhiata al campo con la speranza che a novembre si possa ripartire…..la squadra sta lavorando sul campo o avete preso la decisione di sospendere?

MARIELLO: “Col settore giovanile stiamo continuando a lavorare adeguatamente alle norme richieste….quindi allenamenti individuali. Con la prima squadra ci siamo presi un paio di settimane per capire e poi decidere la soluzione migliore. I ragazzi stanno svolgendo lavori individuali per conto loro e se la cosa si prolungherà faremo una scheda con una sorta di pre – preparazione in vista della ripresa. La cosa più grave a livello sportivo secondo me ricade su quei giovani, o under, che dall’anno scorso sono aggregati in prima squadra per dargli la possibilità di crescere gradualmente e che si vedono perdere due anni di lavoro nella loro fase di crescita più importante e si ritroveranno catapultati avanti senza aver fatto questo passaggio importante.”

C1 – Va al Casal Torraccia la vittoria – Convincente la prova per il team di Mr.Romagnoli che batte una Gap che al proprio debutto si presenta troppo rimaneggiata al Parco Dei Pini

CASAL TORRACCIA – GAP 6 – 3 ( 4- 1 pt)

CASAL TORRACCIA: Odoardi, Buccini, Capobianco, Nunzi, Morandi, Nuovo, Cosentino, Calzetta, Carmosino, De Persio, Berretta, Giannetti. All Romagnoli

GAP: Bononi, Federici, La Pera, Lensar, Lo Giudice, Longo, Mariello M., Patriarca D., Patriarca S., Diana,

MARCATORI: Carmosino 2, Morandi, Nuovo, Nunzi, Calzetta (Casal Torraccia) – Federici, Mariello M., Longo ( Gap)

Seconda vittoria consecutiva per il Casal Torraccia in campionato. Dopo i tre punti conquistati a Genzano la squadra di Mr.Romagnoli centra un’altra vittoria, stavolta in casa, contro il Gap di Mister Pomposelli. Gli ospiti si sono presentati al Parco dei Pini privi di quattro giocatori infortunati più un ragazzo che ha deciso di stare ai box per scelta propria causa coronavirus…..in più va aggiunta la lunga sosta forzata per un caso di covid e per questo la squadra ancora soffre il fatto di non essere in condizioni fisiche del tutto accettabili. In più la fatica della gara di Coppa in trasferta a Fidoni si è fatta sentire sulle gambe. Nulla però compromette di evidenziare la buonissima prestazione del Casal Torraccia che ha quasi sempre tenuto le redini del gioco nonostante gli avversari hanno provato ad inizio gara e soprattutto nella ripresa a mettere in difficoltà i locali. Qua va evidenziata la prova del portiere Odoardi che dall’alto della sua grande esperienza non solo non ha subito l’emozione del debutto in maglia arancio nera ma ha sempre comandato la squadra con grande autorità e nella ripresa ha evitato che diverse occasioni di Lo Giudice e Longo si potessero trasformare in rete. Da evidenziare anche le prove di Morandi che da ultimo ha arginato tutto quello che si potesse fermare e guidato la squadra come proprio un capitano sa fare. Per il Gap una nota di merito va senza dubbio a Capitan Marco Mariello alla quale Pomposelli non rinuncia praticamente mai per i quaranta minuti effettivi, minuti nella quale il ragazzo sbaglia davvero poco. Inevitabile non citare il fatto che gli ospiti faticano ancora a entrare nelle richieste del Mister che sembra chiedere alla squadra di difendere a zona, evidenziando che ancora qualche meccanismo non sia chiaro ma come si diceva all’inizio la squadra ha potuto lavorare pochissimo in questo mese di ottobre. Al contrario i ragazzi di Romagnoli sembrano avere chiare le direttive di gioco volute dal proprio mister e non faticano ad indirizzare il risultato a proprio favore. Soprattutto nel primo tempo si è evidenziata questa supremazia. La verve del sempre positivo Carmosino favorisce la squadra di casa che può avvalersi anche della buona prova di Marco Calzetta, autore anche di una rete, che sta finalmente ritrovando la condizione giusta dopo un anno quasi di stop. Gara molto fisica nella quale entrambi le squadre hanno speso tutto quello che potevano dare. Il Casal Torraccia adesso si può godere la buona posizione di classifica e lavorare alla trasferta di Frosinone, sempre che il nuovo DPCM che dovrebbe uscire a ore non fermi anche il massimo campionato regionale. Il Gap spera di avere dal canto suo la possibilità in settimana di recuperare qualche elemento e poter mettere benzina nelle gambe in vista del debutto casalingo contro l’ottimo Città di Anzio vittorioso anche ieri.

