Intervista a Mr.CASACCIA, nuovo preparatore dei portieri della TRILACUM

Buongiorno Mister Casaccia, per lei inizia una nuova avventura dopo che la scorsa stagione con il Maschile ha lavorato nella Bassa Atesina Unterland. Non è nuovo nel mondo femminile dove ha già avuto esperienze  in piazze importanti come Kick Off e Città di Sora …..quali sono state le motivazioni?

CASACCIA :“SICURAMENTE È STATA UNA SCELTA PRETTAMENTE EMOZIONALE.  IL TRILACUM È UNA SOCIETÀ CHE HA FAME, C’È ENTUSIASMO E SÉGUITO. È UN AMBIENTE MOLTO STIMOLANTE.OVVIAMENTE LO SCARSO FEELING TECNICO CON LA NASCENTE FUTSAL ATESINA HA FATTO IL RESTO.”

La Trilacum è alla sua seconda esperienza in A2, dopo aver raggiunto l’anno scorso la salvezza alla penultima giornata la società sta cercando di allestire una squadra che possa mantenere la categoria senza troppi patemi d’animo…..può darci il punto di vista suo rispetto alla società che tra l’alt…

CASACCIA :“IL TRILACUM È UNA SOCIETÀ CHE HA LA VOGLIA E L’AMBIZIONE DI MIGLIORARE QUALCOSINA OGNI ANNO. DOPO UNA STAGIONE DI RODAGGIO, UN FINALE PIROTECNICO, MA DAL SAPORE DOLCE E, CON QUALCHE PATEMA DI TROPPO, SICURAMENTE LA SOCIETÀ STA ALLESTENDO UNA ROSA CHE CI DARÀ SODDISFAZIONI. INOLTRE LA COLLABORAZIONE NEL FINALE DI STAGIONE E’ STATA MOLTO DIVERTENTE ED EMOZIONANTE”

Un campionato importante quello di A2 e molto impegnativo…..conosci già il modo di lavorare di Mister Vialo, giovane allenatrice di cui si parla molto bene puoi darci un tuo parere visto la tua esperienza nel mondo femminile?

CASACCIA :“ELISA È EFFETTIVAMENTE MOLTO GIOVANE, MA DA QUELLO CHE HO POTUTO VEDERE È SEGUITA ED ASCOLTATA DALLE GIOCATRICI.SI È DISTRICATA BENE IN UNA STAGIONE COMUNQUE complicata cOME QUELLA DELLO SCORSO ANNO. QUESTO  SARÀ PER LEI SICURAMENTE l’anno della CONFERMA E DI una CRESCITA ULTERIORE.”

Come intendi organizzare il tuo lavoro settimanalmente, quante volte le ragazze saranno impegnate direttamente con te e quale tipo di lavoro ed esercitazioni preferisci?

CASACCIA :“LE RAGAZZE SARANNO IMPEGNATE CON ME ALMENO 2/3 VOLTE A SETTIMANA. LAVOREREMO INIZIALMENTE CERCANDO DI METTERE UN PO DI BENZINA NEL SERBATOIO, NON SONO UNO A CUI PIACE LAVORARE A SECCO …CI REGOLEREMO ANCHE IN BASE AGLI SFORZI PROFUSI E DEDICHEREMO UNA FETTA DELL’ALLENAMENTO ANCHE ALLA SQUADRA.PREFERISCO GLI ESERCIZI COMBINATI SFRUTTANDO ANCHE TUTTE LE CARATTERISTICHE DEI PORTIERI A DISPOSIZIONE.SONO UNO CHE LAVORA COL SORRISO.

HO UN BRUTTO VIZIO…DO IL 100% ED HO UN ALTRO BRUTTISSIMO VIZIO….LO PRETENDO DALLE MIE GIOCATRICI.”

CASACCIA :La società sta ancora lavorando sul mercato e anche se non possiamo svelare ancora i nomi dei portieri con cui lavorerai puoi dirci che tipo di caratteristiche secondo te devono avere i portieri per poter essere competitivi e soprattutto contribuire a portare punti alla propria squadra?

“DINAMICI, ATTENTI E FORTI CON I PIEDI. LA CONDIZIONE FISICA PUÒ ESSERE MIGLIORATA QUOTIDIANAMENTE. TECNICAMENTE CI SONO SEMPRE DEI GROSSI MARGINI DI MIGLIORAMENTO IN ITALIA. “

CASACCIA :La società ha presentato il tuo incarico con molto entusiasmo poichè conosce il tuo operato e crede nella tua esperienza che possa essere trasportata al gruppo……chi dobbiamo ringraziare per questo accordo?

“SI, EFFETTIVAMENTE C’È MOLTO ENTUSIASMO ATTORNO A QUESTA PRE TEMPORADA, SPERO DI RIPAGARE LA FIDUCIA PORTANDO TUTTA L’ ESPERIENZA ACCUMULATA IN QUESTI ANNI. RINGRAZIO SICURAMENTE LA NOSTRA DIRETTRICE GENERALE MICHELA GRAZZI, IL MISTER ELISA VIALO ED IL DS SARA AGOSTINI…Un TEAM TUTTO AL FEMMINILE CON IL QUALE C’È GIÀ UN OTTIMO FEELING.”

