PRIMATO FOLIGNO – INTERVISTA A MR.MARCO BEVILACQUA

Tredici giornate, tredici vittorie……più una semifinale di Coppa da giocare e lo scontro al vertice appena vinto. Questi sono i dati confortanti che permettono l’ambiente Foligno di guardare presente e futuro con tanta soddisfazione. Un uomo, artefice di tutto questo Mr.Marco Bevilacqua…che al termine della gara vinta ieri ci ha rilasciato questa intervista dove si denota l’umiltà e la dedizione al lavoro di chi non è primo per caso…….

 

 

Buongiorno Mr.Bevilacqua…..una vittoria che sottolinea una supremazia che si fa sempre più forte. Che gara è stata?

MR.BEVILACQUA: ” Per quello che concerne la gara con la vis Gubbio va detto che è stata una bellissima gara emozionante e dove la mia squadra ha meritato il successo finale. Per quanto riguarda l’avversario devo dire e sottolineare che è il migliore finora incontrato con giocatori di qualità (vedi beltrami) il portiere e una squadra ben organizzata tatticamente. Siamo andati in difficoltà solamente 7/8 minuti nel secondo tempo sul 3a3 e con un paio di episodi girati a favore nostro abbiamo indirizzato il match della parte nostra “

Quale è stata la chiave che ha permesso alla sua squadra di vincere questa gara?

MR.BEVILACQUA: ” Molto probabilmente la chiave della partita è stata la fase difensiva e le ripartenze. Penso che stiamo facendo benissimo anche con molti giocatori acciaccati ma non abbiamo dato nessun segnale di supremazia….ma di una squadra molto compatta e di un gruppo sempre pronto ad aiutarsi nelle difficoltà. “

Non c’è più solo la vis….ma Orte e Burano corrono, però dipenderà tutto da voi….in questa fase quasi perfetta c’è qualcosa nella sua squadra che va migliorata?

MR.BEVILACQUA: “Come avevo detto ad agosto le due squadre di Gubbio e l’Orte sono le squadre più ‘attrezzate per questo campionato e se il mercato non offrirà grosse sorprese saranno insieme a noi le squadre a giocarsi il campionato. Ancora non si è deciso nulla..abbiamo un vantaggio di 6 punti sulle seconde e le partite sono ancora tante …in più abbiamo anche la coppa Italia da giocare la semifinale martedì prossimo.sarà difficile tenere il passo tenuto finora fino alla fine è le difficoltà sono dietro l’angolo.possiamo ancora migliorare sicuramente in primis recuperando le condizioni fisiche di alcuni giocatori e poi cercando di migliorare tatticamente su difesa attacco portiere di movimento ecc “

Crede nella possibilità di continuare con questo passo fino alla fine e la vostra società sarebbe pronta per il salto nel nazionale non solo a livello tattico ma anche strutturale?

MR.BEVILACQUA: “Per quanto riguarda la mia società. ….la parola serie B ad oggi non la nomino. All’inizio del campionato si era parlato di fare un campionato di vertice…ma non di vincere per forza .adesso vedremo strada facendo, oggi con il presidente Ponti ci siamo detti che la gara di oggi deve essere il punto d’inizio……quindi piedi ben saldi per terra e pochi proclami.

State vivendo un campionato molto avvincente……secondo lei rispetto alle ultime stagioni il livello è cresciuto e cosa servirebbe ancora per migliorarlo?

MR.BEVILACQUA: ” Il livello della serie c1 molto probabilmente si è abbassato rispetto al passato perché i giocatori di qualità sono rimasti pochi e sempre gli stessi.Da fare ci sarebbe e come. ..potenziare i settori giovanili o farli proprio nascere con allenatori qualificati. “

Intervista a MR.SALUSTRI della Capolista MIRAFIN

Comanda il girone E di serie B con 9 punti in 3 gare. La Mirafin di Mr.Maurizio Salustri viaggia a punteggio pieno. In estate la squadra del Presidente Mirra è stata costruita per tentare l’assalto all’A2, con l’arrivo di molti giocatori importanti e la conferma di uno dei Mister più esperti e bravi del panorama Nazionale che conta nella sua esperienza anche campionati di A e una finale scudetto negli anni 90.

Lo abbiamo intervistato dopo la vittoria di Fondi.

Buongiorno Mr.Salustri,  la trasferta di fondi vi consegna altri 3 punti e la vetta solitaria della classifica a conferma di una “super squadra” costruita in estate……ti aspettavi una partenza cosi forte dei tuoi?

