Fenice Venezia Mestre – La promozione in A2 nelle parole di Alessandro Meo “Un sogno diventato realtà….in A coi giovani del vivaio. Mr.Pagana il migliore che c’è in Italia”

La Fenice Venezia Mestre scrive il suo nome nella storia del Futsal Italiano. La squadra veneta, completamente formata da ragazzi provenienti da quel vivaio che negli ultimi anni si è contraddistinto come il miglior settore giovanile d’Italia , raggiunge la storica promozione in serie A2 vincendo i play off. Nella squadra di Mister Pagana, che mette l’ennesimo sigillo di una carriera che lo evidenzia come uno dei migliori allenatori d’Italia capace di valorizzare al massimo i giovani ragazzi che passano sotto le sue direttive tecnico tattiche, tra i tanti c’è il Capitano Alessandro Meo, già campione con questi colori di scudetti e grandi vittorie giovanili, che corona un sogno. Lo abbiamo intervistato.

Buongiorno ad Alessandro Meo tra i protagonisti della promozione del FVM di Pagana. Quali le sensazioni dopo la vittoria?

MEO: “Sono sensazioni incredibili che ti restano dentro, tutti ci dobbiamo godere questi momenti perché non succedono spesso. Si è avverato un sogno. Abbiamo avuto un percorso incredibile. Abbiamo fatto un campionato fantastico senza mai perdere una partita. C’è chi sale in Serie A con gli euro e i naturalizzati, noi lo abbiamo fatto con i ragazzi del vivaio.”

In quale momento della stagione avete capito che questo poteva essere l’anno giusto?

MEO: “Aldilà di quanto si possa pensare, questa per noi non è stata affatto una stagione fortunata. Abbiamo perso Ortolan dalla seconda giornata per la rottura del legamento crociato, ci hanno sottratto punti conquistati sul campo con un ricorso a dir poco ridicolo, Tenderini è rimasto fuori 7 giornate per squalifica, inoltre si sono aggiunte diverse influenze, malattie e acciacchi fisici che non ci hanno mai permesso di essere al completo; io compreso durante le finali play off ho dovuto fare i conti con una lesione al quadricipite che mi ha ridotto a mezzo servizio. Nonostante tutto questo però, non abbiamo mai perso una partita, il gruppo ha sempre risposto presente e la gara d’andata contro lo Sporting Altamarca mi ha fatto capire che questo poteva essere per davvero l’anno giusto: con soli 5 giocatori di movimento a disposizione, abbiamo portato a casa tre punti fondamentali e tanta consapevolezza nei nostri mezzi, niente più ci sembrava irraggiungibile. ”

Qual’è il segreto di questa squadra oltre le grandi qualità tecnico/tattiche?

MEO: “La costruzione di questo successo va ricercata nelle ultime 4-5 stagioni precedenti. Si tratta di un lavoro pluriennale, abbiamo imparato dalle gioie e dalle delusioni passate. Negli anni la società ha fatto una selezione dei ragazzi che erano pronti per disputare questo tipo di campionato e il gruppo di questa stagione era quello destinato a scrivere la storia. Poi, dietro a tutto questo c’è tantissimo lavoro. Da sei anni a questa parte ci alleniamo 4 volte alla settimana e facciamo di media 2 partite a week end, per non parlare dei periodi di preparazione (estiva ed invernale) dove le sedute di allenamento diventano anche due al giorno per tutta la settimana. ”

L’importanza di Mr.Pagana che conferma ancora le sue grandi capacità?

MEO: “Mister Pagana oltre ad essere il miglior tecnico nel panorama nazionale, è per noi una guida importante anche fuori dal parquet. Anche nei suoi confronti la sorte non è stata benevola e per motivi di salute è rimasto assente diverse settimane, riuscendo comunque ad incentivarci e stimolarci pur non potendo essere fisicamente presente. ”

Da anni la tua società è un modello da seguire per quanto riguarda lavorare coi giovani Italiani e portarli in prima squadra….e sappiamo che tu sei molto attento a questo movimento….quale è la politica del FVM e secondo te quella vincente?

