GAP – Un altro risultato utile dalla difficile trasferta di Monte San Giovanni. LUCATELLI: “Risultato importante ma ci sta stretto”

Nella trasferta di Monte San Giovanni la squadra di Pomposelli ritorna con un punto. Un 5-5 con le firme di Felaco, Longo, Mariello Marco e la doppietta di Francesco Lucatelli. In un campo storicamente ostico i ragazzi del Gap centrano il secondo risultato utile consecutivo, sfiorando una vittoria che hai punti sarebbe stata anche meritata. “La gara di sabato – commenta Lucatelli – è stata una gara non facile, su un campo particolare. Nonostante questo è stata una buona gara da entrambi le parti, molto combattuta su tutti i fronti.”

Posticipato il turno di Coppa contro La Pisana al 6 novembre, il prossimo impegno è la quinta gara di campionato. Di nuovo una trasferta. La squadra dei Mariello farà visita al Bracelli che viene da una sconfitta dopo che nelle prime tre gare ha ottenuto tre vittorie, trascinata dal capocannoniere del campionato Federico Silvestri.  “Sabato sarà un’altra gara difficile – continua l’autore della doppietta – ma abbiamo le qualità per fare bene, se avremo testa e sapremo “divertirci” disputeremo una buona gara.”

Dopo un inizio di campionato difficile, la squadra ha recuperato qualche giocatore e la qualità della rosa e le capacità indiscusse della guida tecnica stanno iniziando a tirare fuori i valori di un gruppo c he può levarsi delle belle soddisfazioni. “Siamo un gruppo di qualità – chiude Lucatelli – bisogna imparare a giocare insieme, seguendo ciò che vuole trasmetterci il Mister Pomposelli, con la quale mi trovo bene e dobbiamo ritenerci fortunati perché con lui possiamo solo crescere”

 

COLOMBINE – IL TRIS DI MARIOTTI NON BASTA,SCONFITTA CON LA DORICA TORRETTE. “Giochiamo bene, il pareggio era giusto. I punti arriveranno”

La Dorica Torrette supera di misura un buon Real Colombine. Cinque minuti fatali di buio…. come ci dice Eleonora Mariotti, protagonista di una tripletta che però non è bastata a portare i punti in umbria, dalla difficile trasferta di Ancona. Un goal annullato che probabilmente poteva essere concesso ha negato la gioia del primo punto e la classifica recita ancora zero per la squadra di Carmen Esposito. Troppo  presto però per arrendersi alle avversità che il salto di categoria avrebbe messo in conto. Le ragazze dell “212 ailoviù” non mollano e continuano il loro percorso di crescita, affidandosi alla sapiente guida tecnica che le ha portate in questa avventura nazionale.

DORICA TORRETTE VS REAL COLOMBINE 6 – 5

DORICA TORRETTE:Chiaraluce, Principi, Donati, Severini, Blenkus, Pereira, Aselmi, Di Sanza, Romagnoli, Bussaglia, Amedano, Marcelli.

REAL COLOMBINE:Santi, Saravalle, Bianchi, Ballotti, Lucarini, Mariotti, Spapperi, Biagioni, Mencarelli, Giusti, Esposito, Andreoli.

 

Reti DT: Donati(2), Severini, Pereira, Amedano, Anselmi.

Reti RC: Mariotti(3), Ballotti, Saravalle.

 

Domenica arriva in Umbria la capolista toscana Pelletterie, con numeri impressionanti in queste prime 4 gare. Quattro vittorie, 23 reti fatte e solo 3 subite.

Abbiamo intervistato Eleonora Mariotti nel post gara.

Che gara ha giocato la tua squadra e cosa vi ha negato la vittoria?

MARIOTTI: “Abbiamo giocato una partita contro una squadra molto giovane, tirando fuori la giusta grinta e puntando anche sull’esperienza della mia squadra… abbiamo lottato fino all’ultimo e proprio a due secondi dalla fine ci hanno annullato un goal a mio avviso assolutamente regolare che poteva almeno portarci il pareggio…. Ciò che ci ha negato la vittoria secondo me sono stati quei 5 minuti del secondo tempo in cui ci siamo ‘abbuiate’, per il resto non penso che la sconfitta era il giusto esito…”

La classifica preoccupa…ma la forza del vostro gruppo vi permette di allenarvi con serenità….quanto credi nella possibilità di raggiungere la salvezza?

