LEOPOLDO CAPURSO RITROVA LA SERIE A – E’ IL NUOVO ALLENATORE DEL CISTERNINO

 

Il tecnico di Bisceglie è il nuovo allenatore giallorosso: “L’ho affrontata spesso nel corso degli anni, tra amichevoli e gare di campionato e coppa e l’ambiente mi ha sempre affascinato e gasato, questo paese vive di futsal e dovrà continuare a farlo”

Che sia l’alba di un giorno nuovo. Migliore. Inizia una nuova stagione di serie A e la Block Stem Cisternino vi prenderà parte, dopo aver conquistato il diritto sul campo in virtù di una salvezza al cardiopalma, ma tanto meritata. Si ricomincia da zero o quasi, con il primo tassello che oggi viene ufficializzato, l’allenatore. Il Cisternino comunica di aver ingaggiato ufficialmente il mister Leopoldo Capurso, che guiderà la compagine giallorossa nella stagione sportiva 2018/2019.

Il tecnico nativo di Bisceglie è uno dei migliori allenatori italiani ormai da anni, visti i suoi gloriosi percorsi nella squadra della sua città natale, che ha trascinato dalla serie C sino alla serie A, nel Kaos, società di cui ha scritto la storia guidandola sino alla finale scudetto nel 2014/2015, ma ancora Policoro e di nuovo Bisceglie, in A2, nelle ultime due stagioni. Un ingaggio di spessore per rilanciare il Futsal Cisternino e creare ancora quel giusto entusiasmo in un paese che vive anche di futsal!

”L’avventura a Cisternino nasce forse con un anno di ritardo, perché il feeling tra me e la società ormai dura da tempo . Con la società ci siamo trovati su tutto immediatamente, abbiamo obiettivi comuni e chiari e la volontà è quella di creare un gruppo meraviglioso, ambizioso ma anche battagliero e umile. Faremo gruppo con i giocatori, i tifosi e tutte le persone che gravitano intorno alla nostra squadra – ha affermato mister Capurso nella sua prima intervista come tecnico della Block Stem -. Ho affrontato Cisternino nel corso degli anni, tra amichevoli e gare di campionato e coppa e l’ambiente giallorosso mi ha sempre affascinato e gasato, questo paese vive di futsal e dovrà continuare a farlo, con entusiasmo e passione”.

Mister Capurso e il Cisternino finalmente si sono trovati e insieme potranno rendere felici i tifosi del Cisternino dopo un anno tempestoso e burrascoso ma concluso con il lieto fine. Il tecnico ritrova la serie A dopo essere stato artefice di prodezze con il Kaos: ”Torno nella massima serie e mi riempie di orgoglio questo. Come giocheremo? Ho sempre giocato con il pivot, ma il calcio a 5 è in continua evoluzione e noi lavoreremo su più schemi di gioco, facendoci trovare sempre pronti”. Sul fronte mercato la società e il nuovo allenatore stanno visionando parecchi giocatori e già nelle prossime ore si potranno avere le prime ufficialità, tra acquisti e riconferme: ”Sarà un campionato difficile, ma noi saremo dei guerrieri che avranno in mente l’obiettivo salvezza sin da subito. Ho voglia di fare bene con questi splendidi colori”.

Inizia ufficialmente l’era Leopoldo Capurso a Cisternino. Benvenuto, mister!

 

Ufficio stampa

 

Nazionale Under 19 Futsal: collegiale a Novarello dal 4 all’8 giugno

La Nazionale Under 19 di Futsal si riunirà in collegiale a Novarello da lunedì 4 a venerdì 8 giugno. Il tecnico Carmine Tarantino ha convocato per l’occasione 20 giocatori nati nel 2000 (9) e nel 2001 (11), che dovranno raggiungere lunedì prossimo il Centro Sportivo Villaggio Azzurro a Novarello.

