OGGI E’ IL GIORNO DEL SI – ITALIAN COFFEE PETRARCA PADOVA – ADRIANO FOGLIA ACCORDO BIENNALE

ADRIANO FOGLIA – Italian Coffee Petrarca, tesseramento depositato

La società patavina chiude l’accordo con l’ex Pallone d’Oro 2003 che diventa un nuovo giocatore bianconero e sarà presto a disposizione di mister Giampaolo. Accordo biennale per lui.Adriano Foglia è a tutti gli effetti un nuovo giocatore dell’Italian Coffee Petrarca. In attesa del comunicato ufficiale, che dovrebbe esserci oggi possiamo confermare le voci insistenti delle ultime giornate che anticipavano la chiusura  della più grande operazione di futsalmercato degli ultimi. Sarebbe la prima volta che il funambolo della nazionale Italiana, il numero 10 per antonomasia scenderebbe di categoria.

 

 

LUPARENSE NELLA STORIA: E’ SCUDETTO

Luparense nella storia.

Sesto scudetto e record di campionati vinti per la società del presidente Zarattini.

Al PalaPrometeo Estra di Ancona, il Pescara non riesce a pareggiare la serie e perde per 5-4 dopo i rigori.

La luparense passa in vantaggio dopo 5 minuti con la rete di Honorio dopo una splendida serpentina e un destro che finisce sotto le gambe di Capuozzo. Il Pescara reagisce e sfiora il pari con Morgado ma la squadra di mister Marin raddoppia con un contropiede perfetto: Ramon scarica per Taborda che fa passare ancora sotto le gambe di Capuozzo per il 2-0.

Miarelli, superlativo come al solito, devia un tiro libero di Cuzzolino sul palo. La pressione pescarese è alta e il tecnico della Luparese inserisce Foglia come portiere di movimento per abbassare i ritmi, ma la scelta non paga e Chimanguinho accorcia a 30’’ dalla fine del primo tempo.

Il secondo tempo si apre nuovamente con la Luparense sugli scudi. Prima un palo di Bertoni (alla sua ottava finale scudetto consecutiva) e poi un’occasione di Foglia sfiorano il terzo goal dei Lupi.

La Luparense è padrona del campo, ma Capuozzo prima salva su Brandi e poi manda sul palo un tiro di Taborda.

Il Pescara non si arrende e va anche lei più volte vicino al pari. La gara è bellissima ma l’espulsione di Chimanguinho che stende Coco Wellington lanciato in contropiede sposta inesorabilmente l’ago della bilancia.

Nel finale la partita è vibrante, prima con la traversa di Rosa (che gioca come portiere di movimento) e poi con il palo di Foglia per la Luparense.

Al 17°è Rosa che stabilisce la parità con un tiro micidiale dalla distanza che non lascia scampo a Miarelli.

Gli ultimi due minuti sono epici: al 28°’ perché Ramon  segna il gol del 3-2. Ma a 10’’ dalla fine Azzoni fa 3-3, deviando in porta un tiro di Salas.

Si va ai calci di rigore dove sbagliano Salas e Cuzzolino: per la Luparense è il sesto storico scudetto.

 

 

PESCARA-LUPARENSE 4-5 d.t.r. (3-3 al 40′, 1-2 p.t.)

PESCARA: Capuozzo, Duarte, Cuzzolino, Morgado, Chimanguinho, Rosa, Leggiero, Ghiotti, Tenderini, Azzoni, Salas, Pietrangelo. All. Colini

 

LUPARENSE: Miarelli, Taborda, Honorio, Coco, Brandi, Lara, Bertoni, Foglia, Khouc, Moufaddal, Ramon, Morassi. All. Marin

 

MARCATORI: 5’07” p.t. Honorio (L), 16’41” Taborda (L), 19’33” Chimanguinho (P), 17’01” s.t. Rosa (P), 17’29” Ramon (L), 19’50” Azzoni (P)

SCUDETTO AD UN PASSO: La Luparense vince anche gara2

Luparense ad un passo dallo scudetto dopo gara 2 di ieri sera al PalaSind di Bassano del Grappa .

La squadra di Marin, dopo la vittoria in gara-1 ai tiri di rigore, dimostra una netta superiorità e stavolta lo fa nei 40 minuti di gioco.

Stavolta la Luparense batte il Pescara nei 40’, con un netto 5-2.