Cinque dei protagonisti della gara di ieri,da sinistra con il 17 rosso Francesco Federici poi Marco Mariello, al suo fianco Marco Calzetta, Alessandro Morandi e il portiere Alessandro Odoardi

CASAL TORRACCIA – Settimana piena….vittoria in campionato e sconfitta di misura in coppa. Arriva lo scontro col GAP – GIANLUCA BUONO: “CREDO MOLTO IN QUESTO GRUPPO”

Settimana super impegnativa per i ragazzi di Mr.Romagnoli. Sabato scorso infatti la squadra ha espugnato il Palacesaroni conquistando cosi la prima vittoria in campionato battendo il Genzano. Poi martedì sera nella cornice casalinga di Villa dei Pini si è presentata per la gara valevole per il primo turno di Coppa la fortissima squadra di Alessio Grassi, il Grande Impero con la stella Andrea Rubei su tutti. Una squadra costruita per arrivare a lottarsi campionato e coppa e che sta ancora lottando con diverse assenze nonostante i nomi altisonanti del calibro di Rubei, De Bella, De Pascasio, Fratini e altri.

Arriva la terza giornata e la possibilità di vincere in casa. Sarà ospite temibilissima squadra del Gap, che tornata ieri dalla sconfitta di Coppa a Poggio Fidoni è pronta a giocare la sua prima gara di campionato visto la doppia sosta forzata causa Covid – 19.

Abbiamo ascoltato ai nostri microfoni Gianluca Buono, spalla ormai da tanti anni insostituibile di Mister Romagnoli e preparatore dei portieri del Casal Torraccia

Buongiorno Gianluca, dopo tanto attendere è partita questa nuova stagione…..come giudichi queste prime battute per il Casal Torraccia?

BUONO: “Dei gravissimi infortuni e delle inaspettate defezione hanno creato non poco disagio sia nella prima giornata contro un ottimo Palestrina (giocata da noi con il 90% della formazione under 21, ) sia l’altra sera in coppa, una bellissima partita terminata con un solo gol di scarto, contro una formazione IL GRANDE IMPERO  con all’interno la storia del calcio a 5 , lasciando un piccolo spiraglio per il passaggio del turno.
Sabato contro il GAP mi aspetto una partita equilibrata, conoscendo le evidenti  capacità  di mister POMPOSELLI e delle sue squadre, confido comunque in una prova di carattere che  confermerebbe l’ottima prova fatta sabato scorso a Genzano. “

Dove credi che possa arrivare questa squadra e quali sono secondo te gli obiettivi che si devono percorrere?

BUONO: “Per questa stagione il  Casal Torraccia è stata costruito, grazie al presidente A. Iezzi, Lino Di Mariano e MR.Romagnoli  con attenzione, per avere il massimo equilibrio in tutti i reparti, rinforzando con mirati inserimenti il gruppo della precedente  stagione. Credo molto in questo gruppo che a volte  manca ancora di un pizzico d’esperienza che una formazione  giovane fatica a mettere in campo ma possiamo puntare sulla forza e la grinta che i giovani come  Carmosino ,Nuovo, Berretta e Buccini hanno nel DNA.”

Facciamo una panoramica sui portieri che lei allena?

BUONO: “Non amo parlare dei singoli….per quanto riguarda i portieri noi abbiamo 4 under e un senior.
Sono contentissimo che la società mi dia la possibilità di trasmettere le mia esperienza e passione a questi giovani portieri bravi e con  molti margini di miglioramento.
Al momento Igor Passera per noi è un punto di forza, ma per motivi personali  adesso ha deciso di fermarsi.”