L’elenco dei convocati

Portieri: Pietro Baroni (Latina Calcio A Cinque), Francesco Cara (San Apolo Cagliari), Massimiliano Ciarrocchi (Lazio Calcio A Cinque), Martin Ninz (Bubi Merano);

Giocatori di movimento: Michele Podda (Leonardo C5), Valerio Bernardini (Lazio Academy), Gianluca Ferretti (Lazio Academy), Enrico Pettinari (Aosta Calcio A Cinque), Luca Ettorre (Marcianise), Pasquale Nasta (Marcianise), Francesco Lo Cicero (Meta Calcio A Cinque), Riccardo Ciciotti (Aniene 3z Calcio A Cinque), Dario Filipponi (Aniene 3z Calcio A Cinque), Federico Palmegiani (Aniene 3z Calcio A Cinque), Simone Achilli (Olimpus), Mohammed Luca Kamel           (Olimpus), Kevin Rivella (Orange), Mirco Trabucco (Acqua & Sapone), Cristian Peroni           (Cioli Ariccia Valmontone), Luca Astegiano (L84).

Staff – Tecnico Federale: Carmine Tarantino; Segretario: Fabrizio Del Principe; Preparatore Atletico: Gianluca Briotti; Preparatore dei portieri: Riccardo Budoni; Medico Federale: Andrea Gattelli; Fisioterapista Federale: Claudio Princiotta

MAMMARELLA DECISIVO AI RIGORI, LA FINALE SCUDETTO E’ PARI – Gara 3 a Pescara

Uno a uno, palla al centro. La Luparense accarezza il sogno di portarsi sul 2-0 nelle Finals della #SerieAplanetwin365 per il 35esimo scudetto per tre volte: è avanti 3-0 nel primo tempo, 5-2 nella ripresa e 6-5 a 1’55” dal suono della sirena. Ma non basta. Non basta perché un’infinita Acqua&Sapone Unigross rimonta sempre gli svantaggi, costringe i sei volte campioni d’Italia ai supplementari, li doma 8-7 ai tiri di rigore, con un Mammarella sensazionale. Al PalaSind di Bassano 12 reti nei tempi regolamentari, grappoli di pali, spettacolo ed emozioni incommensurabili, trasmesse in diretta su Fox Sports.

C’è il rientrante Honorio (al posto di Jefferson) e l’acciaccato Tobe nel quintetto base scelto da David Marin. Tino Perez ripropone lo stesso starting five di gara-1. Si capisce subito che sarà un’altra partita pazzesca: dopo 42″ una sassata di Edgar Bertoni si stampa sul palo, sul capovolgimento di fronte Mammarella salva su Tobe. La premiata ditta Honorio-Taborda confeziona l’1-0: assist del capitano in parallela, chirurgico diagonale dell’iridato argentino. Edgar Bertoni si carica i pescaresi sulle sue enormi spalle, ma prima Miarelli, poi Tobe (con una acrobazia) gli negano il pari. I patavini, invece, sono cinici e spietati. Raddoppiano dopo 3’19” ancora con Taborda, ancora con l’assistenza del sei volte campione d’Italia, e dopo neanche 5′ vanno sul 3-0 complice una carambola vincente di Victor Mello. L’A&S sembra frastornata, ma sale di ritmo proprio mentre i Lupi calano di intensità. Così, nello spazio di 23″, è tutto riaperto: Bertoni sfrutta al meglio un’ingenuità di Victor Mello e realizza il classico gol dell’ex, Murilo raccoglie una corta respinta di Miarelli e sigla il 3-2 col quale si va al riposo, con tanto di palo di Borja Blanco a 2” dal duplice fischio.

La ripresa ricomincia sulla falsariga del primo tempo. I Lupi rimettono il turbo e fuggono sul 5-2, con una doppietta di Rafinha, sempre imbeccato da un Honorio da 4 assist. L’A&S non molla di un centimetro, resta sempre sul pezzo nonostante l’infortunio di capitan Murilo: Jonas fa subito 5-3, De Oliveira vede stamparsi sul palo quel 5-4 che, comunque, mette a segno Lima. A 3’29” rimonta completata con Julio De Oliveira, abile a liberarsi di Honorio e a battere Miarelli sottomisura. Una partita pazzesca non poteva che avere un finale al cardiopalma: Victor Mello trova il pertugio giusto e di destro infila Mammarella. Ma trascorrono appena 53″ e il Brocador s’inventa la rete del 6-6 che vale i tempi supplementari.

