7 ANNI DI HORNETS – Il Presidente De Santis “Una società che sia di esempio. Costruita una squadra bella e competitiva”

A pochi giorni dal settimo anno di vita lo Sporting Hornets si presenta ai nastri di partenza della C1 con grandi prospettive, presenti e future, e chi meglio dell’anima dei gialloneri, il Presidente Fabrizio De Santis poteva in una nostra intervista “a cuore aperto” presentarci la squadra che sarà…..

Buongiorno Presidente De Santis…. inutile nasconderci. È stata costruita una squadra tanto giovane quanto forte. Forse ad oggi solo 3/4 squadre in categoria valgono la sua rosa. Ci spieghi i programmi e gli obiettivi della stagione?

DE SANTIS: “Buongiorno…. Si, non mi nascondo, la rosa è stata decisamente rinforzata, puntando soprattutto sui giovani, come oramai è nostra abitudine.
Ma anche le nostre concorrenti si sono rinforzate, alcune con investimenti molto importanti, alcune con investimenti a mio avviso sovradimensionati rispetto alla categoria. Senza dubbio quest’anno sarà una C1 di livello,credo la più forte di sempre. La quasi totalità delle squadre punterà al massimo risultato, quindi il nostro obiettivo stagionale è migliorare la passata stagione sia in campionato che in coppa.”

Non mancano però gli uomini di carisma ed esperienza come Galante, Maciocca, Filipponi e i confermati Battistacci e Caiazzi….. Quali sono, non solo in termini di risultati, le cose che dovranno essere diverse rispetto alla scorsa stagione?

DE SANTIS: “Si, gli uomini di esperienza ci sono, in realtà anche lo scorso anno c’erano, ma causa infortuni li abbiamo avuti a disposizione solo nella parte finale del campionato, con evidenti risultati.
Tra i 7 di esperienza troviamo Stoccada e Filipponi che sono poco più che under, visto che questo sarà proprio il loro primo anno da over nel regionale. Carisma? Battistacci, Caiazzi, Galante e Maciocca ne hanno da vendere, ma ti assicuro che non difetta neanche ai più giovani

Il progetto tecnico riparte dalla conferma di Carello… Nonostante alcuni giocatori non conoscano il suo modo di lavorare la società crede fortemente in questa guida tecnica. Quali sono secondo te le doti tecniche e umane del mister?

DE SANTIS : “Giacomo Carello è il miglior allenatore in circolazione. Nei mesi scorsi molti si sono proposti, ma per me nessuno è tatticamente preparato quanto lui. E sotto l’aspetto umano ha la rara dote di saper ascoltare tutti senza vedere il peso di chi gli sta parlando. Se i giocatori passano e lui resta un motivo ci sarà.”

Indubbiamente una società che punta molto sui giovani non può nascondere l’obiettivo di arrivare fino in fondo con la 21…..cosa tra l’altro che vi é stata negata per un regolamento “particolare”?

DE SANTIS: “Si, come lo scorso anno puntiamo fortissimo sui giovani e sono sicuro che arriveremo in fondo non solo con la 21 ma anche con la 19 e la 17. I regolamenti ci sono e vanno rispettati, anche se non tutti lo fanno e qualcuno paga per colpe non sue.”

L’arrivo di un direttore dalla grande esperienza come Chilelli Marco conferma che la società vuole crescere anche fuori dal rettangolo di gioco…. Quale è il valore aggiunto che può dare il nuovo direttore non solo in fase di mercato come si può già ben vedere ma anche durante la stagione?

DE SANTIS: “Marco è stato fortemente voluto perché oltre ad ampliare il raggio d’azione del mercato ci sta aiutando nel mettere a posto tutti i tasselli a livello societario. Una società che ieri 29 luglio festeggiava i suoi 7 anni di vita e che vede in me e in Giorgio Rapanà i timonieri lungo la rotta tracciata da Alberto Gasponi, speriamo sempre verso porti più importanti.”

I numeri dicono 26 giocatori…. Una rosa giovane ma anche lunga…. che lei sembrerebbe pronto a dichiarare chiusa. Può scapparci una sorpresa…. Un altro colpo importante da qua fino a settembre?

DE SANTIS: “26 giocatori, tutti nati a Roma. Sembra poco, ma non è comune visto che oramai anche in C1 è routine prendere giocatori stranieri, spesso anche meno forti dei nostri giovani. Gli Hornets in questo senso sono un esempio da emulare, e spero vivamente che a fine stagione saremo una tendenza da seguire.
Mercato chiuso? Mai dire mai.. Il colpo è sempre dietro l’angolo.”

