LUPARENSE NELLA STORIA: E’ SCUDETTO

Luparense nella storia.

Sesto scudetto e record di campionati vinti per la società del presidente Zarattini.

Al PalaPrometeo Estra di Ancona, il Pescara non riesce a pareggiare la serie e perde per 5-4 dopo i rigori.

La luparense passa in vantaggio dopo 5 minuti con la rete di Honorio dopo una splendida serpentina e un destro che finisce sotto le gambe di Capuozzo. Il Pescara reagisce e sfiora il pari con Morgado ma la squadra di mister Marin raddoppia con un contropiede perfetto: Ramon scarica per Taborda che fa passare ancora sotto le gambe di Capuozzo per il 2-0.

Miarelli, superlativo come al solito, devia un tiro libero di Cuzzolino sul palo. La pressione pescarese è alta e il tecnico della Luparese inserisce Foglia come portiere di movimento per abbassare i ritmi, ma la scelta non paga e Chimanguinho accorcia a 30’’ dalla fine del primo tempo.

Il secondo tempo si apre nuovamente con la Luparense sugli scudi. Prima un palo di Bertoni (alla sua ottava finale scudetto consecutiva) e poi un’occasione di Foglia sfiorano il terzo goal dei Lupi.

La Luparense è padrona del campo, ma Capuozzo prima salva su Brandi e poi manda sul palo un tiro di Taborda.

Il Pescara non si arrende e va anche lei più volte vicino al pari. La gara è bellissima ma l’espulsione di Chimanguinho che stende Coco Wellington lanciato in contropiede sposta inesorabilmente l’ago della bilancia.

Nel finale la partita è vibrante, prima con la traversa di Rosa (che gioca come portiere di movimento) e poi con il palo di Foglia per la Luparense.

Al 17°è Rosa che stabilisce la parità con un tiro micidiale dalla distanza che non lascia scampo a Miarelli.

Gli ultimi due minuti sono epici: al 28°’ perché Ramon  segna il gol del 3-2. Ma a 10’’ dalla fine Azzoni fa 3-3, deviando in porta un tiro di Salas.

Si va ai calci di rigore dove sbagliano Salas e Cuzzolino: per la Luparense è il sesto storico scudetto.

 

 

PESCARA-LUPARENSE 4-5 d.t.r. (3-3 al 40′, 1-2 p.t.)

PESCARA: Capuozzo, Duarte, Cuzzolino, Morgado, Chimanguinho, Rosa, Leggiero, Ghiotti, Tenderini, Azzoni, Salas, Pietrangelo. All. Colini

 

LUPARENSE: Miarelli, Taborda, Honorio, Coco, Brandi, Lara, Bertoni, Foglia, Khouc, Moufaddal, Ramon, Morassi. All. Marin

 

MARCATORI: 5’07” p.t. Honorio (L), 16’41” Taborda (L), 19’33” Chimanguinho (P), 17’01” s.t. Rosa (P), 17’29” Ramon (L), 19’50” Azzoni (P)

Intervista a MARCO PIZZOLI, preparatore atletico del PESCARA di COLINI

L’allenatore più bravo e vincente d’Italia. Una rosa composta da grandi giocatori. Una società tra le più vincenti della storia di questa disciplina. Sono senza dubbio i giusti fattori che determinano le vittorie che il Pescara calcio a 5 sta anellando in queste stagioni. Poi c’è chi lavora nell’ombra, quotidianamente e specificatamente. Chi,  come il Professor  Marco Pizzoli, preparatore atletico del Pescara calcio a 5,   permette alla squadra biancoazzurra di volare sul parquet. Dopo aver ascoltato nelle settimane scorse il preparatore dei portieri dei campioni d’Italia Luca Chiavaroli oggi abbiamo intervistato chi organizza, in collaborazione con Mister Colini, la parte atletica dei delfini.

 

Buongiorno Prof. Marco Pizzoli partiamo dalla stretta attualità. Seconda Coppa Italia consecutiva in una stagione sempre ai massimi livelli.

  • Ci descrive la gioia di un preparatore atletico, elemento di spicco dello staff tecnico, che spesso appare poco rispetto a mister e giocatori?

