Futsaliani d’esportazione: Massimo Basolu

L’ex di Nuoro, Ossi, Elmas e Atiesse ha deciso di trasferirsi in Australia: oltre al lavoro, che ha trovato sempre nel mondo dello sport è andato alla ricerca della sua passione, il calcio a 5. Ecco la sua storia…

Decidere di cambiare vita non è facile, specie se devi ricominciare da zero. Scommettere su sè stessi e tirare testa o croce: ecco cosa ha fatto Massimo Basolu, ex di Nuoro, Ossi, Elmas e Atiesse, partito in Australia per cercar fortuna. Trovato il lavoro, sempre nel mondo dello sport, non è riuscito a fare a meno della sua passione, il futsal.

– Intanto, perchè Australia e come è nato il primo contatto con i Fusion?

Diciamo che la voglia di affermarmi insieme a quella di girare il mondo mi hanno fatto prendere tale decisione. Ho avuto la fortuna che i Fusion hanno voluto puntare su di me e ho preso la “palla al balzo”!

– Dove stai giocando ora, sempre nei Fusion?

Attualmente gioco con i Murdoch warriors, una nuova squadra di Perth. È una squadra giovane con grandi giocatori e puntiamo in alto.. E in più ho la possibilità di allenarmi e imparare dal coach campione del mondo per club Raffaele Capasso. Il coach Capasso mi ha visto giocare la Fafl (La champions league australiana,ndr) e mi aveva selezionato x un torneo in Giappone e x il mondiale a Orlando, che per motivi di visto ho dovuto saltare, e dopo il mondiale mi ha chiesto se volevo giocare nel suo club, e ho accettato senza pensarci due volte!

– Come ti mantieni? Hai trovato lavoro?

Lavvoro proprio nello sport, al “WA Sport center” il centro sportivo dove si giocano le varie leghe del Western Australia (Sfl, Wsfl, Draft e futskiller). Sono il tutto fare, alleno i bambini, arbitro, pulisco e aiuto a mandare avanti il centro sportivo.

– Come trovi il futsal australiano?

Il futsal australiano cambia da stato a stato, nel Sud Australia è a buon livello, sta crescendo e i risultati si iniziano a vedere anche se con un pò di lentezza, mentre nel Western Australia è a altissimo livello, ci sono giocatori che hanno militato nelle alte categorie in giro per il mondo, giocatori che giocano in nazionale etc.. il livello è veramente alto e la competion è super stimolante, in quanto in ogni sessione di campionato ci sono almeno 5 squadre che puntano al titolo e se lo contengono fino all’ultimo secondo.

– Il campionato è iniziato?

No,  inizia questo venerdì, la preparazione procede bene, e speriamo di raggiungere i nostri obbiettivi.. ma so per certo che non sarà affatto facile, i Braza Ginga e i Cambio Cumbre in primis saranno ossi veramente duri, ma le sfide mi stimolano sempre..

– Che ambiente hai trovato?

L’incredibile ambiente che circonda il futsal! qui si vive letteralmente un’altra atmosfera. Qui il futsal si vive e la cosa più bella è vedere dei piccoli fenomeni di 6, 8, 10 anni giocare con una semplicità che mi fa quasi invidia e tutto questo grazie al presidente Eldon Abrahams che ha messo su un centro sportivo in grado di far crescere il futsal e donargli un cambio generazionale che è la cosa più importante.