MARIOTTI: “Lo sapevamo fin dall’inizio che ci saremmo ritrovate in un contesto molto difficile (serie A2) con squadre forti… Ma credo molto nella mia squadra, in ognuna di loro, nel mio mister e in tutte le persone che ci stanno dietro ogni giorno.. Penso e spero che ci salveremo, perché penso che le Colombine sono una bella squadra, anche da vedere!”

Quali sono le maggiori difficoltà che state trovando?

MARIOTTI: “stiamo lavorando molto sul far girare la palla, sul muoversi, sul creare un gioco… Cercare di evitare gli errori futili, a partire già da un semplice passaggio sbagliato… La difficoltà è nel provare a giocare il calcio a 5… Ma ci stiamo lavorando”

Arriva in Umbria la capolista Pelletterie a punteggio pieno……cosa ti aspetti dalla tua squadra?

MARIOTTI: “penso che affronteremo questa partita mettendocela tutta e dimostrando quello che sappiamo fare…senza preoccuparci della classifica o altro, e pensando solo a giocare..”

Ci spieghi in poche parole il “mondo Colombine”?

MARIOTTI: “che dire… Le “Colombine” sono una seconda famiglia… Un gruppo che sta bene insieme, unito, che pensa a divertirsi, che si impegna sempre e che mette la serietà, l’umiltà e il rispetto al primo posto… Quindi… 212 ailoviù !!”

 

VIRTUS ANIENE 3Z Venditti: “Bel passo in avanti. Cresceremo ancora”

 

Dopo due stop, la Virtus Aniene 3Z torna alla vittoria e lo fa con una bella prestazione sul campo della Roma Futsal. Un successo che dà morale e nuova carica alla formazione di mister Venditti: “Le sconfitte avevano minato alcune certezze che stavamo acquisendo – spiega il tecnico virtussino – Sabato i ragazzi hanno messo in campo tutta la loro esperienza giocando la gara giusta contro una squadra dinamica come la Roma. Potevamo sbagliare qualcosa in meno in fase di finalizzazione, ma è stata una vittoria fondamentale, che ci dà morale e ci permette di lavorare con più serenità, anche ripartendo da qualche errore commesso sabato. Ci prendiamo i tre punti, ma possiamo crescere ancora anche se abbiamo compiuto un bel passo in avanti”.

Squadra compatta La gara contro la Roma ha messo in mostra il carattere e l’esperienza del team gialloblù: “I ragazzi sono rimasti compatti nel momento più difficile, quando abbiamo abbassato la pressione. In quella fase abbiamo comunque concesso poco ed anche Di Ponto ci ha messo del suo in 3-4 occasioni. Siamo stati pronti a soffrire quando è servito. I miei ragazzi sono bravi ed esperti, ma non sempre siamo riusciti a fare la gara giusta. Questo ci ha rallentato in campionato e fermato in Coppa. La squadra si applica in allenamento, sta acquisendo una mentalità diversa e concetti di gioco nuovi. Serve del tempo, ma dobbiamo compiere un passo alla volta. Sabato serviva vincere, anche senza essere belli, ma in alcune fasi lo siamo anche stati”.

Ora la Cioli Nel prossimo turno, la Virtus Aniene 3Z ospiterà al Tolive la Cioli Ariccia Valmontone, team pericoloso e reduce dalla bella vittoria con la Mirafin: “In questo girone non ci sono gare facili. I risultati lo dimostrano ogni settimana. Le squadre sono tutte attrezzate per competere e mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Il campionato è livellato verso l’alto ed ogni partita ha una sua storia. Contro la Cioli sarà un match complicato, ma noi lavoreremo per crescere ancora e aumentare il nostro potenziale. L’importante – conclude mister Venditti – è trovare quanto prima una nostra identità. Abbiamo tanti punti di forza, che sono le nostre individualità. Quando i ragazzi si mettono a disposizione l’uno dell’atro vincono le partite perché sono forti”.


