CASAL TORRACCIA – Lino Di Mariano fa il punto sul momento: “Centri sportivi presi di mira…protocolli Figc non chiari, momento difficile. Il Casal Torraccia dei giovani punta a fare bene ma ci vorrà tempo.”

Con l’arrivo del Nuovo DPCM del 13 ottobre chi meglio di chi gestisce un Centro Sportivo, che è riferimento di diversi quartieri di Roma come il Parco dei Pini può risponderci sulle difficoltà del momento? Allora abbiamo chiesto a Lino Di Mariano quali accorgimenti e conseguenze aspettarci e come si appresta a iniziare una stagione la società CASAL TORRACCIA che è il simbolo del futsal all’interno del circolo.

Buongiorno a Lino Di Mariano responsabile sportivo del centro sportivo Parco dei Pini. Il vostro é sicuramente uno dei centri sportivi più rappresentativi del quadrante est di Roma. Questo nuovo DPCM vi mette per la seconda volta a dura prova. Quali sono gli accorgimenti e le conseguenze a cui dovrete andare incontro e quale il tuo pensiero su questo intervento governativo e che tipo di situazione sta vivendo la vostra associazione sportiva , il Casal Torraccia, e quale é il tuo punto di vista sul protocollo Figc e quanto é possibile secondo te farlo rispettare in un campionato di c1?

DI MARIANO: “Dopo tanti anni di lavoro questo è uno dei momenti più difficili ma con forza e sacrifici cerchiamo di non mollare. Il nuovo decreto non cambia di molto le linee che stiamo attuando dal 25 maggio. È buffo che i protocolli siano mirati quasi sempre allo sport e allo sfavorire l’attività dei centri sportivi in genere, ma ci adeguiamo ed andiamo avanti speranzosi. Sui campionati federali potremmo parlarne per ore ogni volta che si disputa una partita è come una battaglia ,protocolli non chiari e farraginosi situazioni grottesche, dalla presentazione delle liste alla sanificazione degli spogliatoi ,alle partite a porte chiuse figurarsi all’interno di un centro sportivo dove passano decine e decine di persone, con il senno di poi probabilmente sarebbe stato più facile prendere altre decisioni…”

Arriviamo al discorso prettamente sportivo. Sabato scorso debutto stagionale in casa contro una delle squadre più forti del campionato. Casal TORRACCIA privo di alcuni elementi di esperienza e “costretto” a giocare con molti giovani e under. Quale tipo di campionato può fare secondo te questa squadra e quali sono gli obiettivi sia dal punto di vista dei risultati che dal punto di vista della crescita dei ragazzi?

DI MARIANO: “Il debutto di sabato non è stato sicuramente dei migliori se pur contro una buona squadra ben messa in campo e di buone individualità, Siamo entrati in campo senza 6/7 giocatori, praticamente è scesa in campo la nostra Under ma il campionato è lungo siamo sicuri di esserci mossi bene sul mercato e di aver costruito una squadra competitiva. Non ci poniamo limiti, il nostro obiettivo è sempre lo stesso… far bene, portare in alto il nome del Casal Torraccia e del Parco Dei Pini facendo crescere il più possibile il nostro settore giovanile”

Fra due giorni trasferta al palacesaroni contro il GENZANO…come ci arriva la squadra dal punto di vista psicologico e che tipo di gara servirà per tornare a Roma con un risultato positivo?

DI MARIANO: “Sabato a Genzano sarà difficile, è sempre stato un campo ostico per i nostri colori ma questo deve darci ancora di più la carica ,rientrerà qualche giocatore senior a darci una mano. Dal punto di vista psicologico non siamo nelle migliori condizioni.. 13 goal presi alla prima in casa non sono facili da digerire… 3 infortuni gravi nell’ultima settimana possono metterti in ginocchio ma la differenza in questi momenti la fa il carattere.Vediamo di che pasta sono fatti i nostri giovani .Sicuri che qualsiasi sia il risultato la nostra è una strada a lungo termine dove il conto verrà tirato ad aprile…..l’obiettivo come lo scorso anno è quello dei play-off.”