Le assenze pescaresi pesano ma nella prima parte di gara la squadra di Colini gioca un bel futsal e passa in vantaggio con Rosa, che mette in porta un diagonale dopo un’azione confusa in area. Poco dopo, Chimanguinho sfiora il 2-0, ma il suo pallonetto finisce alto.

La Luparense inizia ad affacciarsi verso la porta di Capuozzo ed è solo il palo che salva il Pescara sul pallonetto di Taborda. Poco dopo è una conclusione di Brandi a sfiorare il goal per la Luparense.

Tra il 13° e il 15° minuto però la svolta della gara prima con la rete di Brandi e poi con  Mancuso che firma il il 2-1.

Nel secondo tempo la gara è molto equilibrata con entrambe le squadre che vanno vicine al goal ma è ancora la Luparense ad andare in rete con Coco Wellington sul quale Capuozzo non può far nulla.

Il Pescara non molla e prima con Duarte (rete annullata giustamente) e poi con Rosa va vicinissima alla rete ma un fantastico Miarelli lascia il risultato invariato.

Gli abruzzesi ricorrono al portiere di movimento con Tenderini, ma Ia squadra di Marin difende benissimo  l’inferiorità numerica  e addirittura calano il poker, con un rinvio di Miarelli, che finisce in porta e fa esplodere il PalaSind.

A nulla serve il 2-4 di Duarte, prima del 5-2 di Mancuso, che chiude il match a 3 secondi dalla fine.

Decisiva potrebbe esser gara 3 per la Luparense che potrebbe chiudere la serie e vincere lo scudetto ma potrebbe essere importantissima anche per il Pescara che vincendo avrebbe le successive due gare da giocare in casa.

Questo il tabellino della gara:

LUPARENSE-PESCARA 5-2 (2-1 p.t.)

LUPARENSE: Miarelli, Taborda, Honorio, Mancuso, Foglia, Coco, Lara, Khouc, Moufaddal, Brandi, Ramon, Morassi. All. Marin (squal., in panchina Lovo)

 

PESCARA: Capuozzo, Duarte, Morgado, Azzoni, Rosa, Cuzzolino, Tenderini, Ghiotti, Salas, Leggiero, Chimanguinho, Pietrangelo. All. Colini (squal., in panchina Forte)

 

MARCATORI: 1’58” p.t. Rosa (P), 13’31” Brandi (L), 15’14” Mancuso (L), 6’42” s.t. Coco (L), 18’25” Miarelli (L), 18’45” Duarte (P), 19’57” Mancuso (L)

SERIE A : LA FINALE SARA’ PESCARA – LUPARENSE. OTTAVA FINALE SCUDETTO PER BERTONI

E’ stata la finale di Coppa Italia e sarà anche la finale scudetto. Pescara e Luparense la spuntano in gara-3, aggiudicandosi il diritto di accedere all’ultimo atto della stagione di SerieA. Il Pescara ha vinto il match contro la Lollo Caffè Napoli, battendo 5-2 e raggiungendo la sua seconda finale scudetto in tre anni. La Luparense, ancora priva di Bertoni (per lui sarà l’ottava finale scudetto di fila ), invece, ha pareggiato ai tempi supplementari contro l’Acqua&Sapone. Il 5-5 premia la squadra di Marin, che va in finale per il miglior piazzamento in regular season. Pescara e Luparense accedono direttamente alla prossima edizione della Uefa Futsal Cup.

Il Napoli inizia con il portiere di movimento e la squadra di Cipolla passa in vantaggio con il sinistro di De Bail, liberato alla conclusione da una super finta di Fornari. Il Pescara non molla e il Napoli esaurisce il bonus falli: a pochi minuti dalla fine del primo tempo è Borruto a raddrizzare il match, sfruttando una respinta difettosa di Garcia Pereira su un tiro-cross di Rosa. Poco dopo Morgado sfiora il sorpasso, colpendo una clamorosa traversa. Il primo tempo finisce 1-1, ma Borruto morde ancora in apertura di ripresa, firmando il 2-1 su assist di Rosa. Cipolla inserisce il portiere di movimento, ma incassa il 3-1 di Duarte, che segna dalla sua porta. La Lollo Caffè molla e Fornari viene espulso per un fallo su Borruto. Poco dopo Morgado firma il 4-1, mettendo il mattone definitivo sulla finale. De Bail colpisce il palo, ma è il preludio al gol del 5-1, firmato ancora da Duarte. Inutile il gol del 2-5 di Andrè Ferreira.

