INTERVISTA AL PORTIERE ANDREA DE FILIPPIS……..

Focus sui portieri con la collaborazione di uno dei protagonisti del massimo campionato Regionale del Lazio.

ANDREA DE FILIPPIS, portiere della Forte Colleferro che milita nel girone B di C1. Carriera ormai ventennale con  esperienza da vendere, avendo militato in quasi tutte le categorie del futsal, dalla serie D (Laurentum) alla A2 (con Cinecittà, Ostia e Torrino).

 

Buongiorno Andrea e grazie per la tua disponibilità.

 Parliamo della stagione attuale

Come reputi il tuo  campionato e il campionato della vostra squadra?

 

DE FILIPPIS: “Non sono abituato a giudicarmi, sono 20 anni che mi metto i scarpini e vado in quel 20×40 e mi lascio giudicare dagli altri. Io sono sempre molto critico con me stesso e la valutazione la faccio con i miei preparatori e il mio mister, ma sono valutazioni che tendono a migliorare per il bene della squadra. Per quanto riguarda la squadra, siamo partiti per entrare nei play off e dopo un avvio un pò altalenante con qualche brutto risultato ci siamo ripresi e adesso siamo li per lottare con gli altri per i play off. Dopo l’Aniene, che è una autentica schiacciasassi che secondo me potrebbe lottare per il vertice anche in serie B, dobbiamo esserci  noi a stare li per lottare per quelle posizioni”

Facendo un passo indietro,  in passato sei stato allenato  da allenatori che erano stati portieri come Calabria, Venditti e Di Vittorio. Sono stati allenatori che si sono soffermati anche nelle specifiche del ruolo dandoti insegnamenti importanti durante la stagione agonistica?

DE FILIPPIS: “Il fatto di avere avuto come allenatori ex portieri mi ha agevolato quando li ho avuti,  perché comunque possono capire le dinamiche di un ruolo differente da qualsiasi altro giocatore. Il portiere è un ruolo a se, un ruolo particolare dove subentrano tanti aspetti. Un giocatore se non è in giornata può essere sostituito, può succedere anche con un portiere ma se capita vuol dire quasi sicuramente che la prestazione, quindi la partita è già compromessa. Mi ha agevolato averli per la gestione del ruolo. Con Calabria soprattutto, visto che è anche tra i migliori preparatori dei portieri mi ha dato qualcosa in più. Con Venditti sia quando ero ventenne e iniziavo in questo ruolo e poi l’ anno scorso mi sono trovato benissimo. Lui è una persona particolare.  Con lui devi cogliere qualcosa che ti da. Ti dice un concetto e li è racchiusa la chiave della partita o della tua prestazione come ruolo. Sicuramente da tutte tre ho ricevuto quelle indicazioni per poter rendere al meglio e nella prestazione che nella stagione.”

Ai fini di scegliere una società piuttosto che un’altra  quanto è importante sapere di avere un preparatore dei portieri con una certa carriera alle spalle o con un curriculum importante ?

DE FILIPPIS: “Chiaramente si, ai fini di fare una scelta per la stagione pesa moltissimo la presenza di un preparatore dei portieri che per me è importantissimo, un ruolo imprescindibile, le società non possono non avere questo ruolo. Se si vuole avere il 100% dai propri portieri non può mancare il preparatore, e le società devono investire su questo ruolo che cura tutta la settimana l aspetto fisico, della prestazione, mentale. Come ti dicevo prima, questo è un ruolo talmente particolare che solo chi è stato portiere può capire cosa vuol dire essere portiere, soprattutto in un campo di futsal dove nella partita ci sono migliaia di partite. Tanti anni fa qualcuno mi disse che per fare il portiere in questo sport a fine gara oltre a farti male le gambe ti deve far male la testa perché devi viaggiare e stare sempre avanti agli altri. Quindi è un ruolo imprescindibile per ottimizzare la prestazione del portiere. In questi anni ho avuto la fortuna di lavorare con ottimi preparatori come Walter Carletti, Fabrizio Marcucci o Daniele Di Stefano al Prato Rinaldo. Rischio di dimenticarne qualcuno e mi dispiace.”