SALUSTRI: “Più che di una “super squadra” parlerei di una squadra razionale con giocatori mirati nei ruoli chiave, in quelle zone del campo dove lo scorso anno avevamo sofferto troppo. Per quanto attiene l’inizio del campionato mi aspettavo le usuali difficoltà correlate ad una squadra praticamente nuova di zecca. Difficoltà che effettivamente abbiamo incontrato e che stiamo superando attraverso la dedizione e la disponibilità dei ragazzi per sopportare il lavoro tattico che stiamo svolgendo “

 Emer, Gioia, Duarte, Moreira…..facile vincere a figurine ma crediamo che sotto ci sia il lavoro quotidiano di un mister che da tanti anni fa benissimo…..ci indichi quali sono le direttive tecnico tattiche che pretendi dalla tua squadra?

SALUSTRI: “Questi sono nomi conosciuti anche perché sono molti anni che calcano il parquet, ma chiunque pratica sport, qualsiasi sport, è consapevole che è la squadra che vince e per squadra intendo chiunque indossi una maglia con il nome Mirafin scritto sopra. Probabilmente qualche team avversario ha anche nomi più importanti dei nostri ma non può essere certo una preoccupazione “

Ovvio che i campioni aiutano a far tutto questo….quest’anno guidi una Ferrari. C’è il rischio che possano ripetersi gli errori dello scorso anno dopo la stessa partenza sprint?

SALUSTRI: “La nostra squadra mi piace molto, sono assolutamente soddisfatto del lavoro che la società ha svolto e di tutti gli effettivi che mi sono stati messi a disposizione compreso preparatori e dirigenti. Speriamo di non essere una Ferrari, macchina bella ma che ha dimenticato come si vince. Il paragone con la squadra dello scorso anno non esiste, sono due organici completamente differenti nelle caratteristiche. Continuando con la dedizione al lavoro che abbiamo avuto fino ad adesso faremo sicuramente meglio.”

La società ha dichiarato senza nascondere niente che siete pronti a fare il salto di categoria…..al di la della questione tecnica si respira questa maturazione anche nella struttura societaria?

SALUSTRI: “La Mirafin ha una struttura pronta per affrontare qualsiasi categoria, bisogna capire cosa ne pensano gli sponsor. Certo campionati che iniziano ad ottobre e finiscono ad inizio aprile non aiutano. Se non miglioriamo il prodotto che offriamo sarà difficile reperire le economie necessarie per affrontare categorie superiori  “

Torniamo al campo….oltre ai campioni già citati….due cose, c’è qualcuno che la sta meravigliando per come è partito in queste 3 gare e quali giovani la stanno particolarmente colpendo?

SALUSTRI: “Personalmente credo che non ci siamo junior e senior, penso che ci siano giocatori che possono far parte di una squadra con determinate ambizioni ed altri no. L’età conta poco, abbiamo dimostrazioni in tutti gli sport, basta vedere i portieri di Milan e Juventus, Benasciuti che a 17 anni ha difeso la nostra porta contro il Fondi, Marcio che gioca in A2 a 50 anni come già ci ha fatto vedere Rubei. Per quanto attiene la sorpresa direi che i giocatori di maggiore esperienza si stanno applicando con la stessa intensità dei più giovani, veramente stanno indicando la strada che si deve seguire per migliorare giorno dopo giorni a prescindere dall’età. “

Arriva la gara contro un ostico Atletico New Team, che sabato ha fermato l’Aniene…..come preparerete la gara e se avrai tutti gli effettivi a disposizione?

SALUSTRI: ” Mazzuca sarà out, Lo Grasso in forse, per il resto sono tutti disponibili. A tavolino le partite non si vincono, dobbiamo avere la capacità di interpretare qualsiasi situazione si dovesse presentare in campo in base al lavoro che svolgiamo in settimana. Sabato scorso il Fondi è stato un ottimo test per le variegate soluzioni tattiche che hanno proposto in campo, aver portato a casa il risultato ci conferma che siamo sulla strada giusta. “

Quali sono secondo lei le squadre dalla quale la sua Mirafin deve guardarsi le spalle?

SALUSTRI: “Per il risultato finale ci saranno 3 o 4 squadre che lotteranno con più chance di altre ma non ci saranno partite semplici, sono praticamente tutti derby e per le sarde c’è anche l’incognita aereo che spesso ti obbliga ad una gestione non proprio ottimale della giornata di gara. “

Infine una curiosità storica….lei ha fatto una finale scudetto, allenato in A tanti campioni….ci può dire chi le ha lasciato un grande ricordo e chi tra i tanti che ha allenato poteva fare di più per le proprie potenzialità?