MEO: ” La politica della Fenice Veneziamestre è quella di formare atleti pronti per l’alto livello. Non si deve trattare di una questione di nazionalità, a tutti infatti vanno date le stesse opportunità. L’importante è che fin da piccoli i ragazzi si divertano e crescano al fianco di allenatori preparati, che diano loro tutte le carte necessarie per arrivare, non senza sudore e sacrificio, a giocare un giorno in prima squadra. Non so dirti adesso dove potrà arrivare negli anni questa società ma, so per certo, che la Fenice nel futsal nazionale deve essere un punto di riferimento per tutte le società che vogliono fare attività giovanile in un certo modo e raccogliere poi i frutti in Prima Squadra con risultati di prestigio. Assieme agli Scudetti Giovanili conquistati, questa promozione può considerarsi oggi l’apice del progetto tecnico e societario. ”

Alessandro Meo e la Fenice Venezia Mestre……un rapporto d’amore indelebile…..a chi vanno i tuoi ringraziamenti dopo questa esaltante promozione?

MEO: “Conquistare la Serie A con questa maglia per me è un grande sogno che diventa realtà. Negli anni passati ho ricevuto proposte da altre squadre che mi avrebbero fatto salire di categoria, ma ho sempre rifiutato per l’amore che ho per questa società. Per concludere vorrei fare un ringraziamento speciale alla mia ragazza ed alla mia famiglia che mi hanno sempre supportato e sopportato. A tutti i miei compagni, con i quali ho vissuto dei momenti che non scorderò mai e faranno sempre parte di me. A tutto l’ambiente Fenice Veneziamestre ed in particolare a Mister Pagana.”

FENICE VENEZIAMESTRE – Intervista ad ALESSANDRO MEO:”Grande vittoria col Mantova….a Villorba proveremo a bissare”

Una chiacchierata con uno dei giocatori italiani più completi del nostro panorama. Alessandro Meo, Capitano e figura indissolubile della Fenice VeneziaMestre. Abbiamo parlato degli ottimi risultati che la squadra sta conseguendo, della gara che sabato affronteranno in trasferta per l’assalto ai play off. Al ritorno in orange di Azzoni e Tenderini e del fatto che Alessandro Meo abbia iniziato anche ad insegnare calcio a 5 ai giovani talenti di quello che da anni è uno,se non il migliore, dei settori giovanili d ‘Italia

Buongiorno Alessandro….Vittoria importante contro un grande Mantova che conferma il bel momento con cui avevate chiuso l’anno….che gara è stata e quali sono stati secondo te i fattori determinanti che vi hanno permesso di vincere?

MEO:“Sicuramente quelli contro il Mantova sono i classici “tre punti che valgono doppio” perché conosciamo tutti il valore della rosa di mister Milella e sappiamo che poche altre squadre riusciranno a portare via il bottino pieno dal PalaNeolu. È stata una gara molto intensa e giocata ad alti ritmi da entrambe le compagini, loro sono passati in vantaggio dopo pochi minuti grazie all’ennesimo gol dell’intramontabile Arrepiù Manzali ma noi siamo stati bravissimi a restare sul pezzo e il fattore determinante è stato la forza del gruppo, che nonostante ben due espulsioni, nel secondo tempo non ha mai mollato ed ha portato a casa la vittoria.”

Adesso arriva il turno di coppa Italia con il Villorba….cosa servirà per uscire dal campo col passaggio del turno in mano sapendo che il palateatro è un valore aggiunto della squadra di Regondi?

MEO:“Quella di sabato prossimo sarà un’altra super sfida. Tra noi e il Villorba nascono sempre partite emozionanti e ricche di gol. Per noi la Coppa Italia è un obbiettivo concreto e ci teniamo a passare il turno. Al PalaTeatro negli anni abbiamo già festeggiato vittorie e qualificazioni importanti. Troveremo di fronte a noi però una squadra ben organizzata e contro quel volpone di Regondi non c’è mai da star tranquilli. Indipendentemente dal risultato, sarà sicuramente un bello spettacolo per gli amanti del futsal.”

Credete visti gli ultimi risultati nella possibilità di centrare i playoff e c’è nella volontà della società quella di fare l’A2?
MEO:“Siamo partiti da lontano, abbiamo scritto pagine bellissime di storia e nelle ultime stagioni ci stiamo affermando anche con la prima squadra ai vertici del campionato nazionale di Serie B con una rosa interamente costruita da giovani italiani provenienti dalle giovanili.
Penso che lo straordinario lavoro di questa società sia sotto gli occhi di tutti. Sono sicuro che col tempo arriverà anche la promozione in Serie A2. Step by step……

 

Il ritorno dei tuoi “fratelli” Azzoni e Tenderini ha sicuramente alzato il vostro valore tecnico. Secondo te il loro ritorno deve essere visto come una bocciatura o no?

