Intervista ad ANDREA DE FILIPPIS, portiere della VIRTUS ANIENE 3Z : “Una vittoria meritata e non così scontata…..che dedico a mia moglie e mio figlio “

Ripagata a pieno la scelta di inizio anno di Andrea De Filippis di voler difendere la porta della Virtus Aniene 3Z. La sua esperienza al servizio della squadra e dei compagni di ruolo per raggiungere insieme un obiettivo che sabato scorso, in un To Live pieno di  tifo gialloblu, è arrivato. La promozione in A2.

Intervista al portierONE.

Buongiorno ad Andrea De Filippis, portiere della Virtus Aniene 3z, neopromossa in A2. Sabato vittoria al cardiopalma….che vi laurea campioni. Che gara è stata e quale è stata la chiave che vi ha permesso di vincere?

DE FILIPPIS: “Sabato è stata una partita al cardiopalma, questo sport è folle….abbiamo subito un espulsione e una libera sul 1-1 poi in inferiorità abbiamo fatto il goal del 2-1, poi hanno pareggiato, abbiamo messo il portiere di movimento poi lo hanno messo loro poi a 18″ dalla fine abbiamo trovato il goal della vittoria, una partita pazzesca. La chiave è stata negli spogliatoi dopo la finale persa a Padova, ci eravamo ripromessi che il campionato sarebbe dovuto terminare in casa con la Mirafin e questa determinazione nel voler chiudere il discorso promozione in casa, contro una diretta concorrente, ci ha permessi di giocare una grande gara. E’ stato uno spot per il calcio a 5 dove in pochi minuti si sono create tutte situazioni che alla fine abbiamo capovolto a nostro favore. Volevamo prenderci ciò che abbiamo dimostrato di meritare durante tutto l’anno e lo abbiamo fatto con la giusta determinazione. In più devo dire che lo spettacolo sulle tribune piene della nostra tifoseria col nostro settore giovanile a tifare per noi ha inciso non poco e ci tengo a ringraziarli”

Partiamo dall’inizio….a settembre c’era la convinzione di poter raggiungere questo grande traguardo?

DE FILIPPIS: “Quando questa squadra è stata costruita e a settembre ci siamo ritrovati per iniziare a lavorare durante il ritiro, tutti noi giocatori avevamo la consapevolezza che la società avesse fatto una squadra per essere molto competitiva e provare a vincere. Eravamo consapevoli della nostra forza, è pur vero che sapevamo di non essere l’unica squadra. Cioli, Mirafin, Active Network e Brillante che aveva fatto molto bene l’anno prima erano attrezzate per poter vincere. C’era la convinzione di poterci giocare il campionato ma c’era anche la convinzione che avevamo altre squadre come noi con cui dover battagliare. Quindi non era affatto una vittoria scontata…..ma sicuramente meritata.”

C’è stato un momento difficile nella stagione….quale e come è stato superato?

DE FILIPPIS: “Non credo che ci siano stati momenti particolarmente difficili. Abbiamo tenuto sempre un andamento di risultati positivi, quasi sempre in testa. Forse la sconfitta all’andata con la Mirafin, con un risultato un po troppo largo perchè arrivata col portiere di movimento ma anche li sapevamo della nostra forza e eravamo consapevoli che quel risultato non avrebbe cambiato i nostri obiettivi e abbiamo proseguito sulla nostra strada. Siamo stati bravi a gestire quei pochi momenti in cui qualche risultato non è stato come ci aspettavamo e anche nel post Coppa Italia, che abbiamo perso ma a testa alta.”

Quale è stato il momento in cui avete preso consapevolezza della vostra forza?

DE FILIPPIS: “Già dalla prima partita a Viterbo in Coppa Italia contro una squadra forte sapevamo che se avessimo perso quasi sicuramente il cammino sarebbe stato compromesso, era il debutto per questa società nel nazionale e ci tenevamo tutti. Poteva in un certo senso già essere una gara da dentro o fuori invece, su un campo difficile contro una squadra difficile siamo partiti bene. Stessa cosa con la Cioli in casa quando abbiamo vinto 4-1. Un’altra tappa fondamentale per il nostro cammino. “

La società ha saputo gestire al meglio ogni situazione….con chi vanno condivisi i meriti di questa vittoria?

