UMBRIA C1 – IL CLT TERNI DI SILVI CENTRA L’ OBIETTIVO SALVEZZA CON DUE GIORNATE DI ANTICIPO. MR.SILVI: “Bravissimi nel risollevarsi dalle difficoltà, alleno una grande squadra e un grande gruppo”

Al primo anno di Serie C1 Umbria gli aziendali del C.L.T. ottengono con due giornate di anticipo la matematica salvezza battendo sabato scorso per 6-3 l’Orvieto F.C. sul sintetico del Pala Di Vittorio di Terni.

marcatori: 2 Martini Mirko, 1 Mellini Mirko, 1 Simone Testa, 1 Persichetti Francesco, 1 Autogol

Queste le parole rilasciate da Mister Sergio Silvi : “Annata piena di incognite, almeno all’inizio. Abbiamo affrontato un campionato con più o meno la stessa squadra che si era guadagnata la promozione dalla C2 e non sapevamo se questo sarebbe bastato. Ci siamo ritrovati alla fine del girone di andata in ottima posizione nonostante tante (troppe…) traversie e ci siamo addirittura illusi di poter aspirare a qualcosa in più.  Poi le Sei sconfitte consecutive ci hanno fatto tornare con i piedi per terra. Ben quattro squadre ci hanno sorpassato in classifica e quest’ultima si faceva veramente preoccupante. Ma tra queste sconfitte ce n’è stata una che ha avuto l’effetto di caricarci anziché abbatterci; quella con il Città di Orte. Una sconfitta immeritata maturata negli ultimi minuti. Abbiamo giocato, minimo, alla pari con l’allora prima in classifica e questo ha fatto in modo di farci riprendere un po’ di morale e di fiducia in noi stessi. I ragazzi poi sono stati bravissimi, non era facile riprendersi da quella situazione che di fatto era più di risultati che di gioco, ma chi ha giocato sa benissimo quanto sia difficile uscirne. Raggiungere la salvezza con due giornate d’anticipo è stata veramente una bella soddisfazione anche perché siamo probabilmente la squadra più giovane del campionato. Vorrei spendere delle parole su ognuno di loro ma preferisco ringraziare i ragazzi nel loro insieme perché è questo che sono, un grande gruppo ed una grande squadra. Grazie per le belle emozioni che ci avete regalato anche quest’anno e spero che l’esperienza fatta torni utile per affrontare al meglio il prossimo anno”

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INTERVISTA ad ALESSANDRO BONOTTO portiere del P5 SPINEA ” Le prossime gare sono finali per andare ai play off”

Abbiamo intervistato ALESSANDRO BONOTTO, portiere giovane ma con grande esperienza. Tale da trasportarla ad un gruppo, un mister ed una società che a novembre lo ha “strappato” al nazionale per provare ad arrivare ai play off. La squadra adesso è proprio li, a giocarsi l accesso alle finali per provare a conquistare la C1. E lui vuole essere protagonista di questo obiettivo da raggiungere.

Buongiorno Alessandro ,facendo un passo indietro e parlando dell’inizio dell’anno con la MITI VICINALIS hai vinto la Supercoppa Veneta a settembre, Come è maturata questa decisione di trasferirti?

ALESSANDRO BONOTTO: “Verso la fine di Novembre sono stato contattato da un mio ex allenatore, Kim Serandrei, l’attuale allenatore del P5 Spinea dove sto giocando ora. Diciamo che tutto è partito da questa conversazione. Mi accennò che la società ambiva alla zona alta della classifica, di come il gruppo fosse un bellissimo gruppo, sia nello spogliatoio che in campo, fino a che mi chiese di andare a giocare li per la seconda parte del campionato. Inizialmente pensavo di terminare la stagione al Vicinalis. Poche settimane dopo però vidi che il Vicinalis aveva preso in prestito un altro portiere, e quindi, in accordo con la società decisi di andare in prestito a terminare la stagione al P5. La scelta di scendere di categoria non è stato così semplice, anche perchè avevo avuto una proposta da una squadra di serie A1 per ricoprire il ruolo di terzo portiere. Ho deciso però di Mettermi in gioco scendendo di categoria e sono sicuro sia stata la scelta giusta. La società è un ottima società, l’allenatore, Kim Serandrei, è un allenatore che a mio avviso potrebbe tranquillamente allenare ai vertici del campionato Nazionale ed il gruppo è fantastico.”

E’ difficile passare dalla realtà nazionale del MITI VICINALIS ad una realtà come quella del campionato di C2?

ALESSANDRO BONOTTO: “All’inizio pensavo di sentire molto la differenza di categoria. Ovviamente i ritmi di gioco sono differenti. Però devo dire che qui al P5 ho trovato una società ma sopratutto un allenatore, come accennato in precedenza, da invidiare nei campionati nazionali. In tutta sincerità devo dire che non ho mai avuto un allenatore preparato come Kim. Disputiamo un campionato regionale ma al lunedì la nostra seduta d’allenamento comprende un analisi video della partita disputata il venerdì prima.