SALUSTRI: “Per ciò che riguarda il giocatore chi mi ha lasciato un maggior ricordo o ricordo importante dal punto di vista tecnico posso dire Danilo centrale brasiliano pluri campione del mondo, qualità e semplicità che solo i grandissimi giocatori hanno. Mentre per i giocatori che ho allenato, uno che sono convinto avrebbe potuto fare ancor di più, è stato Paolo Minicucci grande giocatore grande carriera che però a mio avviso, sarebbe potuta essere ancor più grande rispetto alle sue potenzialità! “

Ha dichiarato di voler un giorno tornare in A……ha un sogno diverso da questo legato al calcio a 5

SALUSTRI: “Si è vero, ho dichiarato che mi piacerebbe un giorno tornare ad allenare in serie A, chissà forse succederà…… Sogni e passioni con il passare degli anni possono assumere contorni diversi da quando si è giovanissimi, quindi se devo pensare ad un sogno, l’unica cosa che penso è continuare ad avere l’entusiasmo e la forza di sempre “

CASAL TORRACCIA……IL DIRETTORE TECNICO LEONARDO ROMAGNOLI traccia la linea guida della nuova stagione: ” far crescere i nostri atleti, farli diventare parte integrante della società…..educarli soprattutto alla lealtà sportiva”

Nel posticipo di Coppa di C2 festeggia  il Casal Torraccia: la formazione di , nel recupero dell’andata con lo Juvenia, vince  3-2 fuori casa e grazie alla regola dei gol in trasferta – si qualifica al secondo turno.

Parte bene quindi l’avventura del Casal Torraccia 2017/2018, con alcune novità importanti tra cui quella della gestione tecnica affidata ad un uomo di grande valore e di esperienza come LEONARDO ROMAGNOLI. L’ ex Mister dell’Atletico New Team, con la quale la scorsa stagione ha vinto la C1 e conquistato la serie B Nazionale ha accettato una nuova sfida…..più complessa. Lo abbiamo ascoltato ai nostri microfoni
Buongiorno Mr.Romagnoli.……vieni da una stagione esaltante in cui hai vinto un campionato di C1 con L’Atletico New Team e ti ritroviamo come direttore tecnico del CASAL TORRACCIA. Come mai questo cambiamento?

ROMAGNOLI: ” Dopo tanti anni sui campi e soprattutto l’ultimo, molto esaltante e intenso, sentivo la necessità di staccare la spina….e riflettere sul da farsi, prima di intraprendere nuove avventure.  Il mio obiettivo era quello di poter lavorare in una società che mi avrebbe garantito  un futuro col mio modo di operare. Sono uscito dal rettangolo di gioco, ricopro un ruolo di grande responsabilità e questo mi esalta e mi stimola allo stesso tempo.Ci siamo incontrati quest’estate con Lino Di Mariano, che è il Direttore Generale del Casal Torraccia…..abbiamo incominciato a parlare di cosa è il Casal Torraccia e quali sono gli obiettivi futuri e li sinceramente ho capito cosa stavo trovando….una società storica, seria e con una progettualità. A quel punto ci siamo stretti la mano e abbiamo iniziato a lavorare e a buttare giù un programma.”

In cosa consiste il tuo ruolo?

ROMAGNOLI: ” Il mio ruolo è quello di seguire tutte le attività agonistiche, interfacciarmi con i vari allenatori e mettere a disposizione loro le mie esperienze fatte in tanti anni sui campi da gioco.”

Ad oggi qual è lo stato dell’arte al Casal Torraccia?

ROMAGNOLI: ” Credo che il Casal Torraccia sia una delle migliori società a livello giovanile nel panorama regionale. Abbiamo due squadre a livello elitè, che sono giovanissimi e allievi. La prima squadra è in C2. Abbiamo una Juniores femminile di grande prospettiva e abbiamo una grande scuola calcio che conta quasi 250 iscritti…e questo per noi deve essere un vanto ma anche una grande responsabilità.”

Hai provveduto a fare dei cambiamenti rispetto a quello che hai trovato?

ROMAGNOLI: ” Mi ci sono voluti quasi due mesi di affiancamento con Simone Damiani, che è il responsabile del settore giovanile,  per capire dove poter migliorare e che margini ci fossero. Sono sicuro che riusciremo a farlo anche se servirà molto impegno….ma questo non mi spaventa.”

Quali sono gli obiettivi primari della stagione?

ROMAGNOLI: ” L’obiettivo primario è far crescere i nostri atleti, farli diventare giocatori pensanti, farli diventare parte integrante della società…..educarli soprattutto alla lealtà sportiva. Tutti i nostri allenatori sono consapevoli che ogni vittoria passa attraverso queste cose. Sono punti fondamentali e loro lo sanno bene.”

E a lungo termini ci sono delle priorità da raggiungere?

