7 ANNI DI HORNETS – Il Presidente De Santis “Una società che sia di esempio. Costruita una squadra bella e competitiva”

A pochi giorni dal settimo anno di vita lo Sporting Hornets si presenta ai nastri di partenza della C1 con grandi prospettive, presenti e future, e chi meglio dell’anima dei gialloneri, il Presidente Fabrizio De Santis poteva in una nostra intervista “a cuore aperto” presentarci la squadra che sarà…..

Buongiorno Presidente De Santis…. inutile nasconderci. È stata costruita una squadra tanto giovane quanto forte. Forse ad oggi solo 3/4 squadre in categoria valgono la sua rosa. Ci spieghi i programmi e gli obiettivi della stagione?

DE SANTIS: “Buongiorno…. Si, non mi nascondo, la rosa è stata decisamente rinforzata, puntando soprattutto sui giovani, come oramai è nostra abitudine.
Ma anche le nostre concorrenti si sono rinforzate, alcune con investimenti molto importanti, alcune con investimenti a mio avviso sovradimensionati rispetto alla categoria. Senza dubbio quest’anno sarà una C1 di livello,credo la più forte di sempre. La quasi totalità delle squadre punterà al massimo risultato, quindi il nostro obiettivo stagionale è migliorare la passata stagione sia in campionato che in coppa.”

Non mancano però gli uomini di carisma ed esperienza come Galante, Maciocca, Filipponi e i confermati Battistacci e Caiazzi….. Quali sono, non solo in termini di risultati, le cose che dovranno essere diverse rispetto alla scorsa stagione?

DE SANTIS: “Si, gli uomini di esperienza ci sono, in realtà anche lo scorso anno c’erano, ma causa infortuni li abbiamo avuti a disposizione solo nella parte finale del campionato, con evidenti risultati.
Tra i 7 di esperienza troviamo Stoccada e Filipponi che sono poco più che under, visto che questo sarà proprio il loro primo anno da over nel regionale. Carisma? Battistacci, Caiazzi, Galante e Maciocca ne hanno da vendere, ma ti assicuro che non difetta neanche ai più giovani

Il progetto tecnico riparte dalla conferma di Carello… Nonostante alcuni giocatori non conoscano il suo modo di lavorare la società crede fortemente in questa guida tecnica. Quali sono secondo te le doti tecniche e umane del mister?

DE SANTIS : “Giacomo Carello è il miglior allenatore in circolazione. Nei mesi scorsi molti si sono proposti, ma per me nessuno è tatticamente preparato quanto lui. E sotto l’aspetto umano ha la rara dote di saper ascoltare tutti senza vedere il peso di chi gli sta parlando. Se i giocatori passano e lui resta un motivo ci sarà.”

Indubbiamente una società che punta molto sui giovani non può nascondere l’obiettivo di arrivare fino in fondo con la 21…..cosa tra l’altro che vi é stata negata per un regolamento “particolare”?

DE SANTIS: “Si, come lo scorso anno puntiamo fortissimo sui giovani e sono sicuro che arriveremo in fondo non solo con la 21 ma anche con la 19 e la 17. I regolamenti ci sono e vanno rispettati, anche se non tutti lo fanno e qualcuno paga per colpe non sue.”

L’arrivo di un direttore dalla grande esperienza come Chilelli Marco conferma che la società vuole crescere anche fuori dal rettangolo di gioco…. Quale è il valore aggiunto che può dare il nuovo direttore non solo in fase di mercato come si può già ben vedere ma anche durante la stagione?

DE SANTIS: “Marco è stato fortemente voluto perché oltre ad ampliare il raggio d’azione del mercato ci sta aiutando nel mettere a posto tutti i tasselli a livello societario. Una società che ieri 29 luglio festeggiava i suoi 7 anni di vita e che vede in me e in Giorgio Rapanà i timonieri lungo la rotta tracciata da Alberto Gasponi, speriamo sempre verso porti più importanti.”