Squadre stanche ai supplementari: Bordignon, comunque, va a un passo dal 7-6, ma gara-2 si decide ai rigori. Segna Borja Blanco, Miarelli ipnotizza Lima, ma Mammarella è decisivo su Taborda e, dopo la bordata vincente di Coco, anche su Honorio. De Oliveira è freddo e non sbaglia quella palla su cui c’è scritto 1-1. Ora la serie scudetto si sposta al PalaGiovanniPaoloII, dove sicuramente si disputeranno gara-3 e gara-4. Poi chissà, queste Finals vanno vissute.

Dal sito della Divisione calcio a 5

SEMIFINALE SCUDETTO UNDER 19, L’OLIMPUS TIENE TESTA AD UN GRANDE MARITIME E PERDE SOLO DI MISURA. IL VERDETTO AL PALAOLGIATA

Dopo il colpo in trasferta per la formazione under 19 di mister Checa del Kaos Reggio Emilia che vince 5 – 4  al PalaFranchetti contro la FeniceVeneziaMestre con una tripletta di Bueno Minetto e le reti di Aieta e Guandeline, ieri la gara di andata della seconda  semifinale scudetto va ai padroni di casa del Maritime con la firma di Motta, autore di una doppietta, e Murò, che ha ribaltato il parziale del primo tempo che vedeva in vantaggio i romani dell’Olimpus per 2-0 con Galvan e Pizzoli.

Il Maritime deve accontentarsi di una vittoria con un solo gol di vantaggio (3-2) che gli va stretto. Successo per i ragazzi di Mr. Manolo che hanno avuto spesso il pallino del gioco nei propri piedi , con tante occasioni, fermati da  pali e dalla difesa ospite. L’Olimpus di Mr.Musci ha avuto il merito di sfruttare al massimo le opportunità create, chiudendo il primo tempo sul 2-0. L’accesso alla finale scudetto si deciderà nella gara di ritorno, sul campo dell’Olimpus. Al Maritime il vantaggio di presentarsi con un gol in più.

Parte forte il Maritime con Motta e Pedro,ma Ducci e compagni sventano gli attacchi augustani.  Alla prima vera occasione per l’Olimpus, arriva il vantaggio romano,  è Galvan a ripartire in velocità e superare Guilherme (0-1). Il Maritime reagisce con Murò (Ducci si salva in corner) e Costamanha (la conclusione supera il portiere, ma la difesa salva). Il Maritime insiste con Pedro che mette al centro per Rossi che tira sicuro ma la difesa avversaria evita il pari. Motta centra una  traversa e  Murò un palo. L’Olimpus supera indenne l’assedio del Maritime e nel finale trova il raddoppio con Andrea Pizzoli che conclude in rete un rapido scambio con un compagno (0-2).

Nella ripresa Motta  con una conclusione dalla trequarti sorprende Ducci e trova la rete del 1-2. L’Olimpus risponde avanzando Ducci e per poco Rossi non firma il pari con una conclusione dalla sua area: l’estremo ospite fa appena in tempo a tornare in porta e salvare il risultato. Il Maritime trova il pari  con una  giocata di Murò che incrocia un tiro imparabile (2-2). Il sorpasso arriva poco dopo, ancora una volta con una conclusione dalla distanza firmata nuovamente da Motta(3-2).  Nel finale, clamorosa occasione per l’Olimpus: Pedro appoggia palla all’indietro, Guillherme è fuori dai pali e Selucio devia in corner evitando il pari a pochi secondi dalla sirena.

