ORVIETO FC – Un fine settimana sfavillante

Ufficio Stampa Orvieto Fc

ORVIETO – Il week end dell’Orvieto FC si è chiuso con due pareggi, conquistati all’ultimo tutto per le due squadre di calcio a 11. I ragazzi della Seconda categoria hanno impattato per 1-1 in casa del Papigno con il gol di Cioccolo, mentre le ragazze allenate da Riccardo Pettinelli, hanno fatto 2-2 contro la più quotata Sanbenedettese grazie alle reti di Gentileschi e Antonini. Ma a rendere sfavillante la settimana delle prime squadre ci ha pensato il settore del calcio a 5, che in tre partite disputate, ha conquistato ben nove punti, sei con le ragazze e tre con i ragazzi.“Mercoledì sera – commenta mister Egisto Seghetta – i ragazzi hanno vinto per 3-9 il recupero in casa del Real Nocera e per la prima volta in stagione siamo usciti dalla zona play out, questo grazie anche al successo della settimana precedente contro il TacitoTerni. Siamo stati capaci a dare continuità ai risultati che ci vedevano imbattuti in casa, nel girone di ritorno, e perdenti in trasferta. Una continuità che ci ha permesso di risalire la china fino ad uscire dalla zona rossa, ora mancano due partite e la battaglia sarù davvero serrata. Sabato ci attendono i Grifoni, che all’andata mi hanno destato una grande impressione, conosco i giocatori e so che sono una buona squadra, contiamo molto sulla nostra fame di punti”.Strepitose anche le ragazze, che lunedì hanno vinto il recupero contro il Clt, e venerdì hanno fatto bottino pieno, 9-1, al PalaPapini contro il Giove…“Abbiamo bissato il successo di lunedì, e questo non può che farci piacere. Venerdì il Giove è venuto ad Orvieto volenteroso di ben figurare, mentre noi abbiamo puntato a costruire e a riportare in partita quando studiato durante l’anno negli allenamenti. Il risultato, come dice anche il punteggio finale, non è mai stato in discussione, le avversarie si sono ben difese, ma le nostre maggiori rotazioni e maggiore qualità hanno scavato un solco per loro incolmabile. Vorrei fare un plauso a tutte le ragazze che ora stanno girando, in particolare a chi durante l’anno ha giocato meno e che ora mi sta dando risposte più che positive come Muccifuori, Piscini, Brenner, tanto per citarne alcune, sono ragazze giovani che stanno facendo esperienza e speriamo che col tempo migliorino sempre più. Hanno una grossa passione e vorrei che questa si unisse alla crescita che ci aspettiamo in modo che ciò permetta loro di tenere il campo come le loro colleghe più esperte”.Martedì sera il penultimo match della stagione ufficiale…“Andremo a giocare la gara di recupero ad Acquasparta contro l’Amc 98, poi riposeremo, come imposto da calendario, e ci prepareremo all’ultimo match della stagione contro la Gadtch che si giocherà venerdì successivo. I perugini sono una sicura pretendente alla zona play off, noi dalla nostra cercheremo di tenere alta la concentrazione e di continuare ad allenarci con intensità in vista dei questo impegno, così come abbiamo fatto durante questo periodo, le ragazze, nonostante siamo sul finire della stagione hanno voglia di giocare e confrontarsi con le altre, oltre a migliorare una classifica, che già di per sé è soddisfacente”.

Per le amichevoli con Argentina e Bosnia il Ct Musti ne convoca 18

Ecco i 18 i giocatori convocati dal commissario tecnico della Nazionale italiana di futsal Alessio Musti per il doppio test match di metà aprile con Argentina e Bosnia. Si giocherà al Pala Giovanni Paolo II di Pescara: l’esordio di fuoco contro l’albiceleste di Matías Lucuix domenica 14 alle 18.15 di fronte alle telecamere della Rai che trasmetterà la partita in diretta su Raisport +HD. Il giorno seguente lo scontro fra l’Argentina e la Bosnia, mentre martedì alle 20:30 Italia-Bosnia a chiudere un triangolare dal respiro internazionale.