Parlando di questa tua esperienza, Ci dai un giudizio sull’ambiente che hai trovato qui a Spinea?

ALESSANDRO BONOTTO: ” L’ambiente è un ambiente molto sereno, la società è sempre presente a qualsiasi allenamento, non ci fa mancare mai nulla ed ha piena fiducia in noi giocatori e nel mister. ”

Tornando alla stretta attualità, dopo una bella serie positiva, questa settimana eliminazione in Coppa e sconfitta in campionato Parlaci del momento che la squadra sta vivendo?

ALESSANDRO BONOTTO: ” L’eliminazione dalla coppa è stata un po condizionata dalla partita di andata che ha visto un po tutta la squadra non in giornata positiva. Martedì siamo andati a giocare la partita consapevoli della difficoltà di riuscire a passare il turno ma consapevoli di non essere la squadra vista alla partita di andata, portando a casa un buon 6a6. La sconfitta in campionato è stata solo una sconfitta per quello che riguarda il risultato. Abbiamo fatto un ottima partita e abbiamo dimostrato di poter competere a pari livello con la prima della classe.

La prossima partita contro il Vigoreal potrebbe esser importantissima per capire le vostre reali ambizioni di play off.Una vittoria potrebbe esser decisiva considerando anche lo scontro diretto tra le due squadre che vi precedono Solesinomonselice e Badiese C5?

ALESSANDRO BONOTTO: “Lo scontro di venerdì è sicuramente uno scontro decisivo per la corsa play-off così come le sono le prossime partite. Possiamo dire che queste ultime partite sono per noi delle finali, bisogna per forza vincerle. Venerdì si sfideranno Solesinomonselice e Badiese C5, e quindi portare a casa i 3 punti per noi diventa di fondamentale importanza

Parlando un po più di te, Quali sono le tue reali ambizioni? Pensi di rimanere qui il prossimo anno o vuoi tornare a giocare nei campionati nazionali?

ALESSANDRO BONOTTO: “Come detto in precedenza, scendendo di categoria ho deciso di mettermi in gioco. Personalmente mi piacerebbe riuscire a salire di categoria e conquistare la C1. Per quanto riguarda la prossima stagione non so ancora nulla. Ovviamente tornare nel Nazionale mi piacerebbe molto, però qui ho trovato un bellissimo gruppo una società fantastica ed uno staff tecnico preparato quindi mai dire mai. “

LA VIRTUS ANIENE SCRIVE LA STORIA DELLA C1 CON LA 26° VITTORIA SU 26 GARE – SI PROVERA’ AD ENTRARE NELLA LEGGENDA ALZANDO LA COPPA ITALIA

Devastante. Per la 26° volta su 26 gare di campionato la VIRTUS ANIENE  vince e scrive un pezzo di storia della C1, dove nessuno era riuscito a fare questo record. La gara non era certo proibitiva ma riuscire nell’impresa di realizzare 30 reti in una partita. Una goleada che sa di festa ma anche di partitella amichevole in vista di un impegno importante a cui la squadra di MANUEL BALDELLI non solo vuol ben figurare ma vorrebbe scrivere un altro pezzo di storia alzando la COPPA ITALIA di CATEGORIA in programma sabato e domenica a Padova. Numeri da capogiro per la squadra del Presidente Vinci, Mai nessuna squadra era infatti riuscita a vincere il massimo campionato regionale a punteggio pieno. 26 gare vinte su 26 giocate, 214 gol realizzati e solo 48 subiti. Taloni capocannoniere della squadra con ben 65 reti, Leonaldi con 25, Medici ed Immordino con 20. Domani  ci sarà la partenza per Padova. Sabato pomeriggio alle 18.30 i ragazzi romani scenderanno in campo contro la Videoton Crema per la semifinale di Coppa Italia. Finale, quella di domenica che verrà  teletrasmessa in diretta nazionale su Canale Italia!

Abbiamo intervistato Mr.Manuel Baldelli, 26 vittoria su 26…..un campionato praticamente perfetto……quali sono stati i punti di forza che hanno permesso tutto questo ?

MR. MANUEL BALDELLI: “Per fare 26 vittorie su altrettante gare, non basta avere una squadra forte, bisogna avere una grande organizzazione, bisogna allenarsi sempre al massimo dell intensità, su ogni punto di vista, su ogni minimo dettaglio.Anche avendo una grande rosa vincerle tutte in un modo anche abbastanza netto non è mai facile. Di solito anche quando ci sono stati grandi squadroni c’è sempre stata una o due gare sbagliate, se questo non è successo il merito è stato soprattutto dei ragazzi per la voglia e la determinazione che ci hanno messo durante ogni partita ed ogni allenamento. Non si sono mai sentiti appagati”

Pronti per  PADOVA…..conosci le avversarie e secondo te la tua squadra potrà giocarsi la vittoria finale ?