CASAL TORRACCIA – Il Palestrina fa 13, troppo forte la corazzata verdearancio per i giovani di Romagnoli

Festival del goal a Parco dei Pini sabato per la prima giornata di campionato. Ma purtroppo per i padroni di casa a festeggiare è il Palestrina di Mister Fatello che conferma i rumors estivi che la mettono tra le favorite del campionato. I giovani di Mr.Romagnoli hanno provato in tutti i modi a ribattere al rullo compressore Prenestino che con le triplette di Dell’Orco Butnaru e Galbiati, la doppietta di Cicerchia e la rete di Fiorini travolgono il Torraccia privo anche di alcuni elementi importanti come l’esperto Promutico che avrebbe dato una mano ad arginare questa valanga di goal. Rosa di grande spessore tecnico per il Palestrina alla quale la gioventù dei padroni di casa non può fare molto. Il Casal Torraccia da parte sua dimostra grande spirito di sacrificio e voglia di non mollare che lasciano ben sperare in vista già della trasferta di sabato prossimo al Palacesaroni contro il Genzano. A rete per la squadra arancioneri il Capitano Corvino con una doppietta, due goal anche per Cosentino, e una rete a testa per Nunzi, Capobianco e Berretta.

CASAL TORRACCIA – PALESTRINA 7 – 13

Casal Torraccia: Basilotta – Buccini Capobianco Nunzi – Nuovo – Fioramonti – Cosentino – Zagaglia – Carmosino – Corvino – Berretta – Sabatini. All. Romagnoli

Palestrina: Celletti – Butnaru – Dell’Orco – Chiapparelli – Cicerchia – Galbaiti – Casari – Lesko – Fazi – Morese – Fiorini – Salvati. All. Fatello

Marcatori: 2 CORVINO 2 COSENTINO 1 NUNZI 1CAPOBIANCO 1 BERRETTA per il Casal Torraccia 3 DELL’ORCO 3 BUTNARU 3 GALBIATI 2 CICERCHIA 2 FIORINI per il Palestrina

CASAL TORRACCIA – Le prime impressioni di Mr.Romagnoli: “La squadra sta rispondendo bene alle mie richieste. Sarà un campionato duro ed equilibrato e giocheremo per arrivare ai play off.”

A due settimane dall’inizio del campionato dove la squadra debutterà a Parco dei Pini contro il temibile Palestrina, l’allenatore degli Orange Leonardo Romagnoli ai nostri microfoni rilascia le prime impressioni stagionali.

Buongiorno Mister….quali sono le sue prime impressioni sulla squadra dall’inizio della preparazione, è soddisfatto del lavoro che i ragazzi stanno facendo e che risposte sta avendo dal gruppo?

MR.ROMAGNOLI: “Lunedi entreremo nella quarta settimana di lavoro…….i ragazzi stanno rispondendo bene a quello che ho chiesto loro sul campo. Sono soddisfatto del lavoro fatto fin qua. In questo fine settimana abbiamo fatto un triangolare con Casalbertone e Santa Gemma e dal punto di vista fisico abbiamo pagato il lavoro pesante fatto in settimana.”

La rosa ha avuto qualche ritocco in fase estiva…può dirci qualcosa sui nuovi arrivati?

MR.ROMAGNOLI: “Sono contento del lavoro fatto insieme alla società quest’estate per quanto riguarda la costruzione della squadra. Sono arrivati tre ragazzi del Carbognano, Nunzi, Galanti e Morandi, giocatori che seguo da qualche anno e sono contento che siano arrivati nel nostro gruppo. Poi abbiamo preso dall’Aniene in prestito Basilotta, portiere del 2002, Nuovo e Buccini. E infine Alessandro Cosentino dall’UniPomezia. Sono molto contento perchè abbiamo abbassato l’eta media e siamo cresciuti a livello fisico e questo è quello che mi premeva di più.”

Un idea sul Girone se la sarà fatta?