PESCARA-LOLLO CAFFE’ NAPOLI 5-2 (1-1 p.t.)
PESCARA
: Capuozzo, Leggiero, Caputo, Rosa, Morgado, Ghiotti, Tenderini, Duarte, Cuzzolino, Azzoni, Borruto, Pietrangelo. All. Colini

LOLLO CAFFE’ NAPOLI: Andrè, De Bail, Pedotti, Fornari, Davì, Avolio, Botta, Milucci, De Luca, Manfroi, Pasculli, Garcia Pereira. All. Cipolla

MARCATORI: 8’08” p.t. De Bail (N), 17’19” Borruto (P), 00’58” s.t. Borruto (P), 4’55” Duarte (P), 7’13” Morgado (P), 14’50” Duarte (P), 16’14” André (P)

AMMONITI: De Bail (N), Borruto (P)

ESPULSI: al 6’35” s.t. Fornari (N) per comportamento non regolamentare

L’Acqua&Sapone è molto aggressiva all’inizio del match e esaurisce immediatamente il bonus falli. Ramon centra il palo, ma Taborda gira in porta con un super sinistro, per l’1-0 della Luparense. Ricci corre subito ai ripari e inserisce Jonas come portiere di movimento. La mossa è azzeccata (anche se non è un atteggiamento costante). Murilo strappa la sfera a Ramon e mette in porta per l’1-1. I veneti prendono in mano il gioco, ma Casassa para tutto. A 44’’ dal termine del primo tempo ci pensa Foglia, che piazza un diagonale mancino alle spalle del portiere. Poco dopo Lukaian sbaglia da pochi passi e la prima frazione finisce così. All’inizio della ripresa è altissima la pressione abruzzese. Ci provano Lukaian e Lima, ma Miarelli risponde. Dall’altra parte ci provano Taborda e Coco (in campo aperto), ma non trovano la porta. Taborda rischia di far esplodere il PalaLupi e va vicino al gol dopo un tiro dalla sua area. Ma il meglio deve ancora venire: a 17’’ dalla fine Tobe mette nella sua porta un tiro-cross di Jonas. Si va ai supplementari, dove De Oliveira porta subito in vantaggio l’A&S. Mancuso si mette la casacca del portiere di movimento e fa 3-3. De Oliveira viene espulso per somma di ammonizioni, Ramon sciupa un tiro libero. Succede qualsiasi cosa, con la Luparense che non sfrutta la superiorità numerica, ma punge con Mancuso e Taborda. Sul 5-3 la finale sembra scritta, ma Lima segna una doppietta in pochi secondi, ammutolendo il PalaLupi. La Luparense resiste in ogni modo possibile e raggiunge il traguardo.

LUPARENSE-ACQUA&SAPONE UNIGROSS 5-5 d.t.s. (3-3 p.t.s., 2-2 al 40′, 2-1 p.t.)
LUPARENSE
: Miarelli, Tobe, Taborda, Honorio, Mancuso, Khouc, Moufaddal, Lara, Ramon, Foglia, Coco, Morassi. All. Marin

ACQUA&SAPONE UNIGROSS: Casassa, Murilo, Jonas, Lima, De Oliveira, Zanella, Lukaian, Ruiz, Bordignon, Romano, Rocha, Mammarella. All. Ricci

MARCATORI: 8’18” p.t. Taborda (L), 13’10” Murilo (A), 19’16” Foglia (L), 19’43” s.t. aut. Tobe (L), 2’38” p.t.s. De Oliveira (A), 3’05” e 2’10” s.t.s. Mancuso (L), 3’11” Taborda (L), 3’27” Lima (A)

AMMONITI: De Oliveira (A), Jonas (A), Ramon (L), Lima (A), Mancuso (L), Lukaian (A), Taborda (L)

NOTE: al 4’02” p.t.s. Ramon (L) calcia un tiro libero sul palo

ESPULSI: al 3’45” p.t.s. De Oliveira (A) per somma di ammonizioni

 