L’elenco dei convocati
Portieri: Michele Miarelli (Italservice Pesaro), Francesco Molitierno (Lollo Caffè Napoli), Stefano Mammarella (AcquaeSapone Unigross)

Giocatori di movimento: Matteo Biscossi (S.S. Lazio), Mauro Castagna (Imolese Kaos 1919), Sergio Romano (Feldi Eboli), Giacomo Azzoni (Meta Catania Bricocity), Carmelo Musumeci (Meta Catania Bricocity), Paolo Cesaroni (Lollo Caffè Napoli), Massimo De Luca (Lollo Caffè Napoli), Diego Cavinato (Sporting Lisbona), Alex Merlim (Sporting Lisbona), Giuliano Fortini (Italservice Pesaro), Marcelinho (Italservice Pesaro), Julio De Oliveira (AcquaeSapone Unigross), Marco Ercolessi (AcquaeSapone Futsal), Murilo Ferreira (AcquaeSapone Unigross), Gabriele Ugherani (Todis Lido di Ostia)
Staff – Commissario tecnico: Alessio Musti; Capo delegazione: Andrea Montemurro; Segretario: Fabrizio Del Principe; Assistente allenatore: Gianfranco Angelini; Preparatore atletico: Valerio Viero; Preparatore dei portieri: Mauro Ceteroni; Video analista: Riccardo Manno; Medico: Nicola Pucci; Fisioterapisti: Diego Falanga e Vittorio Lo Senno

CALVI ACADEMY – Dopo la vittoria col Real Cannara salvezza raggiunta. Bomber BRUNI tira una riga e fa un bilancio : “Rammaricati per la mancanza di continuità ma le tante assenze ci hanno condizionato. Questo gruppo ha un futuro importante”

Vittoria importante per il Calvi Academy che espugna il palazzetto di Cannara e batte il team di Pagnottini. La squadra di Manni centra la vittoria che di fatto attesta una salvezza mai messa in dubbio. Protagonista della gara Enrico Bruni, autore di una doppietta con le altre reti firmate da Natili e Urbanetti. Con Bruni abbiamo parlato della stagione in generale buttando un occhio sul futuro e sui motivi di una stagione che con un pizzico di fortuna in più poteva essere diversa. Comunque c’è da essere soddisfatti per una stagione nella quale la squadra non ha mai rischiato nulla e sopratutto nella prima parte di stagione ha sorpreso molti addetti ai lavori.

Sabato scorso vittoria importante in un campo molto difficile….quale è stata la chiave che vi ha permesso di ottenere questo successo?

BRUNI: “E’ stato proprio il gruppo a fare la differenza. Abbiamo affrontato una squadra ben organizzata su tutti i fronti, con buone individualità, che ha saputo imporre sin da subito il proprio gioco. Il Calvi però, compatto e tenace, ha saputo contrastare le offensive avversarie, nonché sfruttare a pieno le occasioni da gol concesse. È in queste situazioni che viene fuori l’anima del gruppo.”

Possiamo dire che la salvezza è ottenuta ma comunque se ci fosse stata più continuità di risultati sarebbe stato un campionato diverso per voi…quali le cause secondo te?

BRUNI: “Sinceramente, la mancata continuità di risultati ha creato rammarico. Strada facendo, abbiamo spesso sprecato buone opportunità per fare punti, incrementare la nostra posizione e quindi provare a condurre un percorso di campionato diverso. Difficile trovare delle cause da attribuire a questa “mancanza”, in quanto i fattori da tenere in considerazione sarebbero molteplici. Fra i diversi però, è opportuno annoverare la componente infortuni, nonché qualche assenza di troppo, non permettendo alla squadra di essere sempre al completo, sia agli allenamenti che alle gare.”

C’è la possibilità di rivedere questo gruppo con la stessa guida nella prossima stagione e con un anno d’esperienza poter sperare in qualcosa di più che la salvezza?