MR.ROMAGNOLI: “Dico che il Girone è molto competitivo….molto duro ed equilibrato con tante trasferte. Non credo che ci sia una squadra che prenderà il largo a discapito di altre….credo che fino alla fine sarà molto equilibrato”

Quali sono ad oggi gli obiettivi che lei si è posto e dove crede possa arrivare questa squadra?

MR.ROMAGNOLI: “Visto la rosa che è stata costruita l’obiettivo è quello di provare ad entrare nei play off e credo che la squadra farà di tutto per riuscirci”

Di Mariano e Sarrocchi ci parlano del Progetto Scuola Calcio CASAL TORRACCIA – OLIMPUS “Riferimento di quartiere…un unione adesso ci darà grandi soddisfazioni domani”

Appena svelata la nuova collaborazione tra due delle società più storiche del calcio a 5 romano, soprattutto in ambito di scuola calcio, siamo andati ad ascoltare i due artefici di questo progetto che vede Casal Torraccia e Olimpus unire le proprie forze nel quartiere Casal Monastero / Torraccia. Ecco gli interventi di Lino Di Mariano, mentore della società di Parco dei Pini e Gabriele Sarrocchi responsabile del Polo Olimpus nel quadrante est della città.

Buongiorno
Quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati da questa collaborazione?

DI MARIANO: “L’obiettivo principale è quello di continuare ad investire sul settore giovanile affiancandoci ad una realtà che negli ultimi anni ha lavorato bene sul territorio”

SARROCCHI: “L’obiettivo di questa collaborazione è di non far allontanare i ragazzi del quartiere dal quartiere. Dare a loro la possibilità di trovare qualitativamente parlando una realtà sul proprio territorio senza dover cercarla lontano e gravando sulle spese della famiglia. Vogliamo che questo progetto sportivo possa essere un punto di riferimento del quartiere.”

Ci puoi dettagliare questo progetto che va al di là del solo calcio a 5?

DI MARIANO: “Questo progetto è finalizzato a creare una scuola calcio a 360 gradi, non solo di calcio a 5 ma mirata ad affacciarci anche il calcio a 11 e il calcio a 8. Saranno poi i ragazzi con il loro percorso di crescita a scegliere la strada da seguire”

SARROCCHI: “I ragazzi avranno la possibilità nello stesso luogo di trovare il calcio a 5 e il calcio a 11, in base alle proprie volontà nel tempo le famiglie potranno far continuare un percorso di crescita sportiva al ragazzo nello stesso posto.”

Ci puoi svelare quali saranno le figure che avranno il compito di gestire sul campo questa collaborazione?

DI MARIANO: “La società Casal Torraccia nelle vesti di Leonardo Romagnoli (tecnico della prima squadra) e Simone Damiani (tecnico della scuola calcio e della prima squadra Femminile) andranno a collaborare con Gabriele Sarrocchi e Roberto Pellegrini che supporteranno il calcio a 5 e si occuperanno nello specifico del calcio a 11 e 8”

SARROCCHI: “Le figure che noi andremo a investire su questo progetto oltre al sottoscritto e a Roberto Pellegrini, saranno Massimiliano Giordano che allena con noi già dallo scorso anno con forti esperienze nel calcio a 11, come scuola calcio. Poi abbiamo Filippo Minati che è preparatore dei portieri più un paio di figure che stiamo definendo in questi giorni.”

Il settore giovanile rimane secondo te la forza principale di una società che vuole confermare quanto di buono fatto in questi anni?

DI MARIANO: “Il settore giovanile è vitale in assoluto per tutte le società. Diventa fondamentale per un quartiere, come Casal Monastero, dove noi ci affacciamo per dar spazio ai ragazzi e per creare un’ attività sportiva sana. L’unione nasce anche dall’esigenza di dare al quartiere un unico riferimento. Troppe società negli anni hanno pensato solo “ai grandi” , e purtroppo non hanno avuto un lungo futuro. Una Unione adesso ci darà grandi soddisfazioni domani”

SARROCCHI: “Credo fortemente nel settore giovanile come linfa, come motore a tutto quanto il resto. Se si riesce ad avere giocatori cresciuti in casa si evita di dover investire al di fuori e ti ritrovi giocatori cresciuti nel tuo vivaio e magari giocatori che giocano per il proprio quartiere e questo credo che aiuti a dare ancora di più.”