FINALE (1-7-9-ev.14-ev. 16 giugno, gara-1, gara-4 e gara-5 in casa della meglio piazzata)

gara-1 PESCARA-LUPARENSE, giovedì 1 giugno, ore 20.30 (diretta Fox Sports)

gara-2 LUPARENSE-PESCARA, mercoledì 7 giugno, ore 20.30 (diretta Fox Sports)

gara-3 LUPARENSE-PESCARA, venerdì 9 giugno, ore 20.30 (diretta Fox Sports)

ev. gara-4 PESCARA-LUPARENSE, mercoledì 14 giugno, ore 20.30 (diretta Fox Sports)

ev. gara-5 PESCARA-LUPARENSE, venerdì 16 giugno, ore 20.30 (diretta Fox Sports)

IL PESCARA ALZA NUOVAMENTE LA COPPA ITALIA – E’ il quinto trofeo dell’era Colini

Il Pescara conquista la seconda Coppa Italia consecutiva ai rigori, dopo quella dello scorso anno vinta contro l’Asti. Dopo una partita difficilissima, contro una Luparense che era andata in vantaggio e che dopo una rimonta finale da 2-4 a 4-4, ha sfiorato il gol del sorpasso a pochi istanti dalla fine, salvata due volte dalle prodezze di Antonio Capuozzo.

PESCARA-LUPARENSE 7-6 d.t.r.

PESCARA: Capuozzo, Caputo, Canal, Cuzzolino, Azzoni, Pulvirenti, Leggiero, Ghiotti, Salas, Rosa, Morgado, Pietrangelo. All. Colini

LUPARENSE: Morassi, Mancuso, Honorio, Taborda, Bertoni, Khouc, Lara, Foglia, Brandi, Coco, Miarelli, Kovacevic. All. Marin

MARCATORI: 2’33” p.t. Mancuso (L), 11’50” Salas (P), 15’40” Rosa (P), 17’53” Canal (P), 18’17” Taborda (L), 4’56” s.t. Leggiero (P), 11’05” rig. Bertoni (L), 15’17” Coco Wellington (L)

SEQUENZA RIGORI: Foglia (L) gol, Canal (P) gol, Taborda (L) parato, Salas (P) gol, Bertoni (L) gol, Cuzzolino (P) gol

AMMONITI: Salas (P), Cuzzolino (P), Bertoni (L), Ghiotti (P), Caputo (P), Taborda (L)

ESPULSI: all’11’04” s.t. Caputo (P) per somma di ammonizioni

 

Una stupenda finale. La  Luparense  passa  in vantaggio con una grande  giocata di Mancuso, che mette palla sul sinistro e scarica in porta con violenza per l’1-0. I Lupi  sfiorano il 2-0 con la punizione di Coco, ma il Pescara trova il pari con il contropiede messo in porta da SalasMati Rosa raddoppia e fa esplodere i tifosi del Pescara . Canal inventa un capolavoro e porta il Pescara sul 3-1. Passano pochi secondi e Taborda accorcia, calciando da posizione ravvicinata, il primo tempo si chiude 3-2 per gli abruzzesi.

Ad avvio ripresa Leggiero beffa con un tiro  Morassi e fa  4-2. Caputo colpisce con la mano sulla linea, si prende il doppio giallo e il rosso. Bertoni trafigge Pietrangelodal dischetto e fa 3-4. La Luparense prende possesso della metà campo avversaria, con un 5 vs 4 continuo e Coco trova la via giusta  segnando il 4-4. La Luparense chiude in attacco e sfiora il gol del 5-4 con Coco e Foglia, sui quali Capuozzo si supera. I tempi supplementari scorrono senza grandi note e si arriva ai tiri di rigore.  Lorenzo Pietrangelo, sostituisce Capuozzo   parando il rigore di Taborda. Per i biancazzurri segnano Canal, Salas e Cuzzolino, che regala la coppa al Pescara

WINTER CUP: STASERA FINALE ABRUZZESE, RICCI SFIDA COLINI. LUPARENSE E NAPOLI CEDONO IN SEMIFINALE

Va all’ACQUA&SAPONE la prima semifinale di Winter Cup. Al Palacercola, la squadra di Antonio Ricci conferma lo straordinario momento di forma e raggiunge la Finale con una grande  vittoria sulla Luparense: nella prima partita trasmessa dalle telecamere di Fox Sports, gli abruzzesi vincono con un perentorio 6-1 e volano in finale. Doppiette per Murilo e De Oliveira, a segno anche Lukaian e Jonas per gli abruzzesi. Di Foglia su tiro libero il goal della bandiera di una Luparense giù di tono.