BRUNI: “Le possibilità di rivedere questo gruppo con la stessa guida anche il prossimo anno, a mio modesto avviso, ci sono tutte. Tutto il Calvi, dalla dirigenza allo staff tecnico fino ai giocatori, farà tesoro dell’esperienza ricavata quest’anno. Sono sicuro inoltre che il Calvi sarà abbastanza caparbio da progettare il nuovo anno in modo sistematico, ripartendo dai punti di forza e di debolezza del gruppo, ma con la reale consapevolezza che si possa migliorare. “

UMBRIA C2 – SFIDA AL VERTICE NEL GIRONE A, MONTEBELLO PER AGGANCIARE LA VETTA E GIOCARSI LOSPAREGGIO, SAN MARIANO PER CHIUDERE I GIOCHI. Le parole dei Mister FERRANTI E VESCHINI alla vigilia della gara che vale una stagione

A due gare dal termine il calendario del girone A  di C2ci regala la sfida al vertice. Il Montebello di Ferranti ha l’ultima possibilità per agganciare la capolista San Mariano allenata da Veschini. Solo con la vittoria i padroni di casa possono sperare ancora nella promozione diretta. Ed eventualmente ad uno spareggio. Di contro gli ospiti possono giocare per due risultati ma vogliono far valere il vantaggio in classifica chiudendo i giochi con 60 minuti di anticipo. Futsalplayers ha anticipato la gara intervistando i mister.

Mister Ferranti…..gara decisiva che può valere l’aggancio alla prima posizione…come ci arriva il tuo gruppo dal punto di vista fisico?

FERRANTI: “Arriviamo a questa partita dopo una serie di risultati positivi, giocando un buon calcio a 5. Vogliamo vincere perchè crediamo di essere all’altezza del San Mariano. Faremo di tutto per cercare di vincere!!!”

Mister Veschini…per voi una gara che può valere la promozione diretta proprio in casa della rivale della stagione…il suo di gruppo come arriva in termini fisici alla supersfida?

VESCHINI: “Abbiamo lavorato dal 7 gennaio ad oggi per arrivare pronti al rush finale,perché vista la classifica era prevedibile che tutto si decidesse alla fine.Stiamo bene veniamo da un momento ottimo per noi ”

Quali saranno secondo te gli aspetti tattici e psicologici che potrebbero determinare il risultato?

FERRANTI: “Siamo molto motivati….contro una grande squadra come loro, che hanno due terminali molto forti come Marco Simonetti che è un mio ex compagno di squadra, hanno forse il portiere più forte della C2 secondo me, Paolo Bragetti davanti che è un ottimo Pivot di movimento…..poi Formisani e altri giocatori importanti. Una squadra davvero forte che per combatterla devi veramente dare il 100% e noi ce la metteremo tutta.”

VESCHINI: “Volevamo arrivare allo scontro diretto avanti di 3 e ci siamo riusciti ora sabato saremo il solito San mariano, faremo dei nostri punti di forza l’emblema della gara,ho solamente detto ai ragazzi che serve l’ultimo sforzo psicologico,visto che è un campionato intero che il Montebello non ci ha dato respiro, e di questo fatto gli vanno i miei complimenti ,a squadra e staff,più sinceri. La gara di sabato potrà essere l’epilogo della stagione per noi,e l’aggancio per loro,per cui secondo me vedremo pochi tatticismi e tanta concretezza ,poi chi avrà più voglia più determinazione e perché no più fortuna la spunterà. “

Conosci bene gli avversari quali sono i loro punti forti della quale dover applicare attenzione maggiore?

FERRANTI: “Onestamente al di la di questo credo che per il campionato che hanno fatto queste due squadre perdendo si e no al massimo due partite credo che il finale più giusto sia lo spareggio. Noi per raggiungerlo dobbiamo vincere e arriveremo allenati bene e concentrati per provare a vincere e poi giocarci tutto in una gara secca. “

VESCHINI: “Sappiamo chi affrontiamo squadra solida e composta da giocatori che non sfigurerebbero in c1(spendo 2 parole per Leandri che farebbe comodo anche in serieb), In più giochiamo sul loro campo sintetico all’aperto non proprio il fondo che piace a noi. Per il resto aspettiamo sabato e poi vedremo. Permettimi di ringraziare voi di Futsal Players per il contributo al nostro sport. “