Ufficio Stampa Virtus Aniene 3Z 1983

ALESSIO MOTTES: “Se continuiamo così ci toglieremo belle soddisfazioni”

ALESSIO MOTTES, quest’ anno in forza agli Sporting Hornets di mister Bonanni, ha analizzato con noi questo primo scorcio di campionato, fatto di alti e bassi a livello di squadra, ma dimostrando sempre in campo le sue ottime qualità tecniche.

3 reti in questo inizio di stagione, al debutto nel campionato regionale di serie C1.

Buongiorno Alessio,

la squadra viene da una serie di risultati importanti (vittoria casalinga con il CCCP, vittoria e passaggio dl turno in Coppa a discapito dello Spes Ppggio Fidoni  e pareggio nell’ultimo turno di campionato con la Pro Calcio).

Avete superato la fase iniziale in cui la squadra doveva amalgamarsi e capire ciò che voleva il mister? E quali sono state le maggiori difficoltà e quali invece i fattori che vi hanno portato a fare questi ottimi risultati?

“Sicuramente le difficoltà iniziali sono state dovute soprattutto dal fatto che la squadra fosse composta in maggioranza da giocatori nuovi che mai avevano giocato insieme e ci è voluta qualche partita di rodaggio per conoscersi, cosa su cui stiamo ancora lavorando, inoltre siamo una squadra composta da molti giocatori giovani e quindi con poca esperienza in campionato ma che con l’avanzare delle giornate sta migliorando e ogni volta è riuscita a compiere un piccolo passo in avanti. In queste ultime 3 partite infatti siamo riusciti ad avere ottime prestazioni ed a ottenere i risultati positivi che ci eravamo prefissati perché stiamo capendo sempre meglio quello che vuole il mister da noi in campo, inoltre anche la brutta sconfitta contro la Fenice ci ha dato voglia di rifarci per le partite successive dove abbiamo dimostrato le nostre capacità e i nostri veri valori”

Purtroppo la classifica vi vede ancora ultimi, cosa serve per continuare questo trend positivo?

“Purtroppo si, ci troviamo in fondo alla classifica ma sappiamo che non è lí che meritiamo di stare e adesso sta a noi dimostrarlo, continuando così. Servirà sicuramente tanta voglia di dimostrare le nostre qualità come squadra e fiducia nei nostri mezzi e se continueremo su questa onda dando tutti il massimo sempre, saremo in grado di ottenere punti e scalare la classifica”

Sabato arriva il Real Ciampino, squadra molto forte. Che gara dovrà fare la tua squadra?

“Servirà una gara di grande attenzione e con tanta grinta sappiamo che sono un’ottima squadra ma a casa nostra sarà difficile per tutti ne sono sicuro, se saranno più bravi gli faremo i complimenti. L’ importante è che usciamo sempre dal campo sapendo di aver dato tutto.”

Le tue qualità possono essere determinanti per la squadra. Sei soddisfatto della tua partenza?

“Sono abbastanza soddisfatto di questo inizio ma so che avrei potuto fare meglio, le mie prestazioni come quelle della squadra sono andate migliorando nelle ultime partite, purtroppo siamo ancora ultimi quindi finché i gol e le buone prestazioni non faranno risalire la squadra non sarò davvero soddisfatto“

Infine sei protagonista anche con l’under 21, dove potete arrivare con questa squadra?

“ L’ under 21 é una squadra molto forte e con ottime individualità, giochiamo ogni partita puntando alla vittoria e siamo convinti di poter fare un grande campionato,  l’ obbiettivo è quello di vincere il più possibile ed arrivare in alto in classifica”

UN DOOGLE DAI GRANDI RIMPIANTI PERDE IN CASA CON IL LANCIANO

A Bucchianico la squadra di Mister Gabriele Zuccarini mette alle corde i quotati avversari per buona parte della partita, ma esce sconfitta 4-0

 

Bucchianico – Quanti rimpianti per il Doogle! Al Palasport di Bucchianico finisce 4-0 per il Lanciano. È stata una partita per gran parte condotta da parte dei ragazzi di mister Zuccarini, sfortunati in molte occasioni (due autoreti hanno determinato altrettante reti a favore del Lanciano e una clamorosa traversa è stata colpita da Bevilacqua sul punteggio di 0-1) e imprecisi in altre.