MR. MANUEL BALDELLI: “Le squadre le conosco tramite video e notizie come fanno tutti gli allenatori. Il bello è che sono tutte squadre molto valide. Andremo comunque la per giocarsela con tutti e proveremo a vincere. Sono già due settimane che stiamo preparando queste gare su ogni aspetto tattico. Ce la giocheremo fino alla morte perchè abbiamo ancora fame di vittorie”

Come arrivate a questo appuntamento dal punto di vista fisico e psicologico?

MR. MANUEL BALDELLI:” Ieri è stato un allenamento, oggi ci alleneremo di nuovo. Ci arriviamo bene dal punto di vista fisico anche se mi dispiace che Mirko Medici ha un problema influenzale speriamo di recuperarlo, ma ha ancora febbre alta. Speriamo che possa essere la perchè come tutti quanti i ragazzi se lo merita. Speriamo al limite che ci possa raggiungere. I ragazzi come me non vedono l ora di giocarsi questa final four che hanno meritato di giocare”

Adesso si può pensare anche al futuro….dato x scontato che sarai tu l’allenatore della prossima stagione….cosa serve x migliorare una rosa già valida x la categoria e quali sono gli aspetti su cui state lavorando con la società per programmare il futuro?

MR. MANUEL BALDELLI: ” La rosa è già forte. Purtroppo per motivi lavorativi e famigliari due ragazzi non ci saranno. Adesso è presto e di scontato non ci sta nulla in questo sport. Adesso è presto e io voglio rimanere qua questo il Pres lo sa, credo che come sempre è stato con lui riusciremo a fare una rosa competitiva colmando queste assenze certe e poi vedremo adesso è ancora presto……siamo ancora concentrati sul campo”

ORVIETO FC: TRA FEMMINILE E GIOVANISSIMI ULTIMO ATTO AL PALAPAPINI PER GLI UOMINI DI MISTER SEGHETTA

E’ tutto pronto per il penultimo turno della serie C1, la massima categoria regionale di futsal, e sarà anche il turno in cui la prima squadra dell’Orvieto FC darà l’arrivederci al PalaPapini e ai suoi tifosi, già perché salvo un miracolo in chiave play off, l’appuntamento per i ragazzi del presidente Maurizio Bellagamba con il pubblico orvietano sarà rimandato al prossimo anno. A chiudere la stagione del PalaPapini arriva il Montegabbione, ore 15.30, squadra alla spasmodica ricerca di punti salvezza…

“E’ l’ultimo appuntamento casalingo – commenta mister Egisto Seghetta –e c’è volontà da parte di tutti di chiudere in bellezza questa stagione, per non vanificare quanto di buono fatto da tutte le componenti, dalla società, dallo staff tecnico e dai giocatori durante la fase migliore del campionato. Di contraltare sappiamo che il Montegabbione è una squadra molto motivata e con estrema necessità di punti. Noi dobbiamo essere in grado di trovare le giuste motivazioni, quelle che ci sono mancate nelle ultime cinque partite, in cui non sono arrivate vittorie”.

Si arriva alla gara con qualche defezione di troppo…

“Così come negli ultimi appuntamenti non avremo la squadra al completo, ci mancheranno Nobu, Hiro e Frosinini, e quindi ci affideremo alla pattuglia dei vecchietti, sperando che i giovani ci diano quel contributo, in termini di freschezza e di verve dinamica, che ci serve in queste ultime due gare, componenti di cui la squadra è stata priva durante le ultime uscite. Questo per chiudere bene davanti al pubblico di casa”.

E’ ancora lungo il campionato delle ragazze…

“Ci sono ancora diversi turni prima di chiudere il torneo e venerdì sera avremo una gara impegnativa, infatti, andremo in casa del Foligno per affrontare una delle prime della classe (terzo posto, ndr), andremo alla ricerca di una buona prestazione, per trovare quell’entusiasmo che ci deve portare verso un buon finale di campionato”.

Ma spazio anche ai Giovanissimi…

“Toccherà sempre a loro sabato pomeriggio, alle 18.30 affrontare l’Osma, per una gara che non sarà facile per nessuno, ma i nostri ragazzi sono in perfetta forma”.

Il mercoledì, infine, si chiude con la sconfitta degli Allievi di mister Palmerini, che vengono sconfitti per 3-2 dall’Acli Miriano, disputando un’ottima gara, ma fallendo purtroppo troppe occasioni da gol.