MR. BALDELLI – VIRTUS PALOMBARA, ecco le prime parole del nuovo mister: “Sarà una C1 difficile…ma lavoreremo per giocarcela con tutti.”

Abbiamo contattato uno degli allenatori più vincenti degli ultimi anni, Mister Manuel Baldelli che nella nuova stagione siederà sulla panchina del Virtus Palombara, squadra neopromossa che si sta muovendo molto bene sul mercato e vuole ben figurare in C1. Con la solità umiltà, pregio che negli ultimi anni gli ha permesso di ottenere grandi soddisfazioni lavorando sul campo ha dichiarato che non conta solo vincere ma anche e soprattutto far crescere i giocatori. Proverà a fare entrambi nella prossima C1 che si presenta tra le più difficili degli ultimi anni.

Buongiorno Mister Baldelli….. Inizi una nuova avventura con quale stimoli e quali sono le cose che hanno contribuito positivamente sulla scelta che hai fatto?

BALDELLI: “Inizio la nuova avventura con gli stimoli giusti e come sempre con grande entusiasmo…. La mia scelta è stata dettata dal legame che mi lega a Palombara, a Tonino Tomassetti e Andrea Zaina…. Dico la verità qualche chiamata è arrivata ma ho aspettato sempre il Palombara e quando hanno avuto la certezza che potevo andare con loro, io non ciò pensato un attimo.. Quindi la mia scelta erano loro già da maggio… Sono felice di essere tornato qui, ce lo eravamo promesso un po’ di anni fa e quest anno è successo.”

Già l’anno scorso questa squadra ha dimostrato di poter competere con le grandi della categoria…. La scelta da parte della società di un allenatore come te chiarisce senza dubbio gli obiettivi? Partite per provare a vincere?

BALDELLI: ” Avevano una buona base… Più sono stati inseriti giocatori che pensiamo siamo giusti e funzionali e allo stesso tempo bravi ragazzi… Non abbiamo obiettivi… l’unico obiettivo certo è giocarsi le partite alla grande con tutti… ”

Entriamo nel discorso mercato…. Abbiamo letto che non ci sarà più Capitan Albano… Puoi dirci quali sono le entrate e le conferme del tuo roster?

BALDELLI: “Dopo le conferme a breve ci saranno gli annunci dei nuovi come giusto che sia sarà la società a fare gli annunci ”

Ci sono le possibilità secondo te per ripetere una storica ”escalation” come quella in cui sei stato protagonista all’ Aniene, sulla panchina del Palombara?

BALDELLI: “Non so se ci saranno le possibilità di fare quello fatto con l’Aniene ma molte volte ci sono cose più importanti della semplice vittoria dei campionati…(anche perché penso che in questo sport almeno per gli allenatori non conti più di tanto….. La bravura di un allenatore o i meriti purtroppo passano sempre in secondo piano)… Per carità la vittoria piace a tutti ma penso sia anche bello soprattutto cercare di migliorare un giocatore di qualsiasi tipo ed a qualsiasi età…. “

Riparti dalla categoria regionale dove l’anno scorso in corsa e in breve tempo hai fatto molto bene a Ciampino… Possiamo dire che Manuel Baldelli è un valore aggiunto per questa categoria??

BALDELLI: “Non mi piace a me giudicare se posso essere un valore aggiunto io sono una persona abbastanza umile e ne sono contento di questo….. Quindi lascio giudicare agli addetti ai lavori. A detta di tutti questa c1 sarà una delle più dure degli ultimi anni e noi siamo sempre una neo promossa e cercheremo di fare bene sia in campo che fuori!!!! ”

SPES POGGIO FIDONI – Le prime parole del nuovo Mr.SIMONE FRATONI: “Voglio ripagare la fiducia di chi mi ha voluto fortemente qua….ripartiamo dal gruppo che ha fatto un gran bene la scorsa stagione”

Una carriera importante da giocatore, dove tra le altre ha vestito le maglie importanti di Lazio e Acquedotto. Grande carisma, personalità e determinazione gli hanno permesso di essere sempre un trascinatore dei gruppi in cui ha giocato. Queste doti adesso è pronto a trasmetterle alla sua squadra con la quale ha grande voglia di fare bene partendo da un risultato importante della scorsa stagione. Mr.Simone Fratoni, che con questa maglia è stato uno dei protagonisti della storica promozione dalla C2 alla C1,  è pronto a ripagare la fiducia di chi lo ha scelto per questo incarico, dopo che tre stagioni fa sempre
da tecnico, ma sulla panchina dell’Ardita Rieti ha conquistato la vittoria del campionato di serie D. Ecco le sue prime parole da Allenatore dello Spes Poggio Fidoni.