DE FILIPPIS: “La società e ben strutturata, organizzata e a gestito al meglio tutte le situazioni. A loro vanno gran parte dei meriti. Dal Presidente Alessio Vinci, al Vice Marco Biasini,  al Direttore Generale Andrea Mestichella, al D.S. Gabriele Vinci, al Team Manager Michele Scatarzi. I dirigenti Bultrini, Di Palma, Vendittoli. A Silvestri entrato a stagione in corso, al Fisioterapista Boccalini e a Luciano Zaccardi, Massimo Palermo e Alessio Bonanni che hanno contribuito curando il settore giovanile a rendere ancora più solida e decisiva questa società.La stagione è stata impegnativa, e siamo arrivati in fondo anche in Coppa Italia e in Coppa Divisione quindi gli impegni anche dal punto di vista della società sono stati tanti e tutti gestiti ottimamente. Infine permettimi di fare un plauso allo staff tecnico, abbiamo vinto il campionato con merito anche perchè Mister Baldelli ha fatto un grande lavoro, curando ogni minimo particolare e studiando sempre attentamente gli avversari che abbiamo affrontato…..poi Auciello e Zito come preparatori atletici e Di Stefano come preparatore dei portieri con la quale avevo già lavorato,  mi sono trovato benissimo ed è un grande professionista, con me ha fatto un lavoro importante. Anche Somma come addetto stampa ha fatto tanto per noi. Spero di non aver dimenticato nessuno”

Oltre a Sanna che è stato sempre determinante, come sabato, te la senti di fare un nome di un giocatore che ti ha particolarmente sorpreso positivamente?

DE FILIPPIS: ” La forza di Sanna credo che sia sotto gli occhi di tutti e credo sia riduttivo ogni giudizio. E’ un giocatore che sposta gli equilibri, ha fatto quasi 40 goal il doppio di chi lo insegue nella classifica cannonieri. E’ un giocatore pazzesco oltre che tecnicamente anche per mentalità, trascina la squadra, aiuta il compagno e da tutto in allenamento e in gara. Sia per le doti tecniche, per i goal che ha sempre fatto e per l’uomo squadra che è e che ha dimostrato di essere. Sarebbe ingiusto fare nomi perchè la forza è stata la squadra…siamo stati tutti bravi. Se devo spendere due parole per un nome dico Francesco Milani, che ha 40 anni ha fatto un campionato stupendo senza mai risparmiarsi e semmai ce ne fosse stato bisogno, ma non ce ne era, ha dimostrato di essere un giocatore di livello.”

Torni in A2 dopo 13 anni, quando vestivi la maglia del Cinecittà e ancor prima del Torrino. Sarai ancora un portiere della Virtus Aniene 3z anche il prossimo anno?

DE FILIPPIS: “Si, dopo tanti anni torno in A2. Dopo tredici anni…ai tempi del Cinecittà. Sono partito per cercare di aiutare la squadra a raggiungere questo obiettivo e credo di aver contribuito e di esserci riuscito. Sono molto molto felice. Non ho rivincite ho rivalse, è chiaro che qualche cosina avevo sentito ad inizio anno sulla mia condizione…ma io vado sempre per la mia strada….io mi metto sempre sul campo con gomitiere e ginocchiere a farmi giudicare e a far parlare il campo e credo che il campo ha parlato e abbia dato le sue risposte. E’ chiaro che la mia idea è di continuare ad essere il portiere della Virtus Aniene 3Z, evidente che queste cose si fanno in due….adesso ci godiamo fino alla fine questa grande vittoria poi parlerò con la società per capire i loro progetti, dal canto mio se fosse per me vista la mia età vorrei continuare finchè mi sento bene e poi chiudere con questa maglia. Ho passato una stagione fantastica con la squadra e con la società. E spero di chiudere qui.”

A chi dedica questa vittoria?

DE FILIPPIS: “Vittoria che dedico a mia moglie che ormai in tutti questi anni sa come vivo il calcio a 5 e ne subisce tutti i miei stati d’animo e a mio figlio alla quale sottraggo del tempo, ma che è il mio primo tifoso e sabato a fine partita quando è entrato in campo e mi ha detto Bravo Papà mi ha dato una emozione unica “

VIRTUS ANIENE 3Z – De Filippis: “Pensiamo alla Mirafin, ma ora godiamoci il riposo”

La Virtus Aniene 3Z supera a pieni voti anche l’esame Active Network e si conferma in vetta alla classifica. La sfida contro i viterbesi è stata ricca di insidie, ma il team di Manuel Baldelli ha lottato con nel primo tempo, reagendo nel momento di difficoltà, per poi volare via nella ripresa. Tra i protagonisti della partita anche il portiere Andrea De Filippis, autore di una prestazione maiuscola: “Era uno scontro diretto contro un avversario molto forte. Una delle pretendenti per la vittoria finale che ha giocatori di grande qualità. Eravamo partiti bene, portandoci sul 2-0, poi in trenta secondi ci siamo ritrovati sul 2-2. A quel punto siamo stati bravi a reagire, senza mai mollare, e a portarci a casa i tre punti”.

