FUTSAL PERUGIA FEMMINILE MISTER ABATI CARICA LE SUE RAGAZZE: “DOBBIAMO ESSERE UN ESEMPIO PER IL SETTORE GIOVANILE”

SECONDA PARTITA DEL GIRONE DI RITORNO DI A2 AL PELLINI PER LA FUTSAL PERUGIA FEMMINILE

PERUGIA- Siamo in cima alla montagna, da quassù possiamo vedere il mondo davanti a noi, ma adesso dobbiamo iniziare la discesa e dobbiamo cercare di raggiungere la meta il prima possibile.

Inizia adesso il girone di ritorno del Perugia Futsal, iniziano mesi duri e fondamentali che decreteranno la classifica di un girone difficile e combattuto.
Le parole di Mister Marco Abati su ciò che è stato e ciò che sarà: “Un girone di andata in chiaroscuro, abbiamo prodotto tanto e raccolto poco.
La sintesi è la partita di quindici giorni fa con la Sabina Lazio.
Dobbiamo continuare questo percorso di crescita attraverso il lavoro e la consapevolezza dei nostri mezzi.
Pretendo molto dalle ragazze, perché sono convinto che possono fare un ulteriore salto di qualità.
È un girone, il nostro, molto difficile; ogni domenica si è sull’altalena, vinci una partita e sei in zona play off, la perdi e sei vicino alla zona play out.
Ora testa alla prossima gara casalinga non possiamo più permetterci passi falsi, domenica voglio vedere un Perugia determinato e volitivo, non sarà una partita facile, le ragazze lo sanno!
Dobbiamo essere esempio positivo per tutte le ragazze dello splendido settore giovanile di questa Società che punta molto sulla loro crescita attraverso grandi sacrifici; noi abbiamo l’obbligo di essere, per loro, un punto di riferimento e siamo determinati nell’esserlo.”

Il Perugia Futsal non è solo la serie A2, è molto di più: l’under 17 e l’under 15 sono candidate alla vittoria della coppa regionale e del campionato, mentre l’under 19 regionale si sta dando battaglia con l’Atletico Foligno per il primato nel campionato.

L’impegno della società e di tutti coloro che ne fanno parte è il segno della crescita di un intero movimento: sempre più ragazze scelgono il calcio a 5, sempre più ragazze scelgono il Perugia Futsal per la propria crescita personale.

La prima squadra ha sicuramente la responsabilità di guidare tutte le bambine e le ragazze che si approcciano per le prime volte al mondo del calcio a 5, proprio per questo motivo il compito delle nostre ragazze è molto più duro di quello che si possa pensare: essere degli esempi è difficile perché si deve credere il doppio in quello che si fa, e soprattutto, si deve scendere in campo ogni volta con la consapevolezza di dover dimostrare il proprio valore.

Il grande impegno dei dirigenti e di tutto lo staff sta dando i primi frutti, ed il Perugia Futsal dimostra di essere una delle più belle realtà, in ambito calcistico, di tutta l’Umbria.
L’aria che si respira a Perugia è sana, vivace, frizzante: una grande famiglia è pronta ad accogliere ragazze di ogni età, con ben 7 campionati da affrontare (UNDER 15, UNDER 17, CSI JUNIORES, UNDER 19 REGIONALE, UNDER 19 NAZIONALE, SERIE C E A2 NAZIONALE) e uno staff attento e preparato è pronto a seguire la loro crescita, un palazzetto intero è pronto a sostenerle ogni giorno in campo.
È stato fatto tanto, ma ancora di più dovrà essere fatto: il Futsal chiama, il Perugia Futsal risponde!

Sara Bececco

PERUGIA FUTSAL FEMMINILE – IL DERBY CONTRO IL FOLIGNO VA ALLE RAGAZZE DI MR.ABATI

Finisce tra le urla di un Pellini in delirio il derby contro l’Atletico Foligno. Sicuramente la partita più tesa di tutto il campionato, senza esclusione di colpi e senza schemi: l’adrenalina era percepibile in campo e sugli spalti.

Dopo pochi minuti va subito in vantaggio l’Atletico: una incomprensione tra le perugine ha lasciato la porta sguarnita e ha permesso alle folignati di insaccare in rete tra il silenzio di un Pellini attonito. Il primo tempo vede continui cambi di fronte, entrambe le squadre si studiano senza affondare mai il colpo. Ricottini si fa trovare pronta in diverse occasioni mantenendo a galla un Perugia stordito e incapace di mettere in campo il solito gioco fluido e spettacolare. Le giocate più semplici sono sembrate più complicate del previsto. Si va al secondo tempo con il Perugia ancora sotto per uno a zero: la reazione però non si fa attendere.