ROMAGNOLI: ” L’obiettivo a lungo termine è di riuscire a portare la nostra prima squadra nel massimo campionato regionale, e riuscire a farlo con l’80% dei giocatori che siano cresciuti nella nostra società….cresciuti in casa e questo vorremmo riuscire a farlo in tre anni.”

Avete un fiorente settore giovanile con tantissimi iscritti, Ma anche una prima squadra che sa per iniziare il campionato di serie c2 che deve anche far da traino al movimento.
In questo senso come proseguono i lavori?

ROMAGNOLI: “La nostra C2 è quasi composta da tutti ragazzi, compreso l’allenatore che lo scorso anno erano nella nostra under 21, quindi per loro è una prima esperienza, devono quindi stare tranquilli perchè l’obiettivo è fare esperienza, crescere e mantenere la categoria. Abbiamo inserito un senior che è Igor Passera, un grande portiere con tanta esperienza che credo possa darci una grande mano a raggiungere questi obiettivi”

 

Intervista al Campione d’Italia MATIAS LARA

Buongiorno a Matias Lara tra i giocatori più forti del nostro campionato, Campione d’italia…….inizia per te una nuova stagione come sta la squadra a livello fisico e psicologico?

MATIAS LARA: ” grazie per le parole! Penso che abbiamo fatto una buona preparazione , i nuovi acquisti si sono inserito molto bene nella squadra, penso che siamo bene anche fisicamente, direi proprio di sì.. siamo pronti , adesso il campo lo dirà.. Finalmente arriva la prima partita stagionale è importante iniziare con una victoria in casa nostra .”

 

Arriva la Lazio davanti al vostro pubblico, che gara vi aspetta contro un’avversaria che si è rinforzata?

MATIAS LARA:” Sappiamo che non sarà facile , abbiamo di fronte una squadra forte con tanta voglia d’iniziare bene! Perciò abbiamo la possibilità di dimostrare che a casa nostra siamo forti e non sarà facile fare punti d’avanti al nostro pubblico!”

 

Anche se è presto dirlo….quali sono le squadre favorite per arrivare in fondo?

MATIAS LARA: “Il campionato italiano e molto equilibrato secondo me tra i campionati più equilibrati di Europa. Nonostante quello vedo che si sono rinforzati bene , Acqua e Sapone e Pescara magari sulla carta hanno qualcosa in più dalle altre insieme a noi, però…tutto da vedere il campo lo dirà.. “

Quali sono i vostri obiettivi ?

MATIAS LARA: ” Penso che quando giochi nella Luparense hai sempre un solo obiettivo… vincere! Tra l’altro abbiamo anche la Champion! Puntiamo anche a fare bene in Europa ed arrivare alla final four! Per giocarcela contro le migliore squadre di Europa . “

 

Ci puoi indicare un giovane promettente che potrebbe mettersi in luce quest’anno?

MATIAS LARA: “Fabio Drago! Ha delle potenzialità  e qualità per essere una rivelazione nel nostro campionato ! “

ESCLUSIVA FUTSALPLAYERS: Le prime parole di mister DI VITTORIO campione d’ Italia con la sua B&A SPORT ORTE

B&A Sport Orte di Emanuele Di Vittorio sul tetto d’Italia.

Sono loro i campioni d’Italia under 21 dopo la vittoria di ieri sera per 3-2 al Al PalaBigi di Reggio Emilia sul Kaos di Andrejic

Dopo il 6-1 dell’andata, i ragazzi di mister DI VITTORIO vincono anche in trasferta, legittimando nettamente la superiorità con le reti di De Camillis e la doppietta di Rossi

 

In esclusiva per Futsalplayers , abbiamo raccolto le prime parole di mister EMANUELE  DI VITTORIO, artefice di questo grandissimo successo.

 

Buongiorno mister, complimenti per la vittoria.

Con chi condividi questo successo e a chi lo dedichi?

“Condivido questo successo cn tutti quelli che hanno contribuito a questa impresa i miei ragazzi encomiabili dal primo all ultimo alla societa al mio staff tecnico e medico ai tifosi che ci hanno spinto in ogni gara lo dedico alla mia famiglia solo per il tempo che tolgo a loro non basterebbero tre scudetti e per ultimo a mio nonno che non c’è più. A lui ho dedicato ogni singola vittoria da gennaio che è scomparso fino ad oggi”

 

Quali sono state le chiavi tattiche che ti hanno permesso di battere i favoriti?

“Le chiavi tattiche come al solito per le mie squadre sono il lavoro quotidiano che facciamo sul campo tutta la settimana l’ essere sempre aggressivi e mai superficiali occupando con veemenza ogni zona del campo cosi abbiamo eliminati squadroni come Olimpus, Pescara Cogianco e Kaos”

 

Quali sono adesso le prospettive e le ambizioni tue e della societa?