Riposo e big match Quella dell’Aniene 3Z è stata una prima parte di stagione molto intensa, tra campionato e Coppe, il team gialloblu non ha mai avuto la possibilità di rifiatare. Adesso il caldendario regalerà a De Filippis e compagni un sabato di riposo: “La sosta non poteva arrivare in un momento migliore. Abbiamo alcuni giocatori che si portano dietro problemi fisici ed hanno bisogno di recuperare. Ora ci godiamo il risultato e sfrutteremo questa settimana per fare un lavoro mirato al recupero delle energie”. Al ritorno in campo, l’Aniene 3Z se la dovrà vedere contro la Mirafin nello scontro al vertice del campionato. Una sfida che non ha bisogno di presentazioni: “La Mirafin fa parte di quelle formazioni allestite per vincere il campionato, assieme a Cioli e Active Network. Ogni gara è uno scontro diretto e ci sono molte sfide difficili da affrontare. Stiamo già pensando a quella partita – conclude De Filippisma adesso sfrutteremo la pausa per lavorare con tranquillità”.
Ufficio Stampa Virtus Aniene 3Z 1983

ANDREA DE FILIPPIS è il nuovo portiere della VIRTUS ANIENE 3Z

Un portiere di grande esperienza e affidabilità: Andrea De Filippis (clicca qui e guarda la sua scheda personale) vestirà la maglia della Virtus Aniene 3Z 1983 nella prossima stagione.

De Filippis, reduce dalla splendida annata con la Forte Colleferro, culminata con la promozione in serie B della formazione lepina, ha giocato per le più importanti realtà del calcio a 5, passando gran parte dei suoi 20 di carriera sui palcoscenici nazionali. Prato Rinaldo, Futsal Isola, Carlisport Arriccia, Finplanet Fiumicino e Brillante Torrino solo per citarne alcune. Assieme a Tommaso Ottaviani, De Filippis completa quindi un reparto di numero uno di grande qualità.

DE FILIPPIS “Arrivo in una società strutturata bene e che dopo la fusione con il 3Z lo sarà ancora di più”, così esordisce Andrea De Filippis parlando della sua nuova squadra. “Faremo un campionato importante e la mia scelta è stata dettata anche dal fatto che conosco le persone con cui vado a lavorare. La società è sana con il presidente Vinci e il dg Mestichella, ma anche tutta la dirigenza del 3Z che conosco bene a partire da Luciano Zaccardi. Stesso discorso per lo staff tecnico. Ritroverò mister Baldelli, con cui ho lavorato ai tempi del Prato Rinaldo. Ho un ottimo rapporto con lui ed abbiamo vissuto una bella stagione. Ritrovo anche Daniele Di Stefano, che per il mio ruolo è una garanzia. Devo solo fare ciò che mi dice in allenamento, mi fido ciecamente di lui. Insomma, miglior piazza non c’era”.

Dopo una stagione nel regionale, De Filippis è pronto a tornare nel campionato nazionale: “Sono stato abituato a vivere spogliatoi importanti. Noi dobbiamo lavorare bene per lottare per le prime posizioni. Mi tuffo in questa avventura con l’entusiasmo di un ventenne e non vedo l’ora di iniziare. A Colleferro abbiamo vissuto una bella stagione e rigrazio ancora la società lepina. Partirò con la voglia di fare bene e ad agosto mi farò trovare pronto per difendere la porta dell’Aniene 3Z assieme ai miei compegni di reparto”.

De Filippis rivolge poi l’attenzione anche al girone, che rischia di essere composto quasi esclusivamente da squadre laziali: “Notoriamente il raggruppamento laziale è sempre stato il più competitivo. Gli altri gironi, solitamente, hanno solo 2-3 squadre importanti. Avere molte formazioni della nostra regione è un vantaggio sotto il profilo delle trasferte, ma il livello tecnico è molto più alto e per questo il campionato sarà molto difficile. Allo stesso tempo promette spettacolo ed equilibrio, come non sempre è accaduto negli ultimi anni”. Un ultimo pensiero De Filippis lo dedica ai suoi datori di lavoro: “Voglio approfittare di questa occasione per ringraziare Adriano e Vittorio Contini, perché ogni anno mi hanno sempre assecondato senza mai crearmi problemi per darmi la possibilità di allenarmi e proseguire in questa mia passione chiamata calcio a 5”.