Il goal del pareggio arriva su azione di Haruyama che dopo un bel fraseggio riesce ad piazzare il pallone tra portiere e palo. Dopodiché è solo Perugia. Il portiere di movimento è la scelta giusta visto che il raddoppio non si fa attendere: Conti su passaggio dalla sinistra riesce a battere ancora Santi con un colpo di testa chirurgico. Il goal del definitivo 3-1 arriva a pochi minuti dalla fine, ancora Conti che riesce a sfruttare una défaillance della difesa avversaria dopo un gran recupero di Haruyama: esplosione dei tifosi. Il Perugia Futsal dopo una partenza con la retromarcia si prende la vittoria e tre punti oltre che la terza vittoria consecutiva. Da notare la grande prestazione di Michela Conti, mattatrice della partita con ben due goal e un grande numero di recuperi decisivi. Probabilmente l’esperienza e la grande voglia di vincere hanno fatto la differenza: il secondo tempo ha visto un vero e proprio assalto perugino che non ha lasciato scampo alle folignati, anche se il gioco mostrato non è stato all’altezza delle precedenti prestazioni.

Si sa che il derby è sempre una partita a a sé, e proprio per questo è più difficile e dura di tutte le altre.
Il pubblico è stato l’uomo in più, davanti a tifosi che non hanno mai smesso di incitare la squadra non si poteva sbagliare, questa partita era solamente da vincere.
Appuntamento a domenica prossima contro il Città di Capena, prima in classifica.

CAMPIONATO SERIE A2
X GIORNATA ANDATA
“GIRONE B”
DOMENICA 08 DICEMBRE 2019 ORE 16:00
PALASPORT P.Pellini, PERUGIA (PG)

PERUGIA FUTSAL vs ATLETICO FOLIGNO 3-1

PERUGIA FUTSAL: Pordenoni (P),Ricottini (P), Colucci, Catamerò (VICECAP), Goracci, Mastrini (CAP), Donati, Tosi, Haruyama, Carnevali , Lombardelli, Conti.
Allenatore: Marco Abati

ATLETICO FOLIGNO: Santi(P), Grisci (P), Acini (VICECAP), Santoni (CAP), Narcisi, Pellegrino, Ciacci, Ferroni, Martineau, Torelli, Corboli, Martella. All.Boranga

PRIMO ARBITRO: Gabrio Scarpetti (San Benedetto del Tronto)

SECONDO ARBITRO: Michele Bomboletti (Città di Castello)

CRONO: Virginia Casalicchio(Orvieto)
PRIMO TEMPO: Gol 7’09 Narcisi (ATF)
SECONDO TEMPO:

Gol 11’22 Haruyama (PG), Gol 13’39 Conti (PG), Gol 19’23 Conti (PG)

NOTE:

1^ Tempo: amm Colucci 14’20 (PG), amm Ciacci 14’55 (ATF)
2^ Tempo: palo Narcisi 1’38 (ATF), amm Acini 4’17 (ATF), Espulsa Colucci 5’33 (PG), amm Donati 7’16 (PG), palo Haruyama 7’39 (PG), amm Conti 7’57 (PG), amm Catamero 8’40 (PG), palo Haruyama 11’28 (PG)

FUTSAL PERUGIA FEMMINILE… Tanto cuore biancorosso​ ma Finisce 3-7 per il Pelletterie.​



Finisce 3-7 al Palasport Pellini di Perugia.​

Cuore, coraggio e sfrontatezza non sono bastate alle ragazze perugine che non mollano un centimetro e si battono come leonesse contro un avversario organizzato, fisico ed esperto.​

Una partita al cardiopalma iniziata subito in salita con goal di Duco che la piazza fil di palo e batte Pordenoni; il raddoppio arriva con un tiro in posizione defilata ancora di Duco che riesce a smarcarsi e a battere il portiere perugino.

È Teggi che grazie ad uno schema su calcio d’angolo riesce a sorprendere l’intera difesa biancorossa e a segnare il terzo goal per il Pelletterie.​

Il secondo tempo vede il Pelletterie mettere a segno altri 3 goal grazie Pasos prima, ad una punizione deviata fortuitamente da Colucci in rete, e Perez poi.​

Il Futsal Perugia sotto di sei goal rialza la testa con goal di Colucci che segue l’azione ed in scivolata spinge in rete il pallone.​

Ancora Perugia con Mastrini che da fuori la piazza sull’angolino alla destra del portiere.​

Il goal del definitivo 3-7 è a stelle e strisce, con Roose che coglie la finta di Donati e piazza il pallone sotto le gambe de portiere avversario.​