Buongiorno Mr.Fratoni….arriva la tua prima grande occasione in una società che negli ultimi anni è tra le maggiori protagoniste del campionato….. Quali sono le tue motivazioni per aver scelto il Poggio Fidoni e quali sono i programmi di questo nuovo corso tecnico?

FRATONI: “Le motivazioni vengono dal fatto che la società mi ha voluto fortemente e io voglio ripagare questa fiducia facendo bene…continuando sulla stessa onda di quello già fatto nella scorsa stagione, nel percorso iniziato insieme a Fabio Luciani ma purtroppo personalmente interrotto dopo due mesi per motivi personali. Non vedo l’ora di riprendere questo percorso e soprattutto di fare bene in questa società che come hai detto tu negli ultimi anni si è stabilizzata nelle zone alte della C1. “

L’obiettivo in termini di risultati è quello di giocarsi il campionato o credi che ci siano realtà più pronte a dispetto vostro?

FRATONI: “Gli obiettivi del campionato sono quelli di confermarci nelle zone alte di classifica. L’anno scorso Fabio Luciani ha raggiunto un grande traguardo centrando i play off per la prima volta. Sarà un campionato difficile…sentendo e leggendo, diverse squadre si stanno rinforzando come Aranova, Real Fabrica e anche diverse realtà romane. Noi nel nostro fortino del PalaSpes abbiamo sempre fatto bene e punteremo a ripeterci in casa e a conquistare qualche vittoria esterna importante che ci permetta di confermare almeno quanto fatto di buono nella scorsa annata.”

La grande determinazione e la voglia di vincere che hai sempre avuto da giocatore saranno alcune delle tue prerogative anche da allenatore ma quali sono le caratteristiche tecnico tattiche da cui ripartirà il tuo Poggio Fidoni?

FRATONI: “Le caratteristiche che avevo da giocatore saranno le prime cose che cercherò di trasmettere ai miei giocatori……il carisma, il carattere, la grande voglia di fare sempre bene sono una prerogativa importante alla quale non si può prescindere se si vuole fare bene. Sicuramente lavoreremo per essere una squadra molto aggressiva che cercherà di recuperare la palla e puntare proprio sul possesso palla.”

Puoi farci presente quali sono state le mosse di mercato, conferme e nuovi arrivi della società?

FRATONI: “Si riparte dalla conferma del 90% del gruppo della scorsa stagione e questo mi sembra già molto importante visto che i ragazzi hanno fatto molto bene. Ci stiamo muovendo sul mercato puntellando la rosa…..e sono in dirittura di arrivo un senior e un under che completeranno la squadra nelle prossime settimane.”

HISTORY ROMA 3Z – RILANCIO AL GLORIOSO PASSATO con il ritorno di FABIO CARLETTINO: “Tanti stimoli e motivazioni…non vedo l’ora di iniziare.”

Nei primi anni 90 la Roma 3z scriveva la storia di questo sport arrivando a giocarsi la serie A partendo da un gruppo di ragazzi valorosi che vinsero la B. Tra questi anche l’attuale Responsabile del Settore Giovanile Massimo Palermo. Proprio da i frutti migliori che questo settore giovanile ha proposto negli ultimi anni la società vuole ripartire e ben figurare nel campionato Nazionale. Tra questi, uno dei ritorni dopo l’esperienza ottima al Real Ciampino, è Fabio Carlettino mancino funambolo con ottime predisposizioni al goal. Lo abbiamo ascoltato nel post serata di presentazione raggiante per tornare a vestire questi gloriosi colori.

Buongiorno Fabio cosa vuol dire in termine di stimoli e motivazioni tornare dove sei cresciuto in un ambiente che conosci molto bene?

CARLETTINO: “Appena ho ricevuto la chiamata del 3Z per la Serie B sono stato contentissimo, soprattutto perché so di essere tornato in una grande famiglia dove mi sono trovato sempre bene. I stimoli e le motivazioni sono tantissime. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura.”