Ha vinto la squadra che è stata più concreta sotto porta e che ha avuto anche quel pizzico di buona sorte in più che in certi match può fare la differenza.

Da parte del Doogle, nonostante una sconfitta certamente bugiarda nel punteggio, c’è la consapevolezza di essere una compagine che potrà dare filo da torcere a tutte le sue avversarie durante questa lunga stagione che è appena agli inizi.

Dispiace certamente non aver centrato un risultato che, per come si era messa la gara, era alla portata e non impossibile da conquistare.

Nota di merito nel Doogle per il portiere Mammarella, migliore in campo: chiamato per l’occasione a difendere i pali, è stato autore di pregevoli interventi che spesso hanno tolto le castagne dal fuoco ai suoi.

Il Lanciano dal canto suo ha giocato un match attento, portando a casa seppur con difficoltà una vittoria importante per la squadra.

LA CRONACA DEL MATCH:

 

Il Doogle parte con Mammarella, Camillo D’Onofrio, Colalongo, Bevilacqua e Sigismondi.

Gli ospiti rispondono con D’Angelo, Palmerio, Caravaggio, Massimini e Orlando.

Al 2′ prima occasione per i padroni di casa con un ottimo pallone servito su un piatto d’argento da Camillo D’Onofrio a Sigismondi, ma quest’ultimo si lascia ipnotizzare da D’Angelo che blinda la sua porta uscendogli incontro e parando.

Due minuti dopo è Massimini a liberarsi benissimo, ma la sua conclusione viene bloccata con sicurezza dall’attento Mammarella.

Ancora il portiere del Doogle è protagonista all’8′ quando deve opporsi al gran tiro di Caravaggio. Sulla rapida ripartenza è Bevilacqua a sondare i riflessi di D’Angelo che blocca a terra la sua conclusione.

Al 10′ Massimini cerca il gran numero, ma il suo tiro si spegne di un soffio a lato.

Un minuto più tardi Mammarella nega la rete a Caravaggio con un prodigioso intervento: sarà uno dei tanti per il portiere durante il match.

Al 14′ Massimini semina il panico fra le maglie del Doogle e se ne va in azione solitaria, ma ancora una volta il suo tiro sfiora il palo.

Al 16′ gli ospiti vanno in vantaggio: sulla conclusione di Orlando è una sfortunata deviazione di Sigismondi a mettere fuori causa Mammarella.

Il Doogle reagisce subito e Di Girolamo va vicino al gol con una gran botta sulla quale si salva d’istinto D’Angelo.

Al 19′ Davide Buccione spedisce fuori direttamente da calcio di punizione.

Arriva poi la clamorosa occasione del raddoppio per il Lanciano con Ciccocioppo che trova però la splendida opposizione di Mammarella, ne scaturisce una immediata ripartenza di Di Girolamo sulla quale non è da meno D’Angelo a deviare, ma Bevilacqua si ritrova il pallone fra i piedi e lascia partire una staffilata che si stampa in pieno sulla traversa … forse se la sfera fosse entrata ora staremmo a parlare di tutto un altro match, ma la realtà è stata poi ben diversa purtroppo per il Doogle.

Al 24′ Mammarella mette in angolo su tiro di Ciccocioppo. Il Lanciano scheggia poi il palo al 26′ con Palmerio. L’ultima palla gol è ancora per gli ospiti con Pasanisi che mette a lato da buona posizione. Si va al riposo sullo 0-1.

La ripresa si apre con Massimini che labisce il palo al 1′. Il Lanciano si rende ancora pericoloso poco dopo con Palmerio che liberissimo a centro area mette incredibilmente a lato.