CELLANETTI E LA PRO CALCIO ITALIA VINCONO LA D – Il Bomber : “Questa squadra è pronta a fare una grande C2”

Una sconfitta quella della prima giornata, in casa con la Compagnia Portuale, che avrebbe provocato scossoni in qualsiasi squadra costruita per stravincere. Avrebbe fatto traballare le certezze di una rosa costruita sapientemente dal DS.Tempera e dalla vera anima di questa nuova società, Mr.Andrea Galante. Invece ha reso più forte un gruppo di giocatori fantastici che via via è diventato imbattibile. Fino ad anellare 28 vittorie consecutive. E devastare ogni avversario raggiungendo la promozione in C2. Questo il cammino della Pro Calcio Italia. Che ha saputo lasciarsi alle spalle ottime compagini come la Nuova Cairate di Canarecci e della coppia di Bomber Vassalluzzo, Francescangeli o la Bet Lidense di Mr.Ferrara, Zandri e company.

Una rosa piena di grandi giocatori, a partire da Mirko Onori, il capocannoniere Daniele Rulli, il portierone Fabrizio Geracitano, protagonista della miglior difesa del campionato, capace di subire solo 39 reti in 29 gare. Per poi passare ad Andrea Meuti, Riccardo Lucatelli, Simone Taglieri, Giuliano Conte, Alessio Corbo, Pierpaolo Tufo,Claudio De Carli, Andrea Praticò, Sergio Marziale,  guidati ottimamente da Mister Galante e il suo staff tra cui spicca il Prof. Dario Pisani,  e trascinati da uno dei leader indiscussi di questo gruppo il “bomber” Emiliano Cellanetti che anche quest anno arriva a superare le 30 reti stagionali.

A lui, EMILIANO CELLANETTI abbiamo chiesto a caldo il momento felice dei ragazzi promossi in C2 della PRO CALCIO ITALIA

EMILIANO CELLANETTI: “ Sono felicissimo del traguardo raggiunto….era il nostro obbiettivo iniziale…..ma proprio alla prima partita abbiamo bucato……e da lì che il gruppo se compattato e da lì non ce ne è stata più per nessuno, siamo migliorati sempre di più partita dopo partita. Un applauso va alla dirigenza al mister e a tutta la rosa e soprattutto a chi ha giocato di meno mantenendo ugualmente il gruppo unito. Per quanto riguarda me la mia voglia di combattere e arrivare a traguardo non cambia… anche se alla seconda giornata ho avuto un problema all’ adduttore che tutt’oggi mi crea problemini.. per il prossimo anno speriamo che la dirigenza confermi la squadra in blocco perché questa di squadra può far male anche in c2 !!! “

CLASSIFICA DOPO LA  30 °GIORNATA

Squadra Punti
PRO CALCIO ITALIA 84
NUOVA CAIRATE 75
COMPAGNIA PORTUALE 62
BE EAT LIDENSE 55
TOR TRE TESTE 51
MCV FUTSAL 50
VIS SUBIACO 45
ATLETICO ROMANINA 44
ACADEMY CR 39
DELLE VITTORIE 31
COLLEFIORITO 31
BRACELLI CLUB 30
SANT AGNESE 25
ESERCITO CALCIO ROMA 25
SPORTING EUR 22
SANTA MARINELLA 1947 18
VICOVARO 1

 

MR.VALENTE E LA RETROCESSIONE DEL LISCIANI TERAMO: “Cresco e riparto da questa sconfitta. Ad ognuno le proprie responsabilità”

Facile metterci la faccia quando si vince. Sul carro dei vincitori si sale in tanti e soprattutto quando si è protagonisti, si è investiti da interviste ed articoli. Meno facile ma molto onorevole accettare le proprie colpe e da quelle ripartire. Cercando di capire dove si è commesso errori e anche di chi sono le colpe. E metterci la faccia come ha fatto Mr.Valente dopo una stagione difficile per mille vicissitudini che poi si è complicata fino a portare inevitabilmente ad una retrocessione che brucia il suo LISCIANI TERAMO,  soprattutto quando questa passione si porta avanti con professionalità. Sacrificando tutto e tutti pur di portare avanti un impegno preso con se stessi e con gli altri. Ma le colpe non sono certo solo di Mister Valente che nell’intervista che riportiamo dice di prendere questa esperienza per continuare a crescere e migliorare. Ad un patto però……che ognuno si prendi le proprie responsabilità come ha saputo fare lui. E da la….ripartire!!!

Buongiorno Mister…..purtroppo un altra sconfitta sabato scorso, che consacra una stagione negativa in tutti gli aspetti e la naturale retrocessione. Partiamo dall’inizio….alla 5° giornata eravate ancora imbattuti con 3 pareggi e una vittoria….poi sono arrivate 4 sconfitte consecutive più quella casalinga contro il Silvi cosa è successo?