ALLEANZA TRA CASAL TORRACCIA e OLIMPUS….parte un nuovo progetto di settore giovanile e scuola calcio a 11

È ufficialmente nata da qualche giorno un’alleanza importante tra l’OLIMPUS e il CASAL TORRACCIA. Le due realtà cittadine lavoreranno in collaborazione creando una scuola calcio ed un settore giovanile ancor più numeroso ed organizzato,con un progetto volto anche al CALCIO A 11. Presto sveleremo nel dettaglio tutte le novità di questo nuovo progetto.

ALLEANZA TRA CASAL TORRACCIA e OLIMPUS….parte un nuovo progetto di settore giovanile e scuola calcio a 11

È ufficialmente nata da qualche giorno un’alleanza importante tra l’OLIMPUS e il CASAL TORRACCIA. Le due realtà cittadine lavoreranno in collaborazione creando una scuola calcio ed un settore giovanile ancor più numeroso ed organizzato,con un progetto volto anche al CALCIO A 11. Presto sveleremo nel dettaglio tutte le novità di questo nuovo progetto.

CASAL TORRACCIA – Si riparte dalle certezze…ROMAGNOLI e DAMIANI rispettivamente alla guida della maschile e della femminile

In una stagione che parte con molte incertezze nel mondo del futsal, il CASAL TORRACCIA riparte dalle proprie certezze e inizia a mettere le basi per il prossimo campionato confermando a capo dei due progetti, maschile e femminile, i due mister LEONARDO ROMAGNOLI e SIMONE DAMIANI

CASAL TORRACCIA – L’Under 19 e la 17 a Mister LUIGI PORZIA: “Obiettivo alzare l’asticella facendo crescere i nostri giovani”

Il CASAL TORRACCIA continua il proprio percorso di crescita nell’elite dei settori giovanili del calcio a 5 laziale. La società ha infatti scelto uno degli allenatori più di prospettiva nel panorama regionale LUIGI PORZIA, che abbiamo contattato e intervistato alla vigilia di questa nuova avventura.

Buongiorno mister Porzia… Dopo un anno sabbatico pronto a rilanciarsi in un ambiente che ti da molta fiducia ma anche grande responsabilità per il tuo lavoro. Cosa ti ha spinto a questo matrimonio?

PORZIA: “In questo anno ho avuto la fortuna di essere contattato da più società, di diverse categorie, dal nazionale al regionale, dal settore giovanile alla prima squadra, dal maschile al femminile e per molti motivi, tra i più diversi tra loro, nessuno di questi contatti è riuscito a concretizzarsi in una collaborazione tra le parti . Ci tengo comunque a ringraziare tutte le società e le persone con il quale sono entrato in contatto in questo periodo semplicemente per il fatto che hanno dimostrato in tutti i casi una stima nei miei confronti che mi ha lasciato anche un po’ sorpreso, ovviamente in maniera positiva.  Questo vuol dire semplicemente che il lavoro svolto fino ad ora è stato apprezzato da più di qualcuno e per me ha un enorme significato. Quando sono andato a parlare per la prima volta con il Casal Torraccia ho capito subito che poteva essere una situazione per me interessante da dove poter ripartire. Sin dall’inizio la società ha esternato la sua volontà di intraprendere un percorso di crescita e cambiamento insieme e quando ho capito che il progetto di rinnovamento che stanno portando avanti si basava principalmente sulla mia figura non ho avuto dubbi. Tutto ciò è stato possibile grazie soprattutto al responsabile dell’area tecnica, Leonardo Romagnoli e al Direttore Generale Lino Di Mariano,  i quali ringrazio per l’ enorme fiducia che hanno riposto nella mia persona.”