MEO: “Ma non scherziamo!!! Azzoni era titolare inamovibile al Pescara, ora è tra i 25 convocati di Menichelli per l’Europeo e, a mio avviso, è il giocatore italiano più forte in circolazione in tutto il panorama nazionale. Tenderini, invece, ha deciso una delle gare delle Finali Scudetto dello scorso anno. Se sono voluti tornare a casa è perché qualcun altro non adempiva più ai propri doveri professionali. La bocciatura semmai è del sistema calcio a 5 italiano, che ha dimostrato di non essere in grado di dare garanzie professionali ai giovani italiani.”

Infine sappiamo che sei impegnato anche con la scuola calcio. Categoria Esordienti. Vuoi spendere due parole su questo gruppo, sul lavoro che la tua società fa per i giovani e sul torneo appena concluso che è un fiore all’occhiello dei tornei giovanili in italia?
MEO: “Sono felicissimo di aver intrapreso quest’anno questo percorso da allenatore con gli Esordienti. Avere un maestro come Pagana in Prima Squadra, mi permette di lavorare su basi solide e su determinate conoscenze acquisite. Cerco di trasmettere ai ragazzi le mie esperienze sul campo, “rubando” un pò da tutti i Mister che ho avuto negli anni.
Sono contento per il percorso di crescita che sta portando avanti questo gruppo, abbiamo vinto tutte le gare di campionato fin qui disputate e siamo arrivati primi al torneo nazionale “Fenice Venezia Junior C5 Cup”, ricercando il risultato sempre e solo come conseguenza di una prestazione positiva e di un determinato percorso, costituito da linee guida comuni che abbiamo in Fenice. Insomma, la crescita e la formazione prima di tutto: un diktat che parte dalla Prima Squadra ed arriva fino agli Esordienti!!!!”

Intervista ad ALESSANDRO MEO, icona orange della FENICE C5 :”Restare è stata una scelta di cuore, qui posso continuare a crescere con MR.PAGANA”

Buongiorno ad Alessandro Meo….icona della Fenice VeneziaMestre C5, che si appresta ad iniziare la sua sesta stagione in maglia orange. Partiamo dalla stretta attualità….uscito il girone di coppa….Città di Mestre e Maccan Prata le avversarie….si può dire che siete i favoriti?

MEO: “Assolutamente no. Anzi, a differenza delle avversarie noi avremo un nemico in più, dovremo infatti combattere anche contro le squalifiche che non ci permetteranno di essere al completo fin da subito. Io compreso dovrò saltare le prime giornate di campionato e coppa Italia per sanzioni accumulate lo scorso anno tra prima squadra e Under 21.”

 

Simbolo indiscusso di quella che è una tra le “cantere” migliori d’Italia, a differenza di alcuni tuoi compagni che hanno dimostrato di poter fare molto bene anche in A ci spieghi la tua scelta di rimanere a Mestre e l’attaccamento a questa maglia….scelta di vita o altro?

MEO: “Premetto che, anche a me, piacerebbe un giorno fare un’esperienza in Serie A e che non è stata una decisione facile perché fortunatamente anche quest’anno le offerte da fuori non sono mancate. Ho scelto ancora la Fenice perché, oltre ad esserci fortemente legato affettivamente, la ritengo la piazza ideale per continuare a crescere (sotto la guida di un tecnico di alto livello come Pagana), giocare molto, continuare il mio percorso di maturazione anche in maglia Azzurra e nel frattempo portare a termine gli ultimissimi esami e la tesi all’università (tesi che fra le altre cose tratterà anche di calcio a 5). Mi sento in dovere di ringraziare le società che mi hanno cercato e soprattutto la Penta Sport Consulting nella persona di Vincenzo Portelli per aver assecondato la mia scelta.”

 

La stagione è ormai alle porte….secondo te come si è mossa la società, quali sono gli obiettivi stagionali e dove può arrivare questa squadra?