Ottimo test in vista del campionato alle porte, la squadra ha mostrato coraggio ed orgoglio contro una compagine di categoria superiore: mister Abati esce dal campo con il sorriso, vista l’ottima prova delle sue ragazze, che dopo solo due settimane di allenamenti sono riuscite a mettere in difficoltà un’ottima squadra.​

Il 6 ottobre​ prenderà il via il campionato di serie A2 contro la Sabina Lazio; in occasione del debutto verrà presentato tutto il settore giovanile del Perugia Futsal.​Adetta stampa Perugia Futsal Sara BececcoFoto Sara Bececco

PERUGIA FUTSAL Femminile – La panchina a MARCO ABATI


PERUGIA- Torna in Umbria, torna nel femminile Mister Marco Abati. Un tecnico apprezzato e conosciuto nel mondo del calcio a 5, con un curriculum invidiabile, dalla panchina in rosa dell’Olimpus Roma all’ultima esperienza con il Real Rieti dove ha alzato in questa stagione, la Coppa della Divisione.
Fortemente voluto dalla dirigenza del Perugia Futsal, il Mister e lo staff sono a lavoro per completare il roster biancorosso.

𝙎𝙞 𝙩𝙤𝙧𝙣𝙖 𝙣𝙚𝙡 𝙛𝙚𝙢𝙢𝙞𝙣𝙞𝙡𝙚, 𝙙𝙤𝙥𝙤 𝙖𝙫𝙚𝙧𝙡𝙤 𝙧𝙞𝙖𝙨𝙨𝙖𝙥𝙤𝙧𝙖𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙨𝙘𝙤𝙧𝙨𝙖 𝙨𝙩𝙖𝙜𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙤𝙣 𝙡𝙖 𝙧𝙖𝙥𝙥𝙧𝙚𝙨𝙚𝙣𝙩𝙖𝙩𝙞𝙫𝙖 𝙪𝙢𝙗𝙧𝙖, 𝙢𝙤𝙡𝙩𝙞 𝙖𝙡𝙡𝙚𝙣𝙖𝙩𝙤𝙧𝙞 𝙨𝙤𝙨𝙩𝙚𝙣𝙜𝙤𝙣𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙞𝙡 𝙘𝙖𝙡𝙘𝙞𝙤 𝙖 𝙘𝙞𝙣𝙦𝙪𝙚 𝙢𝙖𝙨𝙘𝙝𝙞𝙡𝙚 𝙚 𝙛𝙚𝙢𝙢𝙞𝙣𝙞𝙡𝙚 𝙨𝙞𝙖𝙣𝙤 𝙙𝙪𝙚 𝙢𝙤𝙣𝙙𝙞 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙡𝙚𝙩𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙤𝙥𝙥𝙤𝙨𝙩𝙞, 𝙘𝙤𝙨𝙖 𝙩𝙞 𝙝𝙖 𝙨𝙥𝙞𝙣𝙩𝙤 𝙖 𝙩𝙤𝙧𝙣𝙖𝙧𝙚 𝙣𝙚𝙡 𝙛𝙪𝙩𝙨𝙖𝙡 𝙞𝙣 𝙧𝙤𝙨𝙖?
« Inizio con un avverbio: “finalmente”!
Tornare nel Futsal Femminile è per me una soddisfazione enorme.
Credo che soltanto chi ha avuto il privilegio di lavorare in questo mondo possa comprendere in modo esaustivo quanto sia gratificante lavorare con le ragazze.
Certamente l’esperienza dello scorso anno è stata straordinaria sia sotto l’aspetto tecnico che umano, ma dopo la stagione con l’Olimpus il mio più grande desiderio sportivo è sempre stato quello di tornare nel Femminile.»