PLAY OFF SERIE C1 – LEANDRI TIENE VIVE LE SPERANZE DELLA FREE TIME CONTRO UN GRANDE FORTE COLLEFERRO Le voci dei protagonisti e il video dei goal

Nel primo turno nazionale dei play off di serie C1 i laziali del Forte Colleferro vincono la gara di andata in trasferta contro gli umbri della Free Time di Perugia Ponte ValleCeppi. Il risultato finale di 3-1 per la squadra di Mr. Paolo Forte ha evidenziato come i lepini siano favoriti per il passaggio del turno. La squadra umbra allenata da Mr. Pagnottini  tuttavia ha tentato di giocare la sua gara facendosi forte del fatto che era tra le mura amiche e il gol finale di Capitan Leandri permette agli umbri di rimanere vivi e sperare nella gara di ritorno di sabato prossimo. I marcatori per il Forte Colleferro portano la firma di Stefano Forte, Montesanti e Hamazawa su asssit perfetto di Maike Guerra.

Nelle parole dei protagonisti il commento del post gara:

STEFANO FORTE (Forte Colleferro):”È stata una gara intensa, siamo riusciti ad andare in vantaggio subito e a creare molte occasioni! Ci aspettavamo questo tipo di partita e il campo molto piccolo ha aiutato sicuramente più loro che noi soprattutto a rimanere in partita!! Il gol preso alla fine ha macchiato una prestazione molto attenta ma in una gara di playoff subire un gol può anche starci!! A Colleferro ci aspetta una gara diversa in particolar modo per il campo! In casa nostra possiamo fare il nostro gioco e chiudere il discorso qualificazione!! Bisognerà sicuramente lavorare sulla finalizzazione perché anche ieri abbiamo creato tanto ma alla fine abbiamo fatto solo 3 gol!”

MIRCO PAGNOTTINI (Free Time):” E’ stata una bella gara giocata su un buon ritmo, ci aspettavamo di incontrare una buona squadra organizzata e con giocatori di livello e così stato!  Diciamo che la differenza tra la squadra matura e costruita per vincere (loro) e la matricola formata da giovani inesperti si è vista. La partita a parte le 3 reti subite per errori nostri è stata viva e credo alla fine avremmo anche meritato qualche cosa in più, senza nulla togliere al Forte Colleferro che sta rispettando il pronostico di favorita. Ora andremo in casa loro per giocarci il ritorno del turno, onoreremo la maglia e daremo sempre il nostro massimo fino alla fine e poi vedremo alla fine cosa raccoglieremo. Per noi in ogni caso resta una stagione più che positiva indifferentemente dall’esito della gara di ritorno…in tutta onestà un secondo posto in campionato, la vittoria dei playoff regionali e la finale di coppa per noi ad agosto erano risultati a cui nemmeno pensavamo! …e comunque andrà sono orgoglioso dei miei ragazzi.”

Ecco il video delle reti clicca qui

AL COLLEFERRO IL PLAY OFF PER LA B – DE FILIPPIS: “VITTORIA MERITATA, PRONTI PER LA FASE NAZIONALE. COLLEFERRO MERITA LA B”

 

La Forte Colleferro si aggiudica dei play off  di Serie C1 laziale. Al PalaPestalozzi di Pomezia, la squadra di Mr. Paolo Forte vince per  3-1 sull’Italpol.  La squadra di colleferro strappa il pass per  la fase nazionale nella quale si giocherà un posto in Serie B con la squadra che vincerà gli spareggi nella regione Umbria. Per i lepini le reti di Christian Collepardo, Mike Guerra e Ryohei Hamazawa. Il momentaneo pareggio per la squadra di Medici è firmato Santos Nunez. 

Abbiamo ascoltato il portiere Andrea De Filippis della Forte Colleferro:

Si chiude nel migliore dei modi una stagione lunga che era iniziata con grosse difficoltà ma che alla fine ha ripagato tutti i vostri sforzi….partiamo da ieri sera….che gara è stata?

ANDREA DE FILIPPIS:” La partita di ieri come tutte le finali è stata giocata sulle corde…..abbiamo fortunatamente trovato la rete del vantaggio subito. Loro sono una squadra molto forte, molto organizzata. Però come era successo contro la Nordovest, siamo scesi in campo ben messi, molto organizzati. Un gruppo compatto su ogni palla, su ogni azione e devo dire che al momento del doppio rosso, il primo molto discutibile, ho pensato che la partita potesse cambiare e abbiamo subito il pareggio.Invece abbiamo rifatto il 2-1 e siamo stati bravi a difendere il risultato. “

A chi vanno i meriti di questa vittoria e di questo obiettivo centrato?