MEO: “La società ha riconfermato per intero il blocco di giocatori che l’anno scorso raggiunsero il traguardo storico dei Play Off di Serie B e gli Ottavi di finale di Coppa Italia, pertanto la rosa della prima squadra sarà ancora una volta sotto i vent’anni di età media: una notizia bellissima!! Ogni anno qui si realizzano dei miracoli sportivi. Questa è una società magica, solo chi ci vive e ci lavora conosce i sacrifici che vengono fatti per portare avanti tutto questo. In Italia non esistono simili progetti. Al tempo stesso però, tutte le squadre del nostro girone si sono rinforzate garantendosi le prestazioni di giocatori professionisti provenienti da tutto il mondo. Il livello, a mio avviso, si è parecchio alzato avvicinandosi molto a quello dell’A2 nord. Il Petrarca con gli acquisti di gente come Maina, Arnaldo, Basso (e non è finita qui…) è la super favorita per la vittoria finale ma occhio anche a Villorba, Vicinalis e CdM. Noi saremo la classica mina vagante, vogliamo raggiungere la salvezza il prima possibile, poi tutto ciò che verrà in più sarà ben accetto. Come ho detto in precedenza, purtroppo dovremo fare i conti anche con le diverse squalifiche che non ci permetteranno di essere al completo fin da subito. Non sarà facile, ma se affronteremo bene queste difficoltà sapremo toglierci le nostre soddisfazioni, con la consapevolezza che i nostri obiettivi principali saranno sempre la crescita e la formazione di atleti per il grande futsal.”

 

Sarà o dovrà essere l’anno della tua consacrazione….quanto in questo e nella tua crescita ha influito la presenza di Mr.Pagana?

MEO: “Moltissimo. Se sono il giocatore che sono ora, lo devo ai mister Pagana e Paglianti (che ringrazio e abbraccio forte). Pagana è uno dei tre migliori tecnici in Italia, un professionista esemplare ed una persona stupenda. Capita a volte che non ci troviamo d’accordo su alcuni punti ma ogni scambio di opinioni è per me motivo di riflessione e crescita.”

 

Sappiamo che ti sei pronunciato qualche volta su quello che è l’andamento del movimento futsal……quali sono secondo te gli aspetti sulla quale bisogna ancora lavorare, quelli che in questi ultimi mesi si sono migliorati e quello che ti piacerebbe cambiare?

MEO: “Questo è un argomento molto delicato. Purtroppo qui in Italia a tanti piace parlare, ma sono pochi quelli che realmente fanno i fatti.Mi piacerebbe vedere più società puntare solo ed esclusivamente sui giovani italiani come fa la Fenice, mi piacerebbe vedere più formati (veri!!) in serie A (5 son troppo pochi) e il livello non si abbasserebbe, ma si alzerebbe l’intensità come già successo in Spagna. Per quanto riguarda l’ambito organizzativo, invece, mi sembra che ci si stia muovendo nel verso giusto, l’impietoso numero di squadre in A2 è la causa di gestioni sbagliate in passato.Questa sarà la prima stagione di Montemurro dall’inizio, diamogli fiducia e lasciamolo lavorare “

 

 

PLAY OFF SCUDETTO UNDER 21 NAZIONALE – ANDATA DEI QUARTI, Vincono Orte, Cataforio e Kaos.

QUARTI DI FINALE

ANDATA 
ASTI-VINCENTE LECCO                                        10/05 ore 19.00
KAOS FUTSAL-FENICE VENEZIAMESTRE     2-0
B&A SPORT ORTE-CIOLI COGIANCO               5-2
CATAFORIO-BLOCK STEM CISTERNINO        9-3

 

In attesa della gara tra Asti e Lecco, con quest’ultimi che hanno vinto agli ottavi passando il turno ieri sconfiggendo i sardi del Sestu,il turno di andata degli altri tre quarti si è  giocata ieri. L’Orte di Di Vittorio supera la Cogianco  con le doppiette di  Santos, Rossi  e Di Schiena. Cade il Cisternino travolto dal Cataforio in Calabria. I campioni in carica del Kaos superano  2-0 la Fenice VeneziaMestre con le reti di Leo e Felipe. 

UNDER 21: tutti i risultati degli Ottavi

Nel week end si sono giocati gli ottavi di finale di ritorno dell’Under 21.

La voce grossa la fa la B&A Orte, che perde con un solo gol di scarto contro il Pescara (vincitore della Coppa Italia) ed elimina a sorpresa gli abruzzesi in virtù del vantaggio accumulato dopo la gara d’andata.

Per l’Orte a segno Marcio Ganho e Verela con una doppietta a testa e Lepadatu e Santos,

Vince e conferma il risultato d’andata la Block Stem Cisternino che elimina il Bisceglie e si qualifica.