GAP – Il pareggio col SantaGemma porta un punto importante. Col Tormarancia serve continuità di punti. MARCO MARIELLO: “Classifica corta bisognerà lottare fino alla fine”

Un pari che permette al Gap di Pomposelli di respirare e mettere punti in cascina. Ma a tre gare dalla fine e con Tormarancia, Nazareth e Atletico Ciampino, tre squadre di vertice non si può certo star tranquilli. Bisogna rimanere concentrati avversario dopo avversario fino alla fine perchè una classifica cosi corta non ti concede più ulteriori errori. Questo, Marco Mariello e compagni, lo sanno e sanno che sarà una battaglia fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Questo e altro nelle parole di Marco……

Marco buongiorno, il punto ottenuto col pareggio nella gara col Santa Gemma vi permette al momento di stare fuori dai play out, ma la difficile sfida col Tormarancia non vi permette di potervi rilassare….come state preparando la gara?

MARIELLO: “Buongiorno, sabato scorso siamo riusciti a prendere un punto molto importante, visto appunto la nostra classifica. È stata una partita difficile dovuta sia dal campo, molto piccolo, sia perché loro fanno un’ottima fase difensiva e non è facile fargli gol. Vorrei sottolineare l’ottima prestazione dei nostri Under, Cosentino e Saba, che ha trovato anche il gol, e del nostro portiere Diana! Io finalmente dopo un intero girone sono tornato al gol! Ci aspettano 3 gare importanti dove dobbiamo fare più punti possibili, già sabato incontriamo il TorMarancia, un’ottima squadra che si sta lottando i play-off. Noi ci stiamo preparando nel migliore dei modi, certo abbiamo diverse defezioni importanti ma ci stiamo allenando bene! “

Classifica corta con pochi punti e diverse squadre a lottare….siete pronti dal punto di vista fisico per questo Rush finale molto impegnativo con avversari molto forti o si iniziano a fare sentire le fatiche di un intera stagione?

MARIELLO: “Più che le fatiche di un’intera stagione c’è il rammarico di come è andata quest’annata, stiamo bene fisicamente e lo faremo vedere in questo rush finale. La classifica è veramente corta, ad inizio anno non mi sarei mai aspettato di lottare per la salvezza ma ormai stiamo lì, bisogna “metterci la faccia” e finire nel migliori dei modi! Con una bella salvezza ! “

ITALIA UNDER 19 – Anche la Slovacchia è amara…..SIAMO FUORI DALL’EUROPEO

Dopo la sconfitta a sorpresa contro l’Inghilterra all’esordio, gli Azzurrini perdono di nuovo contro la Slovacchia. La squadra di Mr.Tarantino cade per 6-3, dopo un buon primo tempo finito in vantaggio di due gol realizzati da Giulii Capponi e Palmegiani, a cui vanno aggiunti i legni di Ciciotti e Achilli. Nella ripresa i ragazzi calano alla distanza e si fanno rimontare dai coetanei Slovacchi fino al 3-2 avversario. Dopo il pari di Podda la nazionale azzurra è travolta dall’uragano Marton autore di una tripletta finale che spegne i sogni dei giovani azzutrri di poter partecipare agli Europei di Settembre. Sabato si chiude con la Croazia con la tegola Filipponi che ha riportato un infortunio alla spalla, una ricaduta difficile dopo che il ragazzo era stato fermo quasi due mesi per lo stesso problema.

SLOVACCHIA-ITALIA 6-3 (0-2 p.t.)

