Mr.PORZIA dopo la stagione alla S.S. LAZIO C5 :” Pronto a portare con me questa grande esperienza, aspetto una chiamata!”

Abbiamo fatto due chiacchiere con uno dei più giovani allenatori del panorama laziale, con alle spalle diverse esperienze. Soprattutto l’ultima, in quella che è la migliore società capitolina a carattere nazionale, la Lazio calcio a 5 che nell’ultima stagione ha consentito a Mr. Luigi Porzia di accrescere il proprio bagaglio di conoscenze al fianco di Mr. Fabrizio Reali. Purtroppo la collaborazione, per problemi di tempo e di lavoro ha dovuto interrompersi ma il mister è alla finestra per avere una nuova grande occasione.

Buonasera Mister LUIGI PORZIA,come mai la scelta di non continuare la collaborazione con la Lazio?

PORZIA: “Diciamo che è stata una decisione forzata. La società, al termine della stagione, nella persona di Daniele Chillelli mi ha proposto la possibilità di continuare il lavoro iniziato ad agosto scorso con Fabrizio Reali affiancandolo in Serie A dandomi, inoltre, anche la possibilità di avere un gruppo da gestire all’interno del settore giovanile. Queste due proposte erano strettamente collegate tra loro e purtroppo per questioni di orari di lavoro a malincuore non ho potuto accettare questa offerta. La Lazio è una società che ha nella struttura societaria e nello staff tecnico i suoi punti di forza ed è alla ricerca di persone che possano con la loro professionalità e competenza rafforzarli ulteriormente. A fronte di questo L’impegno richiesto era notevole, come è giusto che sia, e conoscendo almeno un po’ il mondo Lazio e me stesso, con la consapevolezza di non poter riuscire, al momento,a garantire al 100% la professionalità richiesta insieme si è deciso di proseguire su altre strade. Ci tengo in particolar modo a ringraziare Daniele Chillelli, Fabrizio Reali e Adriano Branca in quanto questa proposta è stata un grande attestato di stima nei miei confronti. Arrivare in serie A credo che sia l’ambizione di tutti gli allenatori e non solo, sicuramente non capita tutti i giorni di avere proposte del genere. C’e’ grande rammarico da parte mia nel non poter cogliere questa occasione ma credo e spero che questo non sia un addio ma solamente un arrivederci. Faccio i miei più sinceri auguri a Fabrizio sono certo che riuscirà a fare bene e a togliersi molte soddisfazioni che merita, anche se l’ augurio più sincero che voglio fargli è quello di vederlo un giorno guidare una nazionale giovanile. Colgo l’occasione per ringraziare anche tutte le persone che in questo anno ho avuto la fortuna di conoscere e di lavorarci insieme, persone come Piero Cutraro, Simona Pascali, Claudio Giuliani, Sergio Giuliani , Gabriele Pistella, Matteo Santi, Flavio Bomarsi, Fabio Cecchini ,Gianluca Scacchi, Maurizio Anzini, Andrea Colaceci ,Daniele Fogliani e Riccardo Moriconi che sono l’anima pulsante di questa società da cui ho ricevuto tanto sia a livello umano che professionale. Per ultimi , ma logicamante non per importanza, un grazie e un grande abbraccio va soprattutto a tutti i giocatori della Juniores e dell’ U19 che ho avuto la fortuna di avere in questa stagione. Dei ragazzi encomiabili sotto ogni punto di vista, Il futuro di questo sport.”

Quali tipo di progetti cerchi e credi più idonei alla tua figura?

PORZIA: “Credo di aver imparato molto in questa passata stagione. Soprattutto che il lavoro condiviso e programmato è sempre la strada giusta da perseguire. Vorrei portare questo mio bagaglio di esperienza al servizio di società che hanno intenzione di strutturarsi e gettare le basi per una progettualità e una programmazione di lunga durata. Mi piacerebbe continuare a lavorare a 360° all’interno del settore giovanile, ma non mi precludo niente,prendo in considerazione tutto eventualmente anche l’idea di una prima squadra mi stimola molto.”

Intervista a Mr.LUIGI PORZIA dopo l’abilitazione al Corso di Allenatore di Calcio a 5

Diverse esperienze da giocatore, anche nel nazionale poi molto giovane ha deciso di inseguire il sogno di diventare allenatore. Cosi dopo le prime esperienze nel settore giovanile sono arrivate  anche le prime soddisfazioni come quella di vincere il campionato allievi con il Savio e la chiamata della S.S.Lazio come vice allenatore di Fabrizio Reali con la squadra Juniores e la 19 biancoceleste. Poi nelle ultime settimane il corso per l’abilitazione ad allenatore di calcio a 5 ha permesso di coronare un sogno che aveva da quando ha iniziato a seguire i suoi modelli preferiti come Mister Giampaolo e Mr.Romagnoli che tanto gli hanno dato negli anni in cui era un loro giocatore

 

Intervista a Mr.Luigi Porzia

 

Buongiorno Mister Porzia e complimenti per l’abilitazione ad allenatore di calcio a 5. Un corso lungo ma soddisfacente….. Quali sono le argomentazioni che più le sono risultate interessanti?