Conque goal del Kaos, che si sbarazza del Pesarofano dopo il 6-6 dell’andata.

Vittoria larga anche per la Fenice Veneziamestre, che supera agevolmente il Verona per 5-0 grazie alla tripletta di Cavaglià.

Avanza un po’ a sorpresa anche il Cataforio, che elimina la Lubrisol Regalbuto di Paniccia al termine dei tiri di rigore.

Passa il turno anche la Cioli Cogianco che aveva un solo goal di vantaggio da difendere ma espugna il Palacercola per 4-1 con le reti di Cioli, genovesi e la doppietta di Raubo.

 

Ancora due partite da giocare per completare il quadro delle otto migliori di categoria:

Gisinti Pistoia – Asti

Lecco e Città di Sestu

 

Questi i risultati:

B&A Sport Orte – Pescara 6 – 7

Block Stem Cisternino – Futsal Bisceglie 8 – 6

Kaos Futsal – Italservice Pesarofano 5-0              

Verona – Fenice Veneziamestre 1-5

Lubrisol Regalbuto – Cataforio 5-7 (dcr)

Lollo Caffè Napoli – Cioli Cogianco 1-4   

Under 21 Nazionale – Accesso agli ottavi anche per Cioli Cogianco, Gisinti Pistoia, Sestu e Fenice

Con i  quattro posticipi di ieri sera  si concludono i sedicesimi di finale dei playoff scudetto Under 21. La Fenice Veneziamestre, supera il turno grazie al 7-2 casalingo che ribalta il risultato di andata. A segno Hasai, De Battista e Cavaglia con tre doppiette e la rete di Capitan Alessandro Meo, fresco della convocazione in Nazionale maggiore.

Il derby sardo va al Sestu  che si impone 3-2 con il Cagliari. Passano il turno anche  Cioli Cogianco e Gisinti Pistoia.La prima contro il Todis Lido di Roma non va oltre il  pari ma forte del vantaggio del risultato di andata ha la meglio. In svantaggio per 4-1  riescono a recuperare la squadra del litorale romano che stava per fare un impresa. Per i castellani le reti sono di Genovesi, Raubo, Pirrocco, Conti. Il derby toscano va al Gisinti Pistoia. Anche gli arancioni possono accontentarsi dl pareggio in questa gara di ritorno con una tripletta di Capitan Capecchi che permette l’accesso agli ottavi di finale in programma il 23 e 30 aprile. Quarti il 7 e 14 maggio, semifinali il 21 e 28 maggio, finale il 4 e 11 giugno.

ALESSANDRO MEO CONVOCATO IN NAZIONALE

Figura nell’elenco dei convocati dal CT Roberto Menichelli il nome di ALESSANDRO MEO del Fenice Veneziamestre.

Sono stati convocati diciannove Azzurri per il primo raduno della nazionale italiana rivolto ai giovani giocatori, in programma a Eboli (Salerno) da lunedì 24 a giovedì 27 aprile.

Una Nazionale che avrà la collaborazione tecnica di Alessio Musti e Davide Marfella che si occuperanno di valutare i giovani azzurri

I convocati si ritroveranno nella tarda mattinata di lunedì in un albergo di Battipaglia e dal pomeriggio inizieranno il ciclo di allenamenti al Palasele di via dell’Atletica. Lo stage si concluderà giovedì dopo la seduta mattutina di allenamento.

“L’attività di questo gruppo – ha spiegato Menichelli – sarà svolta all’interno della programmazione tecnica della nazionale maggiore, prendendo in considerazione i giovani delle diverse fasce di età, senza porci vincoli in questo senso, per una valutazione più ampia possibile del parco giocatori che si mettono in luce nei vari campionati. Per questa attività, mi avvarrò della collaborazione di Alessio Musti e Davide Marfella e di tutto lo staff già presente in organico”.

