COPPA ITALIA UNDER 19 – Al via oggi la seconda fase. Tra i match clou COBA-PESCARA, MARITIME – META, ANIENE 3Z – OLIMPUS e KAOS – IC FUTSAL

Erano in sessantaquattro, sono rimaste in trentadue. La corsa alla Final Eight di Coppa Italia di #Under19futsal prosegue in un febbraio senza respiro con il secondo turno: sedici gare secche, che esprimeranno altrettante qualificate alla terza e decisiva fase per l’accesso alla kermesse nella quale si battaglierà per la coccarda tricolore. Si parte oggi con tre anticipi: Fenice-PadovaBarletta-Cisternino e Maritime e Meta. Sfide clou quelle tra il Coba di Cintio e il Pescara di Di Vittorio, il Kaos di Checa contro l’IC Futsal, Orte -Latina, Aniene  – Olimpus e il Real Dem di Festa contro il CastelFilardo

 

Asti
07/02/2018
 20:00
L 84
Aosta
08/02/2018
 18:30
Elledì Carmagnola
Fenice Veneziamestre
06/02/2018
 21:00
Padova
Bubi Alperia Merano
07/02/2018
 20:00
 
Futsal Giorgione
Kaos Reggio Emilia
07/02/2018
 20:00
 
IC Futsal
Imolese
07/02/2018
 19:00
 
Olimpia Regium
Futsal Cobà
08/02/2018
 19:00
 
Pescara
Real Dem
07/02/2018
 20:00
 
Tenax Castelfidardo
B&A Sport Orte
07/02/2018
 19:00
 
Axed Latina
Virtus Aniene 3Z 1983
07/02/2018
 19:00
 
Olimpus Roma
San Paolo Cagliari
07/02/2018
 19:00
 
Futsal Futbol Cagliari
Lollo Caffè Napoli
15/02/2018
 16:30
 
Cataforio
Stregoni Five Soccer
07/02/2018
 19:00
 
Futsal Fuorigrotta
Futsal Capurso
07/02/2018
 20:30
Futsal Bisceglie
Cristian Barletta
06/02/2018
 19:00
Block Stem Cisternino
Maritime Augusta
06/02/2018
 18:30
Meta

UNDER 19 PESCARA CALCIO A 5 – Mr.DANIELE DI VITTORIO: ” Allenare a Pescara è un privilegio, il settore giovanile deve cercare di preparare i ragazzi per la prima squadra”

Questa domenica il Girone H del campionato Under 19 è fermo. Il Pescara con una gara in meno rispetto alla capolista Real Dem di Mr.Festa, è comunque a tre punti dalla vetta. Miglior difesa del proprio girone, 40 goal all’attivo nelle otto gare fin qua disputate vincendone 7. Numeri importanti per quanto il girone non sia dei più difficili. Gli obiettivi sono altri per il Pescara Calcio a 5 e questo Mr.Di Vittorio lo sa bene e continua a lavorare per raggiungerli col sogno di ripetersi e migliorare un 2017 fantastico con la vittoria del campionato regionale Juniores e  la Coppa Italia Under 21 alzata al cielo. Lo abbiamo intervistato.

Buonasera Mr. Daniele Di Vittorio, è appena finito il 2017, ci vuole dare un bilancio del suo anno sportivo?
MISTER DI VITTORIO: “Con il 2017 si chiude un anno ricco di soddisfazioni: la vittoria della Coppa Italia Under 21 è stato il punto di arrivo di un percorso personale iniziato a Pescara Calcio a 5 ormai da quasi 4 anni. Un trofeo fortemente voluto dalla società che ha allestito una squadra stellare e che ho conquistato insieme a Marcio Forte. Voglio aggiungere alle soddisfazione del 2017 anche la vittoria regionale del campionato Juniores (per il terzo anno consecutivo) con Sandrinho al mio fianco, per poi essere eliminati alle fasi nazionali dai futuri Campioni d’Italia del Napoli Calcio a 5.”
In questa stagione in campionato state confermando la vostra forza e crediamo che sia un obiettivo minimo passare il girone….qual’è il vero obiettivo?
MISTER DI VITTORIO: “Il nostro girone di under 19 è composto da 8 squadre, e c’è una grande differenza tra le prime 4 e le altre. Di conseguenza non si riesce a trovare il ritmo giusto in campionato dove tra riposi e pause si gioca poco. L’obiettivo dell’under 19 è arrivare il più lontano possibile: stiamo andando bene in campionato e con tutto il girone di ritorno da giocare siamo fiduciosi.”