Parliamo del ruolo un pò più nello specifico: qual è secondo te la caratteristica più importante che un portiere deve avere per poter giocare ad alti livelli?

DE FILIPPIS: “ Per stare a certi livelli il portiere deve avere chiaramente le qualità tecniche ma secondo me in primis è la forza mentale per affrontare la prestazione e la stagione che deve avere. Quindi la testa è la cosa più determinante, come forza psicologica di gestione della partita e anche dell’errore che può accadere. Più sali di categoria più certe tensioni e certe situazioni crescono e più devi essere bravo a gestirle. Se hai questa caratteristica sei un grande portiere.”

Mi dai una tua idea sul parare con i guanti o meno? Cosa preferisci e perché secondo te  è meglio senza guanti piuttosto che con i guanti?

DE FILIPPIS: “ Sicuramente senza, tranne la prima stagione ho sempre giocato senza. Fortunatamente negli anni ho giocato spesso all’ interno e questo mi ha agevolato. All’ esterno può essere più utile per via della pioggia e dell’ umidità può penalizzare giocare a mani nude. Io lo preferisco per una questione di tatto sul pallone e quindi di rilancio con le mani. Non avendo una mano particolarmente grande il rilancio mi risulta più preciso senza guanto. A mano nuda riesco a dare più effetto alla sfera. E poi la mano nuda mi permette quel qualcosa in più per provare a bloccare la palla, visto le distanze ravvicinate senza guanto mi risulta più facile.”

Molto spesso si parla del portiere come un elemento un po’ relegato ad allenamenti lontani dal resto del gruppo proprio per la specificità del ruolo, e spesso ad allenamenti solo con il preparatore e poco con il proprio allenatore. Cosa ne pensi di questa cosa? E quanto è importante conoscere le caratteristiche dei propri compagni?

DE FILIPPIS: “ Il fatto di allenarsi a parte non deve essere inteso come escluso dalla gestione della squadra e della fase difensiva. Sono sicuro che il portiere debba necessariamente fare degli allenamenti specifici a parte con il preparatore. Un preparatore per essere bravo oltre ad esperienza nel ruolo deve necessariamente saper calciare. Va fatto un lavoro specifico, fisico e mentale ma  assolutamente deve lavorare anche con i compagni alla fase difensiva, devono interessare le caratteristiche dei compagni ma anche i meccanismi che vengono richiesti dal mister per la fase difensiva, attraverso esercitazioni, partitelle dove vai ad allenare la difesa di squadra.

Parlando di futuro e considerando il tuo passato nei campionati nazionali, quest’anno nel regionale è solo un anno di passaggio verso livelli più alti?

DE FILIPPIS: “ Dopo aver fatto 4 anni di B, l approccio con la C1 è stato difficile. Secondo me la regola dei ragazzi under 21 è penalizzante. Per le squadre, per i mister, per noi senior, per lo spettacolo. Ma non perché i ragazzi under 21 non possono giocare. L’ anno scorso ero in B con la Brillante e  nel quartetto avevamo sempre sistematicamente under, tre quinti erano under 21 senza che la regola lo richiedesse. Se l under 21 è bravo il mister lo fa giocare. Per il mio futuro mi aspetto di tornare in palcoscenici nazionali, magari proprio qui a Colleferro. E’ normale che uno tende sempre a migliorare e crescere di categoria. Mi auguro ci sia la possibilità di farlo qua.”

Chiudiamo con due piccole curiosità:

Il portiere più forte con il quale hai giocato e il più forte in assoluto

DE FILIPPIS: “ Secondo me il più forte portiere con cui ho giocato è Marco Ripesi, Marco era in certe partite disarmante. Avevi la sensazione di non potergli fare goal. Il più forte in assoluto passami due nomi, Walter Carletti con cui poi ho avuto modo di lavorare. E stato l unico che ci ha messo la faccia, cioè ha parato con la faccia. E l’ altro è Ciccio Angelini, fenomenale per quelle che non erano le qualità fisiche, nel senso che tutti potevano pensare il contrario, invece lui aveva una forza fuori dal normale.”