Cosa ti spaventa di più di questo salto nel nazionale e cosa invece ti fa credere che farete bene?

CARLETTINO: “Spaventa nulla, sarà sicuramente un anno di alti e bassi dato che è un gruppo molto giovane. Penso e spero che faremo bene, ce la giocheremo con tutti perché abbiamo molta voglia di far vedere chi siamo. Sta a noi far capire alla squadre che verranno che non è facile per loro.”

Quali sono i tuoi obiettivi personali e quelli di squadra?

CARLETTINO: “Un obiettivo personale su tutti è sicuramente acquisire più esperienza possibile in questo campionato, dato che ci sono giocatori molto forti. L’obiettivo della squadra è la salvezza però poi è tutto da vedere. Dobbiamo essere uniti e credere in noi stessi poi quello che verrà si vedrà.”

GAP – LA FASCIA DI CAPITANO VA A BOMBER LONGO: “Carico di responsabilità…. Pronto a ripagare il Gap con 40 goal “

L’eredità di un capitano come Felaco pesa. E la società ha deciso di premiare il suo BOMBERDAMIANO LONGO. Il suo trascinatore è pronto a mettersi il gruppo sulle spalle e portarlo più avanti possibile. Un orgoglio indossare la fascia che trapela dalle parole che abbiamo raccolto in questa intervista.

Buon giorno Damiano…. Confermatissimo dalla società Gap che ti carica di responsabilità consegnandoti la fascia di capitano…. Quali sono le sensazioni??

LONGO: “Buongiorno a te vorrei iniziare subito ringraziando la società per avermi dato questa responsabilita , essere capitano di questa squadra mi carica di responsabilità ma è una sfida che accetto volentieri visto che sono pronto a mettermi la squadra sulle spalle per cercare di raggiungere i nostri obiettivi ”

Sta per iniziare una stagione difficile dove la vostra squadra vuole sicuramente migliorare la scorsa stagione…. Quali sono secondo te i punti su cui lavorare per migliorarsi?

LONGO: “per migliorasi serve un mix di fattori , il gruppo, l’impegno e la voglia di vincere…. solo così si ottengono i risultati e credo fortemente che quest’anno per noi può essere l’anno buono. Mi sento tutti i giorni con la società stiamo cercando i tasselli giusti per completare la squadra.”

La rosa sta vivendo un cambio generazionale e voi vi presentate con dei giovani molto interessanti…. La tua grande esperienza in questo può volere tanto…. Dove trovi lo spirito e la gran voglia di essere ancora uno dei protagonisti della categoria?

LONGO: “Amo e vivo per questo sport e cercherò come ogni anno di essere protagonista della gap e soprattutto del campionato che verrà se prendo un impegno e soprattutto quest anno che mi hanno caricato di questa responsabilità la voglia di dimostrare al mister che può contare sempre sul suo BOMBER è tanta ”

Quali sono i tuoi obiettivi personali per la prossima stagione e quelli della squadra?

LONGO: “Lo scorso anno se ti ricordi il mio obiettivo era arrivare a quota 30 gol (obiettivo raggiunto).
Quest anno voglio fissarne due di obiettivi.
Arrivare a quota 40 gol e portare il Gap nelle zone nobili della classifica (PLAY OFF)”

VIRTUS ANIENE 3Z De Filippis punta i playoff: “Sarà una grande sfida”



Ancora 24 ore, poi la Virtus Aniene 3Z scenderà il campo per la partita più importante della stagione. Al Palatolive arriverà il Sandro Abate, vera e propria corazzata, per la gara di andata dei playoff. Un match che non ha certamente bisogno di presentazioni. A presentare la sfida ed il momento del team di mister Micheli è il portiere e veterano Andrea De Filippis; “Volevamo chiudere la stagione a quota 39 punti e poi vedere quello che sarebbe successo. Alla fine questo sport, ancora una volta, ci ha regalato emozioni fino all’ultimo. I risultati si sono incastrati al meglio e ci siamo qualificati per i playoff. Per noi si tratta di una bellissima soddisfazione. Ci abbiamo sempre creduto e, pur nella difficoltà, abbiamo sempre lavorato com impegno, senza mai mollare, con la testa sempre rivolta al campo”.