ANDREA DE FILIPPIS: “E una vittoria che ripaga delle tante difficoltà che ci sono state. Ad inizio anno sono stati inseriti in un gruppo giovane, amalgamato, già formato alcuni giocatori senior. C è voluto il tempo fisiologico per assimilare tutte le cose che la formazione di un gruppo  richiede. E stata brava la società a starci vicino quando i risultati  non venivano, il mister a darci la giusta tranquillità e i ragazzi più giovani che hanno cercato di capire quale era la strada giusta da percorrere per arrivare a certi risultati. E alla fine, ieri sera tutti questi sforzi sono stati ripagati.  I meriti vanno a chi ha allestito  questa  squadra in estate, a chi tiene in piedi questa società a chi ha creduto che le cose potessero andar bene e alla fine abbiamo vinto i play off regionali confrontandosi anche con le  squadre  dell altro girone.I  meriti vanno anche al mister che ha saputo capire dove bisognava intervenire e  di noi  ragazzi  che abbiamo saputo  compattarci  per raggiungere gli obbiettivi,questo è poi fondamentalmente il succo di  questo sport. Gli  obiettivi si possono raggiungere solo quando c è armonia, un gruppo coeso e lo siamo diventati nel momento topico  della stagione.”

Il fatto di crederci e di superare le difficoltà iniziali vi ha reso più forti?

ANDREA DE FILIPPIS:” Il fatto di crederci e superare quel momento difficile dove non arrivavano i risultati è stato fondamentale per mettercelo alle spalle e cosi abbiamo inanellato una serie di risultati importanti che ci hanno  dato la possibilità di raggiungere questo obiettivo. Abbiamo trovato un equilibrio per rispettare la  regola  degli  under 21  in campo,che ripeto secondo la mia opinione  non è il modo migliore per incentivare la crescita dei  giovani.Non deve esserci  nessuna regola che obblighi a far giocare i giovani.Se il giovane  è  bravo gioca lo stesso. Devono esserci altre cose che incentivino la  nascita   di settori giovanili, non solo in termini economici ma  di tempo,di lavoro,di sacrificio per far crescere giovani e il comitato ha armi  migliori rispetto questa regola stupida per far crescere i giovani. “

Colleferro merita un palcoscenico nazionale….questa squadra molto giovane ha le basi x poter far bene in serie B, qualora si superasse  la fase nazionale?

ANDREA DE FILIPPIS:“Colleferro è una piazza importante, fantastica, dove c’è sempre tanta gente a vedere la partita,merita un palcoscenico nazionale. Ha un grande settore giovanile, dove  ragazzi si immedesimano in quella che possa essere la loro prima squadra.Mi  auguro con  questi  play off, in questa fase nazionale di dare la  possibilità a questa realtà  importante di fare la serie B. Questa squadra sicuramente ha le basi  per fare la serie B, è chiaro che diventa un campionato nazionale con uno step maggiore e devono essere fatti degli innesti che completano la  squadra, ma ci  sono  molti  ragazzi che possono fare la categoria.”

Dalla tua ventennale esperienza ci potresti dire dei tanti giovani chi può veramente emergere?

ANDREA DE FILIPPIS: “Secondo me, Jacopo Tantari, che è il portiere che si è  diviso  il  compito con  me.E’ potenzialmente  un  giocatore  che può emergere. A  mio modesto parere deve solo migliorare un  discorso di approccio  a  questo sport.  Se vuole crescere, se vuole  arrivare a certi livelli. Il consiglio che gli do è cambiare l’ idea del  perché e il per come affrontare questa disciplina. Poi  a livello tecnico  si  può sempre  migliorare  e lavorare. Serve  che  alzi l’asticella  della professionalità.  E poi Lorenzo Forte, che ha grandi mezzi tecnici, ma deve capire che un giocatore come lui può essere utile alla squadra se riesce a mettersi a disposizione della squadra. Come ti dicevo prima una squadra è un gruppo di persone che lottano per un obiettivo. E lui deve mettere tutte le sue qualità al servizio della squadra, altrimenti rischia di essere un oggetto bello a vedersi ma che rimane fine a se stesso.E  devo dire che negli ultimi mesi ci sta lavorando molto perché si sono visti dei miglioramenti” 