SERIE C1 – Coppa Lazio Giocate ieri sera 7 gare – Larghe vittorie per LAURENTINO e CITTA’ DI ANZIO, CASAL TORRACCIA sconfitto di misura. REAL FIUMICINO corsaro nel derby tra aeroportuali Oggi finalmente parte l’avventura per GAP e FERENTINO rispettivamente a FIDONI e in casa col CCCP

Partita ufficialmente la corsa alla final four di Gennaio. Delle 13 gare in programma per il primo turno di andata già quattro sono rinviate a data da destinarsi per casi di Covid 19. Ieri sera si sono giocate 7 gare e stasera altre due che vedranno il debutto stagionale del Gap di Pomposelli e il Ferentino di Elio Manni, che avrebbero dovuto incontrarsi alla prima giornata e che affronteranno rispettivamente il Poggio Fidoni proprio nel palazzetto reatino e il CCCP nelle proprie mura.

Pari tra Genzano e il Valcanneto……la squadra di Cinelli riscatta la sconfitta di sabato con un pareggio contro i neroverdi di Farina che rimandano la possibilità del passaggio del turno nella gara di ritorno con le reti di Matteo Proietti e Mattia Bulgarini. Vittorie casalinghe e imponenti quelle del Laurentino di Mr.Di Rocco per 7 – 2 contro la Technology di Mr.Antici, a cui servono poco le reti di Manciocchi e Cioccari, e quella del Città di Anzio di Marco di Fazio che supera 9 – 4 i ragazzi di Roma Nord del Valentia mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno grazie al poker di reti di De Marco e alle reti singole di Razza, Cannatà, Gabriele, Silvestrini e un autogol degli uomini di Ronchi. Vittoria importantissima quella del Real Fiumicino per 4 – 0 contro l’Atletico Ciampino di Guiducci che perde la prima gara ufficiale dopo le due vittorie in campionato che la vedono al comando nel proprio girone.

Vittorie esterne per il Civitavecchia che supera il Club Roma Futsal di Remo Arnaudi e del Grande Impero di Alessio Grassi, corsaro a Villa dei Pini contro un buon Casal Torraccia che lascia in piedi l’ipotesi di andare avanti in questa competizione rimandando tutto al ritorno al ToLive contro una delle squadre favorite per questa competizione. I ragazzi di Romagnoli non hanno per niente sfigurato contro gente del calibro di Rubei, De Bella, Fratini tenendo vive le speranze con le reti di Morandi e Carmosino entrambi con una doppietta e con la rete di Nunzi.

COPPA LAZIO

1°TURNO ANDATA

ATLETICO CIAMPINOREAL FIUMICINO0 – 4
ALBANOARANOVARinviata
AMB FROSINONESANTA GEMMARinviata
CASAL TORRACCIAGRANDE IMPERO5 – 6
CLUB ROMA FUTSALCIVITAVECCHIA3 – 6
GENZANOVALCANNETO2 – 2
LAURENTINO FUTSAL ACADEMTTECHNOLOGY7 – 2
NUOVA PALIANOVIGOR PERCONTIRinviata
PALESTRINATORRINORinviata
SPES POGGIO FIDONIGAPOggi
REAL CASTEL FONTANALA PISANA4 – 3
CITTA DI ANZIOVALENTIA9 – 4
ACADEMY FERENTINOCCCPOggi
S.C.CORTINAGià qualificata al secondo turno

CASAL TORRACCIA – Lino Di Mariano fa il punto sul momento: “Centri sportivi presi di mira…protocolli Figc non chiari, momento difficile. Il Casal Torraccia dei giovani punta a fare bene ma ci vorrà tempo.”

Con l’arrivo del Nuovo DPCM del 13 ottobre chi meglio di chi gestisce un Centro Sportivo, che è riferimento di diversi quartieri di Roma come il Parco dei Pini può risponderci sulle difficoltà del momento? Allora abbiamo chiesto a Lino Di Mariano quali accorgimenti e conseguenze aspettarci e come si appresta a iniziare una stagione la società CASAL TORRACCIA che è il simbolo del futsal all’interno del circolo.

Buongiorno a Lino Di Mariano responsabile sportivo del centro sportivo Parco dei Pini. Il vostro é sicuramente uno dei centri sportivi più rappresentativi del quadrante est di Roma. Questo nuovo DPCM vi mette per la seconda volta a dura prova. Quali sono gli accorgimenti e le conseguenze a cui dovrete andare incontro e quale il tuo pensiero su questo intervento governativo e che tipo di situazione sta vivendo la vostra associazione sportiva , il Casal Torraccia, e quale é il tuo punto di vista sul protocollo Figc e quanto é possibile secondo te farlo rispettare in un campionato di c1?