Domani al Tolive arriverà il Sandro Abate, formazione campana di valore assoluto: “Incontriamo una corazzata allestita per vincere il campionato che può contare su giocatori di categoria superiore. Sarà una sfida che si giocherà nell’arco degli 80 minuti. Loro avranno qualche assenza, ma hanno una rosa lunga e competitiva. Anche noi arriveremo al match con con alcune defezioni, ultima quella di Milani a cui mando un grande in bocca al lupo, e con qualche acciacco. Come abbiamo sempre fatto, però, faremo la nostra gara, rimboccandoci le mani e godendoci questa sfida”.

Ufficio Stampa Virtus Aniene 3Z 1983

CITTA’ DI ORTE PRONTA PER IL PLAY OFF PER LA B – IL Presidente Emilio Valenti carica la squadra ed è pronto per questa storica sfida per la sua società. “Soddisfatti della stagione ma possiamo sovvertire il pronostico…Pronti per il prossimo anno in ogni caso!!!”

Alla vigilia di una gara storica, visto che per il Città di Orte è finora il miglior piazzamento mai ottenuto, abbiamo intervistato il numero uno degli Ortani il Presidente Emilio Valenti che fa un punto sulla stagione, lancia la sfida ai campani consapevole della forza dei suoi ragazzi e dei tifosi e promette un futuro vincente per i biancorossi. Domani appuntamento al Palatevere di Orte alle 18.30 per CITTA’ DI ORTE – SPORTING LIMATOLA CAPUA C5

Buongiorno Presidente Valenti…a poche ore da una gara importante e dal valore storico tiriamo prima un bilancio della stagione? La società può ritenersi contenta di questo secondo posto?

PRES.VALENTI: “Buongiorno a tutti i lettori. Non è mai facile fare bilanci, ma questa volta devo dire che le conclusioni sono facile da raggiungere. Possiamo ritenerci assolutamente soddisfatti (“contenti” magari no) per il secondo posto non fosse altro perché è il miglior risultato di sempre raggiunto dalla squadra. Anche il distacco rispetto alla terza in classifica certifica l’ottimo campionato svolto. C’è ovviamente il rammarico di non aver vinto, ma confesso che è difficile rimproverare qualcosa alla squadra e poi va dato onere al merito all’ottima stagione del CTS.”

Arriva questa doppia sfida con la prima in casa….dove ci si aspetta il solito supporto importante dalla tifoseria….quali secondo lei possono essere le più grandi difficoltà che può incontrare la vostra squadra e quelle invece degli ospiti?

PRES.VALENTI: “I nostri tifosi sono meravigliosi. Non ci ha no mai fatto sentire soli, spesso sono un po’ troppo “esuberanti” ma sanno sempre creare un’atmosfera caldissima e sono certo sarà così anche sabato. Le nostre difficoltà? Non sarò certo io a svelare i nostri punti deboli, anche se va riconosciuto che le numerose assenze ed infortuni di questo ultimo periodo sicuramente non ci hanno permesso di arrivare a questo appuntamento come avremmo voluto. Quanto a Loro credo che la difficoltà maggiore possa essere costituita dalla nostra tenacia. Siamo una squadra coriacea e non è mai facile potare a casa il risultato sul nostro campo.”

I campani storicamente sono più avanti rispetto al nostro calcio a 5 e la rosa del Limatola ha alcuni giocatori di categoria superiore importante…. quanto crede in questa impresa nella quale partite con i favori del pronostico contro?

PRES.VALENTI: “Partire come sfavoriti per noi è un vantaggio. Proprio per questo stiamo preparando questa partita con determinazione ma con maggiore serenità. Abbiamo la possibilità di giocare senza ulteriori pressioni. Ciò non significa che non ci crediamo, questo sport è pieno di pronostici disattesi e quindi ce la metteremo tutta, lo dobbiamo a noi stessi ed ai nostri tifosi e poi avete dimenticato come è finita tra Davide e Golia?”

Quest’anno avete incontrato in campionato un grande CTS Grafica che ha frenato la possibilità di una promozione diversa….al di là di quello che può succedere in questa finale, la società sarebbe pronta al salto di categoria e nell’eventualità più scomoda ripartirebbe il prossimo anno con l’intento di provare a vincere il campionato?