“Vincere un trofeo Nazionale è sempre il massimo per chi, come me, fa questo lavoro. Se parliamo di gioia credo che, a prescindere dal fatto che il mio ruolo appaia o meno, sia un momento personale indescrivibile che ognuno vive personalmente a suo modo. Vincere due Coppe  Italia consecutive è già un traguardo straordinario ma, riferendomi in particolare  alla seconda vinta qualche settimana fa, giocando 3 gare in 4 giorni, durissime dal punto di vista atletico,  credo che sia una gioia ancor più grande per chi osserva la competizione con occhi e responsabilità da preparatore atletico.”

 

  • Ci puoi illustrare a grandi linee come di solito strutturate una seduta di lavoro con mister Colini?

“La strutturiamo nella maniera più semplice e professionale possibile; Breve riunione tra noi dello staff prima dell’allenamento per definire con mister Colini i dettagli e dividersi i compiti giornalieri, confronto con i fisioterapisti per valutare situazioni ed eventuali lavori differenziati, quindi si scende in campo per un riscaldamento tecnico e, successivamente, una parte centrale tecnica, atletica o mista, in base al programma settimanale definito in precedenza.”

 

  • Quando un preparatore atletico capisce che la sua preparazione atletica sta dando i suoi frutti?

“Bella domanda!!!! Personalmente penso sia meglio non convincersene e trovare in continuazione dettagli da correggere o situazioni su cui lavorare per evitare di perdere concentrazione…ma a parte questo io credo che non basta la singola gara o una singola competizione andata bene a farmi pensare che il mio lavoro stia dando i suoi frutti…sarà la stagione stessa a dirlo, l’insieme di gare, l’insieme di competizioni; quando arrivi a giocarti, come quest’anno, 3 finali su 3 vincendone 2, sei primo in classifica dalla prima giornata ma sopratutto difficilmente vedi la tua squadra soccombere dal punto di vista atletico, se non in 1-2 gare, allora cominci a capire che forse sei sulla strada giusta! Ma questa convinzione poi svanisce nel nulla subito dopo, perché poi c’è la gara successiva e poi ancora l’ultima competizione, lo scudetto in palio, così tutto è di nuovo in discussione e quindi, per come sono io, il mio lavoro ed i suoi frutti li valuto alla fine.”

 

 

  • Quale importanza riveste il ruolo del preparatore atletico in una stagione dai mille impegni come quella di una società come il Pescara?

“Io credo che la figura del preparatore Atletico abbia la sua importanza in ogni sport praticato a livello professionistico . In una stagione ricca d’impegni ed in una società molto ambiziosa come il Pescara, il cui obiettivo è sempre quello di arrivare in fondo a tutte le competizioni, questo ruolo acquisisce un’importanza ancor più delicata. Tra i mille impegni, spesso ravvicinati, bisogna sempre stare attenti a gestire il giusto carico di lavoro in previsione di tutte le competizioni, trovando il giusto equilibrio tra carico e recupero. L’importanza ed il valore di un preparatore si vede proprio nella sua capacità di gestire questo equilibrio durante la stagione, ed in questo, la collaborazione con lo staff diventa fondamentale.”

 

  • Si riesce a programmare un lavoro atletico per far si che si arrivi ai grandi eventi , come un play off scudetto o una final Eight di coppa Italia ,al massimo della condizione fisica?

“Premetto che non credo nelle programmazioni a lungo termine, non penso e non programmo oltre i 15 giorni e soprattutto non programmo interventi atletici per trovare la massima condizione in una determinata competizione.  Penso che il preparatore atletico debba avere come obiettivo principale la costruzione di un’atleta dal punto di vista fisico, prepararlo a supportare carichi ed intensità di ogni genere, creando delle basi solide su cui poter lavorare nello specifico insieme al resto dello staff. Se si riesce a strutturare un ottimo atleta allora avremmo anche un ottimo giocatore di Futsal e difficilmente si arriverà nei grandi eventi impreparati dal punto di vista atletico. Inoltre, in uno sport come il nostro, bisogna considerare che non basta arrivare bene alla competizione. le manifestazioni più importanti, come Final Eight o play off scudetto, prevedono tante gare in pochi giorni ed è quindi necessario che un giocatore abbia delle basi atletiche importanti che consentano di arrivare fino in fondo con meno problemi possibili; tutto questo si costruisce con il tempo, durante l’intera stagione e non solo in specifici momenti o brevi periodi.”