MR. ALFREDO VALENTE: ” Buongiorno  a tutti voi di FutsalPlayer, grazie x avermi contattato anche se il momento personale non è dei migliori…..
Si, vero, alla quinta giornata eravamo imbattuti, miglior difesa del campionato e qualificazione, x la prima volta x questa società,  alle FINAL EIGHT Di COPPA ITALIA”

Inutile nascondere che oltre ad errori interni la stagione si è complicata con il periodo nero terremoto-neve che vi ha costretto praticamente a non allenarvi e non giocare x un mese e più?

MR. ALFREDO VALENTE: “E poi……. è successo di tutto e di più…..Si è dovuto fermare gli allenamenti x circa un mese causa indisponibilità del nostro impianto dato ( GIUSTAMENTE ) alla PROTEZIONE CIVILE causa terremoto. E da li sono cominciati i nostri guai, Ma lungi da me far passare questa annata a dir poco DISTRUTTIVA solo ed esclusivamente x colpa di certe situazioni. “

Gli errori interni invece quali sono stati e di chi sono le responsabilità?

MR. ALFREDO VALENTE: ” La responsabilità in primis è mia. Ho sbagliato a fare inizialmente valutazioni oggettive e soggettive che credevo diverse, sono una persona che fa del lavoro e della professionalità la base x andare avanti in questo stupendo sport. A volte X INFINITI motivi non si è potuto fare.
Però nello sport come nella vita, se si capisce dove si è sbagliato e dove non ricommettere gli errori sicuramente si CRESCE sotto tutti i punti di vista “

Non sempre si riesce ad ammettere le proprie colpe, mentre lei accettandole sembra già pronto a ripartire x una sfida nuova…che sia qui o altrove

MR. ALFREDO VALENTE: “Ora è tempo per  trarre conclusioni e sicuramente a breve dopo l’ultima partita di sabato avrò un colloquio in società, vedremo insieme, io comunque ho le idee molto chiare e le dirò in sede, poi ognuno di noi trarrà le proprie conclusioni.
Non ho problemi a dire già da ora che sono aperto a tutto senza nessun problema ed i prossimi 2 mesi saranno importantissimi x me.
Chi mi conosce sa che faccio della professionalità il mio cavallo di battaglia…..quindi situazioni economiche, distanze ecc ecc non sono un problema, basta unione di intenti e programmazione “

Sappiamo che al Clinic che stiamo organizzando ad Orvieto ha dato la sua adesione, quanto crede importante per un allenatore aggiornarsi continuamente?

MR. ALFREDO VALENTE: ” Salutandovi  a  tutti vi ribadisco la mia presenza al CLINIC di ORVIETO che, come tutti gli altri, credo sia importantissimo x tutti noi MISTER”

UMBRIA C1- IL GADTCH DI VESCHINI FA IL Bis, DOPO LA COPPA VINCE IL CAMPIONATO e VOLA NEL NAZIONALE

Con la vittoria nello scontro diretto di Sabato in casa davanti al proprio pubblico contro la Free Time, vera antagonista della stagione, il GADTCH 2000 di Mister Veschini si aggiudica il campionato e conquista la storica Promozione in B. Una vittoria meritata per quello che la squadra ha dimostrato sia nei 60 minuti di Sabato, ma soprattutto per quello che la squadra ha dimostrato in tutta la stagione. Una squadra che comunque aveva tutte le carte in regola fin dall’inizio della stagione. Che però alla seconda giornata sembra complicarsi con la sconfitta a Montebello. Ma la squadra ha saputo, dimostrando grande forza, reagire e ripartire. Per poi incanalare una serie di risultati utili devastanti. 9 vittorie su 11 all’andata e nel ritorno su 11 gare fin qui giocate ne ha vinte 10, non dando scampo a chi dietro come Free Time e Città di Orte faceva una grande cavalcata ma si è dovuta comunque arrendere.

Abbiamo intervistato MR. MARCO VESCHINI, grande protagonista della Promozione dei perugini.

Buongiorno Mister, dopo la vittoria della coppa arriva quella del campionato proprio con lo scontro diretto vinto sulla Free Time meritatamente. Quando durante l’anno avete preso consapevolezza della vostra forza e capito che avreste potuto vincere tutto?

MR. MARCO VESCHINI: “Diciamo che dopo la sconfitta di Montebello  (che secondo me ci ha riportato con i piedi per terra e ci ha fatto fare un esame di coscienza a tutti)ho capito subito che il mio modo di allenare doveva cambiare,nel senso non potevo più permettermi buonismo con nessuno avrei dovuto guardare solo i fatti perché un conto è essere i favoriti un conto è dimostrarlo,poi dove abbiamo capito che ormai il destino era nelle nostre mani è stato a spello contro i grifoni dove al 30′ del secondo tempo eravamo sotto 2 a 1 e in un minuto abbiamo capovolto il risultato con il quinto di movimento non accontentandoci del pareggio. “

Con chi vuole condividere i meriti di questa vittoria?