Al 4′ è ancora una volta provvidenziale Mammarella a negare la rete a Massimini. Sempre il portiere fra l’8′ e il 9′ è grande protagonista prima su Caravaggio e poi su Orlando. All’11′ viene espulso Massimini per doppia ammonizione.

Il Doogle, in superiorità numerica, cerca disperatamente la rete del pareggio e ci va vicino due volte con Sigismondi.

Il Lanciano ha però anche una clamorosa palla per raddoppiare: sull’uscita a vuoto di Mammarella, Palmerio mette fuori a porta sguarnita da posizione defilata. Ristabilita la parità numerica, il Lanciano trova il secondo gol al 18′ quando, su una punizione di Caravaggio, Mammarella riesce solo a sfiorare il pallone che finisce però in rete.

Il tris arriva per una sfortunata deviazione del portiere Mammarella sul tiro di un avversario. Nemmeno la mossa del portiere di movimento con Di Girolamo purtroppo sortisce gli effetti sperati.

Al 27′, con Di Girolamo in fase di attacco e dunque fuori dai pali, è Di Giulio a disegnare la parabola giusta col pallone che si infila in rete per il 4-0.

Non succede più nulla e il Lanciano trova una vittoria preziosa che consente di continuare la marcia in testa alla classifica. Il Doogle ha molto da recriminare per aver saputo tener testa ai forti avversari, ma essere uscito dal campo solo con l’onore delle armi.

 

Queste le impressioni di Mattia Santucci a fine gara:

 

“Nel complesso abbiamo messo in mostra un ottimo gioco e abbiamo tenuto anche un buon ritmo in campo. L’avversario era forse convinto di fare un primo tempo un po’ più tranquillo e passare magari in vantaggio in modo molto più agevole, ma non è andata così. Stavamo giocando bene quando c’è stato purtroppo un autogol che ha portato al loro improvviso vantaggio.

Abbiamo fatto vedere che noi vendiamo cara la pelle, la sfortuna avuta in questo match a mio giudizio sarà bilanciata a nostro vantaggio con un po’ di buona sorte in altri.

In partita ci siamo molto concentrati sull’attenzione sulle marcature, sui movimenti, sul riuscire a fare pressing e possesso palla in modo più agevole visto che gli avversari ci stavano addosso quindi magari siamo arrivati in qualche occasione un po’ meno lucidi alla conclusione, ma credo che abbiamo fatto vedere delle ottime trame offensive.

Non abbiamo preso punti per la classifica, ma la prestazione è stata buona tenuto conto anche che abbiamo giocato contro una delle pretendenti alla vittoria del campionato.

Il Doogle c’è e ci deve essere fino al termine della stagione: contro il Lanciano si poteva pensare ad un risultato già scritto alla vigilia, in realtà è anche un po’ bugiardo: chi ha visto la partita sa che è stata equilibrata ed è andata a loro favore solo nella seconda parte del secondo tempo. Dobbiamo mantenere il morale alto senza mollare perché nessuna partita è scritta indipendentemente dalle eventuali assenze o da nome e forza dell’avversario, dobbiamo andare

sempre in campo per vincere. In questo inizio di campionato abbiamo visto un turnover di portieri nella nostra squadra e tutti e tre hanno dimostrato di esserci e poter essere fondamentali in questa squadra: abbiamo tutti fiducia in loro. Rocco ha mantenuto il risultato in bilico facendo delle parate clamorose e mettendo anche nervosismo negli avversari che non riuscivano a concretizzare le loro azioni e così ha anche ringalluzzito noi facendoci stare dentro il match”    ”.

 

A.S.D. Doogle c/5

LA VIRTUS CIAMPINO DI CAPATTI VOLA IN SICILIA E IN CLASSIFICA

La Virtus vola, non solo in Sicilia dove ad attenderla c’era la Virtus Ragusa, ma anche in campo, dove con un perentorio 4-1 batte le isolane, consolidando il secondo posto in classifica, in compagnia di Vittoria e Real Praeneste, e proseguendo l’inseguimento alla Coppa d’Oro.