𝙄𝙡 𝙋𝙚𝙧𝙪𝙜𝙞𝙖 𝙫𝙞𝙚𝙣𝙚 𝙙𝙖 𝙪𝙣𝙖 𝙨𝙩𝙖𝙜𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙚𝙨𝙩𝙧𝙚𝙢𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙥𝙤𝙨𝙞𝙩𝙞𝙫𝙖 𝙖 𝙡𝙞𝙫𝙚𝙡𝙡𝙤 𝙨𝙤𝙘𝙞𝙚𝙩𝙖𝙧𝙞𝙤, 𝙙𝙤𝙥𝙤 𝙪𝙣𝙖 𝙨𝙤𝙡𝙖 𝙨𝙩𝙖𝙜𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙚’ 𝙧𝙞𝙪𝙨𝙘𝙞𝙩𝙖 𝙖 𝙘𝙧𝙚𝙖𝙧𝙚 𝙪𝙣 𝙨𝙚𝙩𝙩𝙤𝙧𝙚 𝙜𝙞𝙤𝙫𝙖𝙣𝙞𝙡𝙚 𝙞𝙢𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖𝙣𝙩𝙚, 𝙘𝙝𝙚 𝙢𝙤𝙡𝙩𝙤 𝙥𝙧𝙤𝙗𝙖𝙗𝙞𝙡𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙙𝙖𝙧𝙖’𝙞 𝙣𝙖𝙩𝙖𝙡𝙞 𝙞 𝙦𝙪𝙖𝙩𝙩𝙧𝙤 𝙨𝙦𝙪𝙖𝙙𝙧𝙚 𝙛𝙚𝙢𝙢𝙞𝙣𝙞𝙡𝙞 𝙜𝙞𝙤𝙫𝙖𝙣𝙞𝙡𝙞, 𝙡𝙖 𝙥𝙧𝙞𝙢𝙖 𝙨𝙦𝙪𝙖𝙙𝙧𝙖 𝙚’ 𝙨𝙩𝙖𝙩𝙖 𝙞𝙣𝙫𝙚𝙘𝙚 𝙡𝙖 𝙥𝙖𝙧𝙩𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙝𝙖 𝙨𝙤𝙛𝙛𝙚𝙧𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙥𝙞𝙪’ 𝙣𝙚𝙡 𝙘𝙖𝙢𝙥𝙞𝙤𝙣𝙖𝙩𝙤 𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝘼2, 𝙦𝙪𝙖𝙡𝙞 𝙨𝙖𝙧𝙖𝙣𝙣𝙤 𝙜𝙡𝙞 𝙤𝙗𝙞𝙚𝙩𝙩𝙞𝙫𝙞 𝙙𝙞 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙖 𝙨𝙩𝙖𝙜𝙞𝙤𝙣𝙚?
« Ritengo che avere alle spalle un settore giovanile con uno staff di tecnici di alto livello sia una cosa estremamente importante; avere la possibilità di far crescere accanto a giocatrici di grande esperienza le proprie giovani atlete sia un fattore determinante per il futuro della Società.
Sarebbe banale affermare il classico “l’obiettivo è fare meglio della stagione scorsa”…migliorarci è un dovere, attraverso il lavoro quotidiano, l’entusiasmo ed un pizzico di incoscienza!»

𝙉𝙤𝙣 𝙨𝙞 𝙘𝙤𝙣𝙤𝙨𝙘𝙚 𝙖𝙣𝙘𝙤𝙧𝙖 𝙞𝙡 𝙜𝙞𝙧𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙡𝙖 𝙙𝙞𝙫𝙞𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙖𝙡𝙘𝙞𝙤 𝙖 𝙘𝙞𝙣𝙦𝙪𝙚 𝙖𝙛𝙛𝙞𝙙𝙚𝙧𝙖’ 𝙖𝙡 𝙋𝙚𝙧𝙪𝙜𝙞𝙖 𝙁𝙪𝙩𝙨𝙖𝙡, 𝙢𝙖 𝙥𝙤𝙨𝙨𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙙𝙞𝙧𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙣𝙚𝙜𝙡𝙞 𝙪𝙡𝙩𝙞𝙢𝙞 𝙖𝙣𝙣𝙞 𝙡𝙖 𝙎𝙚𝙧𝙞𝙚 𝘼2 𝙛𝙚𝙢𝙢𝙞𝙣𝙞𝙡𝙚 𝙝𝙖 𝙖𝙫𝙪𝙩𝙤 𝙪𝙣𝙖 𝙘𝙧𝙚𝙨𝙘𝙞𝙩𝙖 𝙚𝙨𝙥𝙤𝙣𝙚𝙣𝙯𝙞𝙖𝙡𝙚 𝙘𝙤𝙣 𝙪𝙣𝙖 𝙢𝙚𝙙𝙞𝙖 𝙙𝙞 𝙘𝙞𝙣𝙦𝙪𝙖𝙣𝙩𝙖 𝙨𝙦𝙪𝙖𝙙𝙧𝙚 𝙞𝙨𝙘𝙧𝙞𝙩𝙩𝙚 𝙞𝙣 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙖 𝙄𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖, 𝙡𝙖 𝙦𝙪𝙖𝙡𝙞𝙩𝙖’ 𝙚 𝙡𝙖 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙚𝙩𝙞𝙩𝙞𝙫𝙞𝙩𝙖’ 𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙖𝙪𝙢𝙚𝙣𝙩𝙖𝙩𝙚 𝙢𝙤𝙡𝙩𝙞𝙨𝙨𝙞𝙢𝙤, 𝙨𝙩𝙖𝙩𝙚 𝙜𝙞𝙖’ 𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙧𝙤𝙨𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙥𝙧𝙞𝙢𝙖 𝙨𝙦𝙪𝙖𝙙𝙧𝙖?
« Ho trovato un gruppo di persone che mi ha fatto capire immediatamente quanto tempo e quanta passione dedica a tutte le squadre del Perugia.
Sono ansioso di conoscere le ragazze che hanno fatto parte del roster la scorsa stagione; ripartiamo da lì, da un gruppo di atlete di grande esperienza e qualità per andare ad inserire dei profili con caratteristiche in grado di completare ed aumentare il potenziale della squadra.»