 

  • L’impressione è che nel futsal il ruolo di preparatore atletico non sia ancora apprezzato o evidenziato come negli altri sport, che idea ti sei fatto?

“In generale sono d’accordo con te anche se, nel mio caso,  il Pescara, come società, ed il Mister hanno sempre dimostrato di dare grande importanza e valore al mio ruolo ed al mio lavoro e per questo non posso che ritenermi fortunato e ringraziarli per la fiducia. Credo fermamente che questa idea stia già cambiando soprattutto dopo l’ultimo mondiale che ha evidenziato come l’aspetto atletico abbia assunto grande importanza rispetto all’aspetto tecnico. In finale, infatti, sono arrivate due squadre, Argentina e Russia, molto preparate atleticamente, e poi non dimentichiamo i grandi risultati ottenuti da squadre molto forti fisicamente, vedi l’Iran, a discapito di grandi potenze tecniche. Credo che tutto questo non sia un caso e che il ruolo e la figura  di preparatore atletico crescerà sempre di più.”

 

  • Soprattutto nelle categorie inferiori, si assiste a società che non hanno preparatori nel proprio staff o addirittura a preparatori surrogati dagli stessi allenatori. Cosa manca per raggiungere almeno un livello adeguato e vedere più professionalità in questo senso?

“Mi viene subito da dire che manca la cultura dello sport professionistico e soprattutto del rispetto dei ruoli. Da un lato, molto spesso, le società preferiscono non investire in figure professionali specifiche, dall’altro anche gli stessi allenatori, o membri dello staff che non sono preparatori atletici, svolgono l’attività di preparatore al posto di una figura professionale specializzata. Tutto questo non fa altro che penalizzare la nostra figura.”

 

  • Non pensi che nel settore manchino dei continui aggiornamenti o corsi federali che facciano alzare la conoscenza e la professionalità di chi si occupa di preparazione atletica?

“Da questo punto di vista, purtroppo, c’è totale mancanza di corsi ed aggiornamenti; aggiungo che difficilmente troviamo studi scientifici o pubblicazioni riguardanti il Futsal dal punto di vista atletico ed inoltre, siamo ancora considerati legati al concetto di preparatore atletico nel calcio nonostante siano due sport completamente diversi. Sicuramente cominciare ad organizzare incontri tra Preparatori Atletici potrebbe essere un buon punto di partenza per crescere professionalmente”

 

IL PESCARA ALZA NUOVAMENTE LA COPPA ITALIA – E’ il quinto trofeo dell’era Colini

Il Pescara conquista la seconda Coppa Italia consecutiva ai rigori, dopo quella dello scorso anno vinta contro l’Asti. Dopo una partita difficilissima, contro una Luparense che era andata in vantaggio e che dopo una rimonta finale da 2-4 a 4-4, ha sfiorato il gol del sorpasso a pochi istanti dalla fine, salvata due volte dalle prodezze di Antonio Capuozzo.

PESCARA-LUPARENSE 7-6 d.t.r.

PESCARA: Capuozzo, Caputo, Canal, Cuzzolino, Azzoni, Pulvirenti, Leggiero, Ghiotti, Salas, Rosa, Morgado, Pietrangelo. All. Colini

LUPARENSE: Morassi, Mancuso, Honorio, Taborda, Bertoni, Khouc, Lara, Foglia, Brandi, Coco, Miarelli, Kovacevic. All. Marin

MARCATORI: 2’33” p.t. Mancuso (L), 11’50” Salas (P), 15’40” Rosa (P), 17’53” Canal (P), 18’17” Taborda (L), 4’56” s.t. Leggiero (P), 11’05” rig. Bertoni (L), 15’17” Coco Wellington (L)

SEQUENZA RIGORI: Foglia (L) gol, Canal (P) gol, Taborda (L) parato, Salas (P) gol, Bertoni (L) gol, Cuzzolino (P) gol

AMMONITI: Salas (P), Cuzzolino (P), Bertoni (L), Ghiotti (P), Caputo (P), Taborda (L)