Il PESCARA di Colini risponde presente ai pronostici e approda in finale. In una finale tutta Abruzzese alle 18.30 (diretta Fox Sports, canale 204 di Sky). Bella partita molto equilibrata, nella quale Fornari aveva ristabilito la parità dopo che su punizione di Duarte e  rigore di Cuzzolino la squadra pescarese aveva trovato il doppio vantaggio. In apertura di ripresa dopo il gol di Borruto, il Napoli subisce anche  l’infortunio di Crema e l’espulsione di Manfroi. Finisce 4-3 per gli abruzzesi, che nel derby si giocheranno la Winter Cup, dopo aver già vinto la Supercoppa a novembre.

 

ACQUA&SAPONE UNIGROSS-LUPARENSE 6-1 (1-0 p.t.)
ACQUA&SAPONE UNIGROSS: Casassa, Lima, De Oliveira, Bordignon, Jonas, Romano, Rocchigiani, Murilo, Lukaian, Ruiz, Canabarro, Mammarella. All. Ricci

LUPARENSE: Miarelli, Honorio, Brandi, Taborda, Bertoni, Tobe, Duric, Lara, Foglia, Khouc, Coco, Morassi. All. Marin

MARCATORI: 16’24” p.t. Murilo (A); 00’41” s.t. Lukaian (A), 4’06” De Oliveira (A), 6’51” Jonas (A), 14’01” De Oliveira (A), 16’50” t.l. Foglia (L), 17’38” Murilo (A)

AMMONITI: De Oliveira (A), Bertoni (L), Lara (L), Tobe (L), Casassa (A)

ESPULSI: al 6’27” s.t. Bertoni (L) per somma di ammonizioni

 

PESCARA-LOLLO CAFFE’ NAPOLI 4-3 (2-2 p.t.)
PESCARA: Capuozzo, Duarte, Canal, Rosa, Cuzzolino, Pulvirenti, Leggiero, Ghiotti, Borruto, Chimanguinho, Azzoni, Pietrangelo. All. Colini

LOLLO CAFFE’ NAPOLI: Garcia Pereira, Manfroi, Bocao, André, Crema, Davì, Botta, Milucci, De Luca, Fornari, Molaro, Pasculli. All. Cipolla

MARCATORI: 3’21” p.t. Duarte (P), 9’22” Cuzzolino (P) su rig., 14’15” e 18’57” t.l. Fornari (N), 1’42” s.t. Borruto (P), 13’49” Chimanguinho (P), 17’26” André (N)

AMMONITI: Borruto (P), Bocao (N), Manfroi (N), Fornari (N), Duarte (N), Rosa (P)

ESPULSI: al 12’34” del s.t. Manfroi (N) per somma di ammonizioni

UEFA Futsal Cup: Montesilvano nella leggenda, è CAMPIONE D’EUROPA !!!

 

Una città, una regione, un movimento in festa: la Icobit Montesilvano è campione d’Europa. E’ la prima volta che il futsal italiano trionfa nella competizione per club più importante a livello continentale: il merito è tutto di Fulvio Colini e dei suoi ragazzi, straordinari nello sconfiggere le superpotenze portoghesi. Dopo il 3-0 al Benfica in semifinale, arriva il 5-2 allo Sporting Lisbona nella finalissima di Almaty, ciliegina sulla torta di un cammino, quello nella UEFA Futsal Cup, che ha visto il Montesilvano vincere sette partite e pareggiarne soltanto una, quella con l’Araz Naxçivan nell’Elite Round di Ekaterinburg.

Il Montesilvano ha dominato la finale, ipotecando la vittoria già nel primo tempo, chiuso sul 4-0 per effetto della doppietta di Adriano Foglia e dei gol di Garcias e Calderolli. Nella ripresa, dopo il rigore trasformato da Cuzzolino, lo Sporting ha provato a tornare in partita con le due reti di Leitao, ma la storia era stata già scritta.

Colini deve fare a meno dello squalificato Rogerio, sostituito nei dodici da Fragassi, assente venerdì contro il Benfica. La prima occasione della partita è per lo Sporting, con Pedro Cary che centra il palo quando sul cronometro sono trascorsi soltanto 48 secondi. Ne passano altri dieci, e il Montesilvano si porta in vantaggio: perfetta l’esecuzione dello schema da calcio d’angolo con cui Forte serve a Garcias, appostato a un metro dalla porta e lasciato solo dalla difesa portoghese, un pallone soltanto da spingere in rete. Per l’argentino è il primo gol dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori per gran parte della stagione.