SERIE C1 Girone B – Il punto sul Girone

Prosegue il suo campionato solitaria la Virtus Aniene. L’ ennesima  vittoria, la quattordicesima su quattordici gare,   porta il nome di Tiago Leonaldi, autore di un poker che ha battuto un Albano che conferma le uscite dell ultimo periodo e che piano piano sta risalendo la china per provare a evitare i play out. Seppure in svantaggio la squadra di Baldelli, non appagata dalla doppia vittoria di Coppa, ha saputo riorganizzare forze e idee e ha vinto ancora. Non ci sono purtroppo neanche outsiders che possono dare testa al Team del Presidente Vinci, lo conferma infatti il fatto che il Parioli di De Fazi inciampa in un pareggio contro il nuovo Savio di Del Papa. Come da pronostico di inizio stagione i valori stanno tornando su carta e la Forte Colleferro trascinata da Collepardo doppietta e le reti di Stefano e Lorenzo Forte ottiene la sua quinta vittoria di fila e si stabilizza in seconda posizione in condominio con i Pariolini e in attesa che la History Roma 3Z di Fabrizio Scaccia recuperi due gare. Oltre al Parioli, pareggia anche la Vigor Perconti di Cignitti che fatica a ritrovare la verve di un mese e mezzo fa, quando aveva raggiunto la seconda posizione. Solo 5-5 per i rossoblu contro una coracea Vigor Cisterna. Tripletta del sempre presente Mauro Scaccia. Importante vittoria del Gavignano che grazie ad uno scatenato Alessio Sinibaldi, 4 reti in giornata e capocannoniere con 28 reti, batte nettamente il Cisterna e ottiene il 6° risultato utile consecutivo . Vittoria facile anche per il Vis Fondi (poker di Troilo) che in casa batte per 5 reti a 0 il fanalino di coda Città di Colleferro che in settimana ha cambiato la guida Tecnica affidando a Tonino Cedrone l arduo compito di tentare di evitare una retrocessione che appare difficile.

Risultati 14°Giornata
TC PARIOLI SAVIO 6 – 6
VIRTUS ANIENE ALBANO 4 – 2
VIS GAVIGNANO CISTERNA FC 7 – 2
VIS FONDI CITTA DI COLLEFERRO 5 – 0
FORTE COLLEFERRO MINTURNO 4 – 1
ROCCA DI PAPA HISTORY ROMA 3Z rinviata
VIGOR CISTERNA VIGOR PERCONTI 5 – 5
Classifica 
Squadra                               Punti     Gare
VIRTUS ANIENE                   42     14
TC PARIOLI                            27      14
FORTE COLLEFERRO         27      14
MINTURNO                           26       13
VIGOR PERCONTI               22      14
HISTORY ROMA 3Z             21      12
VIS GAVIGNANO                 20      14
VIGOR CISTERNA               17       14
VIS FONDI                             17       14
ALBANO                                 16       14
CISTERNA FC                       12       12
ROCCA DI PAPA                  10       13
SAVIO                                       9       14
CITTA DI COLLEFERRO     4       14

INTERVISTA AL PORTIERE ANDREA DE FILIPPIS……..

Focus sui portieri con la collaborazione di uno dei protagonisti del massimo campionato Regionale del Lazio.

ANDREA DE FILIPPIS, portiere della Forte Colleferro che milita nel girone B di C1. Carriera ormai ventennale con  esperienza da vendere, avendo militato in quasi tutte le categorie del futsal, dalla serie D (Laurentum) alla A2 (con Cinecittà, Ostia e Torrino).

 

Buongiorno Andrea e grazie per la tua disponibilità.

 Parliamo della stagione attuale

Come reputi il tuo  campionato e il campionato della vostra squadra?

 

DE FILIPPIS: “Non sono abituato a giudicarmi, sono 20 anni che mi metto i scarpini e vado in quel 20×40 e mi lascio giudicare dagli altri. Io sono sempre molto critico con me stesso e la valutazione la faccio con i miei preparatori e il mio mister, ma sono valutazioni che tendono a migliorare per il bene della squadra. Per quanto riguarda la squadra, siamo partiti per entrare nei play off e dopo un avvio un pò altalenante con qualche brutto risultato ci siamo ripresi e adesso siamo li per lottare con gli altri per i play off. Dopo l’Aniene, che è una autentica schiacciasassi che secondo me potrebbe lottare per il vertice anche in serie B, dobbiamo esserci  noi a stare li per lottare per quelle posizioni”

Facendo un passo indietro,  in passato sei stato allenato  da allenatori che erano stati portieri come Calabria, Venditti e Di Vittorio. Sono stati allenatori che si sono soffermati anche nelle specifiche del ruolo dandoti insegnamenti importanti durante la stagione agonistica?