SLOVACCHIA: Pecho, Vaktor, Marton, Bačo, Ševčík, Kuruc, Moravec, Medoň, Koricina, Filip, Šlehofer, Kollar All. Skorec

ITALIA: Berardi, Ciciotti, Pettinari, Achilli, Lo Cicero, Joao Victor, Filipponi, Palmegiani, Giulii Capponi, Rivella, Podda, Fior. All. Tarantino

MARCATORI: 9’28’’ p.t. Giulii Capponi (I), 17’53’’ Palmegiani (I), 00’26’’ s.t. Marton (S), 3’20’’ Koricina (S), 3’41’’ Medoň (S), 6’27’’ Podda (I), 8’27’’ Koricina (S), 16’52’’ e 19’16’’ Marton (S)

NOTE: ammoniti Medoň (S), Achilli (I), Lo Cicero (I), Ševčík (S)

ARBITRI: Julien Lang (Francia), Yaroslav Vovchok (Ucraina), Cristiano José Cardoso Santos (Portogallo)

Intervista a Mr.FRANCESCO NANNI, allenatore della squadra rossonera del REAL ARCOBALENO: “Abbiamo giocato a viso aperto con tutti….pagata un po d’inesperienza!”

Quasi alla fine della stagione regolare ci siamo fatti una chiacchierata con Mr. Nanni Francesco, allenatore del Real Arcobaleno, sul presente ed il futuro.

Buongiorno Mister avete mostrato bel gioco, avete fatto divertire i vostri spettatori ma la stagione è finita un po’ troppo in anticipo, come mai?

NANNI: “Ciò che abbiamo fatto è stato sotto gli occhi di tutti, ce la siamo giocata a viso aperto con tutti anche nel momento in cui siamo stati nei primi posti della classifica, abbiamo ricevuto i complimenti per le prestazioni su quasi ogni campo dove siamo stati. Tolta la brutta parentesi di Paliano abbiamo sempre giocato un buon livello di Futsal. Nell’ intervista di fine girone d’ andata l’ avevo annunciato che ripetere quanto fatto nella prima parte di stagione sarebbe stato difficilissimo; siamo una buona squadra, abbiamo fatto bene, ma per vincere ci vuole qualcosa in più da parte di tutti, dalla società, allo staff per finire ai giocatori. Negli scontri con le squadre di vertice per esempio abbiamo pagato qualcosa a livello di esperienza, cattiveria agonistica e concentrazione ed è ovvio che se non si riesce a restare attaccati alle prime è normale che in un girone difficile come il nostro a Febbraio il campionato sia praticamente finito.”

Non abbiamo mai visto un calo fisico, forse si è pagato qualcosa a livello mentale?

NANNI: “Infatti non c’è mai stato un calo fisico in quanto col preparatore Claudio Tartaglia ci siamo confrontati tutto l’ anno, abbiamo lavorato molto sulle idee ed abbiamo strutturato degli allenamenti specifici per andare ad allenare un po’ tutte le situazioni e problematiche che di volta in volta ci si sono presentate.  All’ inizio la rosa era stata allestita per giocare il venerdì poi siamo dovuti correre ai ripari ed abbiamo avuto non poche difficoltà; abbiamo aspettato e recuperato i vari infortunati Fioretti, Bernardi, Sergola e Cioccari; abbiamo lavoravo su Sciotti che oggi a mio parere è tornato ad essere il portiere affidabile che tutti conoscevamo;  è normale che alcuni si sono dovuti sobbarcare il peso degli impegni, pertanto nei singoli abbiamo pagato qualcosa, ma non di squadra. Bisogna essere semplicemente obiettivi, quando abbiamo affrontato le compagini organizzate pur disputando delle belle performance non siamo riusciti a raccogliere punti.

Mister parliamo di futuro, verrai riconfermato nella prossima stagione alla guida del Real Arcobaleno?

NANNI: “Premesso che ho fatto quanto mi è stato chiesto dalla dirigenza e che con i ragazzi ho un rapporto stupendo però poi è con la Società che devo parlare; per decidere il futuro bisogna essere in due e ci deve essere unità d’ intenti tra le parti.Mancano ancora tre partite e a fine contratto quando mi chiameranno ci metteremo seduti, analizzeremo la stagione e si valuteranno tutti gli aspetti, bisognerà capire quali saranno i presupposti per il futuro, se coincideranno, sarà un piacere continuare insieme, altrimenti, come è giusto che sia, ognuno farà le sue scelte.”