Gol a parte, l’approccio alla partita dei campioni d’Italia è pressoché perfetto: aggressività, concentrazione e ordine nell’impostazione delle azioni offensive. Foglia potrebbe raddoppiare, ma il destro dell’ex azzurro si infrange contro il palo. Ma è solo questione di tempo: Foglia, caparbio nel vincere un paio di rimpalli, prima si fa ipnotizzare da Cristiano, poi lo beffa con un tocco sotto le gambe che tocca il palo e finisce in rete.

Lo Sporting raggiunge il bonus di cinque falli prima di metà primo tempo (ammonito Cardinal nell’occasione), ma la domenica di gloria di Adriano Foglia non è ancora finita: il numero 20 si ripete all’ 11’03’’, e il gol che vale il 3-0 per il Montesilvano è classe allo stato puro. Foglia ubriaca il diretto avversario e, da posizione defilata, lascia partire un fendente rasoterra che non lascia ancora scampo a Cristiano.

Prima dell’intervallo, la squadra di Duarte prova quantomeno a riaprire la partita, ma le conclusioni di Leitao trovano la doppia respinta sulla linea della difesa abruzzese, che in transizione costruisce un’altra grande occasione. E’ Pedro Cary, anch’egli a pochi centimetri dalla linea di porta, a negare la gioia del gol a Calderolli. Per scrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori, però, il talento rimasto a lungo fermo per l’operazione al ginocchio, non dovrà attendere a lungo: al 19’52’’, Calderolli finalizza alla grande un contropiede orchestrato da Garcias.

Nonostante lo Sporting faccia di tutto per tornare in partita, il Montesilvano rischia pochissimo: tra i pali, c’è un muro di nome Stefano Mammarella, che si oppone a ogni conclusione dei portoghesi, e si conferma uno portieri più forti nel panorama internazionale. La Icobit sfiora anche il quinto gol, ma Cristiano ci mette le mani sul bolide di Cuzzolino direttamente da calcio di punizione.

A mettere il punto esclamativo sul trionfo del Montesilvano è un calcio di rigore trasformato da Cuzzolino e concesso dagli arbitri per un fallo di Marcelinho (anche ammonito) su Borruto, dopo che Cristiano era stato bravo a respingere la conclusione di Calderolli. Potente e precisa l’esecuzione dell’argentino, che fa 5-0. Duarte schiera Alex portiere di movimento, mossa che porta al gol di Leitao, che da due passi conclude una bella azione corale sul perimetro. Poi è lo stesso Alex a spaventare Mammarella, ma il suo destro colpisce la traversa, poi è Mammarella (con l’aiuto del palo) a salvare sul tentativo di Divanei. Il terzo legno nel giro di pochi minuti è ancora di Alex, segno che anche la sorte è dalla parte del Montesilvano. Il secondo gol personale di Leitao serve soltanto per le statistiche.

Gioia indescrivibile sul parquet, con il Montesilvano che può finalmente cantare: “Siamo noi, siamo noi, i campioni dell’Europa siamo noi”. Capitan Marcio Forte alza al cielo la coppa, mentre a 6000 chilometri dal Baluan Sholak Sport Palace, tutta la Montesilvano del futsal era riunita in un ristorante a due passi dal PalaRoma per seguire la gara su un maxischermo: al fischio finale, la festa è scoppiata anche lì. E durerà per giorni.


SPORTING LISBONA – ICOBIT MONTESILVANO 2-5 (0-4 p.t.)
SPORTING LISBONA:
Cristiano, Leitao, Pedro Cary, Joao Matos, Déo, Marcelinho, Divanei, Caio Japa, Alex, Cardinal, Mario Freitas, Joao Benedito All. Duarte

ICOBIT MONTESILVANO: Mammarella, Forte, Ghiotti, Garcias, Foglia, Fragassi, Caputo, Baptistella, Borruto, Calderolli, Cuzzolino, Dell’Oso All. Colini  

ARBITRI: Fernando Gutierrez Lumbreras (Spa), Danijel Janosević (Cro), Ivan Shabanov (Rus)

MARCATORI: 0’58” Garcias (M), 7’08” e 11’03” Foglia (M), 19’52” Calderolli (M) del p.t., 9’16” rig. Cuzzolino (M), 11’37” e 18’37” Leitao (S) del s.t.

AMMONITI: Cardinal (S), Marcelinho (S), Alex (S), Calderolli (M), Fragassi (M)