DE FILIPPIS: “Il fatto di avere avuto come allenatori ex portieri mi ha agevolato quando li ho avuti,  perché comunque possono capire le dinamiche di un ruolo differente da qualsiasi altro giocatore. Il portiere è un ruolo a se, un ruolo particolare dove subentrano tanti aspetti. Un giocatore se non è in giornata può essere sostituito, può succedere anche con un portiere ma se capita vuol dire quasi sicuramente che la prestazione, quindi la partita è già compromessa. Mi ha agevolato averli per la gestione del ruolo. Con Calabria soprattutto, visto che è anche tra i migliori preparatori dei portieri mi ha dato qualcosa in più. Con Venditti sia quando ero ventenne e iniziavo in questo ruolo e poi l’ anno scorso mi sono trovato benissimo. Lui è una persona particolare.  Con lui devi cogliere qualcosa che ti da. Ti dice un concetto e li è racchiusa la chiave della partita o della tua prestazione come ruolo. Sicuramente da tutte tre ho ricevuto quelle indicazioni per poter rendere al meglio e nella prestazione che nella stagione.”

Ai fini di scegliere una società piuttosto che un’altra  quanto è importante sapere di avere un preparatore dei portieri con una certa carriera alle spalle o con un curriculum importante ?

DE FILIPPIS: “Chiaramente si, ai fini di fare una scelta per la stagione pesa moltissimo la presenza di un preparatore dei portieri che per me è importantissimo, un ruolo imprescindibile, le società non possono non avere questo ruolo. Se si vuole avere il 100% dai propri portieri non può mancare il preparatore, e le società devono investire su questo ruolo che cura tutta la settimana l aspetto fisico, della prestazione, mentale. Come ti dicevo prima, questo è un ruolo talmente particolare che solo chi è stato portiere può capire cosa vuol dire essere portiere, soprattutto in un campo di futsal dove nella partita ci sono migliaia di partite. Tanti anni fa qualcuno mi disse che per fare il portiere in questo sport a fine gara oltre a farti male le gambe ti deve far male la testa perché devi viaggiare e stare sempre avanti agli altri. Quindi è un ruolo imprescindibile per ottimizzare la prestazione del portiere. In questi anni ho avuto la fortuna di lavorare con ottimi preparatori come Walter Carletti, Fabrizio Marcucci o Daniele Di Stefano al Prato Rinaldo. Rischio di dimenticarne qualcuno e mi dispiace.”

Parliamo del ruolo un pò più nello specifico: qual è secondo te la caratteristica più importante che un portiere deve avere per poter giocare ad alti livelli?

DE FILIPPIS: “ Per stare a certi livelli il portiere deve avere chiaramente le qualità tecniche ma secondo me in primis è la forza mentale per affrontare la prestazione e la stagione che deve avere. Quindi la testa è la cosa più determinante, come forza psicologica di gestione della partita e anche dell’errore che può accadere. Più sali di categoria più certe tensioni e certe situazioni crescono e più devi essere bravo a gestirle. Se hai questa caratteristica sei un grande portiere.”

Mi dai una tua idea sul parare con i guanti o meno? Cosa preferisci e perché secondo te  è meglio senza guanti piuttosto che con i guanti?

DE FILIPPIS: “ Sicuramente senza, tranne la prima stagione ho sempre giocato senza. Fortunatamente negli anni ho giocato spesso all’ interno e questo mi ha agevolato. All’ esterno può essere più utile per via della pioggia e dell’ umidità può penalizzare giocare a mani nude. Io lo preferisco per una questione di tatto sul pallone e quindi di rilancio con le mani. Non avendo una mano particolarmente grande il rilancio mi risulta più preciso senza guanto. A mano nuda riesco a dare più effetto alla sfera. E poi la mano nuda mi permette quel qualcosa in più per provare a bloccare la palla, visto le distanze ravvicinate senza guanto mi risulta più facile.”

Molto spesso si parla del portiere come un elemento un po’ relegato ad allenamenti lontani dal resto del gruppo proprio per la specificità del ruolo, e spesso ad allenamenti solo con il preparatore e poco con il proprio allenatore. Cosa ne pensi di questa cosa? E quanto è importante conoscere le caratteristiche dei propri compagni?