ITALIA UNDER 19 SORPRESA DALL’INGHILTERRA. Ko i ragazzi di Tarantino. Oggi con la Slovacchia un solo risultato. RICCARDO CICIOTTI: “Poco incisivi….Da oggi un Italia diversa”

ITALIA-INGHILTERRA 1-2 (1-2 p.t.)

ITALIA: Berardi, Joao Victor, Filipponi, Lo Cicero, Rivella, Ciciotti, Pettinari, Achilli, Palmegiani, Giulii Capponi, Podda, Fior. All. Carmine Tarantino 

INGHILTERRA: Whaley, Dirkin, Bulmer, Black, Rand, Do Carmo, Deer, Marques Alves Silva, Overton, Hunt, Hodgson. All. Pete Vallance 

MARCATORI: 35’35” Deer (ING), 38’36” Achilli (ITA), 39’32” Rand (ING) 

AMMONITI: Overton (ING) 

ARBITRI: Yaroslav Vovchok (UKR), Omar Rafiq (NOR) Julien Lang (FRA)

Parte male l’avventura della giovane Italia di Tarantino, che sbaglia la prima delle tre gare sulla strada per l’EUROPEO. Sotto di un goal l’Italia trova il pari con Achilli ma nell’intento di vincere col giocatore di movimento trova la rete del KO a 30 secondi dalla fine. Adesso i ragazzi sono costretti a vincere tutte due gli incontri rimasti per provare a qualificarsi. Si riparte dalle 16 di oggi quando l’avversario sarà la Slovacchia.

Ne abbiamo parlato con uno dei ragazzi azzurri, il romano RICCARDO CICIOTTI della VIRTUS ANIENE 3Z.

Buonasera Riccardo…..cosa secondo te non ha funzionato e se vi aspettavate un Inghilterra così preparata?

CICIOTTI: “Ci aspettavamo un’Inghilterra così…perchè la partita l’avevamo preparata bene. Sapevamo che era una squadra ostica che, seppur indietro tatticamente, ci ha messo in difficoltà sul piano fisico. Sapevamo quello che dovevamo fare e alcune cose che avevamo provato ieri in allenamento le abbiamo applicate abbastanza bene. Secondo me abbiamo peccato un po’ nell’atteggiamento: non abbiamo sottovalutato la partita ma ci è mancata la cattiveria nella finalizzazione delle azioni e nei contrasti difensivi. Spesso costruiamo bene il gioco ma siamo poco concreti sotto porta. “

Pensi che il gruppo saprà reagire a questo brutto colpo….e se credi nella possibilità di vincere le prossime due gare?

CICIOTTI: “La Slovacchia è una buona squadra ma sicuramente inferiore a noi. Abbiamo già giocato contro di loro in una doppia amichevole in Italia e abbiamo vinto entrambe le partite, quindi conosciamo i loro limiti. Questa competizione però ha un valore totalmente diverso e anche loro vorranno fare bella figura dopo aver perso la prima partita. Per questo non sarà facile vincere, ma penso che la squadra saprà reagire a questo brutto colpo. Non capita a tutti di giocare partite così importanti e non dobbiamo mai dimenticare che rappresentiamo una nazione e dobbiamo sempre onorare la maglia che indossiamo. Per questo non ci abbatteremo e giocheremo con tutta la voglia e la determinazione che non abbiamo messo oggi. Non è il momento di fare calcoli, l’importante è vincere le prossime due gare e poi alla fine tireremo le somme. Da domani inizia un’altra qualificazione “

EURO FUTSAL UNDER 19 – MAIN ROUND GRUPPO 7 –

IL CALENDARIO

27/3/2019

Italia-Inghilterra 1-2 

Croazia-Slovakia 6-2  

28/3/2019

Slovacchia-Italia (ore 16) 

Croazia-Inghilterra (ore 18.30) 

30/3/2019

Inghilterra-Slovacchia (ore 12) 

Italia-Croazia (ore 16.30)

Intervista a Mr.MAX SERPIETRI dopo il divorzio con lo United Aprilia. “Ringrazierò sempre la società per l’opportunità e il ciclo fantastico di questi anni. Ho tanta voglia di rimettermi in gioco”

Buongiorno Mister A distanza di quasi una settimana dal tuo addio allo United Aprilia, ci puoi spiegare quali sono state le motivazioni che hanno portato al divorzio considerando il fatto che fino ad ora il percorso fatto va oltre le più rosee previsioni?