PRES.VALENTI: “Stiamo già lavorando alla prossima stagione con diversi piani a seconda del risultato finale. Da anni abbiamo intrapreso un percorso di crescita che ci ha portato da neo promossa ai vertici regionali ed abbiamo intenzione di continuare a crescere. Speravamo quest’anno di fare il salto diretto in B ma a prescindere da questa finale sicuramente proveremo ancora il prossimo anno. Approfitto di questo spazio per ringraziare voi per quanto scritto nel corso dell’anno ma permettetemi di ringraziare i miei giocatori, Mr.Russo e Mr.Luconi e tutta la società, è stata una bellissima stagione ricca di emozioni e per quanto mi hanno dato gli sono enormemente debitore. Forza Città di Orte.”


Gianluigi Di Leo Direttore del Real Ciampino fa un bilancio della stagione: “Rammarico perchè questa è una squadra forte. Tra me e Baldelli rapporto importante. Lui ha fatto la differenza”

A poche giornate dalla fine si è dovuta arrendere all’idea di poter entrare ai play off, una salvezza ottenuta in largo anticipo nonostante le difficoltà della prima parte di campionato e una Final Four di Coppa ha dimostrazione della qualità della rosa che Mister Baldelli ha saputo rinvigorire nella seconda parte. Questa la traccia lasciata in questa stagione appena conclusa dal Real Ciampino creato dal Direttore Gianluigi Di Leo. Ad inizio anno si sarebbe aspettato di più da una rosa piena di giocatori di valore come gli esperti Ruzzier e Promutico, talenti come Biasini, Carlettino e Bomber come Covelluzzi e Curcio, per citarne alcuni.Le difficoltà nella parte iniziale della stagione ( 4 gare perse nelle prime 6 giornate ) ha visto un rilancio importante ( 6 vittorie in 7 gare tra gennaio e febbraio ) che con l’inserimento della guida tecnica di Baldelli che però non è bastato però a entrare tra le big del girone. Di tutto questo e del futuro del Real Ciampino ne abbiamo parlato nella nostra intervista a Gianluigi Di Leo.

A stagione finita è tempo di bilanci e chi meglio del mentore del Real Ciampino Gigi Di Leo può darci un giudizio. Costruita probabilmente per fare di più è soddisfatto della vostra stagione considerando anche il cambio di guida tecnica?

DI LEO: “Ho avuto con me sia da Direttore che da allenatore diverse squadre e questa rimarrà una dei più grandi rammarichi, perché costruita per arrivare molto più in alto. Sono convinto che questa sia una delle squadre più forti che abbiamo avuto. Purtroppo con dei limiti, mentali, probabilmente comportamentali che neanche noi come società siamo riusciti a frenare… che però nei momenti cruciali della stagione ci hanno limitato dicendo che non meritavamo posizioni alte di classifica. Una squadra composta da tanti giocatori forti e che con il cambio di guida tecnica e con alcuni di questi giocatori che hanno deciso di seguire il nuovo mister c’è stata una vera e propria svolta, migliorando il collettivo e i singoli. Sapevo delle capacità di Baldelli, ha confermato le sue qualità e ha fatto un lavoro eccezionale. Purtroppo nonostante questo non è bastato e ho questo grande rammarico.”

Quali sono state le cose che nella prima parte di stagione non hanno funzionato?

DI LEO: “Quando le cose non vanno purtroppo i primi ad essere messi in discussione sono gli allenatori. Questa è una dura legge che tocca a tutti. ci stava mettendo tantissimo impegno ed è un ragazzo preparato ma purtroppo alcune volte non basta perché bisogna vedere mille sfaccettature e tanti dettagli da vedere e forse queste cose sono venute meno. I ragazzi hanno smesso di giocare e i risultati sono venuti meno. Forse come giovane allenatore neanche lui si aspettava tutte queste difficoltà di gestione e confrontarsi con diversi giocatori esperti non è stato facile per lui.”

L’arrivo di Baldelli ha dato una scossa notevole sotto il punto di vista della gestione e anche del gioco….qualche rimpianto in questo senso?

DI LEO: “Si….sia a livello tecnico tattico sia di gestione, che era la prima cosa che avevo chiesto al nuovo Mister. La società ha fatto uno sforzo importante per portarlo dalle categorie nazionali al regionale e anche lui è stato bravo ad accettare una sfida non facile. C’è stata una trattativa lunga e comprensibile perchè lui è un allenatore che merita il nazionale. Sapevamo della sua caratura e gli ho chiesto di portare qualcosa in più sotto il punto di vista della gestione. Noi veniamo come società da un percorso che è nato in serie D e avevamo assolutamente bisogno di qualcosa in più, di crescere e lui era la persona giusta che poteva farlo. E lo ha fatto….con una professionalità enorme…si è tuffato mani e piedi in questa avventura e nel sposarla ha passato anche nei momenti difficili, causa qualche risultato, ma insieme li abbiamo superati. Alla fine abbiamo fatto una grande parte di stagione peccato per quei limiti di cui ho già parlato.”