Con l’atteggiamento aggressivo che contraddistingue la nuova Virtus “made in Capatti”, le giallorosse vanno vicine al vantaggio con De Luna e lo realizzano all’8° con Lucentini, oggi in giornata di grazia. Il Ragusa risponde con Othmani, conclusione di poco a lato, e Pernazza, chiusa in angolo da Taccaliti.

Nella seconda metà del primo tempo Sirna è chiamata agli straordinari da Centola, Di Ventura e Segarelli, la numero 16 giallorossa non è invece impensierita dal tiro libero che arriva a 44 secondi dal suono della sirena, che finisce fuori.
Prima di rientrare negli spogliatoi arriva il raddoppio di De Luna che non può sbagliare l’assist di Di Ventura.

Sempre sull’asse Di Ventura-De Luna si apre la ripresa, dopo 6 minuti di gioco mister Ferrara tenta per la prima volta la carta del quinto di movimento, ma è Lucentini la più pericolosa.
A 8 dalla fine Privitera accocia le distanze e appena 2 minuti dopo Arinelle sbaglia la chance del pareggio concludendo fuori davanti a Taccaliti.

Al secondo tentativo del Ragusa con il portiere di movimento e per Lucentini di approfittarne, è quest’ultima ad avere la meglio con il 3-1 che taglia le gambe alle padroni di casa.
Esattamente come nel primo tempo, ancora nei secondi finali, la Virtus mette a segno il definitivo 4-1, questa volta con De Luca, sempre presente nel tabellino marcatrici in queste prime 4 giornate.

Nei prossimi giorni si deciderà il cammino della Virtus in Coppa Italia, le ragazze di mister Capatti giovedì affronteranno in trasferta il Real Praeneste mentre domenica, con il campionato fermo, chiuderanno il girone con la sfida alla Brc Balduina, dopo aver riposato nella prima giornata che ha visto le ragazze dell’allenatrice Bianchi battere 3-1 quelle di mister Galantini.

Teana Tittoni
Ufficio Stampa A.S.D. Virtus Ciampino

UMBRIA C1 – REAL CANNARA AD UN PUNTO DALLA VETTA – L’ALLUNGO DELL’ORTE E’ FRENATO DAL NORCIA – GRIFONI E CALVI NON MOLLANO LA PRESA – AL MIRIANO LO SCONTRO SALVEZZA – IL TERNI DI PIERINI FA IL COLPO DELLA SETTIMANA

Serie C1 – 8°Giornata

Risultati

ASSISI SUBASIOPONTE SAN LORENZO4 – 3
CALVI ACADEMYCLT4 – 2
CITTA’ DI NORCIACITTA’ DI ORTE6 – 6
GRIFONIMONTELEONE6 – 5
LIBERTAS TACITO TERNIGUBBIO BURANO1 – 0
MIRIANOREAL NOCERA7 – 4
ORVIETO FCREAL CANNARA4 – 5
RiposaCTS

 

 

 

 

Classifica

puntigare giocate
CTS197
CITTA’ DI ORTE198
REAL CANNARA187
GRIFONI138
CALVI ACADEMY137
CLT138
GUBBIO BURANO127
ASSISI SUBASIO117
CITTA’ DI NORCIA87
PONTE SAN LORENZO78
LIBERTAS TACITO TERNI78
MONTELEONE67
MIRIANO68
ORVIETO FC58
REAL NOCERA37

 

Il colpo grosso in questa ottava giornata lo fa la Libertas Tacito Terni che ha visto la Capolista CTS riposare. I Ternani di Mr.Pierini battono il Gubbio Burano che ha il mal di campionato. Mentre in coppa in settimana ha raggiunto la semifinale la squadra di Fumanti non riesce a prendere continuità in campionato. Di Giovannini il goal vittoria. In vetta molto equilibrio, la squadra di Bartocci riesce a mantenere la vetta con una gara in meno giocata rispetto al Città di Orte che non sfrutta a pieno la possibilità di allungare e trova un pari in extremis a Norcia contro un’ottima squadra amaranto. La vittoria importante di venerdì sera ad Orvieto del Real Cannara di Pagnottini lancia la squadra ad un punto dalla vetta. Dietro al trio di testa non perdono quota i Grifoni di Picchietti che superano un buon Monteleone e il Calvi di Manni che riscatta la sconfitta e l’eliminazione di coppa e batte il Clt agguantandolo in classifica. Vittoria importante in chiave salvezza per l’Assisi Subasio che batte il Ponte San Lorenzo. La squadra di Pagana trascinata dal funambolo Rencricca dimostra che la squadra può ambire a qualcosa di più. Fani e Susini contribuiscono a conquistare una vittoria pesante per il Miriano di Marchettini che supera il Real Nocera che staziona come fanalino di coda.