I numeri dicono 26 giocatori…. Una rosa giovane ma anche lunga…. che lei sembrerebbe pronto a dichiarare chiusa. Può scapparci una sorpresa…. Un altro colpo importante da qua fino a settembre?

DE SANTIS: “26 giocatori, tutti nati a Roma. Sembra poco, ma non è comune visto che oramai anche in C1 è routine prendere giocatori stranieri, spesso anche meno forti dei nostri giovani. Gli Hornets in questo senso sono un esempio da emulare, e spero vivamente che a fine stagione saremo una tendenza da seguire.
Mercato chiuso? Mai dire mai.. Il colpo è sempre dietro l’angolo.”

CITTÀ DI ORTE – Le parole del confermatissimo MANOLO FERNANDES, capitano dei biancorossi

Prima riconferma in casa Città, e forse una delle più importanti. Quella del capitano,Manolo Fernandes.
L’italo-brasiliano continua con noi anche quest’anno….così gli abbiamo fatto qualche domanda:

-Ciao Manolo,descrivici la tua storia da calciatore.

Ho iniziato a giocare negli esordienti del Gallese Calcio,poi i miei genitori si sono trasferiti a Narni e sono stato per 3 anni nel settore giovanile della Narnese fino alla età di 13 anni quando mi chiamò la Ternana Calcio con cui ho fatto tutta la trafila del settore giovanile fino alla primavera
​ Appena concluso l’avventura alla Ternana ho fatto 1 anno in serie d alla Narnese,l’anno successivo al Gualdo Tadino in eccellenza poi per motivi lavorativi ho dovuto smettere e stare fermo un anno.
Tutto questo fino alla chiamata di mister Lima che fu il primo a credere nelle mie qualità di giocatore di futsal.. E mi porto nella Coar Orvieto in serie b.
​ Ci rimasi per 2 anni dopodiché sono tornato a casa nella Valletta Calcio a 5 in c1 per 2 anni e 2 anni alla ternana futsal sempre in c1.
La svolta arrivò 4 anni fa quando ci fu la chiamata di David Fabrizi che mi convinse ad accettare il progetto del Città di Orte calcio a 5″.

-Un altra stagione al Città di Orte,sei il capitano.Che tipo di capitano sei?Valori, azioni, principi:dacci la definizione ideale di capitano per te,cosa deve e cosa non deve fare?

” Per me il città di Orte è diventata una seconda famiglia dove mi trovo alla grande e per questo sono strafelice di godermi un altra stagione con questi colori
​ È stato Claudio Russo un amico prima che un allenatore,che lo scorso anno ha scelto di affidarmi la fascia di capitano credendo nelle mie capacità di trascinare il gruppo sopratutto in campo.. Per me è un grande onore sopratutto dopo il risultato che abbiamo raggiunto la scorsa stagione sfiorando la serie b”.

-Cosa manca alla tua squadra per essere completa?✏

Guarda,credo che a questo gruppo non manchi niente il blocco forte formato da giocatori esperti e under dell’anno scorso è stato confermato, in più ci sono molti under che non vedo l’ora di vederli all opera”.

-In campo dove pensi che tu possa migliorare?

“Io penso sempre che ogni allenamento io debba migliorare in qualcosa e sono straconvinto che mister Luconi e mister Martellino mi aiuteranno in questo.”

HISTORY ROMA 3Z – Si presenta VALERIO CALASCIONE “Tornare é un sogno che si avvera… Voglio essere determinante!!!!!”

Ritorno al futuro…… Dopo Biasini e Carlettino VALERIO CALASCIONE é il terzo a tornare. Fu tra i protagonisti nel settore giovanile gialloblu, ora il talento cristallino dopo delle esperienze importanti é pronto per dare un contributo importante alla squadra di Simone Zaccardi.