MR.PORZIA: ” Buongiorno a voi. Ho sempre inteso lo sport come passione, condivisione e integrazione,  ritenendolo  un valore sociale fondamentale, quindi innanzi tutto colgo l’occasione per ringraziare tutti i miei compagni di corso per tutti i momenti di discussione e di condivisone che hanno contribuito ad arricchire la mia persona, il mio essere e le mie capacità tecnico-tattiche, oltre a rendere il corso una grande esperienza formativa e di socialità. Di argomentazioni interessanti ce ne sono state tante, a partire dai sistemi gioco, passando per le tipologie di allenamento per arrivare  alla psicopedagogia e alle carte federali. ogni materia toccava dei punti molto importanti e imprescindibili per chi vuole fare l’allenatore.”

Cosa ha presentato come esercitazione finale?

MR.PORZIA: “Per quanto mi riguarda le materie che ho trovato di maggior interesse sono state Tecnica e  Metodologia dell’allenamento, insegnate rispettivamente da Roberto Menichelli e da Cinzia Benvenuti. Nessuno dei due ha bisogno di presentazioni ma  ci tengo in particolar  modo a spendere due parole nei loro confronti in quanto  si sono dimostrati dei docenti eccezionali, preparatissimi e soprattutto di una disponibilità infinita. Menichelli ci ha messo a disposizione  tutta la sua esperienza da commissario tecnico della nazionale e da istruttore della Scuola di Coverciano, credo sia molto difficile trovare delle persone più preparate di lui nel Calcio a Cinque, per noi tutti e stata una grande fortuna averlo come docente.La mia esercitazione finale ha avuto come argomento principale la difesa del portiere di movimento.  Ho fatto una tesi su come difendere il 5vs4 in diverse situazioni aggiungendo anche varie esercitazioni che riguardavano l’inferiorità numerica, la zona press e concetti di tattica individuale e collettiva.

Dopo aver vinto il campionato allievi l’anno scorso quest’anno un occasione di crescita importante anche se diversa ci racconta cosa sta facendo?

MR.PORZIA: ” Lo scorso anno dopo aver vinto il campionato allievi con il Savio ho ritenuto opportuno prendermi un momento per ragionare su cosa volessi fare in futuro. Ho scelto di investire sulla mia formazione. Ho frequentato il corso e preso il patentino e sinceramente credo che questo sia un passaggio fondamentale e obbligatorio per chiunque voglia avvicinarsi a questo mondo. Il ruolo che ricopro ora è di vice allenatore del gruppo U18/U19 della S.S. Lazio. Ho la fortuna di lavorare al fianco di Fabrizio Reali che da poco e diventato anche l’allenatore della Serie A e questa per me è una grande occasione di crescita e grande motivo di stimoli e motivazioni, anche se è un ruolo molto delicato e  molto più complicato di quello che pensassi. Conosco Fabrizio dai tempi di Settecamini , abbiamo la stessa visione dello sport e ha dimostrato nel corso degli anni di meritare il ruolo che sta ricoprendo ora. E’ molto preparato, sicuramente a livello giovanile uno dei migliori. Far parte di una società come la Lazio e Lavorare al suo fianco è una grande opportunità e sicuramente il miglior modo per poter investire sulla mia formazione.”

 

Quali sono le sue prospettive future?

MR.PORZIA: “Sicuramente vorrei allenare. Mi alletta molto il fatto di poter lavorare con dei giovani che un giorno potranno essere la colonna portante della serie A. Vedremo . Ad oggi l’unica cosa a cui riesco a pensare è arrivare ad Aprile nel migliore dei modi, raccogliendo il maggior numero di punti possibili per arrivare ai play-off con tutte e due le categorie. Da li poi, eventualmente, inizierà un altro campionato.  Abbiamo a disposizione un grande gruppo, composto da ragazzi molto validi e possiamo fare molto bene. Tutto dipende da noi.”

ABILITATI AD “ALLENATORI DI CALCIO A 5” 37 FUTURI MISTER.

Tra i 37 nomi che il Settore Tecnico nel comunicato ufficiale n°203 ha abilitato ad ALLENATORI DI CALCIO A 5 nella regione LAZIO ci sono nomi importanti.