MARITIME AUGUSTA-OLIMPUS ROMA 3-2

MARITIME AUGUSTA: 1 Manservigi, 12 Guilherme, 96 Motta, 4 Romano, 17 Romano, 77 Selucio, Guedes, 13 Rossi, 7 Verlengia, 8 Murò, Petracca, 20 Costamanha. All. Manolo Peris Gavalda.

OLIMPUS ROMA: 1 Ducci, 2 Wadre Wenddisso, 3 Proietti, 4 Kamel, Rinaldi, 6 Luca Pizzoli, 7 Andrea Pizzoli, 8 Achilli, 10 Luciano, 11 Galvan Perez, 12 Parigi. All. Aldo Musci.

 

RETI: 4’28”pt Galvan (O), 19’19”Andrea Pizzoli (O); 1’18” Motta (M), 11’08” Murò (M), 12’41” Motta (M).

 

TODIS LIDO DI OSTIA – MATRANGA E TRENTIN CONFERMATI

 

Il Todis Lido di Ostia Futsal è lieta di comunicare le conferme, anche per la stagione 2018/2019, di Roberto Matranga, che sarà ancora la guida tecnica della squadra, e Andrea Trentin come Direttore Sportivo.

 

“Dopo l’ottimo lavoro svolto nella passata stagione, questa è stata per noi una decisione semplice da prendere” – le parole della società lidense – “Roberto è con noi ormai da tanti anni, è stato l’artefice di tante promozioni e successi sul campo e, stagione dopo stagione, ha confermato di essere uno dei migliori allenatori sulla piazza. Andrea, invece, ha iniziato il suo lavoro a Ostia lo scorso anno e, dopo un campionato così esaltante e con una squadra quasi interamente costruita con giocatori italiani, abbiamo ritenuto fondamentale la sua conferma anche per la prossima stagione”.

 

UFFICIO STAMPA TODIS LIDO DI OSTIA FUTSAL

VIRTUS ANIENE 3Z – La F8 si avvicina, Zaccardi: “Saremo all’altezza”

 

Il doppio confronto contro il Marcianise ha spalancato le porte della Final Eight agli Allievi della Virtus Aniene 3Z. I ragazzi di Simone Zaccardi hanno vinto sia in casa che fuori, raggiungendo ancora una volta l’appuntamento più importante della stagione. A tracciare il punto della situazione è il tecnico gialloblù, pronto per questa nuova sfida: “Nello scontro contro il Marcianise abbiamo sfruttato al meglio la nostra rosa più ampia. Nella gara di ritorno, infatti, abbiamo dovuto fare a meno di alcuni elementi, ma chi li ha sostituiti ha giocato alla grande ed abbiamo potuto sopperire al meglio alle assenze. Il 3-1 di Marcianise ci ha favorito e una volta avanti in casa abbiamo potuto difendere un margine importante. Loro, poi, sono calati di intensità, mentre noi siamo rimasti sempre al massimo”. Giovedì la partenza per Forlì e Cesena e venerdì l’esordio contro la Fenice: “Abbiamo sfruttato la prima settimana per fare un po’ di scarico – spiega Zaccardi – quindi abbiamo ripreso il nostro ritmo di lavoro, preparando le giuste precauzioni per i nostri prossimi avversari. In Final Eight dovremo affrontare tre giorni di gare e dovremo essere pronti atleticamente, ma anche mentalmente, perché il dispendio di energie fisiche e mentali è elevato”. Lo scorso anno lo scudetto è sfumato nella finale contro il Meta, ora la Virtus Aniene 3Z avrà l’occasione di provarci nuovamente: “Il sogno è sempre quello – conclude il tecnico virtussino – La squadra c’è ed è all’altezza della situazione. Dispiace per ragazzi come Di Tata e Corso che probabilmente non saranno in campo per infortunio dopo aver dato tutto durante l’anno. Noi cercheremo di provarci. Affronteremo squadra forti, ma possiamo competere per dire la nostra”.