I CONVOCATI

PORTIERI: Francesco BARTILOTTI (Real Dem Montesilvano), Mirko LUPINELLA (Block Stem Cisternino), Lorenzo PIETRANGELO (Pescara)

GIOCATORI DI MOVIMENTO: Carlo ANGIULLI (Salinis), Giacomo AZZONI (Pescara), Nicolò BARON (Block Stem Cisternino), Adriano DE CAMILLIS (B&A Sport Orte), Alessio DI EUGENIO (Olimpus Roma), Francesco FANTINI (Brillante Torrino), Matteo GARGANTINI (Milano), Carlo HOUENOU (Arzignano), Alessando MEO (Fenice Veneziamestre), Andrea ROCCHIGIANI (Acqua&Sapone Unigross), Luca ROSSI (B&A Sport Orte), Emanuele STOCCADA (Lazio), Alvise TENDERINI (Pescara), Marco TIDU (Leonardo), Andrea VITALE (Lubrisol Regalbuto), Matteo Zito (Brillante Torrino)

LO STAFF
Roberto MENICHELLI Commissario Tecnico
Massimo VARI Segretario
Alessio MUSTI Collaboratore Tecnico
Davide MARFELLA Collaboratore Tecnico
Mauro CETERONI Preparatore dei portieri
Valerio VIERO Preparatore atletico
Andrea GATTELLI Medico
Nicola PUCCI Medico
Francesco MARCELLINO Fisioterapista
Fausto TESTA Responsabile dei materiali

INTERVISTA AD ALESSANDRO MEO – Dalla “cantera” della FENICE alla 7°rete in serie B – INTERVISTA ad uno dei migliori giovani Italiani

Abbiamo intervistato il giovane ALESSANDRO MEO, classe  95, cresciuto nelle giovanili della FENICE VENEZIAMESTRE, dove negli ultimi anni ha raccolto grandi soddisfazioni come DUE SCUDETTI GIOVANILI (allievi e  Juniores ). Quest anno, è uno dei protagonisti della SERIE B con la quale lotta per entrare ai play off e ha già centrato il pass per  nella FINAL EIGHT di  COPPA ITALIA UNDER 21 raggiunta personalmente  per la 5° volta in cinque anni. Conta diverse presenze con la maglia della NAZIONALE UNDER 21

Buongiorno Alessandro Partiamo dalla gara di sabato contro il Forlì. Vittoria e settima rete per te in campionato. Parlaci della gara.

 ALESSANDRO MEO:  “Quella con il Forlì è stata una gara molto particolare per la Fenice, dopo la prematura ed improvvisa scomparsa di Marco Giordano, dirigente e allenatore, avvenuta venerdì sera. Lo stato d’animo della società è quello di chi ha perso un amico ed un punto di riferimento, e questo è servito per dare il 101% anche e soprattutto in suo onore. Una vittoria dedicata a lui che continuerà a seguirci sempre da lassù. Le vittorie e i miei gol sono un bel risultato non solo personale, ma rappresentano quanto di buono sta facendo tutta la squadra. – Una stagione al momento veramente buona che potrebbe avere un finale esaltante: con la prima squadra in piena zona play off, con la under 21 invece primi in classifica e di nuovo in final-eight di Coppa Italia.”
Qual è l’obiettivo più importante?
 ALESSANDRO MEO: “L’obbiettivo principale della Fenice Veneziamestre è quello di formare uomini, ancor prima che calciatori, e prepararli al grande futsal. Vedere una prima squadra con una media età di 19 anni gareggiare per le posizioni di vertice in un campionato nazionale come la Serie B dev’essere motivo di orgoglio per tutto il movimento. Penso sia una cosa mai vista prima e alla quale vada dato il giusto risalto. Tante società ripiegano sugli under 21 quando devono protestare oppure per necessità economiche, noi invece schieriamo settimanalmente in prima squadra una rosa di under 21 avvalendoci della possibilità di inserire due “vecchietti” ventiduenni. A volte, ci si sente come una creatura estranea in un mondo che non ci merita, e dopo episodi come quelli successi in Coppa Italia di Serie B, verrebbe voglia di mollare tutto ma invece la passione che ci spinge è più forte dell’arroganza di certi e continueremo sempre a lavorare per la valorizzazione di questo sport, se mai sarà possibile.
A livello personale una stagione magica, leader con la squadra under 21, elemento importantissimo con la prima squadra. Parlaci della tua stagione.
ALESSANDRO MEO: “Senza dubbio sto vivendo una bellissima stagione e sono contento soprattutto per la continuità di prestazioni, ma sono convinto che gran parte del merito vada anche ai miei compagni. Il modo di lavorare che caratterizza questa squadra è riconosciuto dappertutto ed effettivamente ci stiamo allenando bene, c’è una grande serietà da parte di tutti: è questo che, alla lunga, ti fa ottenere determinati risultati. A livello personale, voglio impegnarmi per migliorare ogni giorno. “
Parlando di futuro  Quali sono i passi più importanti da compiere in futuro per la tua carriera?
ALESSANDRO MEO: “L’estate scorsa ho dovuto compiere una scelta molto difficile che mi ha portato ad indossare nuovamente la maglia della squadra della mia città. Qui sto bene, sono felice e amo il progetto della società. Da uno come Pagana poi c’è solo che da imparare e cerco di assimilare il più possibile da lui, per, magari un giorno, portare avanti questo progetto anche in vesti diverse da quelle di giocatore. Il passo più importante però, ora come ora, è quello della laurea perché sono iscritto all’Università di Padova e per il raggiungimento dovrebbe mancare poco meno di un anno. Come ho più volte ribadito, mi piacerebbe tantissimo poter diventare una bandiera della Fenice, ma nello sport come nella vita non si può mai dar nulla per certo. A fine stagione valuterò le opportunità che si presenteranno.”