C’è chi ha fatto la storia di questo sport come LELE CALECA e MASSIMO RINALDI e c’è chi la sta scrivendo come DANIELE CHILELLI, LUCA MARCHETTI e ALESSIO GRASSI e magari chi la scriverà.

Molti i giovani interessanti che stanno già facendo qualche esperienza importante come PAOLO  DE LUCIA, che attualmente allena le femmine del VILLA AURELIA JUVENIA in C come lo stesso GIOVANNI PACIONI, anche lui con le ragazze del VALMONTONE. Altri nomi di giovani allenatori interessanti come i fratelli MARCO E MASSIMILIANO MARIELLO, LUIGI PORZIA, ALESSANDRO MISCIOSCIA, JACOPO PROIETTI, DAVIDE POLEGGI E MAURO RICCOMAGNO che sta volando con il suo Zagarolo verso la C2.

Anche le femmine sono ben rappresentate con la CORTES, la GAYARDO, DENISE D’ANGELO e altre.

A tutti 37 i nuovi allenatori FUTSALPLAYERS augura le migliori fortune.

Ecco l’elenco completo

MANUELA ARDITOALESSANDRO MISCIOSCIA
UMBERTO CAIAZZORICCARDO MORICONI
GABRIELE CALECAGIOVANNI PACIONI
ILARY CANUMARCO PALLADINI
DANIELE CHILELLIDARIO PANICO
ALESSANDRO CAPIZZIMARCO PANICO
GIUSEPPE COSTANTINISILVIA PIETRAFORTE
DENISE D’ANGELOGIOVANNI PILI D’OTTAVIO
FRANCESCO D’ANTONIOSTEFANO PISANO
PAOLO DE LUCIALUIGI PORZIA
ARACELI GAYARDO
MAURO GENNIDAVIDE POLEGGI
ALESSIO GRASSIJACOPO PROIETTI
LUCA MARCHETTIMAURA REMEDIA
SERENA MARIANIMAURO RICCOMAGNO
MARCO MARIELLOMASSIMO RINALDI
MASSIMILIANO MARIELLOCRISTIANO SETTE
LETICIA MARTIN CORTESSILVANO SPOLETINI
DANIELA MARTINOMARCO STIVALA

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Le parole di Mr.LUIGI PORZIA, nuovo allenatore in seconda nelle giovanili della S.S.Lazio di Mr.REALI

Dopo una grande stagione che lo ha visto protagonista con gli allievi del Savio….conquistando il titolo di élite attraverso la vittoria del proprio girone terminato senza sconfitte, Mr.LUIGI PORZIA ha accettato una nuova sfida. Importante, costruttiva per la sua crescita di allenatore.Sarà infatti il vice di Mr.FABRIZIO REALI, alla guida delle squadre Under 19/Juniores e allievi della S.S.LAZIO Calcio a 5

Ecco le parole di Mr.Porzia alla vigilia di questa nuova avventura:

“Innanzitutto ci tengo in particolar modo a ringraziare i miei ex giocatori per quello che insieme siamo riusciti a fare. La vittoria del campionato, senza conoscere mai  la sconfitta, il passaggio di categoria e il raggiungimento della finale play-off. Li ringrazio perchè ognuno di loro ha soprattutto contribuito ad arricchire il mio essere e la mia persona. Li ringrazio perché si sono dimostrati, nonostante la loro giovane età dei professionisti, dando sempre il massimo in qualunque situazione, mettendomi  nelle condizioni migliori per svolgere il mio lavoro. Un lavoro del quale sono estremamente orgoglioso, sia per i risultati ottenuti, ma soprattutto per quello che credo di essere riuscito a trasmettere alla squadra e a tutto l’ambiente circostante. E’ stato estremamente faticoso e difficile,  dei miei ragazzi quasi nessuno aveva avuto in passato una base seria di calcio a cinque, nonostante ciò grazie all’impegno, alla voglia e al lavoro minuzioso e programmato fino all’ultimo particolare, si sono raggiunti dei risultati importanti.  Mi lega a loro un grande sentimento di affetto e gli auguro il meglio, nello sport ma soprattutto nella vita. Logicamente ci tengo anche a ringraziare la società che ha dimostrato nei miei confronti sempre grande  fiducia  dandomi l’opportunità di vivere in due stagioni delle esperienze fantastiche come quella del femminile e del vice in C1, che hanno inciso tanto nel mio percorso di crescita personale e professionale e che porterò  sempre nel cuore. Sono felice per alcune dimostrazioni di affetto che ho ricevuto, nel momento del mio saluto alla società,  da parte dei giocatori e dei genitori nei miei confronti, questo mi fa pensare di aver lasciato nelle persone un qualcosa che è più importante dei tecnicismi e dei tatticismi e fondamentalmente è la vittoria più bella che si possa conquistare.  Sinceramente mi sarei aspettato un sincero in bocca al lupo da qualcun altro, ma nella vita e soprattutto nello sport la riconoscenza è un sentimento che tende a svanire. Non fa niente si guarda avanti e oggi d’avanti a me c’e’ la Lazio. Quella della Lazio è stata una scelta soprattutto a livello di motivazioni e di stimoli. Io credo che nella vita non esistano persone senza motivazioni e stimoli, esistono persone che hanno stimoli e motivazioni basse. Io per indole caratteriale, la mia asticella l’ho sempre tenuta alta.  Nel momento in cui mi ha contattato la Lazio ho subito capito che al loro interno avrei avuto ampi margini di crescita e fondamentalmente era quello che volevo e che cercavo. In piu qui c’e’ quel senso di appartenenza che accomuna tutti  e che è molto difficile da trovare in giro. Non ho mai nascosto la voglia di tornare nel palcoscenico nazionale e La Lazio è una delle migliori società che esistano, strutturata  a 360 gradi e con uno dei migliori settori giovanili di tutta Italia. Era una opportunità che non potevo non cogliere.  Ringrazio per questo Adriano Branca, Andrea Colaceci e il Presidente che hanno reso possibile il mio approdo in biancoceleste facendomi da subito sentire parte integrante di questa grande famiglia. Nella prossima stagione sarò chiamato a svolgere un ruolo differente da quello  svolto nella stagione appena trascorsa al Savio, Sarò il vice di Fabrizio Reali in Under 19 e Under 18, So che affianco a lui posso imparare  e crescere tantissimo sarà  sicuramente un esperienza formativa di grande livello essendo lui uno degli allenatori più bravi e preparati  in circolazione. Possiamo toglierci molte soddisfazioni e raggiungere grandi traguardi insieme. All’inizio pensavo di  poter soffrire un po’ il ruolo di vice ma già in questi giorni dove stiamo organizzando la stagione avvenire tutta la società mi ha fatto sentire parte attiva e fondamentale di questo grande progetto  e questo per me è molto importante.  Avrò l’occasione di stare vicino alla serie A e di poter lavorare anche con Mister Gianfranco Angelini che dai primi scambi che abbiamo avuto mi ha subito coinvolto in maniera estremamente positiva.  Questa è un esperienza che non tutti hanno la fortuna di fare, sono convinto che posso imparare tanto ma soprattutto so che posso dare tanto,  per me non è un punto di arrivo ma un punto di partenza. Sono molto ambizioso, e’ vero, e la Lazio e’ l’ambiente giusto per me.”

A MISTER PORZIA RIESCE L’IMPRESA AL PRIMO APPUNTAMENTO – GLI ALLIEVI DEL SAVIO VINCONO IL CAMPIONATO E SONO IN ELITE

Alla sua prima vera esperienza d’allenatore ha subito stupito gli addetti ai lavori. Cogliendo un grande risultato. Vincendo un campionato con 22 vittorie e 2 pareggi, senza mai perdere. Sabato pomeriggio poteva bastare un punto contro i diretti concorrenti del Casal Torraccia ma la squadra allenata da Mr.Porzia ha raccolto meritatamente la vittoria confermando quanto di buono fatto in questa stagione. Il Mister ha preso questo gruppo di ragazzi e lo ha fatto diventare squadra….plasmando su ogni di loro le convinzioni di chi lavora e si aggiorna costantemente. L’anima di un giovane allenatore trasportato da passione e competenza. Questo gruppo diventato squadra ha vinto il campionato conquistando la categoria Elite, un traguardo impensabile ad inizio stagione.

Abbiamo ascoltato Mr.LUIGI PORZIA al termine della gara che ha consacrato una stagione ricca di soddisfazioni

Buongiorno mister PORZIA….complimenti x la vittoria e la conquista della categoria elite…..che gara è stata?