“ Ora mi prendo qualche giorno per festeggiare e metabolizzare e dedicare tempo ai miei figli poi si riparte col primo obiettivo che sarà la supercoppa col pescara”

INTERVISTA AD ALESSIO MUSTI prossimo relatore al Clinic Futsalplayers di Orvieto

A circa una settimana dal clinic che Futsalplayers organizza domenica 28 Maggio, abbiamo fatto una breve chiacchierata generale con uno dei due relatori che saranno presenti ad Orvieto, ALESSIO MUSTI

Tra clinic, fusa lab, collaborazione con la nazionale e telecronista in Tv, ALESSIO MUSTI ci ha parlato di calcio a 5 a livello generale con la solita semplicità, sapienza e soprattutto con la grande professionalità che lo contraddistingue.

 

Buongiorno Alessio,

parlando si serie A, Che campionato hai visto fino ad adesso?

“Sulla linea degli ultimi campionati , non si sono viste cose particolarmente diverse, è stato un campionato di buon livello che adesso entra nel vivo”

Quali sono da un punto di vista tecnico-tattico le novità più interessante, se le hai riscontrate, di quest’anno?

“Come ti dicevo non ho visto particolari novità rispetto alla passata stagione quindi anche dal punto di vista tecnico/tattico poche cose  di rilievo, solo un intensificato utilizzo del portiere di movimento che spesso e volentieri è andato a dispetto dello spettacolo “

Nelle semifinali scudetto, Pescara – Napoli e Acqua&Sapone – Luparense secondo te Sono arrivate in fondo le squadre più attrezzate?

“Sono arrivate le squadre che di più lo hanno meritato , se era auspicabile vedere  tre delle quattro  in semifinale devo dire che il Napoli ha fatto qualcosa in più rispetto alle aspettative iniziali , sia perché, squadre sulla carta più accreditate hanno sbagliato la stagione sia anche per la bravura della società,  del tecnico e dei giocatori di andare anche oltre il limite previsto . “

Ormai tutti sanno del tuo nuovo ruolo in ambito federale di collaboratore tecnico delle nazionali giovanili al fianco di Menichelli e Tarantino. Qual è stata la prima sensazione quando ti è stato prospettato questo nuovo ruolo?

“Come collaboratore tecnico della nazionale ho avuto una bellissima sensazione , stessa emozione ed orgoglio di quando ho vestito  la maglia azzurra da giocatore, fa sempre un effetto particolarmente bello  sapere di portare i colori della tua nazione .”

Entrando un po’ nel particolare quali saranno le tue competenze specifiche all’interno della divisone ?

“ Con la divisone calcio a 5 il mio ruolo è quello di promuovere  più possibile l’aggiornamento tecnico , di Creare clinic o work shop  con tecnici ed addetti ai lavori (es i 3 clinic con Giustozzi)  adesso con la presentazione  del futsal lab cercheremo di realizzare un palinsesto molto intenso sotto questo punto di vista, tutto dedicato  esclusivamente all’aggiramento delle figure più rappresentative della nostra disciplina“.

Sarai docente questo mese nei clinic di Sportilia e Orvieto…….credi in questo tipo di eventi per far crescere le conoscenze di questa disciplina e in particolare su quello di Orvieto puoi accennarci quali saranno gli argomenti che tratterai?

“Avendo il ruolo sopra descritto puoi immaginare quando riteng importanti questi eventi , oltre a creare aggregazione questi clinic sono fondamentali  per aiutare la crescita professionale di ognuno di noi .

Ad Orvieto tratto due argomenti a me molto cari , le palle inattive saranno l’argomento della lezione teorica , mentre in campo farò delle esercitazioni su come  allenare la difesa mista , con la speranza d interessare le persone ne seguiranno questo clinic “

 

Intervista a MARCELLO SERRATORE direttore tecnico della FELDI EBOLI: “Lavoreremo per farci trovare pronti anche in A”

Grande protagonista dell’Ascesa della Feldi Eboli in paradiso è Marcello Serratore, il Direttore Tecnico della squadra campana. Quel Paradiso chiamato SERIE A, raggiunta con un vero e proprio “MIRACOLO SPORTIVO” attraverso i play off vinti in finale contro il Milano. Lo abbiamo raggiunto ai nostri microfoni

 

Buongiorno direttore e complimenti per la promozione…..quale è stato il momento in cui ha percepito la reale possibilità di poter arrivare addirittura a vincere i playoff?