ESPULSI: all’11’04” s.t. Caputo (P) per somma di ammonizioni

 

Una stupenda finale. La  Luparense  passa  in vantaggio con una grande  giocata di Mancuso, che mette palla sul sinistro e scarica in porta con violenza per l’1-0. I Lupi  sfiorano il 2-0 con la punizione di Coco, ma il Pescara trova il pari con il contropiede messo in porta da SalasMati Rosa raddoppia e fa esplodere i tifosi del Pescara . Canal inventa un capolavoro e porta il Pescara sul 3-1. Passano pochi secondi e Taborda accorcia, calciando da posizione ravvicinata, il primo tempo si chiude 3-2 per gli abruzzesi.

Ad avvio ripresa Leggiero beffa con un tiro  Morassi e fa  4-2. Caputo colpisce con la mano sulla linea, si prende il doppio giallo e il rosso. Bertoni trafigge Pietrangelodal dischetto e fa 3-4. La Luparense prende possesso della metà campo avversaria, con un 5 vs 4 continuo e Coco trova la via giusta  segnando il 4-4. La Luparense chiude in attacco e sfiora il gol del 5-4 con Coco e Foglia, sui quali Capuozzo si supera. I tempi supplementari scorrono senza grandi note e si arriva ai tiri di rigore.  Lorenzo Pietrangelo, sostituisce Capuozzo   parando il rigore di Taborda. Per i biancazzurri segnano Canal, Salas e Cuzzolino, che regala la coppa al Pescara

WINTER CUP: IN FINAL FOUR LE FAVORITE DAL PRONOSTICO

SUPERCOPPA ITALIANA ancora nelle mani di Colini e il suo PESCARA

Il Pescara e COLINI si tengono stretta la SUPERCOPPA ITALIANA. In  un  Pala San Nicolò di Teramo pieno, davanti a molti  tifosi biancazzurri, si festeggia  la seconda Supercoppa italiana consecutiva. Il Real Rieti di Patriarca si piega nonostante una buona gara ad un grande PESCARA , che vince 4-2.

 

Un successo il primo evento Live Social nella storia del calcio a 5 italiano: l’evento creato su Facebook e condiviso sui siti di informazione ha raggiunto oltre 372mila persone ed è stato visualizzato 87mila volte. 

Parte forte il Pescara  e dopo 1’02’’ passa con unagran botta  di Canal, che calcia al volo e mette all’angolino. La squadra di Colini è pericolosa anche con Borruto e il Real Rieti è costretto ad accumulare falli  e cartellini (ammoniti Rafinha e Saul). Al sesto fallo  la squadra di Patriarca  concede un tiro libero che  Cuzzolino manda alto. Il Pescara continua a premere e centra il palo con Borruto. Sulla ribattuta Rafinha si immola sul tocco a botta sicura di Cuzzolino. La reazione del Real Rieti è tutta in qualche tentativo velleitario di Corsini. 

Nella ripresa la partita si accende e Cuzzolino trova immediatamente il punto del 2-0, quando Micoli ferma Canal in uscita bassa e il pallone termina sul sinistro dell’argentino, che spacca la porta. Ma quando tutto sembra finito, ecco l’orgoglio reatino. Saul scarica un destro chirurgico che bacia il palo e termina in fondo al sacco. La partita si incattivisce e fioccano le ammonizioni, ma il Pescara si porta sul 3-1 su un’azione fortuita. Salas batte un out che Micoli tocca per ultimo. Il pallone finisce in fondo al sacco e i biancazzurri mettono le mani sulla coppa. Ma il Rieti ha già dimostrato di essere un osso durissimo e Pedro Toro si lancia nello spazio, bruciando Capuozzo in uscita con un tocco dolcissimo, 2-3. Patriarca inserisce il portiere di movimento (Jeffe) e il Rieti si getta in avanti a capofitto. Ma il Pescara è squadra cinica e spietata e chiude la pratica con Mati Rosa, capocannoniere del campionato che segna anche in Supercoppa. E la formazione di Colini si porta a casa il trofeo per il secondo anno consecutivo.