MR. MARCO VESCHINI: ” La condivido con i ragazzi perché loro sono stati gli attori principali di questo bellissimo film poi con la mia famiglia e con le fantastiche persone con cui vivo la gadtch, e cioè il presidente che mi ha fatto lavorare sereno anche nei momenti di difficoltà,il grande direttore Leonardo catena il quale è l’anima della squadra e non gli ha fatto mancare mai il suo sostegno ed esperienza il mio amico- secondo Manuele Tomassetti con cui non devo nemmeno consultarmi ci capiamo con uno sguardo e poi Ennio Aristei Enrico salvatori e Luca Pagnotta tutte queste persone in un modo o nell’altro hanno contribuito alla vittoria.

Da oggi si inizierà a pensare alla costruzione di una squadra che possa ben figurare in serie B…..ci può anticipare se lei farà parte di questo progetto?

MR. MARCO VESCHINI: “Stando ai rumors credo proprio di sì anche se con il presidente non abbiamo ancora ufficializzato niente ma mi ha dato mandato di  contattare alcuni giocatori che a me piacciono, e poi da parte mia c’è la piena volontà di restare per vivere questa nuova esperienza. “

Quali pensa siano stati gli ingredienti giusti per raggiungere questa vittoria?

MR. MARCO VESCHINI: ” L’ ingrediente base è stato il gruppo noi siamo partiti in 18 e siamo arrivati in 19. Tutti ragazzi bravi sotto tutti i punti di vista ma che esigevano spazio e volevano motivazioni pur non giocando sempre , be visti i risultati credo proprio che ci siamo riusciti.
Poi l’altro fattore determinante è stata la programmazione triennale fatta a suo tempo che ha portato a questi risultati.Ringrazio voi per lo spazio che mi avete concesso e per il contributo che date al movimento il 28 maggio ci vedremo ad Orvieto al vostro Clinic” 

 

 

Classifica 24°Giornata

SQUADRA                               PT

Gadtch 2000                       62

Free Time                                  55

Citta Di Orte                             53

Gubbio Calcio A 5                   44

Monteleone Calcio                  42

Burano C5                                 41

Orvieto F. C.                             40

Circolo Lavoratori Terni        33

Acli Miriano                             28

Grifoni                                       26

Calvi                                           25

Ponte Pattoli Calcio A 5         14

Eden Park Horse Village       12

Montebello                               11

UMBRIA C1 – PROMOZIONE PER IL GADTCH – FREE TIME IN LOTTA PER CENTRARE IL SECONDO POSTO – PAGNOTTINI “ORGOGLIOSO DEI MIEI RAGAZZI”

Acli Miriano Burano C5 3-2
Calvi Montebello 4-4
Circolo Lavoratori Terni Orvieto F. C. 6-3
Citta Di Orte Gubbio Calcio A 5  3-5
Eden Park Horse Village Ponte Pattoli Calcio A 5  3-4
Gadtch 2000 Free Time  3-2
Grifoni Monteleone Calcio  1-3
Classifica 24°Giornata
SQUADRA PT  

 

Gadtch 2000 62
Free Time 55
Citta Di Orte 53
Gubbio Calcio A 5 44
Monteleone Calcio 42
Burano C5 41
Orvieto F. C. 40
Circolo Lavoratori Terni 33
Acli Miriano 28
Grifoni 26
Calvi 25
Ponte Pattoli Calcio A 5 14
Eden Park Horse Village 12
Montebello 11

 

A due giornate dal termine nello scontro diretto di Perugia tra la squadra di casa il GADTCH 2000 di Veschini e la FREE TIME di Pagnottini si è decretata la vincitrice del campionato di C1 Umbro. La promozione in B spetta di diritto al GADTCH che batte la squadra di Ponte Valleceppi per 3-2 in una bellissima partita tirata ed equilibrata decisa da episodi che favoriscono la squadra di casa che si porta a +7 dalla Free Time e matematicamente ottiene la promozione in B. Onore ai vincitori che nello stesso duello a dicembre si aggiudicarono anche la Coppa Umbria. Mr. Pagnottini adesso vuole a tutti i costi centrare il secondo posto mantenuto grazie alla sconfitta del Città di Orte nelle mura amiche contro il Gubbio che centra l’obiettivo play off. Un secondo posto che vale oro in quanto permetterebbe la FREE TIME di giocare la finale diretta senza semifinale in casa propria. Se la squadra sarà brava a mantenere il vantaggio dei punti come da regolamento.