Nelle sue parole leggiamo la gran voglia di affrontare questo campionato cadetto consapevole che le difficoltà non mancheranno ma non mancherà chi come lui é pronto a superarle

Buongiorno Valerio…. Dopo le esperienze importanti all’ Italpol e al Palombara torni al 3Z con tanta voglia di essere protagonista…. Cosa vuol dire tornare in via di centocelle per te?

“Tornare al 3z per me è un sogno che si avvera ho sempre sperato in passato di tornare un giorno a giocare insieme a tutti i miei ex compagni e al mister Simone che è stato uno dei miei primi mister. Finalmente il sogno si avvera e sono davvero felice di intraprendere questo progetto Tanta tecnica e corsa…. Ma in queste ultime stagioni hai trovato anche la maturità che mancava, anche per una questione anagrafica, negli anni passati…. “

Pensi di poter essere un valore aggiunto importante nella rosa gialloblu e quale contributo credi di poter dare alla squadra?

“Sicuramente posso dire di essere maturato molto sia sul punto di vista calcistico ma sopratutto su quello umano e credo che sia una cosa estremamente importate per qualsiasi sport. Spero e farò il possibile per essere decisivo in questo campionato ma sono sicuro che in questo gruppo ognuno di noi servirà all’ altro e da ogni compagno di squadra si potrà imparare qualcosa di buono per far funzionare il tutto!

Una rosa con molti giovani e con un allenatore giovanissimo. Molti sono scettici sulla riuscita del progetto. Cosa puoi dire per smentire queste dicerie?

“Come prima cosa ho estrema fiducia nel mister e sono sicuro che riuscirà a prepararci al meglio per questa annata ma sopratutto a creare un gruppo fantastico. Secondo siamo un gruppo estremante giovane per questa categoria ma come già dicevo sono sicuro che ci sproneremo e stimoleremo a vicenda per conseguire questo campionato nel migliore dei modi.”

Quali sono i tuoi obiettivi personali per questa stagione?

“Il mio obiettivo principale è quello di fare bene, metterci il massimo ed essere determinante in ogni partita perché per noi ogni partita sarà una guerra e dobbiamo essere pronti a qualsiasi cosa! “

SPORTING HORNETS – La ciliegina sulla torta è ROBERTO FILIPPONI: “Grazie a Fabrizio De Santis…contribuirò a portare in alto questo gruppo, con la quale tornerò nel nazionale”

Dopo due anni nel Nazionale con la Virtus Aniene e il Savio Roberto Filipponi sarà un giocatore dello Sporting Hornets. Il Presidente Fabrizio De Santis stava lavorando a questa operazione in entrata molto difficile da settimane ma alla fine ce l’ha fatta. Il giovane si unisce ad un gruppo che conosce bene con tantissima voglia di contribuire per un campionato di vertice

Buongiorno Roberto…..dopo una trattativa difficile approdi allo Sporting Hornets….quali sono le tue motivazioni e le prime sensazioni di questa nuova avventura?

FILIPPONI: “Vedere una società che impronta il suo presente sui giovani in modo veramente fattivo come l’Hornets mi lascia delle sensazioni molto buone. In molte ad inizio anno lo dicono ma poi non mantengono quanto promesso. Loro sono coerenti in questo. E ciò mi dà grandissimi stimoli per me che sono uno di questi giovani. Mettere a disposizione i propri mezzi per far si che la squadra e una società in cui il presidente e il direttore sportivo mi hanno voluto moltissimo per me è un onore. In più è d’obbligo dare il 200% e mettersi a disposizione per far si che io possa ricambiare l’interesse dimostrato verso di me.”

Gli Hornets ti hanno voluto fortemente, cosa ti ha spinto ad accettare seppur scendendo di categoria?