Entusiasta il Presidente del Perugia Futsal,
Riccardo Montanelli, che da oltre due mesi, sta lavorando sull’assetto societario e dirigenziale affinché ogni squadra abbia i propri riferimenti ben precisi.
« L’arrivo di Mister Abati alla guida tecnica del Perugia Futsal è motivo di grande orgoglio per noi! Con la sua esperienza e le sue conoscenze sicuramente risulterà un valore aggiunto a tutta la società, oltre che alla prima squadra!
Per ciò che riguarda la serie A2 femminile si sta creando una solida identità partendo proprio dai responsabili generali: Luca Berti Nulli, Chiara Di Santi ed Emanuele Moscatelli sarà il tridente organizzativo a disposizione di Mister Abati, Danilo Giorgetti il riconfermatissimo preparatore dei portieri e Matteo Regnicoli curerà i rapporti tra prima squadra e settore giovanile.»


Si dividono le strade tra MARCO ABATI e il REAL RIETI “Eternamente grato alla proprietá per questa esperienza indimenticabile”

Con un post bellissimo sul proprio profilo facebook MARCO ABATI saluta e ringrazia il REAL RIETI. Dopo la separazione tra la società e Festuccia arrivano anche i saluti dell’allenatore in seconda della prima squadra, mister della 19 e responsabile del settore giovanile della società di Pietrapoli

Si è sempre in cammino, a volte su sentieri impervi altre su meravigliose strade panoramiche…sarò eternamente grato alla proprietà della Real Rieti per avermi dato la possibilità di vivere una esperienza indimenticabile, sia con la serie A ma soprattutto con i ragazzi del settore giovanile, va a loro, alle famiglie ed allo staff il mio abbraccio sincero ed affettuoso.
Grazie…e sempre e per sempre
Forza Real Rieti ❤💙

IL REAL RIETI DI FESTUCCIA E ABATI TRIONFA IN COPPA DIVISIONE – superato il Pesaro ai rigori

Trionfo Real! Al “Pala Nino Pizza” di Pesaro, il Real Rieti conquista la Coppa della Divisione 2018/2019 battendo l’Italservice dopo la lotteria dei calci di rigore, al termine di una sfida infinita, chiusasi sul 3-3 all’extratime.

Decisivo l’errore dal dischetto di Honorio o, se preferite, la parata di Putano “lo specialista” premiato come miglior giocatore della finale dai giornalisti presenti. Ma l’apoteosi i tifosi del Real, arriva quando Alemao si presenta sul dischetto e spacca la traversa: l’ex Jhons la tocca, ma la sfera finisce in rete.

Tifosi in campo ad abbracciare gli eroi amarantoceleste, poi è festa grande sulla passerella della premiazione, sulle note di “We are the Champions”.

“E’ una gioia indescrivibile – commenta il patron Roberto Pietropaoli – questo è un gioiello di squadra, che vince e conquista trofei. E’ una vittoria che vorrei condividere con tutti, dal primo all’ultimo, ora ci godiamo questa splendida serata, poi torneremo a pensare ai prossimi obiettivi stagionali.

Dalla felicità di Pietropaoli a quella del tecnico David Festuccia, che chiude il suo intervento con una dedica speciale:

“Sfida ad altissima intensità – dice – tre volte sotto, tre volte capaci di recuperare, segno tangibile di forza e spirito di gruppo. Non abbiamo mai mollato e alla fine siamo stati premiati. Il portiere di movimento sul 2-2? Con cinque falli da gestire, abbiamo provato ad alleggerire la loro pressione. Permettetemi di dedicare questa vittoria alla memoria di Stefano Colasanti e tutta la famiglia: lui stasera sarebbe stato qui con noi e avrebbe esultato”.

SCELTE TATTICHE – Rispetto alla semifinale di ieri, Festuccia tiene in tribuna Abdala preferendogli Jeffe e nel quintetto-base parte con Kakà pivot. L’Italservice, privo di Salas (squalificato) parte con Honorio e Marcelinho, tenendo Caputo “caldo” per l’ingresso eventuale di Chimanguinho.