DI MARIANO: “Dopo tanti anni di lavoro questo è uno dei momenti più difficili ma con forza e sacrifici cerchiamo di non mollare. Il nuovo decreto non cambia di molto le linee che stiamo attuando dal 25 maggio. È buffo che i protocolli siano mirati quasi sempre allo sport e allo sfavorire l’attività dei centri sportivi in genere, ma ci adeguiamo ed andiamo avanti speranzosi. Sui campionati federali potremmo parlarne per ore ogni volta che si disputa una partita è come una battaglia ,protocolli non chiari e farraginosi situazioni grottesche, dalla presentazione delle liste alla sanificazione degli spogliatoi ,alle partite a porte chiuse figurarsi all’interno di un centro sportivo dove passano decine e decine di persone, con il senno di poi probabilmente sarebbe stato più facile prendere altre decisioni…”

Arriviamo al discorso prettamente sportivo. Sabato scorso debutto stagionale in casa contro una delle squadre più forti del campionato. Casal TORRACCIA privo di alcuni elementi di esperienza e “costretto” a giocare con molti giovani e under. Quale tipo di campionato può fare secondo te questa squadra e quali sono gli obiettivi sia dal punto di vista dei risultati che dal punto di vista della crescita dei ragazzi?

DI MARIANO: “Il debutto di sabato non è stato sicuramente dei migliori se pur contro una buona squadra ben messa in campo e di buone individualità, Siamo entrati in campo senza 6/7 giocatori, praticamente è scesa in campo la nostra Under ma il campionato è lungo siamo sicuri di esserci mossi bene sul mercato e di aver costruito una squadra competitiva. Non ci poniamo limiti, il nostro obiettivo è sempre lo stesso… far bene, portare in alto il nome del Casal Torraccia e del Parco Dei Pini facendo crescere il più possibile il nostro settore giovanile”

Fra due giorni trasferta al palacesaroni contro il GENZANO…come ci arriva la squadra dal punto di vista psicologico e che tipo di gara servirà per tornare a Roma con un risultato positivo?

DI MARIANO: “Sabato a Genzano sarà difficile, è sempre stato un campo ostico per i nostri colori ma questo deve darci ancora di più la carica ,rientrerà qualche giocatore senior a darci una mano. Dal punto di vista psicologico non siamo nelle migliori condizioni.. 13 goal presi alla prima in casa non sono facili da digerire… 3 infortuni gravi nell’ultima settimana possono metterti in ginocchio ma la differenza in questi momenti la fa il carattere.Vediamo di che pasta sono fatti i nostri giovani .Sicuri che qualsiasi sia il risultato la nostra è una strada a lungo termine dove il conto verrà tirato ad aprile…..l’obiettivo come lo scorso anno è quello dei play-off.”

CASAL TORRACCIA – Le prime impressioni di Mr.Romagnoli: “La squadra sta rispondendo bene alle mie richieste. Sarà un campionato duro ed equilibrato e giocheremo per arrivare ai play off.”

A due settimane dall’inizio del campionato dove la squadra debutterà a Parco dei Pini contro il temibile Palestrina, l’allenatore degli Orange Leonardo Romagnoli ai nostri microfoni rilascia le prime impressioni stagionali.

Buongiorno Mister….quali sono le sue prime impressioni sulla squadra dall’inizio della preparazione, è soddisfatto del lavoro che i ragazzi stanno facendo e che risposte sta avendo dal gruppo?

MR.ROMAGNOLI: “Lunedi entreremo nella quarta settimana di lavoro…….i ragazzi stanno rispondendo bene a quello che ho chiesto loro sul campo. Sono soddisfatto del lavoro fatto fin qua. In questo fine settimana abbiamo fatto un triangolare con Casalbertone e Santa Gemma e dal punto di vista fisico abbiamo pagato il lavoro pesante fatto in settimana.”

La rosa ha avuto qualche ritocco in fase estiva…può dirci qualcosa sui nuovi arrivati?

MR.ROMAGNOLI: “Sono contento del lavoro fatto insieme alla società quest’estate per quanto riguarda la costruzione della squadra. Sono arrivati tre ragazzi del Carbognano, Nunzi, Galanti e Morandi, giocatori che seguo da qualche anno e sono contento che siano arrivati nel nostro gruppo. Poi abbiamo preso dall’Aniene in prestito Basilotta, portiere del 2002, Nuovo e Buccini. E infine Alessandro Cosentino dall’UniPomezia. Sono molto contento perchè abbiamo abbassato l’eta media e siamo cresciuti a livello fisico e questo è quello che mi premeva di più.”