 

Ufficio Stampa Virtus Aniene 3Z 1983

LOSADA TRA ITALIA E ESTERO: “Grazie al Volare Polignano….per il futuro valuterò tutto bene”

Joan Manuel Losada ha appena concluso la sua stagiona a Polignano.….raggiungendo una salvezza che sembrava insperata quando è arrivato a dicembre. Adesso è pronto per una nuova avventura che potrebbe essere sempre in Italia ma anche all’Estero. Presto, ma non troppo, per dirlo. Aspettiamo sviluppi, nel frattempo lo abbiamo intervistato sulla stagione appena trascorsa.

 

 

Buongiorno…..giunti al termine della stagione puoi dare un voto al tuo Campionato e a quello della tua squadra?

LOSADA: “Questo anno la mia stagione è iniziata a Dicembre a Polignano. Sono stati 4 mesi molti intensi , la squadra era penultima e siamo riusciti a sistemare tutti gli sbagli di prima e a salvarci. Penso che abbiamo fatto un grande ritorno , la squadra ha avuto molta fiducia di me dietro , penso che sono stato bravo a dare sicurezza alla squadra. Con Mark Croft e Peppe Minoia abbiamo fatto un gran blocco difensivo , peccato che all’andata abbiamo fatto pochi punti , altrimenti sono sicuro che saremmo potuti arrivare ai Playoff.”

Chi vuoi ringraziare in questa stagione?

LOSADA: “ll Mister Parrilla , il Presidente Maiellaro , Nicoló Trisciuzzi e  tutti i miei compagni. In poco tempo abbiamo fatto un bel gruppo.”

Quale sarà il tuo futuro?

LOSADA: “Troppo presto ancora , c’è anche la possibilità di andare fuori dall’Italia, dovrei valutare bene tutto , adesso mi godo  un po di riposo che chi voleva, presto farò la mia scelta.”

FINAL EIGHT UNDER 21 – C’E’ ANCHE IL PAVIA DI MISTER GIOLA: “Partecipare è un premio che si sono conquistati i ragazzi. Per noi tutti una grande occasione di crescita.”

Mancano pochi giorni alle finali Scudetto Under 21 che si giocheranno al Palazzetto dello Sport di Chianciano Terme dal 1 al 3 giugno, le società che si contenderanno il tricolore sono: L’ATLETICO SILVI ,CALCIO PADOVA C5 ,CARLOFORTE ,CASTELBELLINO CALCIO A 5 ,FUTSAL FUCSIA NIZZA , POLISPORTIVA GOLDEN BOYS E UNITED APRILIA E  IL PAVIA CALCIO A 5 DI MISTER NICCOLO’ GIOLA. 

La squadra lombarda ha vinto il campionato regionale con due giornate di anticipo, dopo un inizio difficile in campionato i ragazzi di Giola sono riusciti ad inanellare nove vittorie consecutive nel periodo cruciale della stagione coronando cosi una stagione particolarmente bella a cui va aggiunta la promozione in C1 della prima squadra di Mister Milito e del portierone Gabriele Casetta. Il duro lavoro e l’abnegazione dei ragazzi di Giola ha premiato la squadra che ha raggiunto questo traguardo storico e permette loro di continuare a coltivare il sogno scudetto.

Abbiamo intervistato Mr.Niccolò Giola.

Buongiorno MISTER……quali sono le sensazioni al termine del campionato finito con la vittoria dei suoi ragazzi under 21 del titolo regionale.Con chi vuole condividerla e a chi invece vuole ringraziare?

MR.GIOLA: “Buongiorno a Lei, vincere il campionato regionale è sicuramente stata una bellissima soddisfazione, merito del lavoro costante sul campo che ci ha permesso di raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione. Una vittoria da condividere con i ragazzi, che durante questo percorso hanno saputo crescere sia come giocatori che come uomini. Ed un ringraziamento speciale ai genitori ed ai tifosi che ci hanno sempre sostenuto durante questo Campionato.”

Quali sono stati i fattori determinanti che permesso di arrivare a questa vittoria?