PRIMO TEMPO – Dopo un avvio di studio, il Real porta il primo pericolo nell’area di rigore di Pesaro: al 4’, infatti, Chimanguinho si gira bene sul sinistro, piazzato in diagonale che si stampa sul palo con Miarelli battuto. Al 5’ l’Italservice passa in vantaggio: punizione di Mancuso, conclusione potente sul primo palo che aggira anche Jeffe e non lascia scampo a Putano (1-0). La risposta del Real sta nel destro di Kakà, che al 7’ chiama Miarelli a respinta di ginocchia, sugli sviluppi di una punizione. Ancora il brasiliano al 10’ con una bella girata di prima intenzione, ma Miarelli (ex di turno) intuisce e devìa in corner. Al 12’ ci prova a Rafinha sull’ennesima punizione dal limite, ma anche stavolta, sul destro del capitano, Miarelli c’è.

Gli sforzi del Real, fiaccato di cinque falli già al 15’, sortiscono gli effetti sperati al 18’: azione manovrata, apertura di Kakà per Rafinha che da destra lascia partire un missile terra-aria sul quale stavolta Miarelli deve arrendersi (1-1). A 17” dalla sirena, gli arbitri fischiano un inspiegabile sesto fallo a Chimanguinho, dal dischetto va Marcelinho, ma la conclusione termina a lato. Finisce il primo tempo sull’1-1.

SECONDO TEMPO – Inizio di assoluto equilibrio, una conclusione per parte, poi al 6’ prima Putano salva sulla conclusione ravvicinata di Honorio, ma sulla prosecuzione dell’azione, Borruto sullo scarico di Tondinandel indovina l’angolino giusto e riporta avanti l’Italservice (2-1).

Ma il Real è vivo e dopo qualche scaramuccia tra Kakà e Honorio, la formazione reatina trova il pari: Alemao recupera palla a centrocampo, arriva fino in fondo, mette al centro dove Taborda involontariamente beffa Miarelli (2-2).

Al 14’ episodio-chiave del match: Honorio va giù, l’arbitro giudica da simulazione il gesto del brasiliano ed estrae il secondo giallo. Italservice in inferiorità numerica, ma dopo neanche 30” anche il Real resta con un uomo in meno (e quinto fallo) per un’infrazione su Taborda. Al 15’ è show sotto la porta dell’Italservice: uno contro uno Chimanguinho-Miarelli, scarico su Jeffe e respinta del portiere, palla a Chimanguinho, sforbiciata volante e salvataggio ancora dell’ex Real. Al 18’ squadre di nuovo 5 contro 5 e sempre in perfetta parità, risultato che resiste fino al 20’. Si va ai supplementari.

EXTRATIME – Si riparte dal 2-2 ma dopo appena un minuto e mezzo il Real si gioca la carta del portiere di movimento: indecisione difensiva di Alemao, palla a Borruto, Jeffe in scivolata tenta l’intervento disperato, ma il numero dieci pesarese segna a porta vuota e riporta Pesaro avanti (3-2). E’ l’unica vera emozione del primo tempo supplementare.

Nel secondo, al 2’ Miarelli dalla propria porta sfiora il gol del doppio vantaggio sfiorando il palo di un niente. E su capovolgimento di fronte Chimanguinho trova gol e capoeira per il 3-3. Nel finale l’Italservice si gioca Mateus come portiere di movimento, ma al di là del possesso-palla, non sortisce gli effetti desiderati. Si va ai rigori.

RIGORI – Inizia l’Italservice e Marcelinho realizza, risponde subito Kakà e si resta in parità, poi la svolta. Honorio si fa neutralizzare la conclusione da Putano, Jeffe insacca, Mateus tiene viva la speranza dei padroni di casa, ma Alemao piazza il gol del trionfo: 6-5 e può esplodere la festa.

IL TABELLINO DEL MATCH:

ITALSERVICE PESARO-REAL RIETI 6-5 dcr (3-3 dts)

ITALSERVICE PESARO: Miarelli, Marcelinho, Honorio, Taborda, Tondinandel, Del Grosso, Caputo, Fortini, Borruto, Mateus, Jhons, Mancuso. Allenatore: Colini.

REAL RIETI: Putano, Alemao, Rafinha, Jefferson, Kakà, Jeffe, Joaozinho, Chimanguinho, Micoli, Rafinha, Esposito, Stentella, De Michelis. Allenatore: Festuccia.

ARBITRI: Giuseppe Parente (Como), Riccardo Davì (Bologna), Angelo Galante (Ancona).

CRONO: Natale Mazzone (Imola)

RETI: 4’57” Mancuso, 18’32” Rafinha, 6’37”st Borruto, 9’08”st Taborda, 1’19”pts Borruto, 2’40”st Chimanguinho.