La final four di Coppa è stata una grande soddisfazione dove tra l’altro avete raccolto meno di quanto seminato….quale è la sua considerazione in tal senso?

DI LEO: “Il raggiungimento della final four conferma tutto quello che ho detto. Se non avevamo qualità non l’avremmo raggiunta. Purtroppo Manuel era arrivato da poco e non aveva ancora dato la sua impronta di gioco quindi non siamo arrivati pronti. Abbiamo comunque giocato la semifinale benissimo…..poi l’infortunio di Covelluzzi ci ha compromesso. Eravamo arrivati già li senza il nostro primo portiere, un under promettentissimo che ha fatto benissimo, Valerio Falciglia. Sostituito degnamente da Gianluca Angeli ma probabilmente, senza togliere nulla a Gianluca che anzi si è fatto trovare pronto ma le gerarchie esistono anche per questo. Mi piacerebbe rigiocare quella partita con Valerio e Covelluzzi al top, e soprattutto con la possibilità di lavorare qualche settimana in più con Manuel Baldelli. A conferma di quello che sostengo…che questa è una squadra molto forte.”

Quale sarà il futuro di una delle rose qualitativamente parlando più interessanti della categoria….lavorerete per confermare il gruppo o ci sarà una rivoluzione in termini tecnici?

DI LEO: “Allo stato attuale parlare di futuro mi viene difficile…..c’è un percorso partito dalla D e anche questa stagione ci porta a pensare che per fare molto bene basterebbe correggerla con poche mosse. Ma al momento non so dirti molto, se ci sarà una rivoluzione o correggeremo il tiro con poco. Mi sto prendendo qualche settimana di tempo, un periodo di riflessione perchè non ti nascondo che ci sono un po di divergenze tra me e l’ambiente. C’è un po di stanchezza, gli impegni famigliari e quindi ho bisogno di tempo ed è presto per parlare di futuro.”

Sappiamo che Baldelli non sarà l’allenatore del prossimo Real Ciampino….state già lavorando su alcuni profili e se si con che caratteristiche?

DI LEO: “Pure questa cosa….non so. Si è creato un rapporto importante tra me e Manuel. A me piacerebbe lavorare con lui qui a Ciampino , ma capisco che Manuel merita palcoscenici più alti. Se dovessi fare io alcune scelte io ripartirei da lui. Se la società me lo chiedesse farei tutto per trattenerlo. Alternative al momento non me le sto ponendo.”

CTS GRAFICA IN B – Tutti gli uomini della vittoria e le parole di Mr.Bartocci: “La differenza è stata fatta grazie ai valori umani di questo gruppo”

Da tre anni alla guida della squadra Biancorossa Mr.Carlo Bartocci ha centrato la sua seconda promozione. Dopo il salto dalla C2 alla C1 di due stagioni fa e dopo la’entusiasmante e imprevedibile 4° posto della scorsa stagione, la CTS GRAFICA apponendosi al primo posto in classifica fin dalla prima giornata non molla mai la vetta e mantiene il primato conquistando una STORICA PROMOZIONE IN SERIE B. Numeri pazzeschi e tanto buon gioco permettono ai biancorossi di dominare la serie C1 e di vincerla con una giornata di anticipo

Prima di pubblicare le parole nel post gara che ci ha rilasciato mister “promozione” CARLO BARTOCCI ecco l’elenco dello staff dirigenziale, staff tecnico e della rosa che hanno compiuto questa grande impresa

DIRIGENTI:

Marcello COLTELLINI
Andrea MILANESI
Napoleone “Lino” BORIOSI
Maurizio FERRONI
Chiara PASQUI
Antonio POLCHI
Roberto BRUNELLI
STAFF TECNICO:
Carlo BARTOCCI
Damiano BENEDETTI
Roberto MANCINI
Nicola MARINELLI
ROSA GIOCATORI:
Alessandro FIORUCCI
Cosmin PIERACCI
Rosario PETTINATO
Marco DINI
Alessandro ROSI
Marco BIANCONI
Michele MERCATI
Daniele PERUGINI
Mattia ALUNNI SANTONI
Mattia AGRI
Nicolò MERLI
Roberto BASIGLIO
Raffaele PUOCCI
Marco PACCHINI
Salvatore PETTINATO
Mattia ANGELETTI