Sappiamo del grande feeling tra te e il responsabile Romagnoli… Lavorerete a stretto contatto. Quali sono gli obiettivi che ti sei posto personalmente per la prossima stagione e quelli della società?

PORZIA: “Aldilà del calcio a 5, Leonardo per me è stata una figura che mi ha accompagnato nel corso degli anni, è stato sempre presente, in tutte le mie scelte di vita, un po’ come una guida, come un fratello maggiore. Ci conosciamo da quando avevo sedici anni e lui aveva ancora i capelli. Ovviamente nei suoi confronti ho un grande sentimento di affetto. Lavoreremo in simbiosi, abbiamo strutturato insieme una linea tecnico-tattica da portare avanti e che sarà uguale dalla prima squadra a tutte le categorie giovanili dell’attività agonistica. Abbiamo lavorato già insieme ai tempi del Savio dove ero il suo vice in C1 e ricoprirò anche questo ruolo nella stagione avvenire. Tra di noi c’è grande sintonia e soprattutto unione di intenti. L’obiettivo della società è quello di alzare la cosiddetta asticella, a livello complessivo, con uno sguardo a 360°. Non c’è un’attenzione particolare ad una determinata categoria piuttosto che ad un’altra. L’obiettivo è quello di strutturare nel migliore dei modi il settore giovanile, che è il fiore all’occhiello di questa società, in modo da avere un giorno, giocatori in grado di poter arrivare a dare il loro contributo in prima squadra. Personalmente non mi è stato chiesto di vincere campionati o di vincere più partite possibili. Mi è stato chiesto di far crescere i giocatori sotto diversi aspetti, di educarli a questa disciplina, ed è questo il mio obiettivo principale, poi ovviamente per indole personale quando si scende in campo si gioca per vincere e questo deve essere chiaro, come deve essere chiaro che la vittoria non può e non deve essere un’ossessione, da parte di nessuno.  Avrò a disposizione due rose molto competitive questo grazie al lavoro che sta facendo la società in questi mesi, sicuramente se lavoreremo come ci siamo posti di fare i risultati arriveranno.”

Subentri in eredità a Chicco Spanu…. Ottimo allenatore di grande esperienza per il suo passato da giocatore….

PORZIA: “Si, subentrerò a Chicco Spanu per quanto riguarda L’U17 e a Simone Damiani per quanto riguarda l’U19. Tutte e due sono in primis delle persone encomiabili sotto ogni punto di vista e soprattutto dei professionisti, che dedicano gran parte della loro vita a questa disciplina. Hanno gettato le basi per quello che è il percorso di crescita e rinnovamento che la società sta portando avanti dallo scorso anno, è stato fatto un grande lavoro, del quale fortunatamente potrò beneficiare. Tutte e due rimarranno all’interno della società, Spanu come responsabile del settore giovanile e Damiani come responsabile delle squadre femminili. Sono due figure di cui ho grande stima e con le quali avrò la fortuna di confrontarmi quotidianamente, sicuramente il loro contributo sarà fondamentale sia per me che per tutto l’ambiente.”

Quali saranno i primi dettami di tipo caratteriale ed emotivo che cercherai di impartire al tuo gruppo ?

PORZIA: “……..Ora non vorrei fare un discorso di tipo “politico”, ma forse pensandoci bene non si tratta neanche di politica. Oggi noi ci troviamo in una società che vive una profonda crisi , soprattutto di valori umani e civili. Questo ce lo conferma semplicemente il fatto che nel nostro paese, civile e democratico,  vengono chiusi i porti, che chi è “diverso” di razza, etnia, colore, religione o sesso venga ancora discriminato diventando, nella maggior parte dei casi, un capro espiatorio, il nemico che dobbiamo fronteggiare e da cui dobbiamo difenderci. Ecco , lo sport secondo me è uno strumento dove la socialità , l’uguaglianza, il rispetto, l’integrazione, sono valori che possono e che devono essere insegnati ai ragazzi.  Gli istruttori e i responsabili dei settori giovanili hanno l’obbligo e il dovere di trasmettere questi valori ai ragazzi tramite lo sport, contribuendo così in maniera importante, diventando partecipi e parte e attiva di quel percorso di crescita e di formazione di cui la scuola e la famiglia in primis sono responsabili. Io nella mia vita privata, nel lavoro e in tutto quello che faccio cerco di portare avanti questi valori e sicuramente lo farò anche nel calcio a cinque.”