Dacci un giudizio sul nostro sito e un suggerimento per far si che siate ancor più protagonisti di questo sito

DE FILIPPIS: “ Per quello che riguarda il sito, tutto ciò che da visibilità al nostro futsal è un bene prezioso per tutti.”

 

 

COPPA LAZIO C1, SERVE RIGIOCARE PER CONOSCERE LA VINCENTE….MA I PERDENTI GIÀ LI CONOSCIAMO

È uscito il comunicato dove la Corte d’Appello  respinge la richiesta da parte della Virtus Aniene di confermare il risultato del campo.

Confermata quindi  la decisione del Giudice sportivo di ripetere la gara perchè sono stati fatti giocare due tempi supplementari da 5 minuti anzichè da 3 come previsto dal regolamento della manifestazione.

VIRTUS ANIENE e ATLETICO NEW TEAM si ritroveranno di fronte per contendersi la coppa regionale e il pass alla fase nazionale che consente poi alla vincitrice di salire in serie B.

Per quanto visto nella due giorni di Rieti, la squadra di Abbate può giocarsi tranquillamente le proprie carte per battere la più quotata VIRTUS ANIENE, che però solo negli “imputati” supplementari aveva trovato la forza di battere la squadra di Romagnoli.

Gli amanti del futsal avranno quindi la possibilità di rivedere un match tra due squadre veramente ben preparate dai propri allenatori, ricche di campioni e dall’agonismo smisurato x via anche di diversi ex di turno.
Tutto da decidere x chi sarà la VINCITRICE.
Pare invece scontato già da qualche giorno chi siano I veri perdenti.

Perdente anche stavolta ne esce in primis il Comitato,che seppur vittima di arbitri incompetenti e incapaci di interpretare un regolamento, rinnova un  incapacità organizzativa e sembra sempre di più trovarsi in balia di se stessa. Servirebbe costruire una squadra di lavoro fresca, nuova, giovane , persone con idee e passioni,  e professionisti veri. Perdenti sono gli arbitri e la loro classe dirigenziale che non perdono occasione  durante queste competizioni di tirar  fuori sempre qualche magia. Nessuno lo ha sottolineato ma nelle due semifinali abbiamo avuto arbitri indecorosi, gli stessi che erano stati incapaci di gestire situazioni difficili nelle settimane precedenti in campionato.

E in fine ancora una volta i veri perdenti sono quelle persone che da Roma, visto che le quattro finaliste sono tutte romane, si sono in un due giorni lavorativi infrasettimanali imbarcati verso Rieti per seguire questo splendido gioco e gli addetti ai lavori che ci mettono passione e sacrifici come molti giocatori e allenatori che  lavorano e hanno chiesto permessi e ferie.

WINTER CUP: IN FINAL FOUR LE FAVORITE DAL PRONOSTICO

REAL FABRICA, PRESO MATTIA STRONATI

Il primo rinforzo del Real Fabrica è Mattia Stronati!
L’ex B&A Sport Orte, classe ’93, si aggiunge ad un gruppo già solido e compatto, che – attualmente – si trova in testa alla classifica del proprio girone.

Sembrerebbe essere il primo ma non l’unico acquisto della sessione invernale di futsalmercato della capolista del girone D del campionato di C2.

