7 ANNI DI HORNETS – Il Presidente De Santis “Una società che sia di esempio. Costruita una squadra bella e competitiva”

A pochi giorni dal settimo anno di vita lo Sporting Hornets si presenta ai nastri di partenza della C1 con grandi prospettive, presenti e future, e chi meglio dell’anima dei gialloneri, il Presidente Fabrizio De Santis poteva in una nostra intervista “a cuore aperto” presentarci la squadra che sarà…..

Buongiorno Presidente De Santis…. inutile nasconderci. È stata costruita una squadra tanto giovane quanto forte. Forse ad oggi solo 3/4 squadre in categoria valgono la sua rosa. Ci spieghi i programmi e gli obiettivi della stagione?

DE SANTIS: “Buongiorno…. Si, non mi nascondo, la rosa è stata decisamente rinforzata, puntando soprattutto sui giovani, come oramai è nostra abitudine.
Ma anche le nostre concorrenti si sono rinforzate, alcune con investimenti molto importanti, alcune con investimenti a mio avviso sovradimensionati rispetto alla categoria. Senza dubbio quest’anno sarà una C1 di livello,credo la più forte di sempre. La quasi totalità delle squadre punterà al massimo risultato, quindi il nostro obiettivo stagionale è migliorare la passata stagione sia in campionato che in coppa.”

Non mancano però gli uomini di carisma ed esperienza come Galante, Maciocca, Filipponi e i confermati Battistacci e Caiazzi….. Quali sono, non solo in termini di risultati, le cose che dovranno essere diverse rispetto alla scorsa stagione?

DE SANTIS: “Si, gli uomini di esperienza ci sono, in realtà anche lo scorso anno c’erano, ma causa infortuni li abbiamo avuti a disposizione solo nella parte finale del campionato, con evidenti risultati.
Tra i 7 di esperienza troviamo Stoccada e Filipponi che sono poco più che under, visto che questo sarà proprio il loro primo anno da over nel regionale. Carisma? Battistacci, Caiazzi, Galante e Maciocca ne hanno da vendere, ma ti assicuro che non difetta neanche ai più giovani

Il progetto tecnico riparte dalla conferma di Carello… Nonostante alcuni giocatori non conoscano il suo modo di lavorare la società crede fortemente in questa guida tecnica. Quali sono secondo te le doti tecniche e umane del mister?

DE SANTIS : “Giacomo Carello è il miglior allenatore in circolazione. Nei mesi scorsi molti si sono proposti, ma per me nessuno è tatticamente preparato quanto lui. E sotto l’aspetto umano ha la rara dote di saper ascoltare tutti senza vedere il peso di chi gli sta parlando. Se i giocatori passano e lui resta un motivo ci sarà.”

Indubbiamente una società che punta molto sui giovani non può nascondere l’obiettivo di arrivare fino in fondo con la 21…..cosa tra l’altro che vi é stata negata per un regolamento “particolare”?

DE SANTIS: “Si, come lo scorso anno puntiamo fortissimo sui giovani e sono sicuro che arriveremo in fondo non solo con la 21 ma anche con la 19 e la 17. I regolamenti ci sono e vanno rispettati, anche se non tutti lo fanno e qualcuno paga per colpe non sue.”

L’arrivo di un direttore dalla grande esperienza come Chilelli Marco conferma che la società vuole crescere anche fuori dal rettangolo di gioco…. Quale è il valore aggiunto che può dare il nuovo direttore non solo in fase di mercato come si può già ben vedere ma anche durante la stagione?

DE SANTIS: “Marco è stato fortemente voluto perché oltre ad ampliare il raggio d’azione del mercato ci sta aiutando nel mettere a posto tutti i tasselli a livello societario. Una società che ieri 29 luglio festeggiava i suoi 7 anni di vita e che vede in me e in Giorgio Rapanà i timonieri lungo la rotta tracciata da Alberto Gasponi, speriamo sempre verso porti più importanti.”

I numeri dicono 26 giocatori…. Una rosa giovane ma anche lunga…. che lei sembrerebbe pronto a dichiarare chiusa. Può scapparci una sorpresa…. Un altro colpo importante da qua fino a settembre?

DE SANTIS: “26 giocatori, tutti nati a Roma. Sembra poco, ma non è comune visto che oramai anche in C1 è routine prendere giocatori stranieri, spesso anche meno forti dei nostri giovani. Gli Hornets in questo senso sono un esempio da emulare, e spero vivamente che a fine stagione saremo una tendenza da seguire.
Mercato chiuso? Mai dire mai.. Il colpo è sempre dietro l’angolo.”

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