SEQUENZA RIGORI: Marcelinho (I) gol; Kakà (R) gol; Taborda (I) parata; Jeffe (R) gol; Mateus (I) gol; Alemao (R) gol.

NOTE: spettatori 1500 circa, di cui un centinaio provenienti da Rieti. Al 14’04”st espulso Honorio (I) per doppia ammonizione. Ammoniti: Joaozinho, Jefferson, Rafinha, Kakà, Chimanguinho, Jeffe (RR).

UFFICIO STAMPA

FINAL FOUR – Il REAL RIETI stata il tabù CAME e vola in finale contro il Pesaro

Il Real Rieti batte 3-1 la Came Dosson nella semifinale di Coppa della Divisione e accede alla finale di domani in programma alle 19,30 al “Pala Nino Pizza” contro i padroni di casa dell’Italservice Pesaro, che aveva inaugurato la Final Four dilagando sul Todis Lido di Ostia (7-0).

Una partita perfetta, aperta al 5’ da Kakà su suggerimento di Alemao (1-0), poi il raddoppio di Jefferson al 13’ con una rasoiata dal limite che spacca la porta (2-0). La Came ci prova, ma Putano chiude ogni varco e il primo tempo si chiude col doppio vantaggio per il Real.

Nella ripresa la Came alza il ritmo per cercare di recuperare il match, ma la fase difensiva del Real è buona: al 12’ Sylvio Rocha decide di giocarsi la carta del portiere di movimento e al 13’ la riapre con Sviercoski (2-1). Gli ultimi 7’ sono di un’intensità incredibile, la Came insiste coi cinque di movimento, il Real attende, Putano si supera due volte e a 12” dal suono della sirena Chimanguinho la chiude mettendo il sigillo sull’accesso alla finale di domani.

Soddisfatto il tecnico David Festuccia al termine della gara: “Innanzitutto complimenti alla Came Dosson – dice rendendo onore ai vinti – Ora ci giocheremo questa finale a testa alta, cercando stanotte di recuperare quante più energie possibile”.

Il capitano Rafael Rizzi Rafinha si gode la vittoria, ma la testa è già rivolta a domani. “E’ stata una partita molto difficile, soprattutto nella ripresa. La Came è una formazione molto importante, ha giocatori di assoluto valore, ma nonostante tutto ce l’abbiamo fatta. Ora pensiamo a domani: contro l’Italservice sarà durissima, ma noi siamo lì e la affronteremo a viso aperto”.

Appuntamento domani sera, quindi: alle ore 19,30 al “Pala Nino Pizza” di Pesaro, il Real Rieti sfida l’Italservice. In palio l’edizione 2018/2019 della Coppa della Divisione.

CAME DOSSON-REAL RIETI 1-3 (0-2 p.t.)
CAME DOSSON: Pietrangelo, Bellomo, Bertoni, Igor, Schiochet, Belsito, Fusari, Sviercoski, Grippi, Rosso, Ronzani, Morassi. All. Rocha 
REAL RIETI: Putano, Chimanguinho, Alemao, Jefferson, Rafinha, Esposito, Stentella, De Michelis, Joaozinho, Kakà, Abdala, Micoli. All. Festuccia 
MARCATORI: 5’11” p.t. Kakà (RR), 13’50” Jefferson (RR), 13’41”st Sviercoski, 19’48”st Chimanguinho.
ARBITRI: Ferruccio Prisma (Crotone), Fabrizio Burattoni (Lugo di Romagna), Lorenzo Cursi (Jesi) CRONO: Ciro Oliviero (Pesaro)

NOTE: ammoniti: Schiochet (CD)

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Un REAL RIETI settebellezze affonda il Città di Massa – FESTUCCIA: “Una bella gara giocata come volevamo”

Un ottavo di finale senza storia per il Real Rieti che supera agevolmente il Città di Massa con un 7-2 “blindato” già al termine del primo tempo quando, grazie al gol-lampo di Tulì, la doppietta di Chimanguinho e il poker finale di Kakà, il solco ai danni dei bianconeri padroni di casa era già segnato.

In avvio di ripresa, poi il gol della speranza del Città di Massa, con Bandinelli, che ben presto si rivelerà un semplice fuoco di paglia: Tulì allunga di nuovo, l’autorete di Salvini e il gol di Joaozinho mettono la definitiva ipoteca sulla qualificazione, poi prima del suono della sirena il definitivo 7-2 di Manfredi per i toscani.