RUZZIER È L’AGO DELLA BILANCIA. IL GRANDE IMPERO VINCE E ALLUNGA

Era l’ultima partita di un 2016 che le ha viste protagoniste di un girone di andata che, seppure non ancora terminato, può già considerarsi in ogni caso positivo per entrambe. Grande Impero Futsal e La Pisana si sfidavano ieri, al Pala Millevoi, nel recupero dell’11^ giornata di campionato. Sessanta minuti con obbiettivi differenti, allungare o accorciare la classifica, e con un motivo comune: mettere la ciliegina sulla torta del 2017.
E di quei sessanta minuti, i primi dieci sono tutti targati Grande Impero. Al 6’ la squadra di casa è infatti già in vantaggio di due reti: prima Mariani (sedicesimo gol in campionato) e poi Ruzzier (tornato a segnare nel momento più importante), scavano un solco importante sulla partita. La pressione a metà campo del Grande Impero fornisce i frutti sperati e La Pisana, almeno inizialmente, sembra accusarla. Ma è solo questione di tempo, di adattamento. I ragazzi di Mennini escono alla distanza e, già nel corso di un primo tempo che prosegue sulla strada dell’equilibrio, gli ospiti vanno vicini all’accorcio in un paio di occasioni.
Il gol del 2-1 lo trova Carelli (decimo stagionale) ad inizio ripresa, ammaccando, almeno questa è l’impressione, qualche convinzione di un Grande Impero la cui pressione, in particolar modo, sembra più timida rispetto al primo tempo. È il momento migliore per La Pisana. I due Ridolfi, Mafrica (che colpisce anche un palo) e Marcucci vanno ripetutamente al tiro, o dalla distanza o da dentro l’area, ma sulla loro strada c’è sempre una difesa pronta a respingere o un Cianci straordinario. Il Grande Impero, da grande squadra, colpisce proprio in questo frangente: Ruzzier, in contropiede, trova la doppietta ed il 3-1 per i padroni di casa, riportando a due le distanze tra le compagini. Non è ancora finita, tuttavia, perché Ridolfi, pochi istanti dopo, pesca immediatamente la rete del 3-2 su una palla deviata che sfila alle spalle di Cianci. C’è da soffrire ancora otto minuti, prima del triplice fischio del direttore di gara.
Finisce 3-2, una gara tosta; “maschia”, come la ha definita Luciano Cianci al termine. Sono tre punti molto significativi per un Grande Impero Futsal che, per la prima volta in stagione, riesce ad allungare in maniera considerevole sulla terza in classifica (La Pisana, per l’appunto, è ora a sette punti), chiudendo il 2016 con dieci vittorie ed un pareggio, in testa al girone B di Serie C2.

 
Tabellino:

Grande Impero Futsal: Salimbeni, Ruzzier, Gentili, De Santis, Bastianelli, Ridenti, Mariani, Grassi, Di Rollo, Cianci, Martinelli, Del Coiro.

La Pisana: Silvi, Tagliacozzo, Marcucci, Rossetti, Casadio, Gizzi, Ridolfi, Carelli, Mafrica, Ridolfi, Graziani, Filonardi.

Marcatori: Mariani (GIF), Ruzzier (GIF), Carelli (PI), Ruzzier (GIF), Ridolfi (PI).

WINTER CUP GIRONE D – RICCI SA SOLO VINCERE, DOPPIO LIMA E REAL RIETI BATTUTO 2-1

Al PalaRoma, davanti al suo pubblico  l’Acqua&Sapone supera 2-1 il Real Rieti. Sesta vittoria su sei gare per Ricci che si gode la  doppietta di Gabriel Lima. Il Real Rieti di Patriarca dimostra segnali positivi rispetto alle ultime uscite e  Rafinha non sbaglia  l’occasione per  il 2-1.Il Rieti prova la carta del portiere di movimento ma è brava la squadra di casa a gestire il risultato. Domani Real Rieti-Kaos Futsal

 

 

ACQUA&SAPONE UNIGROSS-REAL RIETI 2-1 (1-0 p.t.)
ACQUA&SAPONE UNIGROSS: Casassa, Bordignon, Lima, Murilo, Jonas,
José Ruiz, Canabarro, Romano, Canale, Rocchigiani, De Oliveira, Mambella. All. Ricci

REAL RIETI: Micoli, Corsini, Rafinha, Calderolli, Paulinho, Jeffe, De Michelis, Cesaroni, Pirri, Scappa, Turmena, Patrizi. All. Patriarca

MARCATORI: 2’16’’ p.t. Lima (A), 3’07’’ s.t. Lima (A), 17’32’’ Rafinha (R)

AMMONITI: Corsini (R), Murilo (A), Calderolli (A)

ESPULSI: Calderolli (R) al 2’22’’ s.t. per somma di ammonizioni