ALFREDO PANICCIA continua a far brillare la stella REGALBUTO.Strappato il pass per la FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA UNDER 21.ALESSANDRO MEO porta gli ORANGE della FENICE ancora in F8

Dopo Block Stem Cisternino e Kaos, anche Fenice Veneziamestre, Asti e Lubrisol Regalbuto si aggiungono alle qualificate alla Final Eight di Coppa Italia Under 21.

Nel ritorno degli ottavi di finale, i mestrini si aggiudicano il derby veneto battendo 4-1 l’Arzignano, doppietta di un super Alessandro Meo alla quinta final eight personale negli ultimi cinque anni, vero emblema della cantera orange.

I piemontesi dell’Asti ne fanno tre al Chianti Piccini Poggibonsese, ribaltando il risultato dell’andata che aveva visto i toscani battere i fortissimi astigiani.

In Sicilia continua a brillare la stella del Regalbuto grazie a Mister Paniccia che dimostra continuamente di essere tra i più preparati in Italia. Dopo aver portato nel Nazionale la squadra del Presidente Contino strappa un altro record portando per la prima volta tra le migliori otto d’Italia i ragazzi che  si confermano espugnando col risultato di 2-0 il campo della Polisportiva Futura.

 

 

COPPA ITALIA UNDER 21, RITORNO

 

SALINIS-BLOCK STEM CISTERNINO 2-8 (and. 0-6)

 

KAOS FUTSAL-REAL DEM 9-1 (and. 15-0)

 

FENICE VENEZIAMESTRE-ARZIGNANO 4-1 (and. 1-2)
ASTI-CHIANTI PICCINI POGGIBONSESE 3-0 (and. 2-3)
POLISPORTIVA FUTURA-FUTSAL REGALBUTO 0-2 (and. 1-9)

 

MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO

PESCARA-B&A SPORT ORTE ore 18.30 (and. 0-3)
LOLLO CAFFÈ NAPOLI-CIOLI COGIANCO ore 19 (and. 2-1)

REAL CORNAREDO-LECCO     rinviata a data da destinarsi

COPPA ITALIA UNDER 21 OTTAVI ANDATA OGGI IL REGALBUTO DI PANICCIA. KAOS E CISTERNINO ARCHIVIANO IL TURNO. IL DERBY D’ANDATA VA ALL’ARZIGNANO MA E’ TUTTO ANCORA APERTO. MERCOLEDI 1 FEBBRAIO DUE GRANDI GARE

COPPA ITALIA UNDER 21

Ottavi di Finale / Andata

 

ARZIGNANO – FENICE VENEZIAMESTRE  2-1 Honeou (2 ARZ )   Meo (FVM)

REAL DEM – KAOS FUTSAL  0-15 Mateus (3),  Salas (3), Gabriel (2), Di Guida (2), Guandeline, Tiago, Rafael, Bueno, Felipe

BLOCK STEM CISTERNINO – SALINIS  6-0  Ricci (2),  Dener (2), Baron, Lisi

LUBRISOL REGALBUTO – POLISPORTIVA FUTURA OGGI ore 19

B&A SPORT ORTE – PESCARA                             MERCOLEDÌ 1 FEBBRAIO ore 19

CIOLI COGIANCO – LOLLO CAFFÈ NAPOLI    MERCOLEDÌ 1 FEBBRAIO ore 19

POGGIBONSESE – ASTI                                        GIOVEDÌ 2 FEBBRAIO  ore 19

REAL CORNAREDO-LECCO