Ci sono stati diversi cambiamenti negli ultimi mesi in casa pescara… come le partenze di colini e forte nella quale sicuramente lei vedeva dei riferimenti per la sua crescita….vuole spendere due parole su questo?
MISTER DI VITTORIO: “E’ vero, il Pescara Calcio a 5 ha cambiato tanto in questi mesi: c’è il dispiacere di non condividere più idee e consigli con Mister Colini, Marcio Forte e aggiungo anche Sandrinho. Con Mister Colini ho condiviso a stretto contatto i primi 2 anni della sua esperienza a Pescara e ho imparato molto sulla sua fase difensiva e sul suo metodo di lavoro. Con Marcio e Sandrinho il rapporto è stato molto più forte e, grazie alla loro esperienza di giocatori vincenti,  ho imparato tantissimo dal punto di visto sia tecnico che motivazionale.
E’ arrivato però Mr. Patriarca, la cui fase di possesso era già fonte di ispirazione per me sin da quando mi ha allenato in serie B alcuni anni fa. Vederlo lavorare in settimana e chiedergli consigli rappresenta per me un ulteriore momento di crescita.”

Come Pescara calcio a 5 siete un riferimento per il movimento giovanile in Italia….al di la dei risultati quali sono gli obiettivi che vi prefissate?
MISTER DI VITTORIO: “Al Pescara Calcio a 5 il settore giovanile deve cercare di preparare i ragazzi per la prima squadra. Questo è quello che ho cercato di fare con la juniores e l’under 21 prima e under 19 adesso. Ci sono ragazzi che ci credono e arrivano e altri che alla fine mollano. L’atteggiamento che però salta agli occhi è la mancanza di ambizioni degli italiani in confronto ai pari età stranieri.  Gli stranieri hanno molta più fame e voglia di arrivare; la maggior parte degli italiani invece, anche quelli che non hanno nulla da invidiare dal punto di vista tecnico/tattico, sono poco inclini al sacrificio e alle prime difficoltà vanno in crisi.”

Parliamo del tuo gruppo….alcuni già orbitano in prima squadra…..quali sono i giovani interessanti che nel giro di un paio di anni possono diventare punti fermi della prima squadra?
MISTER DI VITTORIO: “Quest’anno l’under 19 è formata solo da ragazzi locali è praticamente è tutto il gruppo juniores dello scorso anno più Di Matteo come fuoriquota. Dai primi di dicembre ormai ci sono 5 ragazzi che si allenano stabilente con la prima squadra Manuel Scarinci e Manuel Di Matteo hanno già esordito e se ce ne sarà la possibilità Mister Patriarca potrebbe far esordire anche Sanchez, D’Onofrio e Casciano. Mi rincuora il fatto che, con tutte le difficoltà che può avere un ragazzo di 18 anni catapultato in una squadra di serie A fatta di campioni vari, il Mister è soddisfatto del rendimento dei giovani: questo vuol dire che comunque in questi anni si è lavorato bene.”

Infine una domanda personale…..allenare la 19 del Pescara calcio a 5 è un punto di partenza per te per arrivare ad allenare grandi squadre in categorie superiori?MISTER DI VITTORIO:“Allenare a Pescara è sempre un privilegio: dopo 4 anni sono combattuto tra allenare una prima squadra con un progetto di crescita serio oppure continuare con il settore giovanile. Vedremo il futuro cosa mi riserverà: per ora c’è solo il Pescara.”