SERPIETRI: “Le motivazioni ci sono ovviamente ma al momento preferisco tenerle per me, perchè non voglio scontrarmi mediaticamente con una società che in questi anni nei miei confronti si è sempre comportata bene e quindi preferisco pensare che probabilmente è finito un ciclo, che non ci fossero più i presupposti per andare avanti”

Hai portato questa società dalla serie C2 ad un passo dalla serie B, ti saresti aspettato un trattamento migliore nei tuoi confronti?

SERPIETRI: “La società mi ha dato una grande possibilità da subito…..quando mi hanno preso per giocare in C2 e poi mi hanno affidato la panchina facendomi sentire subito una persona importante, dandomi fiducia consegnandomi la squadra. Poi sono venute la promozione attraverso i play off, la final four, la coppa e la promozione, poi lo scudetto under 21 e quest’anno una salvezza raggiunta già a sei gare dalla fine con la possibilità concreta di centrare i play off che sono a due punti. Sulla mia decisione di andar via ci sono delle motivazioni ma il discorso del rispetto per la mia persona va oltre.”

Cosa ti rimane, aldilà dei titoli conquistati, dei quattro anni di esperienza allo United Aprilia?

SERPIETRI: “Non è una frase fatta…..quello che mi rimane è una bellissima esperienza, ho conosciuto delle persone, alcune che fanno ancora parte dell’Aprilia altre no, che sono fantastiche sotto tutti i punti di vista. Ancora oggi ceniamo insieme e ci vediamo. Mi rimangono le promozioni e le vittorie ma soprattutto ricordi bellissimi legati alle persone. Veramente un’esperienza unica.”

Sei oggettivamente uno dei migliori allenatori in circolazione, ed ora anche libero. Hai voglia di rimetterti subito in pista?

SERPIETRI: “Ti ringrazio per il complimento, ma non mi sento uno dei migliori. Chiaro che per l’amore che ho per questo sport da quando l’ho conosciuto tantissimi anni fa abbia voglia subito di rimettermi in gioco. Lascio una squadra che è un piacere allenarla e con cui stavo facendo un bellissimo percorso, non ti nego che mi sia rimasto l’amaro in bocca per non aver concluso questa stagione nella quale potevamo centrare i play off. Ma io sono fatto cosi, se perdo fiducia in alcune persone non riesco a fare finta di niente ed andare avanti. Si ho voglia con l’anno nuovo di potermi rimettere in gioco e di riniziare…..ora mi continuerò ad aggiornare come mi piace vedendo partite, anche calcio a 5 estero e poi non vedo l’ora di poter ripartire.”

Quali sono le priorità che metterai avanti in una scelta futura? Voci di corridoio ti indicano come prossimo allenatore di una realtà già presente nel tuo territorio (Pomezia/Ardea)?

SERPIETRI: “Sinceramente non so da dove partono queste voci. A me fa enormemente piacere, ma non c’è niente. In verità un paio di società si sono avvicinate ma abbiamo fatto solo una chiacchierata. Se ci sarà qualcosa sarete i primi a saperlo. Rimango tranquillo e aperto ad ogni tipo di proposta….con tanta voglia di rimettermi subito in gioco.”

HORNETS – MEZZA IMPRESA COL CARBOGNANO E PLAY OUT CENTRATO CON LA NUOVA GUIDA DI MR.CARELLO “Lavoriamo per essere pronti contro il Cortina. Io non potevo tirarmi indietro per gli Hornets”

Dopo la pesante sconfitta col Cisterna in casa Sporting Hornets si è deciso per il secondo cambio di panchina stagionale. La scelta di Fiori non ha portato i risultati sperati e la società ha scelto una figura interna per giocarsi le ultime carte. Chiamato a questa impresa è stato Giacomo Carello, che ha subito risposto presente per il grande amore verso questi colori. E il primo atto è stato subito un arduo impegno. Frenare il Carbognano pronto a festeggiare la matematica e meritata promozione. Carello e i suoi ci sono riusciti uscendo dal campo con un punto sudato che permette ai gialloneri di assicurarsi, seppur fuori casa, il play out del 6 aprile contro il Cortina. Abbiamo parlato con Mister Giacomo Carello per questa sua, seppur breve avventura nelle ultime due gare della stagione.