MARCELLO SERRATORE: ” Ci sono due momenti in cui abbiamo capito che potevamo giocarcela con chiunque e dovunque; dopo la qualificazione ai play off mister Ronconi ha preteso, giustamente, che gli organizzassi un’ amichevole con una squadra di A1 e, grazie alla disponibilità del Rieti, fummo loro ospiti dove disputammo una grande partita e lì i ragazzi si convinsero che i play off li avremmo disputati da protagonisti e l’ altro momento, quando vincemmo a Policoro a 17″ dalla fine in partita secca, dopo essere stati in svantaggio per 4 reti a 2 a pochi minuti dalla fine.”

Appena un anno fa ha  ricevuto l’incarico di costruire la squadra…..con chi crede sia giusto condividere i meriti di questo successo?

MARCELLO SERRATORE: ” Assolutamente con il Presidente Gaetano Di Domenico, vero ed unico artefice del miracolo FELDI EBOLI. E pensare che noi eravamo preparati per fare una serie B da protagonisti, invece siamo stati ripescati in A2 ed il resto…..è STORIA.”

Quanto è stato determinante Massimo Ronconi?

MARCELLO SERRATORE: “FONDAMENTALE. Senza nulla togliere alla gestione precedente, importante    anch’ essa, l’ arrivo di Massimo Ronconi a febbraio, in una squadra non fatta da lui ed in un momento delicato dovuto anche a numerosi infortuni, ha ridato verve ad un gruppo sfiduciato  cambiandi totalmente il modo e l’ intensità delle sedute di allenamento. Non è stato facile nemmeno per lui all’ inizio ma poi, alla fine, i risultati inequivocabilmente gli hanno dato ancora una volta ragione. Vorrei sottolineare anche l’ importanza fondamentale del Prof. Raffaele La Penna, anch’egli giunto a febbraio con l’ avvento di Ronconi e, se la squadra correva per tutti i 40 minuti, il merito è tutto del Prof.”

Finalmente la serie A ritrova uno dei direttori più preparati d’italia….se la sente di sbilanciarsi e di rassicurare i tifosi che il matrimonio con Ronconi continuerà?

MARCELLO SERRATORE: “Innanzitutto ti ringrazio per i complimenti ma, non mi sento assolutamente uno dei più preparati in Italia anzi, ho ancora tantissimo da imparare e non esito un solo istante a chiamare questo o quel direttore per chiedere, sapere o capire. Forse, come dice qualcuno, sono un direttore ” atipico” in quanto, nato allenatore ecco, questo si lo accetto. Per quanto concerne la conferma di Ronconi, stiamo valutando insieme a lui il da farsi anche perché, senza offesa per nessuno, resta la nostra prima scelta. In serenità stiamo valutando se ci sono i presupposti per continuare questa avventura insieme anche nella massima serie, cosa che ci auguriamo ma che ancora non abbiamo risolto. “

Quali sono in termine di mercato le priorità di cui ha bisogno la vostra rosa per essere competitiva anche in A?

MARCELLO SERRATORE: ” É innegabile che la serie A sia un campionato totalmente diverso dalla A2 e quindi dobbiamo essere bravi a non farci trovare impreparati in modo da affrontare, per la prima volta, una competizione per noi inimmaginabile fino a pochi mesi fa.”

Crede che questo “progetto” abbia tutte le carte in regola per non essere solo una meteora della massima serie…..ed eventualmente dove secondo lei c’è ancora da lavorare.

MARCELLO SERRATORE: “Come ha pubblicamente dichiarato il Presidente Di Domenico, la Feldi Eboli non vuole essere una meteora. Sicuramente sarà un lavoro durissimo sotto tutti i punti di vista, societario, economico, organizzativo e tecnico, cercando di migliorare in tutti gli aspetti dove crediamo di non essere stati efficienti e, potenziare invece i punti di forza che ci hanno permesso di realizzare questo ” miracolo sportivo” “

Intervista a MICHELE CUOMO del PESAROFANO

Buongiorno Michele, stagione terminata. Grande gioia con la prima squadra che.ha.conquistato la serie A. Tu hai collezionato 17 presenze e una rete. Come consideri questa avventura con la squadra maggiore?

MICHELE CUOMO: ” buongiorno innanzitutto grazie mille per questa intervista. Quest anno è stata un annata fantastica ricca di bellissime emozioni, ma anche periodi non facili e solo un grande gruppo poteva venire fuori cosi, riuscire a vincere un campionato e una coppa non è mai scontato, e aver contribuito a tutto questo anche con una rete mi rende molto felice, sai l’infortunio è arrivato proprio nel momento principale, pero sono comunque molto soddisfatto e ringrazio tutti”

Con la tua under 21 invece, grande protagonista anche se qualche infortunio ti hanno un po limitato ma sei comunque riuscito a fare oltre 30 reti. Eliminati dal Kaos ma usciti a testa alta. Vuoi trarre un bilancio della stagione?