MR.GIOLA: “I fattori determinanti che ci hanno permesso di arrivare a questa vittoria sono senza dubbio stati la grande determinazione nel superare tutte le difficoltà che si sono presentate durante la stagione. Abbiamo lavorato con grande umiltà riuscendo a crearci dei principi di gioco sui quali costruire la nostra identità di squadra”

Si aspettava ad inizio anno questo favoloso percorso che non è ancora giunto al termine…..vi aspettano le finali di chiusi-Montecatini. Quali sono i presupposti che vi ponete alla vigilia di questa manifestazione?

MR.GIOLA: “Ad inizio anno per come erano le condizioni di partenza è stata sicuramente una grande sorpresa per tutti, in quanto ad inizio campionato non eravamo sicuramente sia a livello numerico sia a livello tecnico, la formazione favorita per la vittoria. Ci presentiamo a questa manifestazione carichi, determinati e consapevoli, grazie al grande lavoro svolto in questo mese di avvicinamento alle fasi nazionali. Per noi questa avventura deve rappresentare una grande occasione di crescita e deve essere vissuta con la massima serenità da tutti i ragazzi. Un bellissimo premio che i ragazzi si sono conquistati con merito durante questi mesi. “

La vostra società è nell’elitè Lombarda e lo confermano la vittoria della coppa di C1 e il titolo regionale under 21. Quali sono i programmi futuri della società e i suoi?

MR.GIOLA: “Quest’anno è stata una stagione che ci ha visti protagonisti in tutte le competizioni disputate. La prima squadra grazie all’ottimo lavoro dell’allenatore Mario Milito, ha ottenuto 2 vittorie di fondamentale importanza per l’ambizione che da sempre contraddistingue il Pavia Calcio a 5. Con la società in questo momento siamo concentrati esclusivamente a terminare questa formidabile stagione sportiva. “

PARTE LA SFIDA AL 35° SCUDETTO DELLA STORIA DEL CALCIO A 5 – Luparense o Acqua e Sapone? Le parole di Marin e Bertoni

I sei volte campioni d’Italia, primi in regular season, hanno il vantaggio  di disputare  le prime due finali ed eventualmente gara 5 al Palazzetto di Bassano. Da dove stasera parte la sfida al 35°scudetto della storia del calcio a 5. Il nuovo regolamento prevede che non si possa pareggiare. Nel caso in cui non ci dovessero essere vincitori al termine dei 40’ effettivi, verranno giocati due tempi supplementari da 5′ ciascuno fin da gara 1, a differenza di ciò che accadeva nelle passate stagioni. In caso di ulteriore parità, tre tiri di rigore per squadra.Stasera gara-1, calcio d’inizio alle ore 20.45, in diretta tv su FOXSports. A Bassano anche il secondo match in programma il 30 giugno. Il 4/06 gara-3 a Pescara

I Lupi si approcciano alla finalissima dopo aver liquidato Axed Latina e Came Dosson, i nerazzurri di Città Sant’Angelo hanno eliminato Italservice Pesaro e Real Rieti.

David Marin, tecnico dei sammartinari, è conscio dell’alto coefficiente di difficoltà di questa serie finale: “Loro sono fortissimi, non lo scopriamo certo ora. Saranno partite belle da giocare perché ti danno una carica elevatissima, dall’altra parte però bisogna fare i conti con una squadra stellare che ci renderà la vita complicata.”L’allenatore spagnolo continua parlando delle prime due gare casalinghe: “Saranno fondamentali perché, vincendole entrambe, avremmo un vantaggio considerevole per quelle che verranno dopo. Al momento però penso a breve termine e quindi solo alla partita di domani perché partendo bene il morale aumenta e giochi con più consapevolezza. Saremo spinti da un pubblico meraviglioso che non ci ha mai fatto mancare l’apporto. A San Martino abbiamo sempre visto quanto la nostra gente fosse attaccata alla squadra e anche nelle trasferte ci siamo resi conto di come non ci abbandonassero mai. Adesso giocheremo a Bassano e ai sammartinari si aggiungeranno i bassanesi, è innegabile che giocare di fronte a cornici di pubblico così importanti ti porti sempre a dare quel qualcosa in più dal punto di vista caratteriale. E’ anche vero però che, a questi livelli, il fattore campo conta fino ad un certo punto, perché in stagione noi siamo andati a vincere in maniera netta al Pala Santa Filomena e loro sono venuti a vincere, anche se in una partita molto più in bilico, al PalaLupi. In ogni caso siamo carichi, è una finale e lotteremo con ogni arma a nostra disposizione per portare la serie dalla nostra parte.”