DE FILIPPIS: “ Il fatto di allenarsi a parte non deve essere inteso come escluso dalla gestione della squadra e della fase difensiva. Sono sicuro che il portiere debba necessariamente fare degli allenamenti specifici a parte con il preparatore. Un preparatore per essere bravo oltre ad esperienza nel ruolo deve necessariamente saper calciare. Va fatto un lavoro specifico, fisico e mentale ma  assolutamente deve lavorare anche con i compagni alla fase difensiva, devono interessare le caratteristiche dei compagni ma anche i meccanismi che vengono richiesti dal mister per la fase difensiva, attraverso esercitazioni, partitelle dove vai ad allenare la difesa di squadra.

Parlando di futuro e considerando il tuo passato nei campionati nazionali, quest’anno nel regionale è solo un anno di passaggio verso livelli più alti?

DE FILIPPIS: “ Dopo aver fatto 4 anni di B, l approccio con la C1 è stato difficile. Secondo me la regola dei ragazzi under 21 è penalizzante. Per le squadre, per i mister, per noi senior, per lo spettacolo. Ma non perché i ragazzi under 21 non possono giocare. L’ anno scorso ero in B con la Brillante e  nel quartetto avevamo sempre sistematicamente under, tre quinti erano under 21 senza che la regola lo richiedesse. Se l under 21 è bravo il mister lo fa giocare. Per il mio futuro mi aspetto di tornare in palcoscenici nazionali, magari proprio qui a Colleferro. E’ normale che uno tende sempre a migliorare e crescere di categoria. Mi auguro ci sia la possibilità di farlo qua.”

Chiudiamo con due piccole curiosità:

Il portiere più forte con il quale hai giocato e il più forte in assoluto

DE FILIPPIS: “ Secondo me il più forte portiere con cui ho giocato è Marco Ripesi, Marco era in certe partite disarmante. Avevi la sensazione di non potergli fare goal. Il più forte in assoluto passami due nomi, Walter Carletti con cui poi ho avuto modo di lavorare. E stato l unico che ci ha messo la faccia, cioè ha parato con la faccia. E l’ altro è Ciccio Angelini, fenomenale per quelle che non erano le qualità fisiche, nel senso che tutti potevano pensare il contrario, invece lui aveva una forza fuori dal normale.”

Dacci un giudizio sul nostro sito e un suggerimento per far si che siate ancor più protagonisti di questo sito

DE FILIPPIS: “ Per quello che riguarda il sito, tutto ciò che da visibilità al nostro futsal è un bene prezioso per tutti.”

 

 

LAZIO – SERIE C1 GIRONE B, il punto sul girone. Risultati e Classifica

Si sono giocate solo 5 gare. La gara tra Cisterna e History è stata posticipata, mentre il Città di Colleferro non si presenta e la Virtus Aniene vince la sua 13° gara senza dover nemmeno scendere in campo. Il Forte Colleferro non si ferma più e alla sua quarta vittoria consecutiva consolida il terzo posto in classifica alla caccia del  TC Parioli che fa il risultato di giornata battendo la  Vigor Perconti di Cignitti. Gli uomini di De Fazi vincono grazie alla doppietta di Sereni e alle reti di Boni, Saddemi e Dionisi. Il Savio perde a Fondi di misura. La squadra di Fiorentini nonostante delle buone prestazioni non riesce a raccogliere punti. Vince ancora il Gavignano dopo l’ottima prestazione a Roma con la History battuto anche il Vigor Cisterna . Quinto risultato utile consecutivo e la zona retrocessione è un passato ricordo. Cinquina per Alessio Sinibaldi che  dimostra ancora una volta, se ce ne fosse stato bisogno, di essere giocatore di categoria superiore.

 

 

Risultati 13° Giornata

CISTERNA FC HISTORY ROMA 3Z gara posticipata 
FORTE COLLEFERRO ALBANO  4 – 3
ROCCA DI PAPA MINTURNO  0 – 2
TC PARIOLI VIGOR PERCONTI  5 – 2
VIRTUS ANIENE CITTA DI COLLEFERRO  nn disputata 6-0
VIS FONDI  

 

SAVIO  3 – 2
VIS GAVIGNANO VIGOR CISTERNA  7 – 5

 

Squadra Punti
VIRTUS ANIENE 39 13
TC PARIOLI 26 13
FORTE COLLEFERRO 24 13
MINTURNO 23 11
HISTORY ROMA 3Z 21 12
VIGOR PERCONTI 21 13
VIS GAVIGNANO 17 13
VIGOR CISTERNA 16 13
ALBANO 16 13
VIS FONDI 14 13
CISTERNA FC 12 11
ROCCA DI PAPA 10 13
SAVIO 8 13
CITTA DI COLLEFERRO 5 12

Le prime dichiarazioni di ANDREA DE FILIPPIS, neo acquisto della FORTE COLLEFERRO