MICHELE CUOMO: “In under 21 abbiamo stra dominato il girone, dal punto di vista realizzativo sono comunque molto contento, come ti ho detto prima l’infortunio a tagliato un po tutto, anche per la classifica marcatori, poi mi sono ripreso e anche in ottica play off non è andata male, il kaos è una grande squadra ma noi siamo stati alla pari, eravamo un po corti, loro sfruttano la regola dei formati e purtroppo è cosi. stagione positiva, piccolo rammarico, però è andata cosi “

Adesso riparte la tua avventura ma non sei più un giocatore under 21…..stai pensando al tuo futuro? Speri di rimanere o vorresti un progetto dove potresti essere più protagonista?

MICHELE CUOMO: ” finisce per me l’under 21, sinceramente con la società non ci siamo ancora sentiti, la serie A è un bel palcoscenico ma in una società ambiziosa diventa difficile anche entrare nella graduatoria,forse è arrivato il momento di mettersi in gioco da protagonisti. Per il futuro penso che entro breve si saprà qualcosa in più”

Quali sono i compagni che più ti hanno aiutato in.questa stagione e a chi vuoi dire grazie x quello che ti hanno dato?

MICHELE CUOMO: “In questo anno comunque vorrei ringraziare sicuramente tutti dal primo all’ultimo, ringraziare Cafù che comunque mi ha dato l’opportunità di giocare, vorrei ringraziare Hector che è stato un riferimento per me ed era sempre pronto ad aiutarmi come tutti. Una stagione indimenticabile. L’aspetto che ha fatto la differenza è stato il gruppo sempre unito anche nelle difficoltà come dopo Ciampino, è li che siamo venuti fuori, per il futuro penso che entro breve si saprà qualcosa in più “

Nel campionato under 21 quali sono le squadre favorite ad andare più in fondo?

MICHELE CUOMO: “In under il Kaos lo vedo sicuramente tra le favorite, però in questo momento vedo un pelo sopra tutti l’Orte che potrebbe essere la vera sorpresa.

IL VILLAFALLETTO DI MISTER BOSIO PROMOSSO IN C1

Dopo aver terminato la regular season al terzo posto, il Villafalletto di Mister Bosio vince i play off e conquista una storica promozione in C1. I biancorossi trascinati da un grande pubblico superano il Bardonecchia per 6-1 dopo aver battuto l’Aurora Nichelino per 6-2.

Numeri importanti quelli che accompagnano la squadra nel massimo campionato regionale. 16 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte. 23 punti nel girone di andata e 25 nel ritorno a conferma di una costante marcia terminata con la vittoria dei play off. Secondi in coppa disciplina.

Abbiamo ascoltato MR.IGOR BOSIO dopo la vittoria

Buongiorno Mr Bosio….complimenti x la vittoria nei playoff e la storica promozione in C1…..che gara è stata quella con il Bardonecchia?

MR.IGOR BOSIO: ” buongiorno….grazie per i complimenti… sì è stata una partita importante che abbiamo giocato con concentrazione coraggio e cinismo ma così abbiamo affrontato tutte e tre le partite dei play-off e mi ritengo molto soddisfatto dai ragazzi per come hanno lavorato”

Con chi crede sia giusto condividere questa vittoria?

MR.IGOR BOSIO:” Condivido la vittoria con tutte le persone che sono state vicino alla squadra e con anche tutte le persone che sono state contro la squadra ringrazio tutti sia chi ha voluto bene a questa squadra che chi ne ha voluto male perché chi in un modo o nell’altro ci ha spinto a fare sempre meglio “

Quali sono stati i fattori determinanti che vi hanno portato fino a vincere i play off?

MR.IGOR BOSIO:” i fattori determinanti che ci hanno portato a vincere i play-off  sono stati la consapevolezza di poter arrivare in C1 di potercela giocare con tutti e abbiamo lavorato bene per poter affrontare al meglio questi play off.”

Quali invece le caratteristiche tecnico e tattiche della squadra hanno funzionato meglio durante la stagione?