Sabato riposerà il  Miriano e lo scontro diretto Real Nocera – Libertas Tacito Terni diventa importantissimo per non perdere terreno sulla salvezza. Orte – Assisi, Cannara – Grifoni e Clt – Cts ……le migliori della classe si incontrano e la classifica può delinearsi in modo importante, può approfittarne il Calvi ma la trasferta col Ponte San Lorenzo è insidiosa. Gubbio Burano – Orvieto è il duello tra le due deluse. Perdere un’altra gara vorrebbe dire abbandonare definitivamente alcuni obiettivi.

Un Futsal Bisceglie incerottato cede il passo alla corazzata CMB

Dura poco più di un tempo l’equilibrio tra Futsal Bisceglie e Signor Prestito CMB: nel corso della ripresa, infatti, i nerazzurri sono costretti ad arrendersi ad una rotazione limitatissima (Losito out per infortunio, Francini ko dopo pochi minuti e Molaro non al top per una botta al piede) e al maggiore tasso tecnico degli avversari.

La squadra di mister Capursi parte fortissimo, passando in vantaggio dopo soli 10” con il solito Ferrucci, ma Vega impatta il punteggio al 37”. La partita è maschia, occasioni da una parte e dall’altra, ma l’equilibrio lo spezza Zancanaro. I nerazzurri non demordono e sfiorano a più riprese il pari con Molaro e Juninho, ma nel finale di primo tempo Vega segna il 3-1.

Nella ripresa i nerazzurri calano, inevitabilmente, l’intensità del proprio gioco e ne beneficia la squadra ospite a segno nel giro di 2′ con Nardolillo e Calderolli; la mossa Tiago quinto di movimento non porta i frutti sperati e ancora Zancanaro e il grande ex Sanchez allungano per i biancoazzurri. Nel finale Pellegrino segna il definitivo 2-7.

Con la sconfitta in questione i nerazzurri restano a zero punti in classifica, con la trasferta di Marigliano alle porte. Sinigaglia e compagni, finora, hanno affrontato le prime quattro della classe, dimostrando idee, coraggio e voglia di non mollare mai. La strada per la salvezza è decisamente lunga, abbattersi non è consentito.

Ufficio Stampa ASD Futsal Bisceglie

stampa@futsalbisceglie.it

 

TRIS DELLA TERNANA FUTSAL – PELLEGRINI IN VETTA A PUNTEGGIO PIENO

 

Altra vittoria, la terza su tre incontri in trasferta per la Ternana Futsal che è andata a vincere in casa del Sugano con il punteggio di 4-0.

Primo tempo un po’ contratto da parte dei ragazzi in rossoverde, ma nel secondo è venuta fuori tutta la tecnica e la voglia di vincere dei ragazzi di Pellegrini che non hanno corso seri pericoli nel corso del match anche se in un paio di circostanze è stato attento e bravo il portiere Canestrini.

La formazione rossoverde è andata in vantaggio nel primo tempo con  un gol di Picotti, mentre gli altri tre sono stati realizzati nella ripresa da  Introppico ( rigore ), Picotti e, a 1 minuto dal termine, ancora il gol di Introppico.

Federico Pellegrini ha schierato il seguente quintetto base Canestrini, Capotosti, Costantini, Picotti, Introppico ma nel corso della partita sono scesi in campo tutti i giocatori convocati ovvero anche Galletti, Manetti, Tenca e Piantoni.

Dopo la vittoria odierna la Futsal Ternana è in testa alla classifica a punteggio pieno insieme all’ Alfina Fabrizio Lupi per la soddisfazione del tecnico rossoverde, Pellegrini.