MR.PORZIA: ” Grazie.  E’ stata una gara molto difficile ed estremamente emozionante,come si prospettava. Caratterizzata sia dentro che al di fuori del campo da un grande carico di tensione emotiva. Noi siamo partiti molto bene andando in vantaggio al primo minuto di gioco. Nonostante ciò l’emozione e l’ adrenalina hanno giocato un brutto scherzo e i ragazzi del Casal Torraccia hanno saputo sfruttare molto bene il nostro momento di smarrimento dimostrando grande personalità  riuscendo a ribaltare il risultato e a chiudere il primo tempo con un parziale di 1-3 a loro favore. Il secondo tempo e’ stata tutta un altra storia. i ragazzi sono scesi in campo con la mentalità’ giusta,  di chi vuole vincere a tutti i costi. Hanno avuto una reazione di orgoglio veramente esemplare. In 15 minuti aiutati da un pubblico veramente  eccezionale ci siamo portati sul 4-3 ribaltando completamente la partita  riuscendo anche nei minuti seguenti a difendere il risultato  in inferiorità numerica a causa di un espulsione. I restanti minuti di gara sono stati al cardiopalma loro hanno provato la carta del portiere di movimento e anche se in alcuni frangenti la nostra difesa ha avuto delle difficoltà siamo riusciti a chiudere la partita sul 6-3.
Al triplice fischio E’ stata un emozione grandissima. Unica. Colgo l occasione per fare i complimenti al Casal torraccia perchè hanno fatto un grande campionato, un testa a testa durato 7 mesi. Una squadra che ha lottato fino all’ultimo minuto ben messa in campo e composta da ragazzi molto validi.”

Con chi vuole condividere i meriti di questa vittoria e quali sono stati gli ingredienti giusti per ottenerla?

MR.PORZIA: “Quando si ottengono dei risultati simili vuol dire che esiste una grande sinergia tra allenatore, squadra e società. Il mix di questi tre ingredienti , uniti al lavoro sul campo e’ la ricetta perfetta per ottenere prima o poi grandi risultati. Alla società sicuramente vanno grandi meriti in quanto sono anni che lavora con impegno e serietà per raggiungere questo risultato. Gli allievi erano l unica categoria del settore giovanile  che mancava per avere tutte le squadre in  Elite’. Sono orgoglioso di essere uno dei protagonisti di questo risultato storico che porta la società ai vertici del calcio a cinque giovanile. Poi  Se posso spezzare una lancia a favore ,una percentuale molto grande dei meriti va’ soprattutto ai miei ragazzi. Un percorso fatto di 22 vittorie 2 pareggio e ZERO sconfitte e’ un qualcosa di incredibile. Nessuno ad inizio anno avrebbe potuto immaginare un cammino del genere. La vittoria di ieri, la vittoria del campionato e la conquista della categoria d’elitè, sono il giusto coronamento di una stagione perfetta dove loro si sono resi protagonisti assoluti e  indiscussi. Io nel mio piccolo ho cercato di dare un gioco e  una identità a questa squadra una identità che faceva fatica a trovare. Li ringrazio con il cuore a tutti perchè mi hanno dato modo di vivere un emozione del genere. “

Crediamo che abbia strameritato la conferma e di poter allenare il prossimo anno in elitè…..sarà ancora l’allenatore di questo gruppo?

MR.PORZIA: ” Sicuramente fronteggiare squadre d’ elitè come Lazio, Roma 3z, Olimpus, Cogianco, e’  un qualcosa di molto allettante e stimolante. La voglia di poter continuare il lavoro fatto in questo anno con questo gruppo c’e’.. Staremo a vedere.”

Al suo primo anno da allenatore ha già ottenuto questo ottimo risultato….sappiamo che è una persona molto ambiziosa…..quali sono i prossimi obiettivi?

MR.PORZIA: ” Questa esperienza mi ha insegnato a a ragionare passo dopo passo. Senza grandi voli pindarici adesso la concentrazione va’ ai play-off. Siamo tra le migliori 8. In base agli accoppiamenti capiremo chi affrontare nel primo turno. Sono sicuro che possiamo ben figurare e arrivare alle final four e’ alla nostra portata. I play-off sono un altro campionato, si riparte da zero. Tutto può succedere, ci sono squadre degli altri gironi che sono molto più attrezzate rispetto alla nostra e che sono le candidate a vincere. Noi rispettiamo tutti ma non temiamo nessuno.”

 

Classifica Finale

Squadra Punti
SAVIO 64
CASAL TORRACCIA 59
PROGETTO FUTSAL 44
KOSMOS SAN FRANCESCO 35
POLISPORTIVA DE ROSSI 35
SAN MARTINO A SAN LEONE 33
NAZARETH 32
OLYMPIQUE COLLI ALBANI 26
LABICO 22
ATLETICO SAN RAIMONDO 16
TEAM GARDEN 7
PIGNETO TEAM 5
IL PONTE 0

SAVIO Allievi – MR.PORZIA continua a vincere e carica i suoi per il rush finale: “VOGLIO SEMPRE IL 100%”

La squadra Allievi del Savio continua a vincere. In un match difficile e tirato la squadra di Mr.Porzia esce vincitrice contro i pari età del Progetto Futsal. Sotto di 4 reti ad 1 nel primo tempo, i giovani del Savio nella ripresa hanno ribaltato il risultato sul 7-4 finale esprimendo nella seconda fase di gara un gioco esplosivo e tatticamente perfetto, unito ad una gran voglia di strappare l ennesima vittoria. A sei gare dalla fine Mr.Porzia e i suoi giovani ragazzi devono continuare a vincere per mantenere il distacco da chi insegue ad una solo punto come il Casal Torraccia. A favore dei ragazzi del Savio una gara in più da giocare mentre gli inseguitori devono ancora osservare il turno di riposo.