CASAL TORRACCIA FEMMINILE: Cresce con orgoglio tutto il movimento. Le parole delle protagoniste

 

Grande orgoglio in casa Casal Torraccia per tutto il movimento femminile che sta mettendo in evidenza delle realtà molto interessanti nel panorama regionale.

La rappresentativa regionale femminile che disputerà il torneo delle regioni in Umbria, guidata da Tiziana Biondi, sembra contare molto sull’apporto di Giorgia Di Felice, Camilla Folcarelli e Serena di Sabatino.

Le tre ragazze, in pianta stabile nelle ultime convocazioni, stanno disputando un’ ottima stagione con la Juniores  allenata da Simone Damiani.

Abbiamo scambiato poche battute con Giorgia Di Felice, classe 2000, una delle protagoniste di questa stagione.

  • Quali sono gli obiettivi di questo finale di stagione?

“Uno degli obiettivi che mi sono prefissata per questa stagione è di poter raggiungere la finale regionale nel campionato juniores. Dopo un duro girone di ritorno ora ci aspettano i play off contro una squadra veterana di questo campionato come l’fb5. Penso che già essere arrivati ai play off sia per noi un traguardo, considerando che nella squadra ci sono moltissimi elementi sotto età, ma raggiungere la finale sarebbe una grandissima soddisfazione. Io e la mia squadra ci impegneremo al massimo per coronare questo sogno.”

  • Quanto è importante per te riuscire ad entrare nella selezione finale per il Torneo delle regioni?

“L’altro obiettivo è quello di riuscire a far parte della selezione finale per il torneo delle regioni. L’anno scorso purtroppo non sono riuscita a farne parte ma quest’anno spero di esserne all’altezza. Quando è arrivata di nuovo la convocazione in rappresentativa mi ha fatto molto piacere e ringrazio mister Biondi per avermi dato un’altra opportunità, mi sto impegnando e mi impegnerò al massimo per dimostrarle che può contare su di me. Sarei orgogliosa di rappresentare il Lazio nel prossimo torneo delle regioni. Sarebbe un “piccolo/grande” traguardo, un passo in più verso il mio sogno.”

  • Sei stata convocata anche in Nazionale under 17, ci racconti le sensazioni e che tipo di esperienza è quella della maglia azzurra?

“Ho avuto modo di partecipare a diversi raduni della Nazionale under 17 Ed è difficile trovare le parole per descrivere quello che si prova ad indossare la maglia azzurra. È un’esperienza fantastica e ricca di emozioni. È il sogno di ogni sportivo ed è un’esperienza da cui ho imparato molto. Ho fatto tesoro dei consigli e degli insegnamenti che mi sono stati dati ne ho fatto un bagaglio che porterò con me per sempre. Spero di poter provare nuovamente questa forte emozione e magari, perché no, anche di poter disputare una partita ufficiale con la maglia azzurra. Questo è il mio sogno sin da quando ero bambina.”

 

Compagna di squadra e con ben 12 reti realizzate nel Campionato Juniores si è messa in bella evidenza quest’anno anche Camilla Folcarelli, classe 2002, a cui abbiamo chiesto:

  • Ancora giovanissima, quanti e quali sono i margini di miglioramento che pensi di avere?

“Non so dire se e quali saranno i miei miglioramenti futuri ma  posso dire con certezza che il mio impegno, come c’è sempre stato, continuerà ad esserci. Le esperienze fatte in questi ultimi due anni mi hanno consentito di crescere moltissimo a livello tecnico e tattico e per gli anni a venire il mio obiettivo è quello di proseguire la mia maturazione sportiva e caratteriale e di imparare tutto quello che c’è da sapere su questo che considero lo sport più bello del mondo”

  • Personalmente speri di rientrare nella selezione finale per il Torneo delle Regioni?