Al termine della gara, le parole del tecnico del Real Rieti David Festuccia:

“E’ stata una bella partita, giocata in maniera giusta da parte di tutti. Ci prendiamo questa qualificazione e continuiamo a lavorare. Oggi abbiamo avuto modo di far esordire tanti giovani e questo ci ha permesso di capire qual è il reale valore complessivo del gruppo”.

IL TABELLINO:

CITTA’ DI MASSA-REAL RIETI 2-7 (p.t. 0-4)

CITTA’ DI MASSA: Battelli, Bianchi, Manfredi, Grossi, De Angeli, Bandinelli, Berti, Perciavalle, Salvini, Dodaro, Zoppi,Buffa. Allenatore: Garzelli.

REAL RIETI: Giannone, Rafinha, Joaozinho, Nicolodi, Kakà, Evandro, Esposito, De Michelis, Stentella, Borges, Tulì, Chimanguinho. Allenatore: Festuccia.

ARBITRI: Pasquino di Nichelino (TO) e Di Ninno di Varese.

CRONO: Puvia di Carrara.

RETI: 2’06” Tulì, 6’15” Chimanguinho, 10’01” Chimanguinho, 14’18” Kakà, 5’28”st Bandinelli, 7’50”st Tuli, 11’09”st Salvini (aut). 14’20”st Joaozinho, 16’47”st Manfredi.

UFFICIO STAMPA

 

REAL RIETI UNDER 19 ARRIVA LO JUVENIA – Mr.ABATI: “Concentrazione”

Fermi i campionati regionali, dopo l’aggressione all’arbitro Bernardini che ha indotto i vertici Aia e quelli del CrLazio a sospendere l’intera attività agonistica (dall’Eccellenza ai settori giovanili), l’unica formazione giovanile del Real Rieti a scendere in campo nel weekend sarà l’under 19 allenata da Marco Abati che domani alle 12,30 al PalaGems di Roma sarà ospite dello Sporting Juvenia.
“Pretendo massima concentrazione e il giusto approccio alla gara – afferma il tecnico AbatiL’obiettivo è quello di migliorare di partita in partita dimostrando di aver assimilato alcuni concetti sui quali lavoriamo dirante6la settimana”. 
Per quanto concerne invece, Under 15 e Under 17 entrambe le formazioni si sono cimentate in amichevoli in famiglia arbitrate, a turno, dagli stessi ragazzi: un gesto di vicinanza e presa di coscienza dopo i gravi fatti accaduti domenica scorsa nella Capitale con l’aggressione ad un direttore di gara.
“Gli arbitri sono parte integrante di questo sport – commenta ancora Abatisenza di loro non sarebbe possibile dare il via alle gare e credo che, a tutti i livelli, ci sia bisogno di un atteggiamento diverso. Con queste gare dimostrative, arbitrate dai ragazzi stessi, non abbiamo voluto far altro che far comprendere ai ragazzi stessi e ai loro genitori presenti sugli spalti, le difficoltà che un direttore di gara può incontrare nel corso di una gara, talvolta apostrofato o addirittura aggredito sia verbalmente, che fisicamente. Ognuno di noi dovrebbe vestire i panni del direttore di gara per comprendere meglio l’importanza del suo ruolo”. 

UFFICIO STAMPA

REAL RIETI – LA 19 DI MARCO ABATI SUPERA L’ITALPOL PER 5-2 Altro tris vincente per il settore giovanile

Seppur con qualche affanno in avvio di gara, l’Under 19 di Marco Abati, trascinata dai gol di De Michelis e Stentella (tripletta per il primo) batte 5-2 l’Italpol e centra la sua seconda vittoria stagionale, riscattando il ko di domenica scorsa contro la Roma. Una gara condotta con la solita personalità al cospetto di un avversario ben messo in campo che soprattutto in avvio ha dato del filo da torcere ai reatini, usciti poi alla distanza bravi a chiuderla a 3′ dal suono della sirena con un gol di Ianni sfruttando l’ultra-offensività dei romani alla ricerca della rimonta.

A fine partita è il team manager Massimo Puglielli ad analizzare il match:” Nel primo tempo abbiamo avuto qualche difficoltà, infatti abbiamo chiuso 2-2, ma nel secondo tempo abbiamo seguito i consigli del tecnico e ci siamo ritrovati. Bella e sofferta vittoria frutto dell’ottimo lavoro svolto in settimana”.

Il successo dell’Under 19 chiude un altro weekend da incorniciare per i colori amarantoceleste, iniziato con la vittoria per 4-2 dell’Under 17 contro l’Olympique Colli Albani (2 Marchino, Gaudioso, Matticari) e proseguito con l’8-2 dell’Under 15 ai danni del SetteCamini (4 Battistelli, 2 Sciarrini, Manoni e Grifoni).

UFFICIO STAMPA