Gara dal profumo storico per Edgar Bertoni, che all’epoca della finale 2013-2014 vestiva la casacca veneta. “La Luparense la conosco bene, è abituata ad arrivare sempre fino in fondo, non sarà facile batterli, ma faremo tutto il possibile per riuscirci”, spiega proprio il gigante di Belo Horizonte, che si appresta a vivere la sua nona finale consecutiva in carriera e a lottare per il sesto scudetto della sua gloriosa storia sportiva.

La squadra del presidente Barbarossa ci riprova: dopo quattro titoli, insegue il suo primo scudetto e si affida alla sapienza del tecnico spagnolo arrivato lo scorso gennaio, che si giocherà il tricolore contro l’amico e collega David Marin, che ne è stato giocatore al Talavera e poi collaboratore tecnico a Cartagena.

Titoli per squadra

Luparense 6 2007, 2008, 2009, 2012, 2014, 2017
Roma RCB 5 1988, 1989, 1990, 1991, 2001
BNL Roma 4 1992, 1995, 1996, 1997
Roma Calcetto 2 1984, 1985
Torrino 2 1993, 1994
Prato 2 2002, 2003
Arzignano 2 2004, 2006
Marca 2 2011, 2013
Ortana 1 1986
Marino 1 1987
Lazio 1 1998
Torino 1 1999
Genzano 1 2000
Perugia 1 2005
Montesilvano 1 2010
Pescara 1 2015
Asti Orange 1 2016

 

MIRAFIN – FIUMI DI LACRIME PER LA FELICITÀ

Al triplice fischio finale al Pala Enea si è scatenato l’inferno, tifosi e dirigenza impazziti di gioia per questa promozione meritatissima, e fiumi di lacrime per l’emozione che hanno dato i tifosi e i giocatori che hanno fatto sognare un intera città. Promozione che è arrivata un mese dopo la conclusione del campionato tramite i play off, quindi più sofferta, ma bella proprio per questo. Descrivere i momenti del dopo partita non e semplice, perchè vedere tanta gente correre da una parte e dall’altra del palazzetto alla ricerca di abbracci con i protagonistidi di chi ha messo il cuore, la fatica, e tanto sacrificio di una stagione vincente ma allo stesso tempo travagliata per il disagio di non aver avuto la propria casa dove allenarsi sempre, e quindi girare altri palazzetti e campi all’aperto con degli orari assurdi, nel veder tornare a casa i giocatori ad orari impossibili del tipo l’una della notte. Anche per questo motivo la Mirafin ha meritato la A2, ma sopratutto voluta a tutti i costi. La gara contro il Paola ci ha dimostrato di poter fare ancora di più, il 6-0 finale testimonia la forza di questi ragazzi. Il primo tempo si chiude sul 2-0 con una Mirafin devastante sulle fasce e grazie alle reti di Petrucci e Sordini. Nella ripresa replicano ancora Petrucci e Sordini, e sul 4-0 nel tabellino dei marcatori si aggiungono Batella e il portierone Mazzuca al suo secondo gol con la maglia rossoblu. Mister Salustri: “se tutto questo è stato possibile, e grazie a tutto l’ambiente che non ci ha mai lasciato. Da chi è stato dentro al campo e a quelle persone che non si vedono mai, ma che lavorano dietro le quinte svolgendo un lavoro importante. Siamo felici e vogliamo goderci la festa”.

Pietro Scannella

Ufficio Stampa Mirafin