Ecco le parole di Mr. CARLO BARTOCCI a fine gara:

“Senza ombra di dubbio a fare la differenza sono stati i valori umani che componeva la squadra, un gruppo affiatato, umile e con tanta voglia di fare. I miei ringraziamenti , vanno a tutti naturalmente per primi i giocatori, che sono i principali protagonisti, una società fantastica, composta da persone quasi fuori dal comune, ma un grazie speciale,devo farlo a chi con me componeva lo staff tecnico , Damiano Benedetti, Roberto Mancini, Roberto Bruni e Nicola Marinelli. Delle persone oltre che preparate come allenatori ,sono umanamente fantastiche. Aggiungo un ringraziamento particolare a Maurizio Ferroni che ci ha sempre sostenuto e messo a disposizione la sua esperienza e voglia di fare.”

Intervista a Mr.FRANCESCO NANNI, allenatore della squadra rossonera del REAL ARCOBALENO: “Abbiamo giocato a viso aperto con tutti….pagata un po d’inesperienza!”

Quasi alla fine della stagione regolare ci siamo fatti una chiacchierata con Mr. Nanni Francesco, allenatore del Real Arcobaleno, sul presente ed il futuro.

Buongiorno Mister avete mostrato bel gioco, avete fatto divertire i vostri spettatori ma la stagione è finita un po’ troppo in anticipo, come mai?

NANNI: “Ciò che abbiamo fatto è stato sotto gli occhi di tutti, ce la siamo giocata a viso aperto con tutti anche nel momento in cui siamo stati nei primi posti della classifica, abbiamo ricevuto i complimenti per le prestazioni su quasi ogni campo dove siamo stati. Tolta la brutta parentesi di Paliano abbiamo sempre giocato un buon livello di Futsal. Nell’ intervista di fine girone d’ andata l’ avevo annunciato che ripetere quanto fatto nella prima parte di stagione sarebbe stato difficilissimo; siamo una buona squadra, abbiamo fatto bene, ma per vincere ci vuole qualcosa in più da parte di tutti, dalla società, allo staff per finire ai giocatori. Negli scontri con le squadre di vertice per esempio abbiamo pagato qualcosa a livello di esperienza, cattiveria agonistica e concentrazione ed è ovvio che se non si riesce a restare attaccati alle prime è normale che in un girone difficile come il nostro a Febbraio il campionato sia praticamente finito.”

Non abbiamo mai visto un calo fisico, forse si è pagato qualcosa a livello mentale?

NANNI: “Infatti non c’è mai stato un calo fisico in quanto col preparatore Claudio Tartaglia ci siamo confrontati tutto l’ anno, abbiamo lavorato molto sulle idee ed abbiamo strutturato degli allenamenti specifici per andare ad allenare un po’ tutte le situazioni e problematiche che di volta in volta ci si sono presentate.  All’ inizio la rosa era stata allestita per giocare il venerdì poi siamo dovuti correre ai ripari ed abbiamo avuto non poche difficoltà; abbiamo aspettato e recuperato i vari infortunati Fioretti, Bernardi, Sergola e Cioccari; abbiamo lavoravo su Sciotti che oggi a mio parere è tornato ad essere il portiere affidabile che tutti conoscevamo;  è normale che alcuni si sono dovuti sobbarcare il peso degli impegni, pertanto nei singoli abbiamo pagato qualcosa, ma non di squadra. Bisogna essere semplicemente obiettivi, quando abbiamo affrontato le compagini organizzate pur disputando delle belle performance non siamo riusciti a raccogliere punti.

Mister parliamo di futuro, verrai riconfermato nella prossima stagione alla guida del Real Arcobaleno?

NANNI: “Premesso che ho fatto quanto mi è stato chiesto dalla dirigenza e che con i ragazzi ho un rapporto stupendo però poi è con la Società che devo parlare; per decidere il futuro bisogna essere in due e ci deve essere unità d’ intenti tra le parti.Mancano ancora tre partite e a fine contratto quando mi chiameranno ci metteremo seduti, analizzeremo la stagione e si valuteranno tutti gli aspetti, bisognerà capire quali saranno i presupposti per il futuro, se coincideranno, sarà un piacere continuare insieme, altrimenti, come è giusto che sia, ognuno farà le sue scelte.”