REAL RIETI-PESCARA 2-4 (0-1 p.t.)
REAL RIETI: Micoli, Jeffe, Rafinha, Vieira, Cesaroni, Halimi, Corsini, Martinelli, Romano, Pedro Toro, Saul, Guennounna. All. Patriarca

PESCARA: Capuozzo, Canal, Cuzzolino, Ghiotti, Borruto, Pulvirenti, Salas, Duarte, Rosa, De Luca, Azzoni, Pietrangelo. All. Colini

MARCATORI: 1’02” p.t. Canal (P), 3’35” s.t. Cuzzolino (P), 5’24” Saul (R), 6’40” aut. Micoli (R), 14’53” Pedro Toro (R), 19’34” Rosa (P)

AMMONITI: Rafinha (R), Saul (R), Pedro Toro (R), Borruto (P), Ghiotti (P), Capuozzo (P), Salas (P), Halimi (R), Canal (P)


SERIE A Risultati, Classifica e Tabellini delle gare della 3°Giornata

SERIE A – 3ª GIORNATA


LOLLO CAFFE’ NAPOLI-AXED GROUP LATINA 6-2

ACQUA&SAPONE UNIGROSS-MA GROUP IMOLA 3-4

CAME DOSSON-KAOS FUTSAL 5-6

FUTSAL ISOLA-PESCARA 3-4

LAZIO-LUPARENSE 0-6

REAL RIETI-CIOLI COGIANCO (Domani ore 21)

Classifica

Pescara 9
Kaos Futsal 7
Luparense 6
Lollo Caffè Napoli 6
Ma Group Imola 6
Axed Group Latina 6
Cioli Cogianco 4
Real Rieti 3
Acqua&Sapone Unigross 1
Futsal Isola 1
Came Dosson 0
Lazio 0

Tabellini

LOLLO CAFFE’ NAPOLI-AXED GROUP LATINA 6-2
LOLLO CAFFE’ NAPOLI: Garcia Pereira, Bocao, Manfroi, Crema, Davì,
Botta, Milucci, Orvieto, Fornari, André, Molaro, Pasculli. All. Cipolla

AXED GROUP LATINA: Chinchio, Corso, Terenzi, Battistoni, Maina, Rosati, Bernardez, Montagna, Avellino, Amoedo, Compagni, Landucci. All. Basile

MARCATORI: 4’14’’ p.t. Crema (N), 10’24’’ aut. Battistoni (L), 4’40’’ s.t. rig. Maina (L), 5’15’’ Avellino (L), 10’28’’ Manfroi (N), 11’37’’ Fornari (N), 17’25’’ Bocao (N), 17’49’’ André (N)

AMMONITI: Battistoni (L), Botta (N), Bernardez (L), Avellino (L), Bocao (N), Manfroi (N), Amoedo (L)

ESPULSI: Botta (N) al 5’15’’ s.t. per somma di ammonizioni

ACQUA&SAPONE UNIGROSS-MA GROUP IMOLA 3-4
ACQUA&SAPONE UNIGROSS: Casassa, Murilo, Lima, Zanella, De Oliveira,
Romano, Rocchigiani, Braga, Brandi, Ruiz, Jamur, Mambella. All. Fuentes

MA GROUP IMOLA: Juninho, Vignoli, Borges, Revert Cortes, Castagna, Deilton, Barbieri, Costa, Napoletano, Jelavic, Fabinho, Battaglia. All. Pedrini

MARCATORI: 14’ p.t. Revert Cortes (I), 17’10’’ Lima (A), 18’50’’ Fabinho (I), 7’29’’ s.t. Borges (I), 9’38’’ Fabinho (I), 14’16’’ e 19’23’’ Lima (A)

AMMONITI: Deilton (I), Revert Cortes (I), Romano (A), De Oliveira (A), Barbieri (I); Fabinho (I), Castagna (I)

CAME DOSSON-KAOS FUTSAL 5-6
CAME DOSSON: Vascello, Bordignon, Boaventura, Belsito, Vavà,
Siviero, Crescenzo, Rosso, Xandò, El Hamoudi, Schiochet, Miraglia. All. Rocha

KAOS FUTSAL: Putano, Ercolessi, Titon, Saad, Kakà, Guilherme, Mateus, Tuli, Schininà, Lucas, Peric, Timm. All. Fernandez