FILIPPONI: “Il fatto di scendere di categoria non pensavo di doverlo affrontare dopo due anni di C1 e di B volevo continuare a crescere. Ma ci sono delle determinate situazioni di cui non si può tenere conto. In più lo Sporting Hornets al di la della categoria offre un progetto ambizioso e serio. Scendere di categoria non è una cosa che inizialmente mi entusiasmava ma vista la società e la squadra con cui giocherò spero che questa possa essere una stagione di transizione e tornare a giocare nel nazionale con questa società.”

Quali sono le tue impressioni su Mister Carello?

FILIPPONI: “Non conosco personalmente Mister Carello ma chiunque me ne ha parlato molto bene soprattutto persone di cui mi fido molto, quindi non vedo l’ora di poter lavorare con lui e scoprirlo giorno dopo giorno.”

Quali sono i tuoi obiettivi e quelli della tua squadra?

FILIPPONI: “L’obiettivo personale è come ti ho già detto è mettere a disposizione tutti i miei mezzi per ripagare la fiducia del Presidente De Santis che ho conosciuto in questa trattativa e che ho scoperto essere una persona vera che non è facile incontrare in questo nostro mondo. Almeno nell’arco della ma carriera non ne ho trovate tante. Il D.S.Chilelli lo conoscevo bene e so quanto ci tiene e voglio ripagarli dando sempre tutto, concedere tutto me stesso per far si che la squadra possa giovarne.”

MR. BALDELLI – VIRTUS PALOMBARA, ecco le prime parole del nuovo mister: “Sarà una C1 difficile…ma lavoreremo per giocarcela con tutti.”

Abbiamo contattato uno degli allenatori più vincenti degli ultimi anni, Mister Manuel Baldelli che nella nuova stagione siederà sulla panchina del Virtus Palombara, squadra neopromossa che si sta muovendo molto bene sul mercato e vuole ben figurare in C1. Con la solità umiltà, pregio che negli ultimi anni gli ha permesso di ottenere grandi soddisfazioni lavorando sul campo ha dichiarato che non conta solo vincere ma anche e soprattutto far crescere i giocatori. Proverà a fare entrambi nella prossima C1 che si presenta tra le più difficili degli ultimi anni.

Buongiorno Mister Baldelli….. Inizi una nuova avventura con quale stimoli e quali sono le cose che hanno contribuito positivamente sulla scelta che hai fatto?

BALDELLI: “Inizio la nuova avventura con gli stimoli giusti e come sempre con grande entusiasmo…. La mia scelta è stata dettata dal legame che mi lega a Palombara, a Tonino Tomassetti e Andrea Zaina…. Dico la verità qualche chiamata è arrivata ma ho aspettato sempre il Palombara e quando hanno avuto la certezza che potevo andare con loro, io non ciò pensato un attimo.. Quindi la mia scelta erano loro già da maggio… Sono felice di essere tornato qui, ce lo eravamo promesso un po’ di anni fa e quest anno è successo.”

Già l’anno scorso questa squadra ha dimostrato di poter competere con le grandi della categoria…. La scelta da parte della società di un allenatore come te chiarisce senza dubbio gli obiettivi? Partite per provare a vincere?

BALDELLI: ” Avevano una buona base… Più sono stati inseriti giocatori che pensiamo siamo giusti e funzionali e allo stesso tempo bravi ragazzi… Non abbiamo obiettivi… l’unico obiettivo certo è giocarsi le partite alla grande con tutti… ”

Entriamo nel discorso mercato…. Abbiamo letto che non ci sarà più Capitan Albano… Puoi dirci quali sono le entrate e le conferme del tuo roster?

BALDELLI: “Dopo le conferme a breve ci saranno gli annunci dei nuovi come giusto che sia sarà la società a fare gli annunci ”

Ci sono le possibilità secondo te per ripetere una storica ”escalation” come quella in cui sei stato protagonista all’ Aniene, sulla panchina del Palombara?