Un idea sul Girone se la sarà fatta?

MR.ROMAGNOLI: “Dico che il Girone è molto competitivo….molto duro ed equilibrato con tante trasferte. Non credo che ci sia una squadra che prenderà il largo a discapito di altre….credo che fino alla fine sarà molto equilibrato”

Quali sono ad oggi gli obiettivi che lei si è posto e dove crede possa arrivare questa squadra?

MR.ROMAGNOLI: “Visto la rosa che è stata costruita l’obiettivo è quello di provare ad entrare nei play off e credo che la squadra farà di tutto per riuscirci”

GAP – Ecco il cammino della C1. Si parte con la difficile trasferta a Ferentino poi Albano in casa. In coppa l’avversario è il Poggio Fidoni

La festa dei calendari svolta in diretta streaming dagli uffici del Comitato Regionale Lazio ha svelato finalmente quale sarà il percorso del Gap al suo primo anno di C1. Girone ostico soprattutto per la valanga di trasferte visto che delle 14 squadre inserite nel girone A, quello a cui appartiene la squadra di Mr.Pomposelli, solo 3 sono le squadre romane. Gap, Casal Torraccia e Roma Futsal. Atletico Ciampino, Castel Fontana, Genzano, Albano quelle dei Castelli fino a raggiungere trasferte lunghe e difficili come Velletri, Paliano, Palestrina, Gavignano, Frosinone, Ferentino fino al litorale Pontino con il Città di Anzio Insomma per raggiungere la salvezza e mantenere la categoria sarà necessario strappare punti all’interno dei tanti palazzetti fuori dalla capitale. Sarà il Ferentino di Elio Manni la prima avversaria proprio in trasferta. Poi il debutto casalingo vedrà arrivare al 3z l’Albano di Mr.Sette. In Coppa altra trasferta, tra le più insidiose storicamente per questa categoria, quella a Poggio Fidoni del duo Mauro Mariantoni e Marco Biagini,  in un campo dalle misure molto piccole e sempre difficile per tutti da espugnare. Tra l’altro tra le serie candidate alla promozione visto il mercato coi botti fatto in estate con l’arrivo tra gli altri di Jeffe dalla serie A a Rieti. 


ANZALONE: “questo il momento giusto per andare al GAP”

Un Futsal mercato di gran qualità, quello del GAP. Dopo l’ arrivo di Mattia Lo Giudice , la squadra di mr Pomposelli si regala un altro colpo in entrata. Sempre dall’ Atletico 2000 arriva Sergio Anzalone giocatore di grande esperienza con eccellenti doti tecniche. Abbiamo ascoltato le sue prime impressioni.

Buongiorno Sergio, cosa ti ha portato a scegliere il GAP?

“dopo le due belle stagioni con l’Atletico 2000 avevo voglio di una nuova sfida e di andare in una società con un progetto serio, mi hanno cercato e voluto molto, penso questo sia il momento giusto per andare al GAP, negli anni sono molto cresciuti come società, spero di mettere a disposizione del gruppo tutta la mia esperienza

Già conosci il gruppo e cosa ti aspetti dalla prossima stagione?

“Una delle motivazioni che mi hanno portato a scegliere il GAP sta proprio nelle persone, ho degli amici come i fratelli Mariello , Mattia Cimei e Lo giudice. Mi piace molto anche l’idea di calcio a 5 di mr Pomposelli e sono molto contento di lavorare con lui.
Nella prossima stagione sicuramente faremo in modo di dare fastidio a tutte le squadre, sicuramente la cosa più importante è divertirsi in campo e giocare l’uno per l’altro. Con questi due ingredienti sicuramente riusciremo nel nostro obiettivo”

Quale pensi possa essere il tuo contributo?

“Ormai mi reputo un giocatore universale, mi metto sempre a disposizione della squadra e del mister, grazie alla corsa e alla capacità di una buona lettura tattica.
Ogni partita è fatta di tante altre piccole partite dove gli episodi fanno la differenza e bisogna essere bravi a individuarli e sfruttare sempre il momento positivo.”