Abbiamo ascoltato il Mister Luigi Porzia per sentire il momento che sta vivendo la squadra.

Buongiorno Mister Porzia…..partiamo da sabato scorso, vittoria importante e sofferta. Una rimonta nel secondo tempo che conferma la forza della squadra che anche in momenti di difficoltà dimostra di saper reagire. Che gara è stata?

LUIGI PORZIA: ” Sabato ci siamo trovati per la prima volta in tutto l anno a dover rincorrere il risultato. Al 10′ del secondo tempo il punteggio era di 4-2 per il progetto futsal. E’ stata una gara difficile dove gli avversari hanno avuto il merito di saper sfruttare al meglio le nostre disattenzioni e di metterci  in difficoltà per buoni tratti della partita. Senza togliere niente a nessuno sono molto sincero nel dire che noi abbiamo la capacita’ di fare il bello e il cattivo tempo. Abbiamo concesso troppo e  commesso veramente troppi errori nella prima frazione di gioco , Errori a livello tattico e tecnico dovuti soprattutto a una grande mancanza di concentrazione. L unica cosa positiva e’ stata la rimonta dopo aver subito il quarto goal li’ siamo usciti fuori e abbiamo cominciato a giocare a calcio a cinque come sappiamo fare, dimostrando grande carattere e determinazione. La gara e’ terminata 7-4 e poteva avere anche un passivo più’ alto .. Bene il carattere bene la vittoria ma in realta’ non sono pienamente soddisfatto.. Io chiedo tanto ai miei ragazzi mi e stato detto, alcune volte ,forse troppo. Io so che loro possono dare 100 e da loro mi aspetto 100. Sempre. Non mi accontento di 80 e anche loro non dovrebbero mai  accontentarsi..”

Mancano 6 gare alla fine del campionato x mantenere la vetta della classifica bisognerà vincerle tutte. A partire dalla gara col garden. Come ci arriva il gruppo a questa gara ?

LUIGI PORZIA: ” E’ vero bisognerà vincerle tutte. 6 partite 18 punti. e’ paradossale come dopo 17 vittorie e 1 pareggio in diciotto gare  sei obbligato a vincere tutte le partite che ti rimangono e a non poter sbagliare. Il gruppo arriva alla partita di sabato con questa consapevolezza. vietato sbagliare. Da oggi in poi non possono più esistere distrazioni e cali di concentrazione. In settimana ci siamo riuniti con la società e con i ragazzi per affrontare questo periodo  di stagione nel migliore dei modi. Di parole se ne dicono sempre tante e se ne possono dire all’infinito. Quello che conta sono e saranno i dati di fatto. Oggi e’ tempo di dimostrare sul campo. Perchè quello e solo quello conta.”

Su quali aspetti state lavorando in questo periodo della stagione?

LUIGI PORZIA: “L aspetto più importante su cui lavorare ora e’ sicuramente quello mentale e motivazionale. “

Sta compiendo un piccolo miracolo con questo gruppo di lavoro…quali sono gli obiettivi che si pone lei come mister per il prossimo futuro?

LUIGI PORZIA: “Il mio obiettivo adesso e’ fare questi 18 punti. So che i miei ragazzi sono in grado di poterli fare. Credo molto in loro. Per il futuro vediamo , Niente e’ scontato. “

GIOVANILI: IN CASA AEMME SAVIO C’ E’ MR. FUTURO. LUIGI PORZIA SI RACCONTA

Proprio mentre la prima squadra affida la panchina a Mr. Del Papa in casa Savio la società si gode il momento d’oro degli Allievi, che dopo dieci gare di campionato si trovano a punteggio pieno. E’ il caso di dire che Mr. Futuro forse sta in casa. Luigi Porzia, giovane allenatore alla prima vera esperienza, anche se il futsal giocato gli ha regalato incontri importanti con allenatori di livello che hanno arricchito il suo bagaglio. E la sua passione legata a queste esperienze la spende sul campo con i ragazzi allievi.