Abbiamo ascoltato Mr.Pagnottini
Buongiorno mister, sconfitta che decide le sorti del campionato. Una squadra costruita x provare a raggiungere i play off e che invece lotta x la conquista del campionato fino a due giornate dalla fine……può trarre un bilancio?
MR.PAGNOTTINI: “Buongiorno, si, una sconfitta che decide un campionato e onestamente meritata per quello che si è visto in campo, ci lascia l’amaro in bocca e annulla un bellissimo sogno che stavamo accarezzando, ma la verità è che  noi siamo partiti per centrare l’accesso ai play off e la finale di coppa, mentre loro con una rosa molto più ampia sono partiti per vincere, credo che la differenza sia stata proprio la differenza di rosa. Detto questo sono orgoglioso dei miei ragazzi che si sono giocati il campionato fino a 2 giornate dalla fine e che comunque si sono portati a casa il secondo posto di coppa.”
Adesso sarà importante mantenere il secondo posto x avere le finali play off con il fatto di giocare in casa a favore?

MR.PAGNOTTINI: Ora si, voltiamo pagina e cercheremo di blindare il nostro 2 posto per giocarci la finale in casa e portare l’ ago della bilancia dalla nostra parte, ma c’è anche l’obbiettivo di consolidare il margine di punti di vantaggio che abbiamo per saltare la semifinale, che è sempre una gara rischiosa.”

Riteniamo che sia una stagione molto positiva per  lei che conferma di essere uno dei migliori allenatori emergenti qua in Umbria?
MR.PAGNOTTINIIntanto grazie dei complimenti fanno sempre piacere, ma reputo che in Umbria ci siano anche altri allenatori bravi, comunque si, per me la mia stagione è più che positiva visto che è stato il mio primo anno di C1 completo e centrare una finale di coppa e, se tutto va bene il 2 posto finale con accesso diretto alla finale play off non è da tutti i giorni! E  togliendomi qualche sassolino dedico tutto ciò a me stesso e a chi a suo tempo sparlava dicendo che  non ero adatto a questa categoria.”

È stato un campionato avvincente….secondo lei il livello di questa categoria è cresciuto e dove invece si può ancora crescere?
MR.PAGNOTTINI: “Secondo me è stato un bellissimo campionato molto equilibrato, dove non c’è stata la classica società che pur di vincere spende un patrimonio. Questo bellissimo sport ha bisogno di crescere, ma per farlo occorrono nuove idee e nuove formule, tanto per citarne alcune, penso di una formula per la coppa (final eight) e togliere la regola del fuori quota che secondo me penalizza tante società e magari le costringe a non iscriversi.”

A fine maggio ci sarà un clinic da noi organizzato ad Orvieto con relatori Musti e Schindler….speriamo lei possa essere presente…..crede importanti questi eventi x la crescita del movimento?

MR.PAGNOTTINI: “Sarò sicuramente presente (come a tanti clinic) perché credo che questi siano molto utili per la crescita costante di un allenatore, e per far crescere questo sport per me servono allenatori preparati. Grazie di tutto e complimenti per il lavoro che fate per il calcio a 5.”

LEO TOTI E LE MANI SULLA SALVEZZA DEL FERENTINO

A due gare dal termine, manca solo la matematica, ma la grande prestazione e la conseguente vittoria di sabato contro l’Ortona in casa a sancito la salvezza per la squadra di Luciano Mattone. Una squadra composta da molti giovani locali valorizzati negli anni dal Mister e dalla Società, con esperienze anche fuori. Come Datti, Scaccia, Piccirilli e il giovane Portiere Leo Toti che sabato ha praticamente parato tutto quello che si poteva e anche quello che non si poteva parare, diventando determinante per l’esito della gara. 3 punti decisivi verso la permanenza nel campionato cadetto. Una permanenza cercata, voluta e ottenuta dalla società che ad inizio anno aveva deciso di affidare a pochi senatori come Poltronieri, Di Ruzza, Campoli e alla brigata di giovani talenti questa missione che sembra ormai ad un passo dall’essere compiuta sapientemente guidata  e gestita da Mister Mattone che rimane una certezza amaranto.

Abbiamo ascoltato il giovane portiere protagonista di sabato LEO TOTI.

 

Buongiorno Leo….finalmente arriva questa salvezza(anche se manca la matematica) tanto voluta, contro un ottimo Ortona, anche grazie ad una tua grande prestazione……che gara è stata?

LEO TOTI: “È stata una gara tirata dal primo fino all’ ultimo secondo , negli spogliatoi si sentiva il peso della gara , ma sapevamo tutti che fosse la più importante della stagione e siamo entrati in campo con tutta la determinazione dovuta .
Abbiamo espresso un ottimo Futsal davanti al numeroso pubblico che voleva tanto quanto noi questa permanenza in serie B “

Mr.Mattone è riuscito nell’impresa anche grazie a tanti giovani di zona come te, scaccia, datti, piccirilli. Qual è il tuo giudizio sul mister?

LEO TOTI: “Il mister aveva iniziato questo progetto puntando forte su tutti noi giovani . Ci ha creduto dall’ inizio e tutti noi abbiamo voluto dare il massimo per dimostrare a lui , alla società , e al mondo del Futsal che possiamo giocarci un campionato nazionale anche a quest’ età. Il mister ci ha fatto crescere , con i giovani è un grande

Venafro e OStia i prossimi avversari…..come affronterete queste gare contando anche che mancherà poltronieri squalificato?