MARCATORI: 4’07’’ p.t. Schiochet (C), 8’50’’ e 14’06’’ Tuli (K), 0’25’’ s.t. Titon (K), 4’52’’ Tuli (K), 10’16’’ Titon (K), 11’50’’ Ercolessi (K), 14’50’’ Siviero (C), 16’30’ Vavà (C), 18’30’’ Schiochet (C), 19’14’’ Boaventura (C)

AMMONITI: Schiochet (C), Xandò (C), Saad (K)

FUTSAL ISOLA-PESCARA 3-4
FUTSAL ISOLA: Laion, Espindola, Lutta, Moreira, Marcelinho,
Terlini, Mentasti, Rubei, Scola, Pilloni, Emer, Basile. All. Angelini

PESCARA: Capuozzo, Caputo, Ghiotti, Canal, Waltinho, Salas, Duarte, Rosa, De Luca, Azzoni, Pulvirenti, Pietrangelo. All. Colini

MARCATORI: 2’40’’ p.t. Marcelinho (I), 9’57’’ Waltinho (P), 14’10’’ Rosa (P), 18’40’’ t.l. Marcelinho (I), 10’10’’ s.t. Rosa (P), 15’50’’ Laion (I), 17’50’’ Rosa (P)

AMMONITI: Caputo (P), Waltinho (P), Espindola (I), Marcelinho (I), Ghiotti (P)

LAZIO-LUPARENSE 0-6 
LAZIO: Patrizi, Giasson, Gedson, Fortini, Pol Pacheco, Gattarelli, Chilelli, Escosteguy, Stoccada, Paulinho, Tilico, Blasimme. All. Mannino (squalificato, in panchina Reali)

LUPARENSE: Miarelli, Bertoni, Honorio, Taborda, Mancuso, Bordignon, Caverzan, Ramon, Guedes, Coco, Lara, Morassi. All. Marin

MARCATORI: 14’28’’ p.t. Mancuso, 6’14’’ s.t. Lara, 10’14’’ Guedes, 12’21’’ e 14’12’’ Honorio, 15’59’’ Mancuso

AMMONITI: Bordignon (LU), Chilelli (LA), Giasson (LA), Fortini (LA), Mancuso (LU), Guedes (LU)

CLASSIFICA MARCATORI

7 RETI:
Rosa (Pescara)

4 RETI: Manfroi (Lollo Caffè Napoli), Fabinho, Revert Cortes (Ma Group Imola), Tuli, Titon (Kaos Futsal), Boaventura (Came Dosson)

3 RETI: Borruto (Pescara), Maina (Axed Group Latina), Lima (Acqua&Sapone Unigross), Honorio (Luparense)

2 RETI: Corso, Amoedo (Axed Group Latina), Jeffe (Real Rieti), Moreira (Futsal Isola), Tenderini (Pescara), Fornari (Lollo Caffè Napoli), Borges (Ma Group Imola), Ercolessi (Kaos Futsal), Schiochet (Came Dosson), Marcelinho (Futsal Isola), Mancuso, Guedes (Luparense)

1 RETE: Ramon, Coco, Lara (Luparense), Brizzi, Vieira, Saul, Rafinha, Pedro Toro (Real Rieti), Belsito, Bordignon, Siviero, Vavà (Came Dosson), Davì, Crema, Bocao, André (Lollo Caffè Napoli), Jamur, Jonas (Acqua&Sapone Unigross), Fits, Gabriel (Cioli Cogianco), Scola, Mentasti, Laion (Futsal Isola), Mateus, Peric, Schininà, Fernandao, Saad, Kakà (Kaos Futsal), Escosteguy, Fortini, Gattarelli, Gedson, Chilelli, Giasson (Lazio), Vignoli, Castagna, Jelavic (Ma Group Imola), Terenzi, Avellino (Axed Group Latina), Salas, Caputo, Canal, Waltinho (Pescara)

PESCARA CALCIO A 5 – Sarà ancora MARCO PIZZOLI il preparatore atletico

Il PESCARA CALCIO A 5 rende noto dal suo sito ufficiale e dalla propria pagina facebook che anche per la stagione 2016-2017  sarà MARCO PIZZOLI il preparatore atletico