BASSA ATESINA – IL FUTURO E’ IN MANI SICURE, IN QUELLE DEL FIGLIO D’ARTE SIMONE PERGHER

Da pochi mesi la Bassa Atesina Unterland  si è accorta di avere tra i tanti giovani che sta crescendo in modo fantastico un portiere dalle belle speranze. Un ragazzo umile, pieno di voglia di imparare, visto che viene dal calcio e con tanta qualità da migliorare per poter seguire un giorno la strada di papà Mirko. Anche attraverso il suo preparatore Antonio Casaccia il ragazzo in questi mesi è cresciuto tanto.
Simone Pergher  è figlio d’arte di  Mirko Pergher che  è un’icona del calcio a 5 nella Regione.
Il giovane sta facendo passi da gigante, lavorando con convinzione, determinazione, uniltà
E uno dei pezzi pregiati ed uno dei ragazzi più interessanti della società del presidente Lunz già nell’orbita prima squadra.
Magari in ottica futsal camp i selezionatori potrebbero in futuro prendere in considerazione anche Simone e le sue qualità.
Antonio Casaccia ci descrive SIMONE PERGHER  lo descrive con queste poche parole:
“Un leader silenzioso, grande fisicità, plastico e molto tecnico. Immagazzina ed esegue…Sentiremo parlare di lui…”
In vista del torneo delle Regioni il selezionatore del Comitato di Bolzano Claudio Gentilini ha convocato il ragazzo per lunedi 19 dicembre allo stage per la rappresentativa. A sottolineare l ottimo lavoro che  questa società sta svolgendo con i giovani Simone non è lunico convocato ma insieme a lui ci sono anche Endrizzi Simone, Gratteri Matteo, Guarda Marco, Manarin Luca, Rotondo Alessandro, Stellato Luigi e Alex Veronese.
Abbiamo avuto il piacere di sentire Simone Pergher e fargli qualche domanda :

Buongiorno Simone sei un ragazzo molto giovane che viene dal calcio, tuo padre è un icona regionale di questo sport. Come mai la scelta di fare futsal?

SIMONE PERGHER : “Fin da piccolo la mamma mi portava il venerdì sera in palestra a vedere le partite di papà e mi sono appassionato a questo sport. Così appena ho compiuto i 16 anni ho lasciato il calcio per praticare il futsal.”

La tua società la BASSA ATESINA sta facendo molto bene sia con la prima squadra che nei giovani come te, come ti trovi e quali sono i tuoi obiettivi personali?

SIMONE PERGHER : “Si è vero, in questo momento tutte le squadre della bassa Atesina stanno disputando un ottimo campionato e spero che la prima squadra riesca a fare il salto di categoria. Mi trovo molto bene in questa società e soprattutto nel gruppo dell’ Under 21 dove sono stato accolto molto bene dai compagni più grandi di me. Attualmente siamo secondi in classifica e speriamo di riuscire a confermarci anche nelle prossime partite. A livello personale spero di migliorare allenamento dopo allenamento grazie ai consigli di Antonio e dei portieri della prima squadra.”

Il tuo preparatore ANTONIO CASACCIA e gli addetti hai lavori vedono in te un ragazzo dal futuro assicurato….in più ci dicono che sei una persona molto umile, con la testa sulle spalle e determinato. Quale è oggi il tuo miglior pregio e il tuo peggior difetto??

SIMONE PERGHER : “Ringrazio il mio preparatore Antonio e gli allenatori per la fiducia che mi stanno dimostrando. Sono consapevole che ho tanto da imparare e ancora tutto da dimostrare. Il mio pregio è la calma e la tranquillità in porta. Difetti o ne ho ancora tanti e non saprei quale scegliere.”

Sei da poco in questo mondo, ti senti pronto qualora da qui ad un anno arrivasse qualche chiamata dai futsal camp delle nazionali giovanili?

SIMONE PERGHER : “Sarebbe il sogno di ogni giocatore, ma al momento cerco di divertirmi assieme ai compagni e di dare il meglio in ogni partita ed in ogni allenamento.”

Sarebbe bello x te ripetere le gesta di tuo padre…..ma se in futuro arrivasse una chiamata da qualche società a livello nazionale, ti sentiresti pronto ad andare??

SIMONE PERGHER : “Guardando le partite di mio papà mi sono innamorato del futsal e del ruolo del portiere. Attualmente mi dà ancora molti consigli, ma mi piace scherzare dicendogli che diventerò meglio di lui.  Adesso preferisco concentrarmi sul presente ma spero in futuro di meritarmi qualche interessante sorpresa.”

Grazie a Simone Pergher, parlando con lui abbiamo notato facilmente il suo miglior pregio. Un educazione e un umiltà legate però alla determinazione di arrivare. Componenti non facili da trovare in un ragazzo di 16 anni. Siamo certi che torneremo a parlare di lui….e non saremo gli unici, in bocca al lupo SIMONE.