LEO TOTI: ” Venafro ed Ostia sono due squadre che non hanno più nulla da dire in questo campionato , andremo a Venafro per fare i tre punti e per recuperare Poltronieri , e ci giocheremo la gara con Ostia in casa senza timore . Onore a loro che hanno dimostrato per tutto il percorso del campionato di essere la squadra con il passo migliore

Puoi ritenerti soddisfatto della stagione che hai fatto e quali sono i tuoi obiettivi personali?

LEO TOTI: ” La mia stagione è stata fantastica , grazie all’ appoggio del mister e dell’ intera squadra sono migliorato sia livello tecnico sia caratteriale .
Il mio unico obiettivo è di continuare a migliorare sempre di più e , magari in futuro , di riuscire a fare il salto di qualità proprio con questa società . Sarebbe un orgoglio immenso per me e per la Ciociaria intera .

C1 LAZIO – LA HISTORY VINCE A GAVIGNANO GRAZIE AI SUOI GIOVANI FABRIZIO SCACCIA: ” CON MENO INFORTUNI AVREMMO CONQUISTATO I PLAY OFF “

Una vittoria non troppo importante per la classifica, visto che il discorso play off è ormai compromesso. Ma una vittoria molto importante per chi da sempre lavora per creare giovani e investe su di loro. Da sempre l’elitè dei settori giovanili a Roma la History Roma 3Z 1983 sabato ha strappato 3 punti sul difficile campo di gavignano lanciando diversi giovani della propria “cantera”. Non solo gli under 21 in pianta stabile ormai dall’inizio della stagione (causa anche i troppi e prolungati infortuni), ma anche diversi Juniores con profili importanti, addirittura ancora in categoria per fare gli allievi. Insomma continua la valorizzazione di diversi ragazzi cresciuti nelle fila gialloblu che si affacciano in prima squadra. Complice anche il coraggio e la caparbietà di Fabrizio Scaccia, bravissimo nel fare di necessità virtù. Che proprio in virtù di ciò che ha fatto di buono quest’anno sembra aver riscoperto la passione di lavorare con i giovani, dove anni addietro ha raccolto diverse soddisfazioni e alzato diversi trofei.

Abbiamo ascoltato Mister FABRIZIO SCACCIA.

Buongiorno mister a 40′ dal termine possiamo dire che la vostra è un ottima posizione di classifica se sommiamo tutte le difficoltà tra infortuni e ragazzi under che è stato costretto a schierare?

Mister FABRIZIO SCACCIA: “Confermo quanto da te espresso. È stato un anno molto particolare che tra infortuni e problematiche da spogliatoio siamo comunque riusciti ad ottenere un ottimo risultato in una categoria importante.”

Anche sabato nonostante diversi juniores in lista avete ottenuto una grande vittoria…se avesse avuto una rosa un po’ più larga con uno o due pezzi di valore ed esperienza avrebbe potuto lottare x le primissime posizioni?

Mister FABRIZIO SCACCIA: “Sabato siamo scesi in campo a Gavignano con la quasi totalità dei giocatori del nostro settore giovanile. Risultato ottimo anche se di fronte non avevamo un avversario con una determinata finalità. C’è da dire che molti giocatori erano al primo esordio in C1 e sono stati molto bravi ad affrontare la gara con determinazione e positività. Soddisfattissimo dei risultati posso dire che se tutto l’anno avessi avuto tutta la mia rosa a disposizione forse avrei potuto ambire ad un piazzamento migliore.”

Le va di spendere due parole su due senatori della sua rosa Galante e Didonè e su due giovani che lei ha valorizzato tantissimo come Colocci e Cimei?

Mister FABRIZIO SCACCIA: “Per quanto riguarda Galante e Didonè posso dire che sono due ottimi giocatori e questo è sotto gli occhi di tutti. Mi ritengo fortunato di averli potuti allenare ed usufruire delle loro preziose qualità. Gli under 21 di quest’anno hanno soddisfatto le mie aspettative, sono cresciuti tantissimo in qualità e carattere. Con la loro presenza ho potuto mettere in luce le qualità che li contraddistinguono.”

Lei è un allenatore un po’ atipico, non gli piace molto apparire o pavoneggiare come fanno tanti suoi colleghi, ama di più lavorare e dimostrare sul campo, come ha sempre fatto, il suo valore. Cosa le piacerebbe fare in futuro?

Mister FABRIZIO SCACCIA: “Amo questo sport e con esso tutte le controversie insite nei rapporti che si creano all’interno. Vorrei continuare per la mia strada ma non nascondo un certo desiderio di tornare ad allenare un Under 21.”