Lo abbiamo incontrato e si è raccontato in poche righe, tra le quali risultano in modo evidente competenze e passione, voglia di crescere e di far bene. Al di la degli ottimi risultati fin oggi raccolti, siamo certi che torneremo a parlare di lui e che magari in futuro arriverà come i suoi maestri ad allenare nel nazionale.

 

Buonasera Luigi, prima vera stagione come allenatore degli allievi, anche se nel tuo bagaglio ci sono esperienze dove hai lavorato con nomi tipo Luca Giampaolo, Leonardo Romagnoli, Fausto Curti. Come nasce la tua passione per il futsal e perché la scelta di allenare e smettere di divertirti giocando ?

PORZIA: “La mia passione per questo sport nasce quando iniziai a praticarlo, nel 2003 con l’A.S.C. SETTECAMINI grazie all’ allora presidente Fausto Bernardini, ricordo che per farmi venire ad allenare mi veniva a prendere al bar mentre giocavo a biliardo e quando andavo male scuola, onde evitare che mio padre non mi facesse andare al campo, mi faceva ripetizioni prima degli allenamenti. Lì Feci tutta la trafila nelle giovanili fino ad arrivare in prima squadra, dove riuscimmo a vincere tutto a livello regionale e soprattutto  a calcare il palcoscenico nazionale.  Quegli anni per me furono fondamentali sotto molti punti di vista, la società e questo sport sono stati  per me un punto di riferimento, hanno rappresentato un ancora di salvataggio all’interno di un quartiere periferico privo di spazi di aggregazione e di socialità. Più che passione forse la definirei riconoscenza. Ho  smesso con il futsal giocato anche se a volte il campo un po’ mi manca e penso che qualche minuto forse potrei ancora farlo ma credo di essere più bravo come allenatore, è una cosa che mi stimola e soprattutto mi diverte di più.”

Quali sono i tuoi obiettivi nel presente? E quelli futuri ?

PORZIA: “Il mio obiettivo nell’ imminente è soprattutto quello di crescere e di migliorare giorno dopo giorno. Ho ancora tanto da imparare. Nel futuro… sicuramente un obiettivo, non proprio a lungo termine, è quello di tornare nel nazionale.”

Come prima occasione non stai facendo per niente male, fin qui 10 vittorie in altrettante gare disputate, in una categoria non facile perché tocca una fascia d’età molto particolare

PORZIA: “Si è vero, ad oggi, siamo primi in classifica e questo per me per i ragazzi e per la società e’ motivo di grande orgoglio e soddisfazione.  Ma attenzione perché non è stato fatto ancora nulla !. Bisogna continuare a lavorare più di quanto è stato fatto fin ora e mantenere la concentrazione alta e soprattutto non sentirsi mai appagati.  Ho la fortuna di avere un gruppo  che mi segue in tutto e per tutto  e che, nonostante la giovane età, mostra un  impegno e una serietà encomiabili. Hanno una grande voglia. La categoria trova le sue difficoltà come d’altronde qualsiasi categoria, questa è una fascia d’età dove il livello di apprendimento è ancora  abbastanza alto ma il livello attentivo e comportamentale possono diventare un problema se non gestiti nel migliore dei modi. Inoltre Il livello tecnico e tattico rispetto gli anni passati si è alzato, tutte  le squadre ci affrontano giocando sempre al massimo delle loro possibilità sia per la posizione che occupiamo, sia per il nome che portiamo e questo per noi deve essere fonte di stimolo.”

Il Savio ti ha dato una grande opportunità che non stai mancando di sfruttare al meglio. A chi devi dire grazie ? per te è un punto di partenza importante?

PORZIA: “Si è vero la società mi ha dato un opportunità molto importante che non si dà al primo che capita. Il Savio è una società che ha fatto e continua a fare la storia del Calcio Giovanile anche a livello nazionale. Nel calcio a cinque si è affacciata da poco, ottenendo già grandi risultati. Lo scorso anno la juniores ha vinto il campionato e il titolo regionale, conquistando la categoria d’elite, l’Under 21 ha vinto il campionato conquistando la categoria nazionale e con la prima squadra abbiamo sfiorato i play-off per la serie B.