MR.IGOR BOSIO:” beh sicuramente a fattori tecnici abbiamo alcuni giocatori che sono veramente bravi e ci hanno portato a vincere con il maggiore con il miglior attacco del campionato e tante situazioni che abbiamo incontrato durante l’anno e tante difficoltà siamo riusciti a risolverle appunto con le capacità personali quindi magari quando ci trovavamo in situazione di grande difficoltà l’azione personale ,saltare l’uomo sull’uno contro uno per creare superiorità numerica concludere a rete per noi è stato fondamentale non per niente abbiamo finito il campionato con il miglior attacco ma dobbiamo lavorare ancora tanto per imparare ancora

Quali sono adesso i passi per il futuro, sarà ancora l’allenatore della prossima stagione? Su quali aspetti la squadra deve crescere ed eventualmente intervenire per poter essere competitiva anche in C1

MR.IGOR BOSIO:“per il mio futuro ancora non è stato deciso nulla….la squadra per essere competitiva anche la prossima stagione ha bisogno di innesti di esperienza in tutti i ruoli del campo per crescere sia tatticamente che psicologicamente “

A chi dedica questa sua vittoria personale e se vuole può togliersi qualche sassolino dalle scarpe adesso?

MR.IGOR BOSIO:“dedico questa vittoria alla mia famiglia che mi sostiene anche quando le cose non vanno bene e poi dedico a tutti questi ragazzi che hanno creduto in me che hanno lavorato per e con me e gli faccio i miei complimenti…..beh sassolini ce ne sarebbero parecchi ma con l’aiuto delle persone che mi sono state vicine  li abbiamo trasformati in motivi in più per fare bene quindi un grazie a tutti “

PLAYOFF

Fucsia Nizza-Bardonecchia   1-3

Villafalletto-Aurora Nichelino   6-2

Finale

Villafalletto-Bardonecchia   6-1

 

Avis Isola 60 Promossa in C1
Futsal Fucsia Nizza 49
Villafalletto 48 Promossa in C1 dopo i Play Off
Aurora Nichelino 47
Polisportiva Bardonecchia 40
Dorina 40
Sermig 35
Associazione Calcio Bra 30
Pasta 27
Perosa 23
Olympia 2002 22 Retrocessa in D dopo i play out
Lenci Onlus 17 Retrocessa in D
Orange Cervere 9 Retrocessa in D

LE STELLE DEL FUTURO – intervista a Dario Filipponi di ritorno dal TDR da campione d’Italia Allievi

Buongiorno Dario, ritorni dall’esperienza del Tdr da campione…quali sono le tue sensazioni e con chi vuoi dividere i meriti di questa vittoria?

DARIO FILIPPONI: ” È stata una settimana perfetta. Un torneo che mi ha regalato emozioni indescrivibili e alzare quella coppa è stato veramente fantastico. Vorrei dividere queste sensazioni con tutta la squadra e ovviamente con tutto lo staff che ha reso possibile la realizzazione di questo sogno.”

Abbiamo seguito tutte le gare e nonostante avversari di assoluto livello possiamo dire che sei stato di gran lunga il giocatore migliore della tua categoria….a chi vanno,oltre che a te stesso i meriti della tua crescita?

DARIO FILIPPONI: “sicuramente i meriti della mia crescita vanno a mister Simone Zaccardi e il suo staff che vorrei ringraziare con tutto il cuore. È ovviamente anche grazie al mio club che sono riuscito ad arrivare a un così bel risultato. Sono contento di aver disputato un buon torneo e di essermi confrontato con l élite dei giocatori italiani.”

Ora con il tuo club iniziano le finali scudetto categ.allievi, insieme ai tuoi compagni e a Mr. Zaccardi avete le potenzialità per arrivare fino in fondo?

DARIO FILIPPONI: ” abbiamo una buonissima squadra e puntiamo a fare bene ed a arrivare in alto… Sicuramente ce la giocheremo con tutti e puntiamo ad allenarci e a crescere sempre di più..”

Anche se a maggio ormai, la tua stagione non è finita anzi, sta entrando nel vivo del gioco. Play off e sembrerebbe quasi certamente un’altra convocazione azzurra. Come ti approcci mentalmente e fisicamente a questi eventi?

DARIO FILIPPONI: “sicuramente a livello fisico è un periodo un po’ complicato… Ancora non so nulla della convocazione azzurra ma lo spero tanto. Sarà comunque un onore e un impegno per me giocare al massimo delle condizioni l’ultima parte della stagione per portare in alto anche il nome del club.”

È indiscutibile il tuo valore tanto da credere che già dalla prossima stagione potresti ritagliarti uno spazio importante in prima squadra. Ci sono delle richieste importanti x te, ma il 3Z sembra poterti dare l’opportunità di rimanere e fare la B…….quali sono le tue priorità in questo senso?

DARIO FILIPPONI: “Sinceramente non so le dinamiche del prossimo anno. Ora vorrei pensare alle finali nazionali e a lavorare con i miei compagni sotto le indicazioni del mister e basta. Poi quando non ci sarà più niente da giocare ci metteremo al tavolo e troveremo la soluzione migliore per tutti!”