BALDELLI: “Non so se ci saranno le possibilità di fare quello fatto con l’Aniene ma molte volte ci sono cose più importanti della semplice vittoria dei campionati…(anche perché penso che in questo sport almeno per gli allenatori non conti più di tanto….. La bravura di un allenatore o i meriti purtroppo passano sempre in secondo piano)… Per carità la vittoria piace a tutti ma penso sia anche bello soprattutto cercare di migliorare un giocatore di qualsiasi tipo ed a qualsiasi età…. “

Riparti dalla categoria regionale dove l’anno scorso in corsa e in breve tempo hai fatto molto bene a Ciampino… Possiamo dire che Manuel Baldelli è un valore aggiunto per questa categoria??

BALDELLI: “Non mi piace a me giudicare se posso essere un valore aggiunto io sono una persona abbastanza umile e ne sono contento di questo….. Quindi lascio giudicare agli addetti ai lavori. A detta di tutti questa c1 sarà una delle più dure degli ultimi anni e noi siamo sempre una neo promossa e cercheremo di fare bene sia in campo che fuori!!!! ”

DUCATO SPOLETO FEMMINILE – Mr. DE MORAES: “Progetto importante….lavoreremo per fare bene “

Di seguito l’intervista a MR. CLAUDIO DE MORAES che riparte da un progetto importante in rosa nella sua Spoleto

Buongiorno mister…. Dopo tante esperienze si riparte da quella che possiamo definire la “tua” città… Quali sono le cose che ti hanno spinto a dire sì?

DE MORAES: “Si, ritornare a Spoleto dove tutto il mio cammino sportivo in Italia è iniziato per me è molto importante, sono molto contento di aver trovato un accordo qui. Ci sono stati tanti motivi che mi hanno fatto decidere di restare a Spoleto, oltre al progetto che coinvolge tanto il calcio a 5 come il calcio a 11 insieme alla Ducato Spoleto, quello che ha inciso di più nella mia decisione è la fiducia che ho nelle persone che gestiscono questa società e la tranquillità che darò alla mia famiglia restando a casa. ”

Un progetto interessante e che ti vede cimentarti nel mondo del Futsal femminile…. Quali sono in questo senso le cose più stimolanti e quelle che ti fanno “più paura”?

DE MORAES: “Ho avuto una bella esperienza con il calcio a 5 Femminile a Lecco, mi sono trovato molto bene ad allenare le ragazze. Ogni squadra che alleno mi porta degli stimoli differenti, allenare il femminile cambia poco perché ogni squadra ha le sue esigenze, il più importate è il rispetto reciproco e la voglia di migliorarsi ogni giorno.”

In un’altra intervista hai parlato della possibilità futura di avere alla Ducato anche un gruppo maschile…. Ci potrebbe stare questo nel tuo futuro?

DE MORAES: “Allora l’idea iniziale è formare una squadra femminile per partecipare al campionato di serie C di calcio a 5 FIGC, stiamo lavorando per fare nei prossimi giorni alcuni stage con ragazze giovani che potrebbero formare una under 19 e anche far parte della prima squadra, ho detto che nel futuro possiamo provare a fare la doppia attività con il maschile, magari iniziando dall’ under 15, ma questa è una idea, dobbiamo fare un passo alla volta.”

Torniamo al presente…. Conosci già alcune delle giocatrici che compongono la tua rosa e in termini tecnici quali sono le figure che stai ricercando per completare il roster?

DE MORAES: “Si, alcune giocatrici le conosco, di base lavoreremo con ragazze della regione , come ho detto prima, faremo degli stage per valutare una formazione che possa fare un buon campionato. ”

Quali sono gli obiettivi sportivi di questa prima stagione?

DE MORAES: “Il primo obiettivo è cercare di riportare un pò di entusiasmo per queste ragazze, cercando di migliorarsi e divertirsi in ogni allenamento e ogni partita. Permettimi di ringraziare Futsalplayers per la possibilità di questa intervista!!!”

Grazie Futsalplayers per la intervista!