 

UNDER 19 Dopo i gironi e i calendari ecco i commenti dei protagonisti: MR.DI VITTORIO, MR CINTIO e MR CORDA ai nostri microfoni

Nei giorni scorsi sono stati comunicati dalla Divisione Calcio a 5 i gironi e calendari del nuovo campionato Under 19 Nazionale che di fatto sostituisce il Campionato Under 21 e anticipa la riforma che andrà a completarsi la prossima stagione con l’inserimento del Campionato Under 17 e Under 15 a sostituzione delle categorie allievi e giovanissimi.

Abbiamo raccolto le prime impressioni sulla stagione che sta per partire dei protagonisti assoluti di questo campionato, I Mister.

Di seguito le dichiarazioni di Mister Daniele Di Vittorio del Pescara c5 inserito nel girone HFrancesco Cintio  del Futsal Cobà  del girone G e Alessio Corda del Cagliari 2000 del girone N.

 

DANIELE DI VITTORIO ( PESCARA CALCIO A 5):  Il campionato under 19 rappresenta la vera novità del panorama giovanile nazionale. Il Pescara, come al solito, cercherà di allestire una rosa competitiva, tenendo presente che comunque il campionato rappresenta un po’ un’ incognita, essendo il primo anno per questa categoria. L’ossatura della squadra è quella della Juniores dello scorso anno e poi in corso d’opera vedremo se ci sarà da aggiungere qualche tassello. Siamo all’inizio della terza settimana di allenamento e sia io che Marcio Forte che mi aiuta con under 19 siamo molto soddisfatti. Essendo un gruppo che, per la maggior parte, gioca insieme già da un anno, ci possiamo concentrare sulla cura dei particolari. Attualmente non abbiamo ragazzi che si allenano in prima squadra, dato che la rosa di mister Colini è già abbastanza ampia. Il girone è formato da poche squadre (6 abruzzesi e 3 molisane) e sono sicuro che l’Acqua e Sapone sarà una tra le protagoniste del girone. Sulle altre squadre non mi esprimo perché non so che tipo di rosa hanno allestito. Risultati e crescita di giocatori a Pescara vanno di pari passo. Cercheremo di arrivare più lontano possibile coscienti del fatto che solo attraverso il lavoro ci potremmo togliere soddisfazioni. “

 

MR. FRANCESCO CINTIO ( FUTSAL COBA’ ): “Con il nuovo campionato under 19 purtroppo abbiamo dovuto smantellare la 21 ,ci siamo tenuti 4 ragazzi. La società ha fatto un lavoro eccezionale facendo stage e andando vedere nei vari tornei estivi, alla fine abbiamo creato un bel gruppo di ragazzi. Abbiamo iniziato la preparazione da 2 settimane, stiamo lavorando bene e vedo molto impegno e entusiasmo, e voglia di imparare dai ragazzi che viene dal calcio,e questo mi fa ben sperare. Premesso che non conosco bene questo campionato, secondo me Pesaro Fano, Tenax , CUS Ancona ,Corinaldo , credo abbiano qualcosa  in più, le altre non le conosco e non posso giudicare. Come obbiettivi c’è quello di far crescere i ragazzi, avendo tanti 99/2000 per essere pronti magari la prossima stagione. Sappiamo che sarà come un anno zero e quello che viene sarà tutto di guadagnato. “

MR. ALESSIO CORDA ( CAGLIARI 2000 ): ” Ho visto i nuovi gironi e diciamo che sono rimasto deluso per il numero delle squadre partecipanti, perché penso che non si possano disputare dei campionati a 7 squadre se l’obbiettivo è far crescere il movimento.Per quanto riguarda la società, dico che è stato molto difficile adeguarci a queste nuove decisioni della federazione nazionale che non va di pari passo con la realtà isolana.Per quanto riguarda la squadra siamo ancora in fase di allestimento ma abbiamo almeno 4/5 elementi che si alternano in prima squadra. Secondo me le squadre che hanno un qualcosa in più sono la San Paolo e Città di Sestu che negli anni hanno sempre puntato al settore giovanile.I nostri obbiettivi quanto meno e’ raggiungere una posizione che ci permetta di giocare i play off e che i nostri ragazzi abbiano la possibilità di crescita e di ambire a giocare nella nostra prima squadra.”