“Rientrare nella selezione finale per il Torneo delle Regioni sarebbe bellissimo. Non solo per la soddisfazione di essere stata ritenuta all’altezza ma anche perché sarebbe un’esperienza nuova e stimolante che sicuramente mi farebbe crescere anche sotto l’aspetto umano  essendo tra le più piccole e dovendomi quindi confrontare con atlete con maggiore esperienza. Mi impegnerò al massimo fino all’ultimo allenamento per cercare di convincere il mister, ma so che sarà difficile in quanto il livello del gruppo si è alzato notevolmente negli ultimi anni.”

La terza protagonista in rosa del Centro Parco dei Pini è Serena di Sabatino, classe 2000, ex SS Lazio e pedina importantissima del roster Juniores.

–     In campionato avete  terminato al terzo posto ed ora vi attendono i play off contro l’ FB5 che vi ha preceduto di pochi punti. Quanto ci credete al passaggio del turno?

“Credo di parlare a nome di tutta la squadra quando dico che non siamo arrivati fino a qui per mollare adesso. Avevamo come obbiettivo prefissato quello di arrivare ai play-off. Ora che ci siamo arrivati, il nuovo obbiettivo è di vincerli. Sarà difficile sia per la squadra che incontreremo, sia per il campo in cui giocheremo, ma siamo determinati a dare il nostro meglio poiché sappiamo di potercela giocare alla pari.”

–  Come ti trovi qui al Casal Torraccia e quali sono le differenze che hai notato rispetto all’esperienza alla SS Lazio?

“Sarò sempre grata alla Lazio per le opportunità che mi ha dato e le esperienze che mi ha fatto vivere, ma è normale che da un club così importante derivavano pressioni e responsabilità maggiori rispetto al Casal Torraccia, dove sto vivendo un’esperienza che mi sta mettendo a confronto sia con gente più grande che con gente più piccola, aiutandomi a lavorare sulla mia personalità oltre che sull’aspetto tecnico/tattico. L’atmosfera è più leggera e familiare e questo mi ha permesso di sentirmi più a mio agio con la squadra e con la società, nelle quali mi sono integrata immediatamente. Le aspirazioni sono le stesse, ma qui l’asticella è più alta e questo mi sta facendo sfidare i miei limiti e mi stimola di più nell’impegno e nella costanza. Forse non arriveremo dove sono arrivata con la Lazio, ma sto crescendo sotto così tanti aspetti nell’arco di questi mesi che sarei soddisfatta di me stessa e della mia scelta in ogni caso.”

 

Tre ragazze, prese ad esempio e che sono l’emblema di un movimento in netta crescita per la società del Parco dei Pini.

Un movimento femminile che ad oggi, sotto la guida del responsabile tecnico Simone Damiani,  conta oltre alla Juniores anche le categorie Allievi e Giovanissimi  che stanno facendo molto bene in campionato come ci spiega proprio lo stesso Damiani “Con la juniores abbiamo raggiunto il traguardo play off e adesso ci giocheremo lo scontro diretto con l’ FB5 e per gli Allievi e Giovanissimi il campionato è cominciato da poco ma stiamo facendo bene e soprattutto con la categoria Giovanissimi abbiamo molte speranze e possibilità di giocarci il campionato”

Un movimento negli ultimi giorni ha registrato un enorme soddisfazione anche grazie alla convocazione per il raduno CFT ASA FORMELLO che , si è tenuto il giorno 5 Marzo delle due ragazze Claudia Masini e Valentina Mele alle quali abbiamo chiesto cosa hanno provato nell’ indossare la maglia azzurra:

“Indossare la maglia azzurra della Nazionale  – dichiara Valentina Mele – è l’aspirazione massima che ha qualsiasi atleta che pratichi un’attività sportiva. Penso che la mia prima esperienza sia stata davvero particolare. All’emozione per la maglia si è aggiunta l’emozione per il minuto di silenzio in memoria della scomparsa di Davide Astori. Sicuramente è da considerarsi un punto di partenza che deve servirmi da stimolo per impegnarmi sempre di più, dare il massimo x meritarmi le successive convocazioni. Ho apprezzato molto anche il discorso fatto dai dirigenti e dallo staff relativo all’educazione allo sport, alla lealtà sportiva e al senso del gruppo”.