GAP – Arriva dal calcio il terzo acquisto….DIEGO PATRIARCA a servizio di MR.POMPOSELLI “Al Gap perchè legato da una grande amicizia…pronto a mettermi a disposizione del mister”

Dopo alcune esperienze importanti nel calcio tra Eccellenza e Serie D DIEGO PATRIARCA ha deciso di raggiungere il fratello Simone e unirsi al Gap. Dopo Toschei e Tucciarelli anche Patriarca si mette nelle mani sapienti di Alessandro Pomposelli per dare il proprio contributo alla causa della squadra dei Mariello Boys. Ecco le sue prime parole in maglia rossa.

Buongiorno Diego….arrivi al calcio a 5 dopo aver avuto delle esperienze importanti nel calcio…. Come mai questa scelta e perché hai scelto il Gap?

PATRIARCA: “Non nascondo di essere alquanto deluso dopo le passate stagioni dove non è stato capito a pieno il mio potenziale per cui ho deciso di divertirmi e nel contempo rimanere in una bella realtà. Il Gap è una società seria con valori etici molto importanti. Inoltre conosco molti dei compagni di squadra anche al di fuori per cui mi sento “coccolato” e legato da una profonda amicizia. “

Già durante il Provincia di Roma, uno dei tornei estivi più competitivi hai dimostrato di poter essere un valore aggiunto a questa rosa…. Cosa pensi della squadra e quali sono i tuoi obiettivi personali?

PATRIARCA: “È una squadra competitiva giovane è un gruppo molto unito con tanta voglia e ambisce a fare un campionato di qualità. I miei obiettivi sono di mettermi a disposizione della squadra e non nascondo che vorrei arrivare per il primo anno a calcio a 5 almeno ad arrivare in doppia cifra”

La società sta dimostrando in questa sessione di mercato di consegnare a MR. Pomposelli una rosa competitiva….. Conosci il mister e quali pensi possano essere le maggiori difficoltà che incontrerai venendo dal calcio a 11?

PATRIARCA: “Si conosco il mister è molto bravo…. sa quello che vuole dai propri giocatori e sa come ottenerlo. Personalmente le maggiori difficoltà le troverò sopratutto sulla tattica….ma ho voglia di imparare e sono pronto a mettermi a disposizione.”

Ducato Calcio a 5 femminile…. Spoleto riparte dal top in panchina CLAUDIO DE MORAES


La Ducato Calcio riparte dal femminile, La società del Presidente Michele Zicavo ha scelto CLAUDIO DE MORAES. Che oltre ad avere la panchina della squadra rosa si occuperà di settore giovanile e scuola calcio. L’ex allenatore di Bernalda e Lecco torna ad allenare nella sua Spoleto. Città nella quale fu protagonista assoluto con l’allora Maran che arrivò fino all’ A1.

La squadra di calcio a 5 femminile nella prossima stagione tornerà a disputare il campionati Figc di serie C regionale. Il movimento in rosa del calcio a 5 spoletino è da rifondare ed il bravo tecnico brasiliano entro breve inizierà i provini per costituire la nuova squadra. L’obiettivo è quello di creare un gruppo ampio per poter magari partecipare anche ai campionati giovanili.

“Sono contento di essere tornato a Spoleto – afferma De Moraes – La Ducato una società seria che mi ha dato la possibilità di avviare un nuovo progetto di calcio a 5. Partiamo dal settore femminile ma non è escluso che si possa poi creare un nuovo gruppo anche nel maschile. Sono entusiasta e molto fiducioso, pronto per questa nuova affascinante esperienza.”