Sicuramente devo ringraziare in primis Leonardo Romagnoli. È stato lui lo scorso anno a convincermi a tornare nel mondo del futsal dopo un po’ di anni di assenza e soprattutto a volermi all’interno del suo staff tecnico  in C1 come suo vice. Se non fosse per lui oggi stavamo parlando di aria fritta, gli devo praticamente quasi tutto.  Un altro ringraziamento dovuto va a Matteo Fiorentini, un amico, un ex compagno di squadra, con il quale lo scorso anno abbiamo allenato la squadra femminile. Un esperienza fondamentale per la mia crescita umana e di allenatore. È anche grazie a lui se oggi ricopro questo ruolo. Insieme abbiamo programmato l’intera stagione di quest’anno sotto il profilo tecnico e tattico, abbiamo cominciato a lavorarci da maggio. Colgo l’occasione per augurargli le migliori fortune e un enorme in bocca al lupo con la speranza un giorno di poter lavorare di nuovo insieme, magari anche con Romagnoli. Logicamente ci tengo a ringraziare la società nelle persone di Marco Chilelli, Roberto Faziani e Marco Riccialdi che hanno riposto in me grande fiducia, volendomi a tutti i costi alla guida tecnica delle giovanili del Savio.”

Lavorare con i giovani può sembrare più facile agli occhi di chi non lavora sul campo, invece è un pieno di responsabilità importanti. Vuoi dirci il tuo pensiero su questo?

PORZIA: “Ci sono delle grandissime responsabilità. Sono assolutamente convinto del fatto che soprattutto nel settore giovanile l’allenatore debba essere prima di tutto un educatore, una persona in grado di saper fornire dei principi morali ed educativi, che abbia la capacità di far acquisire dei comportamenti che si basino sul rispetto reciproco, sulla condivisione e sul saper vivere all’interno di una collettività. L’allenatore deve essere consapevole e deve sentirsi responsabile del fatto che il suo ruolo contribuisce direttamente alla crescita sociale e comportamentale del ragazzo. Purtroppo molte società e anche molti addetti ai lavori sottovalutano questi aspetti. Quella degli Allievi è una fascia d’età ricca di conflitti in cui lo sport avrebbe molto da dare essendo in grado di venire incontro alla loro ricerca di un ruolo sociale, questo ovviamente a patto che l’ambiente sportivo sia strutturato anche come ambiente educativo e  non diventi, come spesso invece succede, un “mito sociale” al quale il ragazzo si debba sottomettere diventandone inevitabilmente strumento e non più parte attiva.”

Per quanto riguarda invece il lavoro sotto l’aspetto tecnico e tattico ?

PORZIA: “Per quanto riguarda l’aspetto tecnico e tattico io cerco di creare dei giocatori che definisco “pensanti”cioè che siano in grado,con il tempo, di prendere autonomamente delle scelte giuste in base alle situazioni di gioco che gli si presentano davanti. I giovani tendono a meccanizzare i movimenti senza capirne l’effettivo significato. Io uso molto il metodo deduttivo durante le sessioni di allenamento in modo tale da stimolare questa capacità e soprattutto quella di un principio secondo me fondamentale che è quello della lettura di gioco. Inoltre sono convinto del fatto che all’interno di un settore giovanile non si debba insegnare un sistema di gioco specifico ma bisognerebbe lavorare a 360 gradi, ragionando su dei principi fondamentali e imprescindibili e sui loro relativi sviluppi. Questo perché purtroppo, diversamente dalla scuola spagnola, il giocatore una volta terminate le giovanili nella maggior parte dei casi non è pronto per la prima squadra e invece di essere una risorsa per la società ne diventa un peso.”

Pensi che in futuro dopo aver accumulato la giusta esperienza vorrai lavorare con una prima squadra o preferisci il settore giovanile dove puoi formare giovani calciatori ?

PORZIA: “L’importante per me è lavorare con una società che abbia un progetto serio e una programmazione ben definita. Sinceramente non mi spaventa l’idea di una prima squadra, anzi. Amo le sfide e mi piace continuamente mettermi in gioco. Mi piace molto lavorare con i ragazzi,per un allenatore credo  sia il massimo per il semplice motivo che in molti casi devi partire completamente da zero (perché quasi sempre all’ interno delle società c’e’ una mancanza di un percorso strutturato che deve partire da una scuola calcio a 5) e i frutti del lavoro, se eseguito in maniera corretta, sono visibili anche in tempi relativamente brevi. Vedere un ragazzo migliorare, crescere e imparare giorno dopo giorno in base ai tuoi insegnamenti è una grande soddisfazione.”

Hai deciso di iscriverti al sito, puoi darci un giudizio su questo portale ?

PORZIA: “Questo è uno sport che ha bisogno di una grande visibilità e soprattutto di gente competente. La vostra è una piattaforma originale, che offre un grande servizio sia per gli interpreti e sia per gli amanti di questo sport. Siete una giovane e allo stesso tempo già importante realtà. Il calcio a 5 ha bisogno di crescere sotto tanti punti di vista e il vostro lavoro e la vostra passione vanno su questa direzione. Non posso far altro che farvi i complimenti, ringraziarvi e augurarvi un grande in bocca al lupo.”