“Abbiamo disputato una buona partita anche se il vento ha condizionato lo sviluppo delle azioni. Sono contento perchè la squadra sta rispettando le aspettative riposte in essa prima dell’avvio del campionato. Stiamo crescendo e credo che a breve la nostra sarà una squadra che è in grado di giocare a memoria tanta è l’applicazione e l’attenzione”.

Prossimo appuntamento è in Coppa Umbra, mercoledì, a Narni contro la formazione locale, mentre venerdì sera finalmente la squadra esordirà a Paladivittorio con ingresso gratuito contro il San Giovenale di Narni.

GADTCH PERUGIA – ARRIVA LA PRIMA VITTORIA PER IL TEAM DI CISTELLINI

GADTCH PERUGIA: Fiorucci, Angeletti, Moutaouakil, Amendola, Caldarelli, Baldelli, Rosi, Reitano, Aouad, Silvestri, Mazzoli, Pagliaro. All. Cistellini

CITTÀ DI CHIETI: Bogi, Cieri, Di Pietro, Dambrosio, Correggiari, Cornacchia, Ciommi, Canale, Santacroce, D’Elisa, Di Muzio, De Luca. All. Magalhanes

RETI: pt (3-2): Caldarelli (2), Amendola, Di Muzio, Di Pietro; st (7-3): Corregiari, Rosi, Mazzoli, Caldarelli, Silvestri

NOTE: espulso Amendola

PERUGIA – E’ finalmente arrivata la tanto attesa prima vittoria stagionale per la Gadtch Perugia 2000, che tra le mura amiche del PalaPellini stende per 7-3 il Città di Chieti nel match di serie B nazionale. Una partita in cui i ragazzi di mister Emanuele Cistellini dovevano mettere in campo la prova e la voglia di essere vivi e di voler lottare per il raggiungimento degli obiettivi stagionali. E così è stato, nonostante la partita si sia messa male, dopo appena qualche minuto a causa dell’infortunio di capitan Fiorucci…

“Ma ciò nonostante – commenta Angelo Caldarelli, autore di tre gol nel match – siamo partiti subito forte, avevamo una grande voglia di muovere la classifica, anche perché durante le precedenti partite non abbiamo raccolto quello che meritavamo, e alla fine il lavoro fatto oggi ci ha premiato”.

Come si è svolto il match?

“Siamo andati avanti 2-0 con due miei gol, poi abbiamo subito il 2-1 per una disattenzione, ma il pallino del gioco è stato sempre in mano nostra, io ho preso tre pali su azione e uno su tiro libero. Poi sempre su tiro libero Amendola ha fatto il 3-1. Anche se, su punizione, loro a 50” dalla fine del tempo hanno accorciato le distanze”.

Nella ripresa, prima di dilagare, però le cose si complicano…

“Rimaniamo in inferiorità numerica a causa dell’espulsione per doppio giallo di Amendola, e loro si portano sul 3-3. Ma in questa situazione siamo stati bravi a non mollare, e Simone Rosi ci ha subito riportato avanti realizzando il 4-3, poi Mazzoli, su contropiede, ha realizzato il 5-3”.

Partita chiusa quindi?

“Loro ci hanno provato inserendo il quinto uomo, ma siamo stati bravi a difendere e a segnare, io ho fatto il 6-3 con una ripartenza e uno scambio con Reitano, e poi Silvestri ha chiuso il match con un tiro da centrocampo”.

Tre punti che ci volevano…

“Assolutamente, una grande vittoria, soprattutto per il morale. La dedica è per tutta la squadra che non sta mollando, e per la società che sta continuando a credere in noi e nel mister. Il gruppo è in forte ripresa fisica, stiamo recuperando tutti gli infortunati, come Hicham che piano piano sta tornando ai suoi livelli, come lui altri. Ora, sappiamo però che non ci dobbiamo esaltare, tutt’altro dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa, con la consapevolezza che abbiamo vinto la prima battaglia di tante altre che ci aspettano, sperando di riuscire poi a vincere la guerra”.