SPES POGGIO FIDONI – Le prime parole del nuovo Mr.SIMONE FRATONI: “Voglio ripagare la fiducia di chi mi ha voluto fortemente qua….ripartiamo dal gruppo che ha fatto un gran bene la scorsa stagione”

Una carriera importante da giocatore, dove tra le altre ha vestito le maglie importanti di Lazio e Acquedotto. Grande carisma, personalità e determinazione gli hanno permesso di essere sempre un trascinatore dei gruppi in cui ha giocato. Queste doti adesso è pronto a trasmetterle alla sua squadra con la quale ha grande voglia di fare bene partendo da un risultato importante della scorsa stagione. Mr.Simone Fratoni, che con questa maglia è stato uno dei protagonisti della storica promozione dalla C2 alla C1,  è pronto a ripagare la fiducia di chi lo ha scelto per questo incarico, dopo che tre stagioni fa sempre
da tecnico, ma sulla panchina dell’Ardita Rieti ha conquistato la vittoria del campionato di serie D. Ecco le sue prime parole da Allenatore dello Spes Poggio Fidoni.

Buongiorno Mr.Fratoni….arriva la tua prima grande occasione in una società che negli ultimi anni è tra le maggiori protagoniste del campionato….. Quali sono le tue motivazioni per aver scelto il Poggio Fidoni e quali sono i programmi di questo nuovo corso tecnico?

FRATONI: “Le motivazioni vengono dal fatto che la società mi ha voluto fortemente e io voglio ripagare questa fiducia facendo bene…continuando sulla stessa onda di quello già fatto nella scorsa stagione, nel percorso iniziato insieme a Fabio Luciani ma purtroppo personalmente interrotto dopo due mesi per motivi personali. Non vedo l’ora di riprendere questo percorso e soprattutto di fare bene in questa società che come hai detto tu negli ultimi anni si è stabilizzata nelle zone alte della C1. “

L’obiettivo in termini di risultati è quello di giocarsi il campionato o credi che ci siano realtà più pronte a dispetto vostro?

FRATONI: “Gli obiettivi del campionato sono quelli di confermarci nelle zone alte di classifica. L’anno scorso Fabio Luciani ha raggiunto un grande traguardo centrando i play off per la prima volta. Sarà un campionato difficile…sentendo e leggendo, diverse squadre si stanno rinforzando come Aranova, Real Fabrica e anche diverse realtà romane. Noi nel nostro fortino del PalaSpes abbiamo sempre fatto bene e punteremo a ripeterci in casa e a conquistare qualche vittoria esterna importante che ci permetta di confermare almeno quanto fatto di buono nella scorsa annata.”

La grande determinazione e la voglia di vincere che hai sempre avuto da giocatore saranno alcune delle tue prerogative anche da allenatore ma quali sono le caratteristiche tecnico tattiche da cui ripartirà il tuo Poggio Fidoni?

FRATONI: “Le caratteristiche che avevo da giocatore saranno le prime cose che cercherò di trasmettere ai miei giocatori……il carisma, il carattere, la grande voglia di fare sempre bene sono una prerogativa importante alla quale non si può prescindere se si vuole fare bene. Sicuramente lavoreremo per essere una squadra molto aggressiva che cercherà di recuperare la palla e puntare proprio sul possesso palla.”

Puoi farci presente quali sono state le mosse di mercato, conferme e nuovi arrivi della società?

FRATONI: “Si riparte dalla conferma del 90% del gruppo della scorsa stagione e questo mi sembra già molto importante visto che i ragazzi hanno fatto molto bene. Ci stiamo muovendo sul mercato puntellando la rosa…..e sono in dirittura di arrivo un senior e un under che completeranno la squadra nelle prossime settimane.”

CITTÀ DI ORTE – La comunicazione a Pier Giorgio Fabiani… é lui il nuovo addetto stampa

Il vasanellese Pier Giorgio Fabiani è il nuovo addetto stampa del città di orte.
Dopo aver trascorso una stagione al Vasanello calcio a 5,il giovane raggiunge la squadra del Presidente David Fabrizi.
Per me, dice Piergiorgio, essere qui è una grande soddisfazione,una grande realtà come Orte che ha sempre puntato a palcoscenici importanti e sarà un onore lavorare con una splendida persona come David.
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