Buongiorno mister…. pareggio col Carbognano che vi permette di centrare i play out. In settimana un cambio di guida con lei protagonista. Può spiegarci cosa è successo prima e poi i brividi della gara con la vincitrice del campionato?

CARELLO: “Buongiorno. Intanto un cambio di mister rappresenta sempre una sconfitta per la squadra. La colpa é sempre di tutti in questi casi. Purtroppo la Società ha rilevato uno scollamento tra giocatori e guida tecnica e ha deciso di fare leva sulla coesione del gruppo per questo rush finale.
Io quest’anno avevo deciso di stare a riposo e di seguire solo l’under21 dando una mano ai mister della prima squadra quindi alla fine il clima del campo l’ho sempre respirato.
La partita é stata molto emozionante con una bellissima cornice di pubblico. Ovviamente il Carbognano ha fatto la gara ma i miei giocatori hanno dato veramente tutto in campo aiutandosi l un l’altro e lottando su ogni pallone. L’ obiettivo era mantenere in equilibrio la gara fino all ultimo per poi provare il tutto per tutto. Il primo tempo si è chiuso sul 2-0 per loro che hanno sfruttato bene le palle inattive. Nella ripresa abbiamo prima accorciato le distanze con Galletti imbeccato sul secondo palo da Castroni. Il Carbognano ha quindi realizzato il 3-1. A 7 minuti dalla fine abbiamo usato il portiere di movimento che i ragazzi hanno fatto benissimo nonostante il campo stretto lo rendesse ancora più difficile. Abbiamo quindi raggiunto il pari a 1 minuto dalla fine con le reti di Di Bisceglie e di Galletti. Nell’ ultimo minuto il Carbognano ha spinto per provare a vincerla ma grazie a Caiazzi (che ha parato di tutto), ai miei giocatori che hanno murato ogni tiro ed anche grazie ad un po di fortuna visto il palo preso dal Carbognano siamo riusciti a guadagnare il punto.
Ne approfitto per fare i complimenti ai padroni di casa per la vittoria del campionato
.”

Adesso tutti a lavoro per arrivare il 6 aprile nello scontro decisivo col Cortina da loro, dove la squadra all’ora guidata da Bonanni riuscì a vincere. Ora tocca a Carello. Come preparerete questa sfida dal punto di vista fisico, tattico e psicologico?

CARELLO: “Il Cortina ci ha battuti nel ritorno appena qualche settimana fa. Anche l’andata fu difficilissima e ci vide sempre sotto nel risultato. Poi nei minuti finali ribaltammo il punteggio con 2 tiri liberi.Sarà una gara durissima ma ci siamo guadagnati questa opportunità e proveremo a giocarcela fino in fondo. Spero che i ragazzi abbiano capito che se manteniamo la compattezza e lo spirito di gruppo avuto a Carbognano possiamo fare bene a prescindere dalle situazioni tattiche che ovviamente variano da allenatore ad allenatore.”

Il fatto che sia stato scelto un uomo Hornets per recuperare la situazione ha sottolineato quanto è importante il senso di appartenenza a questi colori…. sottoscrive questa cosa?

CARELLO: “come detto sono sempre rimasto accanto alla squadra anche per aiutare i mister che si sono succeduti nella stagione. Non era mia intenzione tornare in panchina quest’anno ma a poche giornate dalla fine considerando anche che conosco bene i ragazzi non potevo tirarmi indietro. Gli Hornets sono una seconda famiglia per me, l’obiettivo principale è trasmettere questo senso di appartenenza anche ai ragazzi ancor più di quanto abbiamo fatto finora.”