Indossare la maglia azzurra – ha proseguito Claudia Masini – per me ha significato molto. Quando ho iniziato a praticare questo bellissimo sport, non avrei mai pensato che sarebbe potuto succedere e per me è stata una grandissima soddisfazione. In tutti gli allenamenti metterò tanta voglia e tutto il mio impegno. È una bellissima esperienza, che mi ha consentito di conoscere altre ragazze che condividono il mio stesso sogno. Cercherò di impegnarmi al massimo per fare si che il sogno possa continuare. Come sport il calcio a 11 è abbastanza diverso dal calcio a 5: lo stop, i tacchetti, la fatica, il modo di giocare sono completamente diversi da come sono abituata ma anche per questo è stato tutto molto stimolante. Questa esperienza la devo anche alla mia società che ringrazio molto per l’impegno, l’amore e la passione che i nostri mister mettono in ogni singolo allenamento.

CORSA AI PLAY OFF TRA CASAL TORRACCIA E LOSITANA: la parola ai due tecnici

Sfida importante sabato prossima al Parco dei Pini.

Di fronte, in quella che sarà una vera e propria sfida verità per la corsa ai play off, il CASAL TORRACCIA di Leonardo Romagnoli e la LOSITANA di mister Marco Zannino.

I due tecnici alla vigilia del match si sono “sfidati” in un’intervista doppia che anticipa l’importanza della gara ma che sopratutto mette in luce la grande stima reciproca.

 

Buongiorno Mister quanto pensate sia decisiva ai fini della lotta ai play off?

Z:  “Non sarà decisiva ma con l’inizio del girone di ritorno credo che tutte le gare siano importanti per i piazzamenti finali.”

R: “Penso sia più importante al livello di morale che per la classifica visto l’importanza delle due società”

 

Cosa più ti impensierisce della squadra avversaria?

Z:  ”Sicuramente l’organizzazione di gioco che il mister Romagnoli ha trasmesso alla squadra  inoltre ha molti giocatori interessanti.”

R:  “Loro sono molto dotati da un punto di vista delle qualità individuali e in più hanno un allenatore con esperienza da vendere”

 

In quale stato di forma è la squadra alla vigilia di questa sfida e potete contare su tutti gli uomini della rosa?

Z:  “Noi veniamo da un periodo dove l’influenza ha reso gli allenamenti difficili poiché eravamo pochi comunque coloro i quali giocheranno daranno tutto!”

R: “Purtroppo siamo stati decimati dall’influenza di questo periodo speriamo di recuperare qualche giocatore”

 

Quale pensate sia il punto di forza della vostra squadra che può mettere in difficoltà gli avversari?

Z:  ”Spero che il collettivo risponda bene e che sia determinato”

R: “La nostra squadra è molto giovane pecchiamo un po’ sul lato dell’esperienza l’unica cosa che possiamo fare è correre”

 

E’ una sfida anche tra due grandi allenatori, un lusso per la categoria. Cosa pensate del mister avversario?

Z:  ”Considero Leo uno dei mister più preparati della nostra regione e i risultati che ha raccolto parlano per lui e sono convinto che abbia ancora la possibilità di dimostrare al livello nazionale la sua preparazione”

 R: “Marco Zannino è un maestro e poi è lui che ha  portato il sottoscritto a far parte di questo mondo e quindi devo a lui se oggi qualcuno mi conosce in questo ambito”

 

Sicuri che la sfida sarà quella da non perdere, l’appuntamento è al Parco dei Pini ore 15.